Le sorelle Macaluso

Film 2020 | Drammatico, +13 94 min.

Regia di Emma Dante. Un film Da vedere 2020 con Alissa Maria Orlando, Laura Giordani, Rosalba Bologna, Susanna Piraino, Serena Barone. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2020, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 10 settembre 2020 distribuito da Teodora Film. Oggi tra i film al cinema in 9 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,20 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La vita di cinque sorelle vissute nella periferia di Palermo. Il film ha ottenuto 6 candidature a David di Donatello, In Italia al Box Office Le sorelle Macaluso ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 427 mila euro e 92,3 mila euro nel primo weekend.

Le sorelle Macaluso è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,20/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,70
PUBBLICO 3,40
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Con grandi attrici e pochi mezzi, Emma Dante incarna in una famiglia il folgorante sentimento della vita.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 9 settembre 2020
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 9 settembre 2020

C'è una terrazza a Palermo dove riparano le colombe e vivono le sorelle Macaluso. Maria danza, Pinuccia ama, Lia legge, Katia dispone, Antonella osserva. Le osserva azzuffarsi, truccarsi, inventarsi le giornate e rimandare la miseria. Antonella è la più piccina e intorno a lei ruota il mondo delle sorelle maggiori. Un giorno d'estate la portano 'a Charleston', un mare privato dove si bagnano incoscienti che la vita qualche volta bara. È un attimo e Antonella diventa il loro errore fatale, il loro segreto, il loro rimorso.

C'erano una volta cinque sorelle e un'autrice che scrive(va) le sue storie sui corpi. Corpi che corrono nudi sullo schermo, corpi imperfetti sotto i capelli legati e poi slegati, dentro i 'costumi' sciolti e poi allacciati.

Le sorelle Macaluso racconta la storia semplice di una famiglia che consuma la tragedia in un giorno d'estate. Un gioco infantile ha spogliato quel gineceo abbagliante del suo cuore e adesso non resta che odio, rimorso, vergogna e nel fondo ancora tanto amore. Non è bastato quel pupo appeso, cavaliere di racconti leggendari, a proteggere Antonella dalla malasorte. Ma l'opera dei pupi dona una dimensione epica alla lotta quotidiana di cinque sorelle dalla vitalità irriducibile.

Con grandi attrici e pochi mezzi, Emma Dante sorprende Palermo da una fessura o da un foro, incarnando il folgorante sentimento della vita. La m.d.p. cattura i piccoli oggetti dell'infanzia e quelli di un matriarcato che ha messo alla porta il patriarcato, lasciando le chiavi nella serratura. Per entrare serve che Pinuccia ci apra, serve guadagnarsi un posto a tavola, una tavola apparecchiata con le rose e i 'piatti buoni' delle occasioni speciali.

Balocchi, rossetti, centrini, stampe, tele, lampadari vetusti, Emma Dante ha pescato il décor dalla "grande sorella Speranza" di Gozzano. Perché giova sempre la speranza nella disperazione. E di quel sentimento di fiduciosa attesa, le sorelle Macaluso ne hanno da vendere con le colombe volate fuori casa come in una ballata di De André.

Al centro del cinema e del teatro militante di Emma Dante c'è sempre la classe popolare e la miseria sociale, senza miserabilismo, senza pathos. C'è ancora il corpo a corpo ostinato col nucleo familiare, la carne e il sangue, mai astratti e mai triviali nella loro crudezza. Serrate come una banda musicale, le sue sorelle si sollevano e precipitano in un solo movimento fluido che confluisce d'estate nell'inverno deandreiano, interpretato da Franco Battiato. È la sua voce pura e morbida, quasi serafica, a donare alla promenade delle sorelle un tono celeste.

A riportarle sulla terra ci pensa l'aria fisica e struggente di Gianna Nannini. Con la ruggine sulla voce racconta una giornata al mare, a cavalcare le onde, la sorellanza e la "meravigliosa paura" di starsi accanto. La luce accecante della Sicilia e l'eccitazione delle ragazze è al culmine quando il film volge in tragedia. La più giovane tra loro non tornerà più, se non nei loro sogni a ripassare il rossetto e a chiedere un'altra tavoletta di cioccolato. Antonella rimane come un'ombra dentro di loro, come l'impronta che lasciano i mobili sulla parete, concentrando nella polvere il sogno di tutto un passato.

