Con una storia sentimentale alle spalle non delle più felici e un presente ancor più instabile Nanà deve organizzare il matrimonio perfetto della sorella più giovane e carina. Espandi ▽
Nanà è la primogenita di una ricca famiglia fiorentina e, al contrario della sorella, non è mai stata fortunata con gli uomini. Dapprima un'adolescenza da bruttina studiosa e poi un lungo rapporto culminato con la presa dei voti da parte del partner. Ora è una cinquantenne insoddisfatta. E come se non bastasse l'insoddisfazione di una vita priva d'amore (e di sesso, come non manca di ricordargli il suo pc), adesso dovrà anche organizzare il matrimonio della sorella minore, carina e spigliata, con un uomo che già le sta poco simpatico ma che ha conquistato tutta la famiglia. I giorni che la separano dalla cerimonia saranno un'unica lunga presa di coscienza. Recensione ❯
Valerio Mastandrea è il volto umano e affidabile di una commedia esistenziale imprevedibile e scompaginata. Commedia, Catastrofico - Italia2015. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Enrico lavora per far dimettere dirigenti irresponsabili. Ma quando si trova tra le mani il caso di due giovani orfani, la sua vita cambia radicalmente. Espandi ▽
Enrico Giusti è il re delle cessioni. Intermediario per un'azienda che acquista società in crisi, avvicina i suoi clienti, quasi sempre vanesi e inconcludenti, ne guadagna la fiducia e ne 'risana' la vita, facendoli ripartire in Costa Rica o agli antipodi. Figlio di un padre imprenditore, che ha abbandonato la sua famiglia per il Canada in seguito a un fallimento finanziario, e fratello maggiore di Nicola, eterno studente che come il genitore si risolve nella fuga, Enrico ripara il trauma infantile assistendo e scampando aziende da gestioni disastrose. La morte tragica di una coppia di imprenditori trentini, che lasciano un figlio diciottenne e una figlia tredicenne orfani e 'al comando' dell'impresa familiare, e l'arrivo imprevisto della fidanzata israeliana, sedotta e abbandonata dal fratello, sconvolgeranno per sempre la sua vita. Una vita in passivo e in cerca di riscatto. Recensione ❯
Una saga di criminalità milanese con protagonista un boss "calibro 9". Di originale c'è poco, ma ritmo, messa in scena e interpretazioni funzionano. Drammatico, Italia2019. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Santo Russo, calabrese cresciuto nell'hinterland milanese, dopo i primi furti in periferia e il carcere minorile, decide di seguire le sue aspirazioni e di intraprendere definitivamente la vita del criminale. Espandi ▽
Santo Russo è un calabrese che finisce ancora adolescente a Buccinasco, dove cerca di mimetizzarsi, impara l'idioma locale e si fa strada nella criminalità. Le cose gli vanno bene, ma a un certo punto si reinventerà imprenditore, ovviamente con le mani in pasta in affari sporchi. La criminalità a Milano dagli anni ’60 ai ’90, dalle bande di rapinatori fino all'edilizia e alla droga, è raccontata attraverso l'epopea di un camaleontico e ambizioso meridionale. Le interpretazioni, la messa in scena e il ritmo funzionano. De Maria padroneggia il materiale con scioltezza, e offre al film un inizio avvincente. Brava Sara Serraiocco nella parte della moglie di Santo, Scamarcio è efficace, ironico e sopra le righe, solo quando serve. Recensione ❯
Una storia di miseria e nobiltà che oscilla fra materia e spirito e presta grande attenzione all'elemento polisensoriale. Commedia, Italia2019. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Periferia di Taranto. Nel corso di una rapina, uno dei tre complici, Tonino detto Barboncino, approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. Espandi ▽
Tonino è un ladro in cerca del grande colpo che sembra arrivare quando il bottino di una rapina finisce casualmente nelle sue mani. Tonino scappa, e trova rifugio in un abbaino fatiscente abitato da Renato, uno strano personaggio che si fa chiamare Cervo Nero e si ritiene un indiano in lotta contro gli yankee. Rubini, alla 14esima regia, va alla ricerca di elevazione fisica e spirituale. Mescolando alle immagini delle ciminiere fumanti dell'Ilva quelle del fuoco "purificatore" di Cervo Nero, confronta inferno e praterie celesti, distruzione e devozione, ascese celestiali e rovinosi schianti a terra. Dominato da un realismo magico e da una poetica stralunata, Il grande spirito è una storia di miseria e nobiltà. Recensione ❯
La Bologna degli anni '50 vista con gli occhi di un ragazzo di diciotto anni. Espandi ▽
Siamo nel 1954. Il diciottenne Taddeo vive con la mamma e il nonno Carlo di fronte al mitico bar Margherita, locale gestito da vere e proprie regole, una sorta di codice d'onore che nessuno poteva infrangere, e punto di incontro di un giro che conta e per questo ambito. Grazie ad uno strategemma, divenendo cioè l'autista del misterioso e carismatico Al, Taddeo trova la chiave di accesso a quella realtà. Senza rendersene conto, diventa nell'arco di poco tempo il testimone di una serie di situazioni, legate alle vite dei più disparati personaggi: ci sono Bep, innamorato della entreneuse Marcella, Gian, aspirante cantante, il ladruncolo e sessuofobo Manuelo, Zanchi, inventore delle cravatte con l'elastico, lo strano campione di ballo Sarti e la bella e prosperosa maestra di pianoforte Ninni di cui si innamora il nonno di Taddeo. Recensione ❯
