Un'Avventura

Film 2019 | Commedia 95 min.

Regia di Marco Danieli. Un film con Michele Riondino, Laura Chiatti, Valeria Bilello, Giulio Beranek, Alex Sparrow. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2019, durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 14 febbraio 2019 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 363 sale cinematografiche - MYmonetro 2,68 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Sulle note delle intramontabili canzoni scritte da Lucio Battisti e Mogol, Matteo e Francesca scoprono l'amore, si perdono, si ritrovano, si rincorrono, ognuno inseguendo il proprio sogno. Un'Avventura è 8° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 39.865,00 e registrato 6.611 presenze.

Consigliato nì!
2,68/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,36
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Un'operazione coraggiosa che rivitalizza il musical italiano e celebra con rispetto il genio di Lucio Battisti.
Recensione di Emanuele Sacchi
mercoledì 13 febbraio 2019
Recensione di Emanuele Sacchi
mercoledì 13 febbraio 2019

Puglia, anni '70. Matteo è innamorato di Francesca, ma lei vuole abbandonare la vita di provincia e conoscere il mondo. Quando torna al paese natio, dopo quattro anni, Matteo è ben deciso a riconquistarla e a vivere accanto a lei.

Non sarà un'avventura, forse, ma è un'operazione che di coraggio ne richiede davvero tanto. Un musical per celebrare il genio di Lucio Battisti e raccontare una storia d'amore, seguendo le note delle sue canzoni e le "Emozioni" (per citare un capolavoro assente dal canzoniere del film) che nei decenni hanno saputo suscitare.

Il repertorio di Battisti è materiale assai delicato, fragile e prezioso, che richiede una cura e un rispetto speciali.

L'operazione di Danieli si presenta da subito come ardita: da un lato un omaggio all'artista e al suo immaginario, sulla falsariga di quanto fatto con Mamma mia! per gli Abba o con Across the Universe per i Beatles, dall'altro un tentativo di rivitalizzare il filone musical, di fatto quasi abbandonato in Italia, non fosse per gli sforzi della premiata ditta Manetti Bros-Pivio & Aldo De Scalzi. Ed è proprio il duo che ha riarrangiato la tradizione napoletana in Ammore e malavita e Song e' Napule, con esiti pregevoli, a farsi carico dell'onere di rielaborare i brani di Battisti, sotto la supervisione di Mogol e con il contributo di Diodato.

Pivio e Aldo aggiungono beat elettronici, rallentano le battute, remixano senza stravolgere mai il feeling originario, per adattarsi al timbro vocale dei due interpreti principali: specialmente a quello di Michele Riondino, protagonista di un tour de force notevole nei panni di Matteo. La sua storia d'amore con Francesca - perché Lei non può che chiamarsi così da "Non è Francesca", almeno quanto l'Altra non può che chiamarsi Linda da "Balla Linda" - ha un inizio spumeggiante, in una Puglia anni Settanta invasa da hippy di tutto il mondo, e un esito più convenzionale, costellato di tradimenti e incomprensioni da manuale del dramma sentimentale italico.

È verso l'epilogo che si avverte la necessità di un progetto che ha uno scopo ben preciso e in cui la trama svolge una funzione meramente strumentale, mirata unicamente al raggiungimento di quello scopo. Perché ad esempio Matteo dovrebbe tradire, quando non c'è la minima avvisaglia di infelicità, niente che aiuti a capirne le ragioni sul piano psicologico o narrativo, se non per spingere in avanti il meccanismo?

Ma nell'anima divisa in due del film di Danieli meglio proteggere la prima metà, girata con tecnica mirabile, guardando all'inevitabile modello di La La Land, ripreso nell'uso dei colori primari e nel contrasto sofferto tra rapporto di coppia e perseguimento della propria carriera e dei propri sogni. Lo spirito di S. Valentino - data di uscita del film - è preservato, quello di un compositore indimenticabile anche, e in fondo questo conta in un'impresa irta di insidie.

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FOCUS
FOCUS
mercoledì 13 febbraio 2019
Emanuele Sacchi

Le sensazioni del primo trailer sono quelle sperate: un'elegia del sentimento, colorata e trascinante. Un'avventura, come quella che Lucio Battisti porta a Sanremo insieme a Wilson Pickett, per poi conquistare i mangiadischi di mezza Italia. Un'avventura che 50 anni dopo diviene una celebrazione cinematografica, un film-evento, che esce a San Valentino per guidare coppie di innamorati sulle note di Battisti, alla maniera di quel che fecero Across the Universe con i Beatles o Mamma Mia! con gli Abba. Attorno agli "amanti" Michele Riondino e Laura Chiatti un cast musicale d'eccezione: innanzitutto Mogol, gran cerimoniere allora e consulente artistico oggi, e la coppia formata da Pivio e Aldo de Scalzi, sensazionali autori delle musiche dei Manetti Bros, che rivede i brani di Battisti con nuovi arrangiamenti.