Racconto di una tragedia in tre tempi e altrettanti stagioni della vita, Le sorelle Macaluso contiene la vecchiaia che contiene la giovinezza che contiene l'infanzia di temperamenti plurali e spiriti condivisi. Eterne ragazze su cui il tempo malgrado tutto ha fatto il suo lavoro. Allineate in faccia allo spettatore si battono da sole contro la miseria e ai margini di un Paese che ha perso il suo slancio vitale. Sono tutte Penelope, quella di Oriana Fallaci armata e in guerra, in quel territorio ostile che è la vita. E davanti a noi scorre uno spettacolo debordante di vita sulla morte, il ricordo di un giorno d'infanzia. Il loro primo e forse unico giorno al mare.

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Una famiglia in movimento che entra ed esce dal buio.
Overview di Paola Casella
lunedì 18 marzo 2019

"Tutto si ispira al piccolo racconto che mi fece una volta un amico. Sua nonna, nel delirio della malattia, una notte chiamò la figlia urlando. La figlia corse al suo letto e la madre le chiese: 'In definitiva io sugnu viva o morta?' La figlia rispose: 'Viva! Sei viva mamma!' E la madre beffarda rispose: 'See viva! Avi ca sugnu morta e 'un mi dicìti niente p'un fàrimi scantàri'. (Traduzione: 'Sì, viva! Io sono morta da un pezzo e voi non me lo dite per non spaventarmi')"

Emma Dante, drammaturga e regista palermitana, racconta così l'ispirazione iniziale per Le sorelle Macaluso, pièce teatrale finanziata con il sostegno dell'Unione Europea e portata in scena prima al Teatro Mercadante di Napoli, poi in giro per tutta l'Europa.

Le sorelle Macaluso è stato premiato nel 2014 con due UBU, i massimi riconoscimenti in ambito teatrale, uno come Miglior regia e l'altro come Spettacolo dell'anno, ed è diventato il film che parteciperà in concorso alla 77esima Mostra del cinema di Venezia.

La storia è quella delle sette sorelle del titolo, che nella finzione cinematografica si riducono a cinque. Il film ne racconta l'infanzia, l'età adulta e la vecchiaia, sempre in bilico fra la vita e la morte e in continuo dialogo con i defunti, mettendo a nudo sogni e rimpianti, ricordi e rinfacci: una storia famigliare matriarcale raccontata attraverso le voci ma soprattutto i corpi delle sue protagoniste.

Per Dante questo è un ritorno in concorso a Venezia, dopo aver partecipato nel 2013 con Via Castellana Bandiera, basato sul suo romanzo omonimo. Elena Cotta, una delle due interpreti protagoniste (l'altra era la stessa Emma Dante), ha conquistato per quel ruolo la Coppa Volpi come Miglior attrice. E se in Via Castellana Bandiera il dramma si consumava nella quasi immobilità di un duello "western" fra due donne che non vogliono cedere il passo su una strada a una sola corsia, le prime immagini filmiche di Le sorelle Macaluso appaiono irruente, vitali, colorate e in continuo movimento.

Ancora una volta sembrano i corpi, in particolare quelli femminili, a farla da padroni, e la famiglia si conferma al centro della narrazione. Maria, Katia, Lia, Pinuccia e Antonella raccontano tensioni e tradimenti, speranze e delusioni, ovvero la materia magmatica di cui sono fatti gli scambi all'interno dell'universo femminile. "Una famiglia in movimento che entra ed esce dal buio", come le ha descritte Dante.

