•  
  •  
  •  
Apri le opzioni

Antonio Albanese

Antonio Albanese è un attore italiano, regista, scrittore, sceneggiatore, è nato il 10 ottobre 1964 a Lecco (Italia). Al cinema il 28 marzo 2024 con il film Un Mondo a Parte.
Nel 2023 ha ricevuto il premio come miglior attore commedia al Nastri d'Argento per il film Grazie ragazzi. Dal 2018 al 2023 Antonio Albanese ha vinto 2 premi: Nastri d'Argento (2018, 2023). Antonio Albanese ha oggi 59 anni ed è del segno zodiacale Bilancia.

Tutti per Albanese

A cura di Fabio Secchi Frau

È stato il gentile Epifanio, l'aggressivo Alex Drastico, il telecronista-ballerino Frengo, il giardiniere gay di casa Berlusconi Pier Piero. Tutti questi personaggi per un unico attore. La luminosa carriera di Antonio Albanese, celebrata da televisione, cinema e teatro, è quanto di meglio un artista italiano potrebbe chiedere. Ma il merito va tutto allo straordinario sodalizio con la comicità che sembra aver scelto il suo volto per esprimersi in tutta la sua allegria.

Le origini
Di origine siciliana, si iscrive alla Civica Scuola d'Arte Drammatica di Milano, diplomandosi nel 1991. Debutta come attore di cabaret al teatro Zelig di Milano, lavorando come comico nel piccolo schermo al "Maurizio Costanzo Show" (1992), "Su la testa...!" (1992) e soprattutto con "Mai dire gol" (1993) condotto dalla Gialappa's Band, che gli fa rapidamente avere una notorietà incredibile. Stesso successo che gli riserverà il teatro nei suoi spettacoli in giro per l'Italia: "Misty" (1992), "Uomo!" (1992, poi ripreso nel 1994), "Patapim e Patapam" (1993) e "Giù al Nord" (1997), scritto con Michele Serra e Enzo Santin.

L'esordio
Il suo esordio cinematografico avviene nel 1993, sotto la direzione di Silvio Soldini ne Un'anima divisa in due, accanto a Fabrizio Bentivoglio e Renato Scarpa. Proseguirà con una carriera che alterna il piccolo al grande schermo e questo al teatro, ma dove unico punto di riferimento è Bologna, città dove vive con la moglie e la figlia. Nel tubo catodico, continuerà a far ridere i telespettatori come protagonista di trasmissioni ironiche come "Cielito Lindo" (1995), "Comici" (2000), "Non c'è problema" (2003). Al cinema, sarà regista di se stesso nell'esilarante commedia Uomo d'acqua dolce (1996), seguita da La fame e la sete (1999) e Il nostro matrimonio è in crisi (2002), coadiuvato dalle sceneggiature divertenti di Vincenzo Cerami. Mentre in teatro farà un exploit di spettacoli teatrali nel 1999 portando in scena: "Concerto apocalittico per Grilli", "Margherite", "Blatta" e "Orchestra".
Scelto per ben due volte da Carlo Mazzacurati per le pellicole Vesna va veloce (1996) e La lingua del santo (2000), proprio per quest'ultima viene nominato ai Nastri d'Argento come miglior attore protagonista per il suo ruolo di ladruncolo, affiancato da un donchisciottesco Bentivoglio. E mentre i fratelli Taviani lo dirigono in Tu ridi (1998), lui doppia il Grande Ratto del film d'animazione La gabbianella e il gatto (1998) di Enzo d'Alò.

I lavori più recenti
Nel 2005, collabora ancora volta con la Gialappa's Band ne "Mai dire Lunedì" dove ha l'occasione di portare dei nuovi personaggi: Pier Peter (che poi si scoprirà Pier Piero), strampalato economista innamorato del calciatore di Milan, Gennaro Gattuso; il filosofo cocainomane Mino Martinelli e Cetto La Qualunque, politico calabrese depravato e corrotto. Trionferà anche al cinema, per la regia di Pupi Avati e accanto a Katia Ricciarelli ne La seconda notte di nozze (2005), per il quale avrà una candidatura sia ai David che ai Nastri d'Argento. Ritornerà poi a recitare in un ruolo omosessuale ne Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi (2007) di Giovanni Veronesi. Seguono Giorni e nuvole (2007), Questione di cuore (2008) e, nel 2011, Qualunquemente, incentrato sul suo personaggio sicuramente più riuscito: il politico colluso con la mafia Cetto La Qualunque, che torna anche l'anno successivo nella commedia Tutto tutto niente niente.
Presterà poi il suo umorismo ad autori come Gianni Amelio (L'intrepido), Carlo Mazzacurati (La sedia della felicità) e Carlo Verdone (L'abbiamo fatta grossa). Lavora frequentemente con Paola Cortellesi in Mamma o papà?, ma anche Come un gatto in tangenziale e Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di morto, tutti diretti da Riccardo Milani, come pure Grazie ragazzi (2022). L'anno successivo torna alla regia con il film Cento domeniche, film drammatico di cui è anche protagonista.

Prossimi film

Ultimi film

Commedia, (Italia - 2023), 117 min.
Drammatico, (Italia - 2023), 94 min.
Commedia, (Italia - 2018), 103 min.

News

Regia di Antonio Albanese. Un film con Antonio Albanese, Liliana Bottone, Donatella Bartoli, Sandra Ceccarelli, Elio De...
L'attore dirige il gruppo teatrale di un istituto penitenziario nel nuovo film di Riccardo Milani Grazie...
Regia di Riccardo Milani. Un film con Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Giacomo Ferrara, Giorgio...
Antonio Albanese torna nel ruolo di autore, regista e attore ad animare il personaggio di Sebastiano, che ha portato con...
Regia di Giulio Manfredonia. Un film con Antonio Albanese, Nicola Rignanese, Caterina Shulha, Gianfelice Imparato. Da...
Regia di Giulio Manfredonia. Un film con Antonio Albanese, Paola Lavini, Caterina Shulha, Lorenza Indovina. Da...
Regia di Giulio Manfredonia. Un film con Antonio Albanese.
Da Antonio Albanese ad Elena Sofia Ricci, gli attori premiati raccontano le loro esperienze dentro e fuori dal set.
L'attore torna dietro la macchina da presa con una commedia che riflette sull'integrazione, il multiculturalismo e...
Vai alla home di MYmovies.it »
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2024 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati