Una rivisitazione dell'horror ecclesiastico molto curata nella narrazione ma carente per inventiva e colpi di scena. Horror, Thriller - USA2018. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quando una giovane suora di clausura si toglie la vita, un prete e una novizia vengono inviati dal Vaticano per fare luce sull'evento. Espandi ▽
Abbazia di St. Carta, Romania, 1952. Una giovane suora, dopo essere stata a contatto con qualcosa di misterioso e terribile, si impicca chiedendo perdono al Signore. L’esperto padre Burke è incaricato da alti prelati di investigare su quanto accaduto; sarà accompagnato da sorella Irene, una giovane novizia. Il film è una sorta di rivisitazione dell'horror ecclesiastico, con più di qualche rimando al filone esorcistico, soprattutto per il protagonista sacerdotale che è una riedizione dei preti tormentati. Manca l'inventiva di altri horror conventuali, ma la storia è condotta con attenzione, seppur con un ritmo piuttosto lento e senza particolari sorprese. Il regista dirige con buona mano e attenzione alle atmosfere e Taissa Farmiga si conferma un'interprete sensibile e versatile. Recensione ❯
Il genere è leggendario, la fortuna della saga anche, ma il quarto capitolo lo è molto meno. Azione, USA2011. Durata 141 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Jack Sparrow si mette alla ricerca della fontana dell'eterna giovinezza facendo squadra con Capitan Barbossa. Espandi ▽
Dopo essere sfuggito alle guardie del re nel tentativo di liberare il vecchio compagno di mare Gibbs, Jack Sparrow si ritrova prigioniero sulla nave di Barbanera, grazie alla bella e inaffidabile figlia di quest'ultimo, Angelica, in passato sedotta e abbandonata da Jack stesso e ora a capo della ciurma di zombie del padre. Suo malgrado, il nostro fa dunque rotta verso la Fontana della giovinezza, facendo presto squadra con Barbossa, che si finge al servizio della corona d'Inghilterra ma in verità cerca la vendetta su Barbanera, responsabile della gamba di legno che lo invalida. Recensione ❯
Una riflessione sull'arte del narrare che può permettersi di parlare della realtà profittando di quanto di meno realistico si possa escogitare. Commedia, USA2014. Durata 100 Minuti.
Protagonista del film è M. Gustave (Ralph Fiennes), impeccabile concièrge del Grand Budapest Hotel. Espandi ▽
Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell'immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L'uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo immigrato neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto. Recensione ❯
Cupo come un mystery e debordante come un mélo, un film ambizioso che restituisce in maniera efficace l'incandescenza della passione. Drammatico, Italia2017. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In una Napoli sospesa tra magia e sensualità, ragione e follia, un mistero avvolge l'esistenza di Adriana travolta da un amore improvviso e un delitto violento. Espandi ▽
Adriana, anatomopatologo a disagio coi vivi, incontra Andrea, un giovane uomo che la seduce e la ama una notte intera, appassionatamente. Adriana è travolta, finalmente viva. Al risveglio gli sorride e dice sì al primo appuntamento. Ma Andrea a quel rendez-vous romantico non si presenta. È l'inizio di un'indagine poliziesca ed esistenziale che condurrà Adriana nel ventre di Napoli e di un passato, dove cova un rimosso luttuoso. Recensione ❯
Due ragazzi americani in cerca di sesso facile nella vecchia Europa dovranno fare i conti con una situazione che non presenta vie di scampo. Espandi ▽
Due ragazzi americani vengono a conoscenza dell'esistenza di un ostello in cui è possibile trovare bellissime e disponibili ragazze. I due giovani decidono di partire per Bratislava, dove faranno conoscenza con le bellezze esotiche del posto, ma ben presto dovranno fare i conti con una situazione che non presenta vie di scampo.
Diretto da Eli Roth e prodotto da Quentin Tarantino, Hostel si presenta come l'horror più atteso e agghiacciante dell'anno. Costato 4,5 milioni di dollari, ne ha già incassati 50 nei soli Stati Uniti. Il regista di Cabin Fever ha voluto fare un dichiarato omaggio alla tradizione horror e slasher degli anni '80. Recensione ❯
Un film al contempo arcaico e postmoderno, completamente libero come sa essere il cinema di Alice Rohrwacher. Drammatico, Italia2023. Durata 134 Minuti.