Ad affiancare l'autrice alla sceneggiatura sono Giorgio Vasta, già cofirma di Via Castellana Bandiera, e la scrittrice Elena Stancanelli, che in passato ha sceneggiato Benzina di Monica Stambrini. La fotografia è di Gherardo Gossi, il montaggio di Benni Atria, la scenografia di Emita Frigato e i costumi di Vanessa Sannino: una squadra di eccellenze artistiche di consumata esperienza cinematografica. Ma sarà certamente la zampata autoriale di Emma Dante a direzionare ogni talento in scena. Se questo è l'anno in cui la Mostra del cinema di Venezia intende dare un segnale di coraggio nel mettere in prima fila (e in concorso) l'autorialità femminile, con Dante la scommessa è vinta in partenza.

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LE SORELLE MACALUSO
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 14 settembre 2020
vanessa zarastro

Emma Dante, nota drammaturga siciliana, si cimenta nella trasposizione di una pièce teatrale da lei scritta nel 2014, scrivendo la sceneggiatura con Giorgio Vasta ed Elena Stancanelli. La regista è alla seconda esperienza cinematografica dopo sette anni dalla prima con “Via Castellana Bandiera”. I suoi testi teatrali raccontano sempre una vita quotidiana fatta di fatica [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
angelo umana

 Film femminile, fatto dalla regista teatrale Emma Dante e dalle sue cinque protagoniste. Film sulla “sorellanza” è stato definito, ma è anche sulla vita: coi sogni dell'infanzia e dell'adolescenza, coi sogni perduti da adulte, i conflitti e i confronti tra queste sorelle, le delusioni e i drammi, l'invecchiare e poi andarsene.

lunedì 22 febbraio 2021
Eugenio

La plasticità dei corpi di un tempo che inevitabilmente sfilaccia le membra nell’immutabile onda senza fine che è la vita. Emma Dante, vincitrice del Premio Ubu per Le sorelle Macaluso, adattamento cinematografico del celebre spettacolo teatrale da lei diretto e portato in scena, realizza una pellicola potente e incisiva che si dipana entro un sentimento universale fatto di amore [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 ottobre 2020
Maramaldo

"Sicilia bedda", addio. L'ultimo film.  Non  vedo appiglio migliore per indurvi a vederlo. Per un bel pezzo, a nessuno verrà la voglia di occuparsi dell'Isola, degli isolani, di Palermo e dintorni. Contiene pure elementi di criticità la "pièce" trasposta sullo schermo per renderla digeribile grazie  a qualche spruzzo e sprazzo dell'azzurro [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 settembre 2020
Maria F.

 Tutti sanno che la famiglia è una società in piccolo, non ha importanza quanti siano i membri, è lo stare insieme che fa famiglia. E’ in famiglia che s’incomincia a capire il nostro valore, la nostra forza, è lì che ci si prepara a combattere, che si scoprono i sentimenti che ci governano, è sempre lì che impariamo ad amare o a odiare, [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 novembre 2020
silvia Dalmastri

Un capolavoro. Era da tempo che il cinema italiano non regalava un'opera di questo calibro, che viaggia sul livello più alto delle pietre miliari del cinema, in assoluto. Le attrici che interpretano prima le ragazzine, poi le giovani donne, e infine le donne anziane sono TUTTE incredibilmente splendide e intense, nei loro visi al naturale e senza trucco, si vede tutta la loro grandezza, il loro essere [...] Vai alla recensione »

sabato 3 ottobre 2020
amgiad

L' idea di seguire la vita di cinque sorelle l' avevamo già vista, cinematograficamente molto, molto, meglio realizzata qualche anno fa, nel bel film Mustang, del regista turco Erguven. Questo film della Dante è poco cinema e molto teatro per quadri. Questo debito fa si che la visione procede lenta e noiosa. Film nel complesso abbastanza inutile, che resterà poco nelle [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
domenico sciabica

UNA PARABOLA DELLA VITA NARRATA IN MODO ELEGIACO, UN REALISMO MORBIDO CHE RAGGIUNGE LA VOLTA DELL'ESISTENZA, NIENTE VOLI PINDARICI UTILI COME ARTIFIZIO SCENICO  PER OCCULTARE I DIFETTI DELLA NARRAZIONE,OTTIMO IL GRUPPO  DEGLI ATTORI CIASCUNO IN MODO SINERGICO RISPETTOSO DEL SUO RUOLO le sorelle macaluso bene il film

