Un grido d'allarme che dimostra la profonda tensione morale di due giovani e promettenti registi. Drammatico, Italia2018. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due ragazzi investono e uccidono un "infame", il pentito di un clan della mala locale. Entreranno in un vortice che li risucchierà in qualcosa molto più grande di loro. Espandi ▽
Mirko e Manolo sono due ragazzi come tanti altri, vanno a scuola con il desiderio di finirla al più presto ma non sanno che stanno già lasciandosi scivolare il mondo addosso. Abitano nella periferia romana e una sera investono un uomo e scappano. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l'uomo ucciso è infatti il pentito di un clan criminale e facendolo fuori i ragazzi si sono guadagnati la possibilità di entrare a farne parte. La loro vita è sul punto di cambiare. Al loro film d’esordio, i fratelli D’Innocenzo firmano un'opera che dimostra la loro profonda tensione morale. La terra dell’abbastanza non è l'ennesimo film sulle periferie, quanto piuttosto un grido d'allarme e un'indagine sul valore dell'amicizia. Recensione ❯
Una riflessione profonda e uno sguardo sensibile capace di graffiare il muro di ogni possibile indifferenza. Commedia, Italia2017. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giovane scapestrato e un anziano signore poeta sono insieme alla ricerca della ricchezza del cuore per le strade di Roma. Espandi ▽
Alessandro, ventidue anni, è trasteverino ignorante e turbolento; Giorgio, ottantacinque, è un poeta dimenticato. I due vivono a pochi passi l'uno dall'altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro è costretto ad accettare un lavoro come accompagnatore di quell'elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni dalla mente un po' smarrita dell'anziano poeta e dai suoi versi, affiora progressivamente un ricordo del suo passato più lontano: tracce per una vera e propria caccia al tesoro che incuriosisce progressivamente Alessandro e accende la cupidigia dei suoi amici che pensano di trovare chissà quale bottino. Recensione ❯
Un film che slitta tra lo sguardo naif e la cartolina, tra l'ingenuità e il modello stereotipato, in cui manca un contraddittorio meno edulcorato. Commedia, Italia2013. Durata 110 Minuti.
Ferzan Ozpetek ci presenta "un film dove si ride e si piange come accade nella vita" in stretta collaborazione con la R&C Produzioni. Espandi ▽
Nell'arco di tredici anni, a partire dai duemila, in una Lecce che scopre il piccolo grande boom economico pugliese, due giovani autoctoni (agli antipodi per estrazione sociale, convinzioni ideologiche, aspirazioni e frequentazioni) si odiano, si amano, si tradiscono, fanno esperienza della dolore e dell'ombra della morte, insomma vivono. Recensione ❯
Con grandi attrici e pochi mezzi, Emma Dante incarna in una famiglia il folgorante sentimento della vita. Drammatico, Italia2020. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di cinque sorelle vissute nella periferia di Palermo. Espandi ▽
C'è una terrazza a Palermo dove riparano le colombe e vivono le sorelle Macaluso. Maria danza, Pinuccia ama, Lia legge, Katia dispone, Antonella osserva. Le osserva azzuffarsi, truccarsi, inventarsi le giornate e rimandare la miseria. Antonella è la più piccina e intorno a lei ruota il mondo delle sorelle maggiori. Un giorno d'estate la portano 'a Charleston', un mare privato dove si bagnano incoscienti che la vita qualche volta bara. È un attimo e Antonella diventa il loro errore fatale, il loro segreto, il loro rimorso. Recensione ❯
Un caleidoscopio di immagini potenti ed evocative, nonché una riflessione profondissima sulla natura dell'amore. Fantasy, Italia, Francia, Gran Bretagna2015. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un progetto basato su tre delle 50 fiabe raccolte nella collana "Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille" di Giambattista Basile. Espandi ▽
1600. Una regina non riesce più a sorridere, consumata dal desiderio di quel figlio che non arriva. Due anziane sorelle fanno leva su un equivoco per attirare le attenzioni di un re erotomane sempre affamato di carne fresca. Un sovrano organizza un torneo per dare in sposa la figlia contando sul fatto che nessuno dei pretendenti supererà la prova da lui ideata, così la figlia non lascerà il suo fianco e i confini angusti del loro castello. Recensione ❯
Un noir sulla tracotanza (e le debolezze) dei ricchi. Buona la regia, troppe le implausibilità. Drammatico, Italia2020. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una splendida famiglia borghese e una ricca cittadina del nord Italia. Di giorno le virtù, di notte i vizi. Espandi ▽