Ambientato negli anni '80, nel mondo clandestino dei "tombaroli", il film racconta di un giovane archeologo inglese coinvolto nel traffico clandestino di reperti archeologici. Espandi ▽
La chimera racconta una ricerca ostinata – di morte, di vita, di riscatto dalla povertà e di accumulo materiale – con il passo folk del cantastorie, evidenziandone il lato picaresco e quello simbolico.
È un film completamente libero come sa esserlo il cinema di Alice Rohrwacher, che sceglie il tempo del racconto cominciando lentamente, per dare al suo protagonista lo spazio di una rincorsa fatale, e accelerando in “ascese velocissime” che rivelano una comicità da film muto.
Ha i colori delle fiabe e l’apparente scanzonatura degli stornelli, attraversa un’Italia nel processo di essere svenduta agli stranieri ma in cui due stranieri sembrano gli unici a volerne conservare il mistero, ci aiuta a “stimare l’inestimabile” e a rivendicare la tutela delle “cose che appartengono a tutti” perché la proprietà non deve essere necessariamente possesso.
E il cinema di Rohrwacher si conferma qui contemporaneamente arcaico e postmoderno, nonché capace di inventare parabole agresti che presagiscono, come il migrare degli uccelli, la transizione verso il degrado a seguire. Recensione ❯
Dieci anni dopo "L'Ultimo bacio", le coppie fanno i conti con gli errori commessi e si rimettono in discussione, si spaccano, si incolpano, si baciano ancora. Espandi ▽
Uno sguardo, dieci anni dopo, alle vite di Carlo e Giulia, protagonisti de L'ultimo bacio. La storia si svolge a Roma, dieci anni dopo il primo episodio, e narra l'evoluzione della storia d'amore dei due protagonisti, le loro vite e quelle dei loro amici di sempre: Paolo, Adriano e Alberto, partiti per un goliardico viaggio alla fine del primo film che si rivelerà formativo, e Marco felicemente sposato con Veronica. Recensione ❯
Nel tentativo di affrontare con leggerezza una problematica ancora radicata nella società, la Comencini crea un film un tantino perbenista ma con un finale per niente scontato. Drammatico, Italia2007. Durata 100 Minuti.
La vita di una giovane coppia con una donna (Elena) impegnata nel sociale come mediatrice culturale viene turbata da Nadine, un'affascinante donna di colore arrivata a casa della coppia proprio tramite Elena. Espandi ▽
Sposato con Eloisa, che manda avanti un'associazione contro il razzismo, Carlo guarda con disinteresse all'Africa.
Un giorno però incontra Nadine, impiegata all'ambasciata del Senegal, moglie di uno storico africano. I due si piacciono, prendono ad amarsi clandestinamente.
A quel punto Eloisa, che pure conosce e apprezza Nadine, dovrà fare i conti con la faccia nascosta e indicibile del pregiudizio. Recensione ❯
Remy, topolino francese di campagna, si trasferisce nel centro di Parigi, proprio sotto uno dei più lussuosi ristoranti della città, dove lavora il grande cuoco Auguste Gusteau. Grazie a lui verrà in contatto con il mondo dei ristoranti a cinque stelle. Espandi ▽
Un topo di nome Remy sogna di diventare un grande chef scontrandosi con le ambizioni della famiglia.
Deciso a realizzare il suo sogno si trasferisce nel centro di Parigi, proprio sotto uno dei più lussuosi ristoranti della città, dove lavora il grande cuoco Auguste Gusteau.
Grazie a lui verrà in contatto con il mondo dei ristoranti a cinque stelle. Recensione ❯
Cetto la Qualunque torna al cinema ma idee e sketch si confermano più adatte al cabaret televisivo. Commedia, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese. Espandi ▽
Cetto la Qualunque ha lasciato la politica e l'Italia per trasferirsi in Germania. Ma quando la zia che l'ha cresciuto lo chiama al capezzale, torna a Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia ha un segreto da rivelargli: Cetto è figlio del principe Luigi Buffo di Calabria. Albanese completa la trilogia dedicata a uno dei suoi personaggi più riusciti. L'idea di partenza, ovvero raccontare il bisogno tutto italiano di un uomo forte al comando, è molto attuale. Ma è lo svolgimento a fare acqua, creando una trama meno divertente del proprio potenziale. Solo il talento di Albanese salva il film: la sua gestualità, i modi di dire, l'attenzione a certi dettagli ricordano quei suoi sketch perfetti nella loro brevità. Sulla lunghezza filmica invece il suo personaggio perde smalto, slancio ed efficacia. Recensione ❯
Un'opera personale ed eccentrica, un nostalgico road movie familiare di tre teneri e viziati antieroi. Commedia drammatica, USA2007. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo la morte del padre tre fratelli americani che non si parlano tra loro da un anno pianificano un viaggio in treno in India, con lo scopo di ritrovare se stessi e il legame reciproco che avevano un tempo. Espandi ▽
India. Un malinconico uomo di mezza età scende frettolosamente da un taxi e insegue un treno in partenza. Durante la corsa si accosta a lui un individuo allampanato, più giovane, che gli lancia un'occhiata fugace e lo supera riuscendo a salire al volo sul treno. Da questa pittoresca corsa al ralenti inizia il viaggio del "Darjeeling Limited", lo sgangherato convoglio che ospita i tre fratelli Whitman durante il loro tragicomico viaggio indiano. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico del fumetto "Here" di Richard McGuire. Espandi ▽
Un terreno preistorico, e la casa che sorgerà su quel terreno. Quella casa ospiterò generazioni di famiglie, dall'homo sapiens agli indigeni ai coloni, fino ad un nucleo domestico afroamericano contemporaneo. E nel salotto di quella casa scorreranno vite sempre diverse e sempre uguali, popolate da mariti, mogli, figli, nonni, nipoti.