Frasi
Tu te ne sei fottuta!
Pinuccia adulta (Donatella Finocchiaro)
dal film Le sorelle Macaluso - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 10 settembre 2020
Cristina Piccino
Il Manifesto

Chi sono le Sorelle Macaluso? Cinque donne, ragazze e adolescenti, vivono sole nella grande casa da cui si scorge il mare. È un po' lasciata andare, piena di oggetti, ninnoli, il servizio buono e le sciocchezze che specie una di loro raccoglie in giro, il tempo è immobile o destinato a raggelarsi come le loro liti, i legami, le fantasie che ciascuna nasconde.

giovedì 10 settembre 2020
Alessandra Levantesi
La Stampa

Vorremmo poter manifestare analogo entusiasmo per l' italiano in concorso Le sorelle Macaluso di Emma Dante, accolto peraltro da applausi alla nostra proiezione. Al secondo film, la regista siciliana traduce in cinema un suo spettacolo andato in scena con successo in Italia e all' estero qualche anno fa, rivendicando la piena autonomia della trasposizione.

domenica 20 settembre 2020
Alberto Cattini
Gazzetta di Mantova

"Le sorelle Macaluso" nasce dall'adattamento della pièce del 2014 di Emma Dante. Il passaggio dal palcoscenico allo schermo ha però indotto l'Autrice palermitana a modificarne la struttura. Sono significative l'ambientazione in una casa di periferia con tanto di colombaia sul tetto, e il numero delle sorelle che diventano cinque, e ancora di più l'assenza dei genitori che pur da morti si mescolavano [...] Vai alla recensione »

domenica 20 settembre 2020
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

La famiglia come campo di battaglia e come rifugio, luogo di sorellanza ma anche ring dove i conflitti esplodono senza possibilità di fuga. All'ultimo piano di un palazzo di Palermo affacciato sul mare, in un appartamento che sconfina su una terrazza, si dipana la storia di cinque sorelle senza genitori, «uno stormo di uccelli sospesi tra terra e cielo, tra la vita e la morte».

sabato 19 settembre 2020
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella sono cinque sorelle nate e cresciute in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo; le loro esistenze si intrecceranno indissolubilmente, in un alternarsi serrato di presente e passato. Sette anni dopo l'esordio alla regia con il folgorante "Via Castellana Bandiera", premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con la Coppa Volpi [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 settembre 2020
Linda Magnoni
Cineforum

Una casa piena di colombi e cinque sorelle. Pinuccia, Maria, Katia, Lia, Antonella. Un buco scavato nella parete per sentire il rumore del mare. Le sorelle Macaluso di Emma Dante inizia così, con un foro aperto nel muro da queste bambine, che scavano con foga e ostinazione. Uno spiraglio di luce sull'esistenza, per vedere che cosa le aspetta, chissà cosa sarà, chissà cosa c'è nel futuro.

giovedì 17 settembre 2020
Francesca Filiasi
Cult Week

È la luce la sesta protagonista delle Sorelle Macaluso, il film di Emma Dante in concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Una luce che irrompe violenta nella prima scena e che va affievolendosi man mano che la storia prosegue. La settima interprete è invece la casa di periferia all'interno della quale si muovono le vicende delle sorelle. Come si può notare, un cast decisamente femminile.

martedì 15 settembre 2020
Emanuela Martini
Film TV

A circa due terzi, Le sorelle Macaluso svela senza pudori un lato della sua anima: Che fine ha fatto Baby Jane?, capolavoro tormentoso di Robert Aldrich nel quale la sorellanza si tingeva di nero. Le sorelle in età adulta litigano intorno al tavolo apparecchiato, già verso fine pasto, davanti a un sontuoso cabaret di cannoli e cassate, finché la maggiore esce dalla stanza, ritorna indossando il tutù [...] Vai alla recensione »

