Una pietra miliare della storia del cinema italiano che conserva tutta la sua vitalità anche con gli anni che passano. Commedia, Italia1954. Durata 118 Minuti.
Sei episodi in cui si raccontano diverse realtà del capoluogo partenopeo legate da un sottile ma perfettamente individuabile fil rouge. Espandi ▽
Una pietra miliare sia nella storia del cinema italiano che nella filmografia di Vittorio De Sica. Non tutta la critica dell’epoca accolse con la dovuta attenzione questo film. A causa forse delle precedenti opere del regista o ad un attaccamento al neorealismo duro e puro che stava mutandosi progressivamente in quella che sarebbe diventata la grande commedia all’italiana. Sta di fatto che, anche rivisto a distanza di anni, il film conserva un alto livello di lettura di una città e dei diversi contesti sociali che ne innervavano la vitalità. De Sica porta sullo schermo un mondo definendolo come ‘oro’. Forse perché coloro che lo abitano riescono a compiere delle scelte di valore o di sopravvivenza nonostante tutto o perché, come le pepite, il loro mal di vivere si nasconde nei recessi di un animo che in superficie preferisce fingere che non esista rispondendo al comando “Attenzione! Battaglione!” Recensione ❯
Svampito ma non sterile questo titolo nipponico è impossibile, come da copione, da inquadrare in un genere preciso. Il filone a cui può essere assimil... Espandi ▽
Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica, racconta le vicende di Nanà che diventa prostituta. La versione dvd di Ermitage presenta finalmente la versione originale integrale francese, unitamente alla versione censurata che circolò in Italia. Espandi ▽
Da commessa Nanà diventa prostituta: ha cominciato occasionalmente per bisogno urgente di denaro, poi è rimasta definitivamente sul marciapiede. Tenta di liberarsi del suo protettore, che non è affatto d'accordo.
Jean-Luc Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica ("Où en est avec la prostitution?" di Marcel Sacotte) utilizza una suddivisione decisamente poco convenzionale, di stampo brechtiano, in 12 quadri, con episodi non legati fra loro e preannunciati da una didascalia, omaggio al cinema muto - così come la citazione de La passione di Giovanna d'Arco di Dreyer. Alla ricerca di quel "definitivo per caso" che Godard individuava nell'immediato, il film si avvale di frequenti piani-sequenza, della presa diretta del suono, di sequenze montate a blocchi, dell'introduzione di brani letti dagli attori che accentuano l'effetto di straniamento, e di una molteplicità di registri, che anticipa molti temi del cinema godardiano successivo. Recensione ❯
Un'infermiera si deve occupare d'una attrice che, improvvisamente, ha deciso di non parlare più. Per riuscire a suscitate qualche reazione nella donna comincia a raccontarle la propria vita. Espandi ▽
Considerata la pellicola più matura di Bergman, l'economia intera del film gioca sulla trasversalità dei temi portanti della filmica bergmaniana. ll risultato è l'epifania di un'opera omnia, la proiezione di una lunga seduta di auto maieutica: il regista, nello scriverlo scelse persino di ritirarsi nella solitudine riflessiva di un isola deserta, scenografia della sceneggiatura di Persona. Recensione ❯
Leone d'Oro a Venezia per la Resistenza secondo Montanelli e Rossellini. Drammatico, Italia1959. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un episodio della Resistenza tratto da un racconto di Indro Montanelli: un truffatore viene risparmiato dai tedeschi durante l'occupazione purché accetti di fingersi un eroe nazionale. Espandi ▽
Un episodio della Resistenza tratto da un racconto di Indro Montanelli: un truffatore viene risparmiato dai tedeschi durante l'occupazione purché accetti di fingersi un eroe nazionale, come tale entrerà a S. Vittore e raccoglierà le confidenze dei prigionieri. La loro vicinanza è salutare per la sua coscienza e l'uomo si offre come volontaria vittima durante una rappresaglia. Un film commovente e poetico, di grande tensione drammatica soprattutto nel finale. Era il primo ruolo "serio" di De Sica, che ne aveva paura. L'attore superò la prova benissimo grazie anche alla mano esperta di Rossellini. Recensione ❯
