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![]() Sì, parlare come se si citassero delle verità. È il vecchio Brecht che diceva questo. Gli attori devono citare.
dal film Due o tre cose che so di lei (1966)
Marina Vlady è Juliette Janson
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Dopo aver studiato danza alla scuola dell'Opera, esordì sullo schermo nel 1949. Impiegata prevalentemente inparti di ingenua perversa, per il suo volto angelico unito a un'indubbia attrattiva sessuale, l'attrice comparve, oltre che in molti film di produzione corrente, in Prima del diluvio, 1954, di Cayatte; Giorni d'amore, 1953, di Giuseppe De Santis, girato in Italia; La ragazza in vetrina, 1960, di Luciano Emmer, girato in Germania; La steppa, 1962, di Lattuada. Nello stesso anno interpretò il suo personaggio più riuscito in Storia moderna: l'ape regina di Marco Ferreri; seguirono, ancora, Il delitto Dupré, 1963, di Christian-Jacque, Una moglie americana, di Gianluigi Polidoro, 1965 (di nuovo in Italia). Dal 1966 al 1986 ha recitato in altri venticinque film.
L'iniziazione
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Genere Commedia, - Italia 1986. |
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Il triangolo delle Bermude
continua»
Genere Drammatico, - Italia, Messico 1978. |
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Il malato immaginario
continua»
Genere Commedia, - Italia 1979. |
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Splendor
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Genere Commedia, - Italia 1988. |
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Contestazione generale
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Genere Commedia, - Italia 1970. |
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