Un'operazione coraggiosa che rivitalizza il musical italiano e celebra con rispetto il genio di Lucio Battisti. Commedia, Italia2019. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Sulle note delle intramontabili canzoni scritte da Lucio Battisti e Mogol, Matteo e Francesca scoprono l'amore, si perdono, si ritrovano, si rincorrono, ognuno inseguendo il proprio sogno. Espandi ▽
Puglia, anni '70. Matteo è innamorato di Francesca, ma lei vuole abbandonare la vita di provincia e conoscere il mondo. Quando torna al paese natio, dopo quattro anni, Matteo è ben deciso a riconquistarla e a vivere accanto a lei. Non sarà un'avventura, forse, ma è un'operazione che di coraggio ne richiede davvero tanto. Un musical per celebrare il genio di Lucio Battisti e raccontare una storia d'amore, seguendo le note delle sue canzoni. Il repertorio di Battisti è materiale assai delicato, fragile e prezioso, che richiede una cura e un rispetto speciali. Il progetto si presenta da subito come ardito con una trama che svolge una funzione meramente strumentale. Ma, girato con tecnica mirabile, il film di Danieli preserva lo spirito di S. Valentino e quello di un compositore indimenticabile. Recensione ❯
Jennifer Lawrence protagonista di una commedia irriverente dove tenta di sedurre un adolescente per soldi. Espandi ▽
Sul punto di perdere la casa della sua infanzia, Maddie scopre un intrigante annuncio di lavoro: ricchi proprietari di elicotteri cercano qualcuno con cui far "frequentare" il loro introverso figlio di 19 anni, Percy, prima che parta per il college. Con sua sorpresa, Maddie scopre presto che il goffo Percy non è un ragazzo facile. Recensione ❯
Un saggio di sociologia trasformato in un film leggero e profondo al contempo. Commedia, Italia, Francia2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un racconto profondamente legato al presente italiano, ma dall'approccio inusuale per minimalismo e sobrietà. Espandi ▽
Tu ti chiedi mai se siamo felici o solo tranquilli?
Guido e Chiara hanno una relazione messa in crisi dalla possibilità che lei sia rimasta incinta. Mentre lui si sente pronto per la paternità lei ci vuole pensare. Nell'attesa, Guido va via di casa, ottenendo ospitalità dai genitori e amici.
Duccio Chiarini fa ancora centro, e riesce in una grande impresa: trasformare un saggio di sociologia in un film. Attraverso toni leggeri ma profondi, il regista ci rivela la complessità dei rapporti, l'ansia di instaurarli e il timore di restarne impigliati. Come accade a Chiara, in crisi perché teme la fine della passione.
Anche a casa dei genitori di Guido la passione si è spenta, ma l'unione resiste grazie alla forza di un legame che supera i dissidi quotidiani. Dissidi di fronte ai quali la generazione che Chiarini porta sullo schermo è assolutamente impreparata. Recensione ❯
La storia di tre esseri umani imperfetti che veicola domande scomode sotto le mentite spoglie di battute umoristiche. Commedia, Italia2016. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cristina Comencini alla regia di una commedia sentimentale tratta dallo spettacolo teatrale 'La scena'. Espandi ▽
Lucia e Maria sono amiche fin dal liceo, ma non potrebbero essere più diverse: Lucia è esigente e rigorosa o, come direbbe Maria, "gufa e spadona"; Maria si descrive come "morbida, positiva e vibrante" o, come direbbe Lucia,"un po' mignotta". Anche il loro rapporto con gli uomini è diametralmente opposto: Lucia, scottata da un matrimonio infelice, ha elevato un muro ed è diventata una "donna di nessuno"; Maria invece è una "donna di tutti" che colleziona avventure occasionali con partner improbabili alla segreta ricerca dell'uomo giusto. A scompigliare le carte arriva Luca, amante di una notte di Maria, 19 anni e una fame inesauribile di sesso e di esperienza di vita. Le due amiche finiranno per contenderselo, non secondo le trite dinamiche della competizione "femminile", ma secondo un percorso di ricerca individuale della propria identità. È proprio la reinve Recensione ❯
Una tragicommedia dal forte impianto teatrale sull'ipocrisia e la fragilità dei rapporti umani. Commedia, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Simona è una mamma single legata da un amore profondo al suo bambino. Si sente però terribilmente inadeguata al ruolo e lorganizzazione della festa per gli otto anni di lui porta a galla tutte le sue insicurezze. Espandi ▽
Mamma single, alle prese con la festa di compleanno del figlio Filippo, Simona Riva è pronta a ospitare una manciata di ragazzini scalmanati con i rispettivi genitori: la coppia di ferro politically correct, il mammo disoccupato, l'estetista ipersessuata, il manager impegnato e la mamma arcobaleno.
Commedia dal forte impianto teatrale in cui i rapporti umani si sgretolano quando le maschere sociali si abbassano, l'opera seconda di Laura Chiossone, si distingue per la scelta dei soggetti protagonisti - i nuovi genitori, "bestiario" contemporaneo davvero sui generis.
A interpretare queste nuove categorie genitoriali è un cast disomogeneo che mette bene a frutto la propria misura teatrale e sottolinea l'ipocrisia di certe "perfezioni" di pura superficie. Recensione ❯
La vita di Giacomo Bonetti cambia quando incontra una ragazza su un tram che diventerà una vera e propria ossessione. Espandi ▽
Fabio Volo interpreta Giacomo Pasetti, un uomo bravo nel lavoro e nell'evitare ogni impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram che, con un semplice scambio di sguardi, diventerà una vera e propria possessione: Giacomo la incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Quando i due riescono finalmente a scambiarsi qualche frase, Giacomo scope che Michela sta per trasferirsi a New York... Recensione ❯
Ambientazione fiabesca per una commedia dove Siani illumina ogni gag con la sua presenza. Commedia, Italia2015. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il comico napoletano, qui al suo secondo lungometraggio da regista, è inoltre sceneggiatore e attore protagonista del film. Espandi ▽
Fulvio è l'unico dei tre fratelli Canfora ad aver lasciato il paese d'origine per andare a lavorare in città. Vicecapo del personale in una grande azienda licenzia senza rimorsi fino a che non è lui stesso ad essere licenziato e, dopo essere finito in carcere per aver picchiato il proprio superiore, viene affidato al fratello, da anni parroco del paese in cui sono cresciuti. Costretto in un luogo lontano da ogni modernità Fulvio decide di aiutare la chiesa locale in crisi di fondi inventandosi un miracolo: fa credere a tutti che la statua del santo piange. Accorrono così turisti e pellegrini riempiendo le tasche degli esercizi locali. Recensione ❯
Un giovane guru della comunicazione vuole ottenere il potere attraverso la politica; finirà col capire che in quel mondo niente è davvero come sembra. Espandi ▽
Stephen Meyers è il giovane guru della comunicazione nella campagna per le primarie presidenziali del Partito Democratico negli Stati Uniti di un molto prossimo futuro. Il candidato che sostiene, sotto la supervisione del più anziano Paul Zara, è il governatore Mike Morris. Morris parte svantaggiato ma ha dalla sua l'appeal di un richiamo ai più profondi valori della Costituzione americana visti sotto una luce contemporanea e accattivante. Stephen avrà modo di scoprire progressivamente che Morris, che pensava fosse sufficientemente coerente con gli ideali professati, ha un lato oscuro. Recensione ❯
Tornatore predispone, illumina e allestisce ogni scena con la sua maestria registica. Il risultato risente però di una trama barocca e via via sempre meno probabile. Drammatico, Italia2015. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giorno il professore di cui Amy è innamorata svanisce nel nulla. È fuggito? Allora perché continua a inviarle messaggi tutto il giorno? Espandi ▽
Ed Phoerum, professore di astrofisica sessantenne, intrattiene una relazione extraconiugale con una sua ex studentessa fuori corso, Amy Ryan. Li lega una "corrispondenza" amorosa costellata di sms, chat, registrazioni video e chiacchierate via Skype, come si conviene ad un rapporto 2.0. Amy vede proseguire questa corrispondenza virtuale attraverso le tante missive che lui le fa pervenire anche dopo un evento decisivo, con l'aiuto di una serie di "complici" e del piano di consegne scadenzato del servizio postale. Ma questa conversazione mai interrotta sarà per lei un sollievo o una dannazione? Recensione ❯
Un'idea interessante e due buoni interpreti. Ma la tensione si spegne con l'incongruenza della narrazione. Drammatico, Italia2019. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un padre, appena uscito di prigione, passa un po' di tempo con il figlio di undici anni. Espandi ▽
Salvo aveva cinque anni quando suo padre Vincenzo è stato arrestato, praticamente davanti ai suoi occhi. Sette anni dopo Salvo vive con gli zii e il cuginetto un'esistenza controllata e tranquilla nel torinese: ma suo padre torna e reclama il figlio per quattro giorni. Vincenzo deve trasportare un carico importante fino a Bari e porta con sé Salvo (nomen est omen) come assicurazione: un bambino è meglio di una pistola, afferma, perché la sua presenza nel caso di un eventuale fermo di polizia può avere un effetto-distrazione. Questo però non è l'unico motivo per cui Vincenzo vuole Salvo con sé, e il bambino "Salv-atore" si rivelerà un potenziale veicolo di redenzione per quel padre scombinato ma non del tutto privo di sentimenti e attenzioni. Recensione ❯
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