Un viaggio dal cinema muto all'era del digitale. Espandi ▽
Premessa: la presente recensione si basa sulla visione di due delle 15 parti in cui è suddivisa l'opera e, più precisamente, sulla Parte 5 "1939-1952 - La devastazione della guerra e un nuovo linguaggio filmico" e la Parte 9 "1967-1979 - Il nuovo cinema americano". Nel 2004 usciva il libro "The Story of Film" del critico e produttore Mark Cousins nel quale si mostrava come i registi venissero influenzati al contempo dagli eventi storici del loro tempo e dalle opere dei colleghi. Cousins dimostrava, ad esempio, che i melodrammi di Douglas Sirk degli anni Cinquanta avevano influenzato l'opera di Rainer Werner Fassbinder oppure che la saga di Star Wars aveva origini La fortezza nascosta di Akira Kurosawa. Recensione ❯
Il terzo film di Spielberg lo vede finalmente libero di intervenire sia sulla sceneggiatura che
sul set. Fantastico, USA1975. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto da un romanzo di Benchley in cui si narra di uno squalo che semina il panico sulle spiagge di una cittadina americana. Espandi ▽
Ad Amity, cittadina balneare del New England, si sparge il terrore per gli attacchi di un pescecane assassino. Un poliziotto (R. Scheider), un ittologo (R. Dreyfuss) e un cacciatore di squali (R. Shaw) si mettono in mare per dargli la caccia. Lo trovano. Meglio: è lui che trova loro. Recensione ❯
Riflessione sul potere del cinema (o dell'arte in generale), quest'opera ricca di vitalità intellettuale non si dimentica di essere anche un musical in sé. Musical, Drammatico - Danimarca2000. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dancer in the Dark era una canzone cantata, e ballata, da Fred Astaire in Spettacolo di varietà. Ed è la metafora della vita di Selma. Espandi ▽
Immigrata negli Stati Uniti dalla Cecoslovacchia, Selma lavora alacremente, senza badare alla stanchezza, per racimolare il denaro sufficiente a far operare agli occhi Gene, il figlio adolescente, affetto dalla sua stessa malattia. I due abitano in una casa mobile sistemata nei pressi di quella di Bill, loro locatore, un poliziotto in bancarotta che, dopo aver rubato i risparmi destinati all'operazione, sarà ucciso dalla donna. A questa ragazza madre, sull'orlo della cecità, allora, non rimarrà che rifugiarsi nel suo mondo di suoni e balli in attesa di essere giustiziata. Recensione ❯
"Lei" non è un personaggio femminile, ma la città di Parigi, ripresa durante i lavori di ristrutturazione che la renderanno più rispondente alle esige... Espandi ▽
"Lei" non è un personaggio femminile, ma la città di Parigi, ripresa durante i lavori di ristrutturazione che la renderanno più rispondente alle esigenze della società moderna. Tra una scena e l'altra si inserisce la storia di una donna, moglie e madre, che per permettersi i capricci imposti dalla società dei consumi di tanto in tanto si prostituisce. Recensione ❯
Un film patriottico che crede nel popolo americano pur non avendo alcuna fiducia in chi lo governa. Documentario, USA2004. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
"Sono il più patriottico degli Americani perché credo nei principi che hanno dato vita a questa nazione e mi do da fare perché vengano ristabiliti". Michael Moore Espandi ▽
Mentre la città di New York stava già festeggiando la signora Clinton, e nonostante la sbandierata preferenza di tre quarti degli americani per il programma democratico, il 9 novembre del 2016 veniva eletto presidente degli Stati Uniti d'America un uomo pubblicamente razzista, classista e misogino e privatamente ambiguo di nome Donald Trump. "Com'è potuto accadere?", si domanda Michael Moore, e già che c'è tesse qualche importante e tragico collegamento tra la nuova presidenza e le tragedie nazionali, dalle carneficine nelle scuole all'avvelenamento di massa della popolazione nera della città industriale di Flint, in Michigan, ad opera del suo stesso governatore e primo cittadino. Recensione ❯