martedì 15 settembre 2020
Chiara Borroni
Cineforum

Una casa. Il tempo che passa. I segni che restano. Questo è Le sorelle Macaluso, opera seconda di Emma Dante, presentato in Concorso a Venezia 77. Un film che viene dal teatro e che con lo spazio circoscritto dialoga, che attraverso quello costruisce e racconta, che in quello si muove, passando con convinzione per il cinema. Una casa. Secondo le teorie storiche dell'abitare, lo spazio domestico è [...] Vai alla recensione »

sabato 12 settembre 2020
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

In Italia si legge poco, dicono le statistiche. Però fateci caso: ogni volta che in un film un personaggio legge un libro, ha qualcosa di antipatico. O ha i brufoli, o è solitario, o è scontroso, o è un po' matto, o non riesce a rimediare una ragazza, o è rimasto solo in casa mentre fuori infuriano la tempesta, l' epidemia, gli zombie affamati. "Le sorelle Macaluso" non fa eccezione: la ragazza che [...] Vai alla recensione »

sabato 12 settembre 2020
Giampiero Raganelli
Quinlan

Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella. L'infanzia, l'età adulta e la vecchiaia di cinque sorelle nate e cresciute in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Una casa che porta i segni del tempo che passa come chi ci è cresciuto e chi ancora ci abita. La storia di cinque donne, di una famiglia, di chi va via, di chi resta e di chi resiste.

venerdì 11 settembre 2020
Fabio Vittorini
Duels.it

Una volta un amico raccontò a Emma Dante che sua nonna, nel delirio notturno della malattia, chiese urlando alla figlia: «In definitiva io sugnu viva o morta?»; la figlia rispose: «Viva! Sei viva mamma!»; la madre, a sua volta, sardonica: «See viva! Avi ca sugnu morta e 'un mi dicìti niente p'un fàrimi scantàri[sì, viva! Io sono morta da un pezzo e voi non me lo dite per non spaventarmi]».

giovedì 10 settembre 2020
Adriano De Grandis
Il Messaggero

Si chiude il poker di film italiani e le carte in mano non mettono euforia, anzi. Nemmeno l' ultimo in Concorso, Le sorelle Macaluso, lascia un ricordo resistente, articolato com' è nel catalogare la vita di cinque sorelle, dall' infanzia alla vecchiaia, in tre fasi distinte, che comprendono anche l' età adulta. L' opera seconda della regista palermitana (il suo esordio al Lido con Via Castellana Bandiera, [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 settembre 2020
Francesca Pistocchi
Close-up

Giunta alla sua seconda prova cinematografica, Emma Dante porta sul grande schermo la stessa liturgia matriarcale con cui, anni fa, si fece largo fra i teatri di mezza Italia. Come Lacci, anche Le sorelle Macaluso mette in scena la decadenza di una famiglia, ma questa volta si tratta di una costellazione composta da sole donne, tutte unite da un legame invisibile e insidioso.

mercoledì 9 settembre 2020
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

Sono prima di tutto i luoghi a disegnare la geografia sentimentale dei due film che ha diretto Emma Dante. Se in Via Castellana Bandiera la protagonista nascosta era una strada stretta tra il mare e la montagna, in Le sorelle Macaluso è invece l'appartamento all'ultimo piano di una palazzina alla periferia di Palermo. La casa porta i segni della memoria e del tempo.

mercoledì 9 settembre 2020
Teresa Marchesi
Huffington Post

Per qualcuno è il più bello dei film italiani in concorso a Venezia. Esce in sala il 10 settembre, potete verificare in proprio. Io a volte sospetto di essere diventata intollerante. "Le sorelle Macaluso" è l'adattamento cinematografico di una pièce che ha conquistato a Emma Dante il Premio Ubu, massimo alloro del teatro, per il migliore spettacolo e la migliore regia.

mercoledì 9 settembre 2020
Stefano Giani
CineSalotto

Periferia di Palermo. A casa Macaluso l'unica presenza costante è quella dei colombi. Sono loro gli unici ad andare e venire con costanza. Gli unici a non demordere e rispettare la prigione. Come se la libera uscita, tacitamente pattuita, sia un impegno da onorare anche nei cieli di una terra dove l'onore non è soltanto una parola. E il concetto è chiaro perfino a chi, abitualmente, vola.