In un paese non meglio identificato del Nordest italiano una famiglia altoborghese fa il bello e il cattivo tempo. L'erede della fortuna famigliare, Diletta, è una donna fragile che cerca di dare un senso alla sua vita impegnandosi in cause che vedono protagonista don Carlo, il prete con un debole per le parrocchiane. Suo marito Giorgio, romano, le è infedele e approfitta delle ricchezze della moglie a scapito dell'azienda di famiglia. La figlia Beatrice è un'adolescente arrabbiata, e la nonna è severa e taccagna. Intorno a loro si aggirano un poliziotto napoletano corrotto, un medico venduto e una famiglia di immigrati rumeni: Sonja, cameriera della famiglia altoborghese, il fratello Ilia, che traffica in affari loschi, e il figlio Adrian, combattuto fra l'onestà della madre e la furbizia dello zio. Recensione ❯
Clooney rivede lo script dei Coen in chiave di moral play. Una dark comedy in cui il primo termine pesa più del secondo. Commedia, USA2017. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è il sesto diretto da George Clooney che questa volta si è affidato ad una sceneggiatura scritta dai fratelli Coen. Espandi ▽
Gardner Lodge vive nella ridente Suburbicon con la moglie Rose, rimasta paralizzata in seguito ad un incidente, e il figlio Nicky. La sorella gemella di Rose, Margaret, è sempre con loro, per aiutare in casa. L'apparente tranquillità della cittadina entra in crisi quando una coppia di colore, i Meyers, con un bambino dell'età di Nicky, si trasferisce nella villetta accanto ai Gardner. L'intera comunità di Suburbicon s'infiamma e si adopra per ricacciare indietro "i negri" con ogni mezzo. Intanto, due delinquenti, irrompono nottetempo nell'abitazione dei Lodge e li stordiscono con il cloroformio, uccidendo Rose. Recensione ❯
Un cinema libero, destrutturante, girovago. Un cinema che merita di essere seguito. Drammatico, Italia2018. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Lazzaro e Tancredi sono legati da una grande amicizia. Un'amicizia vera e intatta che nel tempo porterà Lazzaro alla ricerca di Tancredi. Espandi ▽
La Marchesa Alfonsina de Luna possiede una piantagione di tabacco e 54 schiavi che sopravvivono sui suoi terreni in catapecchie fatiscenti. In quella comunità si muove Lazzaro, un ragazzo profondamente buono che non sa neppure di chi è figlio ma è comunque grato di stare al mondo. Ma qual è il posto della bontà fra gli uomini?
Alla sua terza regia Alice Rohrwacher fa intraprendere al suo protagonista un cammino che è anche il proprio, all'interno di un cinema che deve molto a Olmi e Zavattini ma continua a
spingersi oltre, lungo un terreno che si modifica continuamente. Il suo cinema è libero, destrutturante, girovago. Se il suo film precedente parlava del meraviglioso, Lazzaro felice racconta "la santità dello stare al mondo senza miracoli, senza poteri o superpoteri". Recensione ❯
Un film godibile, perfetto per gli amanti dei melò e dei film in costume, per chi cerca passioni e fughe romantiche al cinema. Drammatico, Sentimentale - USA, Gran Bretagna2017. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'intensa storia d'amore tra Sophia, costretta a sposare il ricco e anziano mercante Cornelis Sandvoort, e l'artista a cui il mercante decide di commissionare un dipinto: il talentuoso Jan van Loos. Espandi ▽
Nella Amsterdam del XVII secolo un ricco mercante sposa la giovane Sophia. Nella spasmodica attesa di un erede, i due posano di fronte al pittore Jan van Loos per un ritratto che cambierà le loro vite. Sophia infatti si innamorerà del pittore ed i due escogiteranno un piano per vivere la loro passione clandestina. La protagonista Alicia Vikander torna a vestire costumi d'epoca per rappresentare la condizione femminile di un periodo in cui una donna era trattata alla pari di un raro tulipano. Le prove attoriali sono tutte di livello, e la regia di Chadwick porta a scavare nell'animo di chi provava a valicare le etichette sociali. Un film godibile, che non propone nulla di nuovo, eppure si rivela perfetto per gli amanti dei melò e dei film in costume, per chi cerca passioni e fughe romantiche. Recensione ❯
Un sequel che non tradisce lo spirito dei romanzi, mantiene le promesse e riporta in sala i giovanissimi. Drammatico, USA2020. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
ll secondo capitolo della saga bestseller di Anna Todd che ha venduto in Italia 1.650.000 copie Espandi ▽
Tessa ha ottenuto uno stage presso un’importante casa editrice dove attira subito l’attenzione dell’editore sul versante professionale e del suo giovane assistente in altra misura. Intanto Hardin cerca al contempo di dimenticarla e di ritrovarla riuscendo nella seconda impresa e dando così il via di nuovo a un rapporto un po’ più maturo ma sempre complesso. Recensione ❯
Elio Germano fa suo Ligabue, il suo genio, il suo tormento, la sua profonda sofferenza interiore. Biografico, Italia2020. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita del pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell'arte contemporanea internazionale. Espandi ▽