Un thriller tipicamente cronenberghiano sull'identità, la schizofrenia, il rapporto tra realtà e apparenza. Drammatico, USA2005. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Per essersi difeso da due feroci criminali, un tranquillo ristoratore vede improvvisamente sconvolta la sua vita. Da un fumetto noir di John Wagner e Vince Locke. Espandi ▽
Tom Stall è il proprietario di un piccolo ristorante in una cittadina di provincia. Conduce una vita normale con la moglie e i figli fin quando un giorno si difende dall'aggressione di due feroci criminali uccidendo entrambi. La sua immagine finisce su tutti i media e spinge Carl Fogarty, un boss della mafia irlandese di Philadelpia ad andarlo a cercare. L'uomo è sicuro di aver riconosciuto in lui un delinquente che lo ha privato di un occhio e che era molto temuto nell'ambiente per la sua crudeltà. Recensione ❯
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza. Fantascienza, URSS, Russia, Germania1979. Durata 161 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Espandi ▽
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Lo Stalker è una specie di guida che, dietro compenso, porta le persone dentro i confini di una zona proibita, presidiata dai soldati. La ragione ufficiale è che il luogo è stato contaminato dalla caduta di un meteorite. Ma una leggenda popolare vuole che all'interno della zona ci sia una "stanza" dove ogni conoscenza e ogni desiderio vengono soddisfatti. Lo Stalker porta uno scrittore e uno scienziato alle soglie della "stanza", dove però i due non osano entrare. Recensione ❯
Oliver Stone, il regista, racconta la sua reale esperienza in Vietnam, l'abbruttimento disumano dei combattenti. Partito volontario "perché non trovav... Espandi ▽
Nel conflitto tra due sergenti, il killer Barnes e il ragionante Elias, padri spirituali e modelli del giovane Chris, volontario in Vietnam, due Americhe sono a confronto. Chris diventa giustiziere dell'una in nome dell'altra. 4 Oscar: miglior film, regia, montaggio e suono. Nella sua denuncia della "sporca guerra" ha un'ottima 1ª parte, ma poi si lascia prendere dall'enfasi, dal sensazionalismo, dalle convenzioni. O. Stone ha fatto di meglio. Recensione ❯
I problemi economici e sociali del proletariato inglese si mettono a nudo in una commedia brillante. Commedia, Gran Bretagna1997. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Siamo a Sheffield, città inglese dell'acciaio decisamente in decadenza. Vige la disoccupazione. Alcuni operai a spasso, ispirati dal più giovane Gaz, per guadagnare qualche sterlina si improvvisano spogliarellisti. Espandi ▽
Il sogno economico dell'industria siderurgica inglese si è da tempo trasformato nell'incubo della disoccupazione e a Sheffield molti operai trascorrono le loro giornate a oziare all'ufficio di collocamento. Fra questi, ci sono anche Gaz e Dave, due scapestrati trentenni che passano il tempo a rubare travi d'acciaio dalle vecchie fabbriche abbandonate per mettere insieme qualche sterlina. Messo di fronte all'ipotesi di poter perdere la potestà sul figlio adolescente, Gaz escogita un modo originale per arrivare al guadagno facile: visto il crescente successo di pubblico degli strip maschili, Gaz, Dave e altri disoccupati locali daranno vita a uno spettacolo di spogliarello integrale. Recensione ❯
Un audacissimo e rischiosissimo colpo viene messo a punto da un'organizzazione della quale fanno parte un delinquente francese, un gangster americano ... Espandi ▽
Dopo aver messo a segno un grosso colpo, vecchio patriarca del crimine uccide un complice per motivi d'onore e finisce in carcere con i figli. Gangster-film ad altissimo costo con 3 star del cinema francese in prima fila. Sono 3 film in uno che non ne fanno nessuno. La confezione è di lusso, ma la scatola è vuota. Recensione ❯