Lo sguardo empatico di Robert Zemeckis li osserva, incastonandoli in rettangoli che scompongono e riproducono la dimensione geometrica del grande schermo, racchiudendo tutti in uno spazio che è a tratti rifugio e a tratti trappola, scrigno fatato e camera mortuaria, luogo di creazione - di arte, di progenie, di speranze - o di quieta implosione e rimpianto, in un film che è una scatola magica, un pop up book e una matrioska dell'esistenza umana.
Here è l'opera malinconica e dolcissima di un regista settantenne che è sempre stato affamato di vita. Zemeckis crea la parabola struggente della vita, affrontando anche l'inevitabilità della morte che arriva improvvisa, mai come ce la saremmo aspettata. Recensione ❯
Salvatores rilegge con sensibilità registica la favola nera di Ammaniti. Drammatico, Italia2008. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di un padre alcolizzato, sbandato e disoccupato che educa il figlio al culto della forza e della violenza. Espandi ▽
Provincia del Nord Italia. Una landa desolata alle pendici di maestose montagne. Case sparse e
costruite lungo una superstrada in mezzo a enormi depositi di legna, centri commerciali e neon.
Qui vivono un padre e un figlio. Rino e Cristiano Zena. Rino è un disoccupato, meglio un lavoratore
precario. Cristiano fa le scuole medie. Il loro è un rapporto d'amore tragico e oscuro. Soli
combattono contro tutto. Rino educa suo figlio come può. Come sa. Cristiano lo ama, lo venera, lo
considera il suo faro, la sua guida spirituale. Un amore sbagliato, ma potentissimo. Hanno un solo
amico. Si chiama Quattro Formaggi. Che non sta tanto bene. Per via di un incidente, la sua testa
non funziona più come prima. Quattro Formaggi vive per Rino, adora Cristiano, e passa le sue
giornate in casa costruendo uno strano presepio, fatto di pupazzi, soldatini, bambole e oggetti che
lui recupera dalle discariche della città... Recensione ❯
Liberando Chris Evans dalla tuta di Capitan America, Marc Webb si immerge nel dilemma della 'non normalità'. Drammatico, USA2017. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo si prodiga per la figlia della sorella appena scomparsa: la bambina dimostra di avere delle capacità matematiche prodigiose. Non sarà facile tutelarla. Espandi ▽
Frank Adler è un single che sta allevando Mary, la nipote di sette anni figlia di sua sorella, una matematica assolutamente geniale. Anche Mary è straordinariamente dotata per la materia e non solo. Tanto che quando deve controvoglia andare a scuola si ritrova in una condizione distante anni luce da quella dei suoi coetanei. Ciò le procura disagio ma, ad aggravare la situazione, interviene la nonna materna Evelyn che la vuole sottrarre a Frank per spingerla sul versante dell'eccellenza negli studi. Recensione ❯
Sequenze 'ormonali' per l'ironico terzo capitolo di una saga che riscrive lo sbarco sulla luna. Fantascienza, USA2011. Durata 156 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il terzo episodio della saga Transformers arriva fin sulla Luna... Espandi ▽
Gli Autobots scoprono che un astronave di Cybertron è nascosta sulla Luna. In una corsa contro il tempo contro i Decepticons cercheranno di raggiungerla e di scoprirne i segreti che potrebbero cambiare la carte in tavola nella battaglia finale dei Transformers. Recensione ❯
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