Antonio è figlio di emigranti. Dopo la morte della madre e varie vicissitudini, viene mandato a Gualtieri in Emilia, dove vive in estrema povertà, fino a quando lo scultore Mazzacurati lo indirizza allo sviluppo delle sue naturali doti di pittore. Elio Germano ha saputo fare suo Ligabue, offrendo un ritratto di profonda sofferenza interiore. A partire da quel corpo che si nasconde sotto una corazza da cui fuoriesce uno sguardo diviso tra paura e curiosità, Diritti racconta una vita dolorosa, che dà luogo a un'arte dalla potente vivacità cromatica. Uno strumento per sfuggire alle sofferenze di una vita marchiata da disturbi mentali e derisione. Il regista non giudica ma neppure assolve i tanti che, per ignoranza o insensibilità, mettevano alla berlina il matto e ne disprezzavano l'opera. Così come sa inquadrare con tenerezza i pochi che seppero comprenderne il tormento, ma anche la grandezza. Recensione ❯
Un thriller sul lato più nero della coscienza, purtroppo non all'altezza delle ambizioni. Thriller, Italia2019. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il vice questore Francesco Prencipe esce di casa per raggiungere il suo migliore amico, il giudice Giovanni Mastropaolo, che non vede da quasi due anni. Quella stessa mattina il giudice viene trovato morto. Espandi ▽
Francesco Prencipe è vicequestore e amico del giudice Giovanni Mastropaolo, oltre che dell'avvocato Giorgio, che ha smesso di esercitare dopo una caduta nell'alcolismo. Quando il giudice Mastropaolo viene trovato ucciso, Francesco, che è l'ultimo ad averlo visto, è il principale indiziato. Tra noir, mèlo e flashback da romanzo di formazione, la sceneggiatura è più caotica che appassionante, tanto che alla fine il colpo di scena risulta sommerso in un via vai di salti temporali. Buona la prima sequenza di inseguimento e la capacità di accompagnare i personaggi nell'azione. Ma ciò non basta alla riuscita del film, che risulta troppo dichiarato nelle proprie ambizioni di apologo sul Male e non abbastanza sottile nella scrittura per rendere inquietante questa oscurità di fondo. Recensione ❯
Sport movie all'americana dalla struttura classica, ben sceneggiato e molto ben interpretato da Andrea Carpenzano. Commedia, Italia2019. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di una giovane promessa del calcio dal carattere difficile e dall'insegnante chiamato ad aiutarlo in vista dell'esame di maturità. Espandi ▽
Christian Ferro sembra avere tutto: a vent'anni vive in una megavilla, ha una fidanzata influencer, migliaia di fan e un contratto multimilionario con la Roma. Ma la sua brillante carriera è messa a rischio dal carattere iracondo. Per inculcargli un po’ di disciplina, il presidente della Roma lo costringe ad affrontare l'esame di maturità, ingaggiando come professore Valerio Fioretti. Ma anche lui ha qualche esame esistenziale da superare. Lungometraggio d’esordio di Leonardo D'Agostini, Il campione è uno sport movie all'americana, che attinge a molto cinema precedente. La sceneggiatura, ben costruita, è ricca di dialoghi divertenti e dettagli preziosi, ma il punto di forza del film è Andrea Carpenzano. Recensione ❯
Un chitarrista rock di 35 anni cerca di sbarcare il lunario come può. Quando scopre il tradimento della fidanzata decide di prendersi una pausa di riflessione. Espandi ▽
Un chitarrista rock fallito e ammaccato torna dalla Grande Città in cui aveva tentato l'avventura alla casella di partenza: la casa della sua famiglia a Rimini. Dove il fratello, sempre più grasso, gestisce con scarsi successi l'industria di conserve paterne. La sorella, così graziosa, se ne sta sempre sola con i delfini dell'acquario. E i genitori, beh, loro invecchiano apparentemente ignari di tutto, o quasi... Recensione ❯
Non un semplice biopic ma un ritratto deciso di una "democrazia zoppa e bloccata". Biografico, Italia2024. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto biografico della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell'Unità di Genova del 1978. Espandi ▽
Primi anni Settanta. Enrico Berlinguer sa di non poter accedere al governo se non attraverso un’alleanza fra le forze popolari antifasciste, ovvero quelle comuniste, socialiste e cattolico-progressiste, unite verso “un’orizzonte chiaro di stabilità”. Ma l’idea del compromesso storico segnerà la fine dell’ascesa alla gestione della cosa pubblica del PCI e determinerà il tragico destino di Aldo Moro. In Berlinguer – La grande ambizione Andrea Segre non si limita a raccontare alcuni anni cruciali nella vita personale e politica del Segretario del Partito Comunista Italiano. Segre non crea un semplice biopic, ma dipinge con pennellate decise il ritratto di una “democrazia zoppa e bloccata”. Lo stile di ripresa è documentaristico, arricchito da materiali d’archivio, e il cast, capitanato da un Elio Germano che si trasforma in Berlinguer davanti ai nostri occhi, fa gara di bravura nel riprodurre il pantheon politico dell’epoca. La regia e la sceneggiatura sono asciutte e rigorose come lo era Berlinguer, e tanto il regista quanto il suo prim’attore mirano a rendere giustizia ad un personaggio verso cui provano ammirazione e rispetto. Recensione ❯