Un'occasione per riscoprire il connubio tra musica popolare italiana e cinema, che dai musicarelli in poi ha consegnato alla nostra industria cinematografica tanto successi immediati quanto titoli che, solo grazie al passaparola, col tempo hanno conquistato la loro fetta di spettatori.

Urlatori alla sbarra (1960) Diretto dal maestro del cinema di genere Lucio Fulci, Urlatori alla sbarra è una pietra miliare dei musicarelli. Il titolo si riferisce ai cantanti che portarono in Italia i suoni del rock'n'roll rompendo gli schemi. La trama prende le mosse da un concerto per la TV che dovrebbe vedere protagoniste proprio queste nuove voci, mentre i tradizionalisti storcono il naso. Mina, Celentano, Umberto Bindi e Chet Baker sono solo alcuni dei nomi che impreziosiscono il ricchissimo cast.

Frasi
Noi pensavamo di essere speciali Matteo...
Una frase di Francesca (Laura Chiatti)
dal film Un'Avventura - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 14 febbraio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Matteo e Francesca, in quasi due ore, si amano, si lasciano, si ritrovano. Meno male che ci sono le canzoni di Mogol e Battisti a giustificare, in parte, il prezzo del biglietto. Per il resto, questo volonteroso musicarello che prova ad imbastire una trama intorno a intramontabili melodie come Acqua azzurra acqua chiara o Non è Francesca, non appassiona mai.

giovedì 14 febbraio 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Le donne della vita di Matteo si chiamano (poi vedremo perché) Francesca e Linda. Lui ama Francesca fin da ragazzo? ma lei se ne va in cerca di esperienze e sta via cinque anni. Poi torna ed è tutto un prendersi e lasciarsi, tradirsi e perdonarsi. L'idea alla base di Un'avventura è chiara. Fare un musical vintage alla Mamma mia! su parte del repertorio di Lucio Battisti, scrivendo scene "addosso" alle [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2019
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

Non sarà un'avventura. Ma questo film è proprio un'avventura. O meglio un'operazione, che per quanto non sia pienamente riuscita, è comunque coraggiosa nel suo intento. D'altronde chi sognerebbe di fare un musical con le musiche dei celebri Lucio Battisti e Mogol? Il rischio d'impresa è davvero alto. Lo ha corso il regista Marco Danieli coadiuvato dalla sceneggiatrice Isabella Aguilar, dagli autori [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 febbraio 2019
Lorenzo Fedele
Close-Up

Sulle note delle intramontabili canzoni scritte dal Lucio Battisti e Mogol, Matteo (Michele Riondino) e Francesca (Laura Chiatti) scoprono l'amore, si perdono, si ritrovano, si rincorrono, ognuno inseguendo il proprio sogno: lei vuole essere una donna libera, lui vuole diventare un musicista. Francesca gira il mondo per cinque anni, mentre Matteo rimane a scrivere canzoni d'amore.

giovedì 14 febbraio 2019
Paula Frederick
Sentieri Selvaggi

L'avventura di Matteo (Michele Riondino) e Francesca (Laura Chiatti) inizia nello stesso luogo - un piccolo paese della Puglia, agli albori degli anni '70 - ma poi prende strade diverse. Mentre lei vuole vedere il mondo e sentirsi una donna libera, lui rimane fermo nella sua dimensione conosciuta, mentre sogna di diventare cantautore e aspetta il ritorno del suo primo amore.

giovedì 14 febbraio 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

Puglia, primi anni '70. Dice Matteo, apprendista meccanico che sa strimpellare la chitarra e comporre canzonicine, a Francesca, la ragazza di cui è perdutamente innamorato: "Cosa c'è che non va bene?". Lei, irrequieta e curiosa della vita, risponde: "Tutto, tranne te. Appena arrivata a Londra ti scrivo". Dopo cinque anni, si ritrovano a una festa hippie.

NEWS
POSTER
venerdì 25 gennaio 2019
 

Matteo e Francesca sono cresciuti insieme in un piccolo paese, sono l'uno il primo amore dell'altra. Ma siamo negli anni 70 e Francesca sente nell'aria il richiamo delle grandi rivoluzioni che stanno cambiando il mondo.

TRAILER
lunedì 14 gennaio 2019
 

Matteo e Francesca sono cresciuti insieme in un piccolo paese, sono l'uno il primo amore dell'altra. Ma siamo negli anni 70 e Francesca sente nell'aria il richiamo delle grandi rivoluzioni che stanno cambiando il mondo.

NEWS
giovedì 3 gennaio 2019
 

Anni '70. Giovane e ribelle, Francesca ha girato il mondo seguendo l'onda della liberazione sessuale. Quando torna al paesello natio, e` una persona completamente diversa dalla ragazzina dalle bionde trecce e gli occhi azzurri che ricordava il suo vicino [...]

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