Whalefall - Nella Balena

Film 2026 | Avventura, Drammatico, Thriller, 106 min.

Regia di Brian Duffield. Un film Da vedere 2026 con Austin Abrams, Elisabeth Shue, Josh Brolin, Jane Levy, Emily Rudd. Cast completo Genere Avventura, Drammatico, Thriller, - USA, 2026, durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 15 ottobre 2026 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 122 sale cinematografiche - MYmonetro 3,34 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Whalefall - Nella Balena tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 16 ottobre 2026

L'incontro di un uomo con un terrificante predatore marino. Whalefall - Nella Balena è 17° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 31.598,00 e registrato 75.260 presenze in totale.

Consigliato sì!
3,34/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 2,67
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Sorprendente survival movie che mette in scena un'ora di pura claustrofobia.
Recensione di Pedro Armocida
lunedì 20 aprile 2026
Recensione di Pedro Armocida
lunedì 20 aprile 2026

È passato un anno dalla morte di suo padre e Jay Gardiner rientra a casa dal college per la prima volta, tornando a Monterey in California. Il loro rapporto era travagliato e Jay è alle prese con sentimenti contrastanti di dolore e sollievo perché il padre si è tolto la vita mentre era prossimo alla morte a causa di un mesotelioma, gettandosi in mare sul ciglio del canyon di Monastery Beach, al largo della costa centrale della California. Jay va a fare un'immersione nella speranza di trovare i suoi resti ma s'imbatte in un calamaro gigante in fuga da un enorme capodoglio e viene inghiottito dal cetaceo. Ha solo un'ora di ossigeno a disposizione.

Sorprendente survival movie che mette in scena un'ora di pura claustrofobia per raccontare gli spazi quasi infiniti d'una complessa relazione padre/figlio.

Quello che si propone di fare il ragazzo, ossia cercare il corpo, un osso, un oggetto del padre in fondo al mare, appare in un primo momento insensato. Ma Whalefall ha la peculiarità di spiegare tutto e bene attraverso flashback che diventano via via più densi e profondi. Ma in fondo, per lenire le ferite, ognuno di noi ha una ricetta tutta sua. Questa linea narrativa comprensibilissima a tutti prende quasi subito una piega da thriller di sopravvivenza che arriva a sconfinare nell'orrore più puro arrivando a mettere a dura prova lo spettatore che si contorce nella poltrona. Il regista Brian Duffield riesce a spingere l'asticella della claustrofobia un pochino più in là dirigendo con grande maestria la sequenza in cui un capodoglio cerca di mangiare un calamaro gigante che finirà per essere inghiottito insieme al nostro protagonista.

Non esistono casi comprovati che questo sia mai accaduto nella realtà ma, come ha scoperto lo sceneggiatore Daniel Kraus che ha pubblicato il libro omonimo, nessun altro cetaceo, a differenza del capodoglio, può inghiottire corpi o oggetti di una certa dimensione. Quindi il lato scientifico della vicenda è quantomeno realistico e dà modo allo scenografo Ramsey Avery di creare un ambiente interno all'apparato digerente che si rivela così claustrofobico da far più paura di tanti horror. Jay Gardiner viene praticamente schiacciato da pareti di mucose, la sua pelle lacerata dai succhi gastrici, ci si mette pure il becco del calamaro gigante a ferirlo. Ogni volta che tenta di riprendere la via da dove è entrato, proprio quando sembra avercela fatta, la sceneggiatura lo fa diabolicamente riscivolare al punto di partenza. In più lo spettatore sa che i minuti di autonomia della bombola stanno drammaticamente scendendo. In questo impianto spettacolare quasi 'indigeribile' per il livello di angoscia che mette, il film introduce quello meraviglioso dei ricordi degli insegnamenti del padre, autoritario e scontroso, che finiscono per rivelarsi come l'unica chiave per la sua fuga. Tra la sua vita in pericolo e la morte del padre, Jay sembra stare scontando un suo personale purgatorio in cui ha il tempo di ripensare alla sua vita familiare complicata. Perché il difficile rapporto con il padre non nasconde anche quello con le sorelle e con la madre.

Certo siamo nel territorio classico del padre che sprona e sgrida il figlio maschio apparentemente non amato, anche se le sorelle gli ricordano che chiedeva sempre di lui, 'solo' per farlo crescere. E in questa autoanalisi, che dura temporalmente meno di una seduta da uno bravo, Jay sarà chiamato a risolvere problemi pratici molto contingenti insieme a quelli più profondi di una vita. Dovrà separare le cose buone da quelle tossiche che il padre ha cercato di trasmettergli. La metafora degli abissi (della memoria), quella di Giona che visse tre giorni in una balena e quella di Pinocchio che dentro il pescecane ritrova il padre Geppetto, risuonano nella nostra mente ma non trovano una diretta corrispondenza in un film originale che nasconde anche una delicata anima ambientalista, con il rispetto della natura sottolineata da tutte le azioni del padre interpretato da Josh Brolin che si dimostra ancora una volta un attore capace di prove letteralmente muscolari.

Sempre il padre insegna al figlio che una balena che muore affondando nell'oceano dà vita a un ricco ecosistema marino che si chiama proprio Whalefall. In questo senso la simbiosi con il cetaceo è tale che Jay inizia a sentire le voci e a confondere la realtà con la memoria in un parallelo di morte e di vita e di elaborazione del lutto che sfrutta la fotografia coinvolgente di Aaron Morton, il montaggio serrato di Pietro Scalia e la musica che non ti molla mai di Joseph Trapanese.

Sei d'accordo con Pedro Armocida?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  

Home Video

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 25 ottobre 2026
Giampiero Frasca
Duels.it

L'idea alla base era piuttosto ambiziosa. Prendere il romanzo di un autore di successo (Daniel Kraus, il coautore, insieme a Guillermo Del Toro, di Trollhunters - I racconti di Arcadia e La forma dell'acqua; ora Premio Pulitzer per il dramma bellico metafisico Angel Down), adattarlo alle proprie esigenze e farne un film ambientato in un unico luogo minaccioso pronto a riempirsi non solo di tensione, [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
venerdì 11 settembre 2026
 

Regia di Brian Duffield. Un film con Emily Rudd, Elisabeth Shue, Josh Brolin, Austin Abrams, Jane Levy. Da giovedì 15 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 20 agosto 2026
 

Regia di Brian Duffield. Un film con Emily Rudd, Elisabeth Shue, Josh Brolin, Austin Abrams, Jane Levy. Da giovedì 15 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 11 giugno 2026
 

Regia di Brian Duffield. Un film con Emily Rudd, Elisabeth Shue, Josh Brolin, Austin Abrams, Jane Levy. Da giovedì 15 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

SHOWTIME
    Oggi distribuito in 122 sale cinematografiche
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy

Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it