mercoledì 9 settembre 2020
Serena Nannelli
Il Giornale

Maria, Pinuccia, Lia, Katia e Antonella sono "Le sorelle Macaluso" di Emma Dante, quarto film italiano presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Nate e cresciute in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo, vivono da sole, senza genitori. Da spettatori le seguiamo nelle tre stagioni della vita: infanzia, età adulta e vecchiaia.

venerdì 11 settembre 2020
Valerio Caprara
Il Mattino

Chiude il quartetto in tutti i sensi Le sorelle Macaluso dell' autorevole regista teatrale Emma Dante, un film per noi pressoché ingiudicabile in quanto tutto interno a una logica artistica pretenziosa, impettita e volutamente incontestabile, accanitamente autoreferenziale. Le cinque sorelle palermitane del titolo -che seguiremo nell' intero percorso di vita da bambine orfane a vegliarde- esprimono, [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 settembre 2020
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Si chiude il poker di film italiani e le carte in mano non mettono euforia, anzi. Nemmeno l'ultimo in Concorso, "Le sorelle Macaluso", lascia un ricordo resistente, articolato com'è nel catalogare la vita di cinque sorelle, dall'infanzia alla vecchiaia, in tre fasi distinte, che comprendono anche l'età adulta. Diciamo subito che l'opera seconda della regista palermitana (il suo esordio avvenne proprio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 settembre 2020
Valerio Sammarco
La Rivista del Cinematografo

Ultimo piano di un palazzo alla periferia di Palermo, con affaccio sul mare. Ci vivono le Sorelle Macaluso: Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella. L'infanzia, l'età adulta e la vecchiaia raccontate da Emma Dante, che torna in concorso a Venezia sette anni dopo Via Castellana Bandiera (film che valse la Coppa Volpi ad Elena Cotta), mettendo su schermo la sua omonima pièce teatrale, Premio Ubu per [...] Vai alla recensione »

NEWS
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martedì 23 febbraio 2021
 

Con grandi attrici e pochi mezzi, la storia di cinque donne. Di chi va via, di chi resta e di chi resiste. Vai all'articolo »

NEWS
venerdì 18 dicembre 2020
 

La regista incontra il pubblico della piattaforma domenica 20 gennaio alle 19. Vai all’articolo »

BOX OFFICE
martedì 15 settembre 2020
Andrea Chirichelli

In Italia nessun film supera i 100mila euro. I mercati orientali continuano a trainare il box office mondiale. Scopri la classifica »

GALLERY
giovedì 10 settembre 2020
 

Critica conquistata dal film di Emma Dante. Oggi in concorso Nuevo Orden e And Tomorrow The Entire WorldVai all’articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
mercoledì 9 settembre 2020
Marzia Gandolfi

Regia di Emma Dante. In Concorso a Venezia 77 e dal 10 settembre al cinema. Vai all'articolo »

OVERVIEW
mercoledì 19 agosto 2020
Paola Casella

Dalla pluripremiata pièce teatrale, la vita di cinque sorelle palermitane. In concorso a Venezia 77 e da giovedì 10 settembre al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 2 settembre 2020
 

La regista Emma Dante torna alla Mostra con un film che riunisce tutti i temi a lei più cari. Dal 10 settembre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
martedì 11 agosto 2020
 

Regia di Emma Dante. Un film con Alissa Maria Orlando, Laura Giordani, Rosalba Bologna, Susanna Piraino. In concorso a Venezia 77. Da giovedì 10 settembre al cinema. Guarda il trailer »

POSTER
giovedì 6 agosto 2020
 

Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella. L'infanzia, l'età adulta e la vecchiaia di cinque sorelle nate e cresciute in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Una casa che porta i segni del tempo che passa come chi [...]

NEWS
mercoledì 29 luglio 2020
 

La vita di Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella, cinque sorelle vissute nella periferia di Palermo. Vai all'articolo »

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