•  
  •  
Apri le opzioni

Cristina Comencini

Cristina Comencini è una regista, scrittrice, sceneggiatrice, è nata il 8 maggio 1956 a Roma (Italia).
Nel 2002 ha ricevuto il premio come miglior sceneggiatura al Nastri d'Argento per il film Il più bel giorno della mia vita. Cristina Comencini ha oggi 66 anni ed è del segno zodiacale Toro.

La riscoperta della sessualità e degli affetti

A cura di Fabio Secchi Frau

Una filosofia sulla riscoperta della sessualità e degli affetti, partendo dal passato per raccontare una storia di oggi. Si potrebbe azzardare questa definizione riguardo alla filmografia di Cristina Comencini, una regista, nonché notevole sceneggiatrice, che ha saputo frugare nel baule delle anime dei suoi personaggi, sfiorandone lo sviluppo affettivo e raccontandolo con un talento visionario, già dimostrato in pellicole degne di essere viste come: Va' dove ti porta il cuore, Il più bel giorno della mia vita e La bestia nel cuore. Il suo è un cinema fatto di sguardi perduti e storditi, di persone comuni, catturate dalla cinepresa, che si intersecano come aggrovigliati fili di un'unica matassa che li condurrà, sempre e comunque, a compiere un particolare disegno della loro vita. Alla Comencini non interessa fare film politici o sociologici, vuole raccontare innanzitutto il lato nascosto della laicità italiana, avventurandosi nei loro sogni proibiti o nei loro peccaminosi segreti, per rivelarli con un linguaggio diverso.

Figlia d'arte
Figlia del regista Luigi Comencini e di Giulia, figlia della principessa Grifeo di Partanna, sorella di Francesca (regista e sceneggiatrice) e Paola (costumista) Comencini, esordisce come attrice nel 1969 diretta dal padre in Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano, accanto a Tina Aumont e Maria Grazia Buccella. Non propriamente attratta dal lavoro di interprete, dopo la laurea in Economia e Commercio, collabora a lungo con papà Comencini in veste di sceneggiatrice, infatti la sua firma appare (di solito affianco a quella di Suso Cecchi D'Amico) in opere come i televisivi Cuore e La Storia o il lungometraggio Buon Natale... Buon anno del 1989.

Debutto sul grande schermo dietro la macchina da presa
Ed è proprio nel 1989 che firma (con Federico Caffè) il suo primo film Zoo, con la debuttante Asia Argento, una fiaba lieve e aggraziata sulla figlia di un guardiano notturno di un zoo che diventa amica di uno zingarello. Passando poi al più impegnato I divertimenti della vita privata (1992) con Giancarlo Giannini e Vittorio Gassman, cui seguirà il sibillino La fine è nota (1992) tratto dal romanzo omonimo di Geoffrey Holliday Hall, con un cast eccezionale: Fabrizio Bentivoglio, Carlo Cecchi, Valérie Kaprisky, Mariangela Melato e Valeria Moriconi.

Il successo
Poi arriva il suo primo successo al box office: Va' dove ti porta il cuore (1995), trasposizione cinematografica del best-seller di Susanna Tamaro. È con questa pellicola che la Comencini comincia ad accostarsi a quelle che sono le ragioni del cuore e della carne, seguendole poi anche nei successivi film - Matrimoni (1998) e Liberate i pesci! (2000) - ma in maniera più leggera e andando incontro alla commedia.

Scrittrice e regista
Nel 2002, dopo essere stata apprezzata anche come scrittrice di romanzi ("Pagine strappate" 1991, "Passione di famiglia" 1994", "Il cappotto del turco", 1997 e "Matrioska", 2004), ritorna alla regia con Il più bel giorno della mia vita (2002) che scava sulla sessualità di una comune famiglia borghese, estraendone la complessità e la crudeltà del pensiero. Vince il prestigioso Nastro d'Argento per la migliore sceneggiatura, che è niente in confronto alla nomination all'Oscar come miglior film straniero per La bestia nel cuore (2005), da tutti considerata la sua opera migliore, che premierà - fra l'altro - con la Coppa Volpi l'interprete femminile protagonista: Giovanna Mezzogiorno. Anche qui la famiglia è al centro di un'analisi ben precisa, con la storia di una doppiatrice che scopre gli abusi sessuali subiti in età infantile da parte del padre. Contrassegnato da aspre critiche clerico-fasciste, il film è meritevole di lode.

Teatro... e ancora cinema
Notevole anche nelle regie teatrali, esordisce sul palcoscenico nel 2006, dirigendo il femminile "Due partite", tratto da un testo scritto di suo pugno e interpretato ottimamente da Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi e Valeria Milillo.
Nel 2008 torna sul grande schrmo con una divertente commedia: Bianco e Nero, nella quale dirige Fabio Volo e Ambra Angiolini. Nel 2011 firma, invece, un'altra storia drammatica che vede come protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi, dal titolo Quando la notte. Nel 2015 firmerà Latin Lover, un ritratto al femminile in ricordo di un divo del cinema, mentre l'anno dopo dirigerà Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti nella commedia Qualcosa di nuovo. Nel 2019 dirige Giovanna Mezzogiorno in Tornare, che racconta il ritorno di una donna nella casa e nei ricordi della sua infanzia.
Nella vita privata è madre di Carlo e Giulia Calenda (sceneggiatrice) e Luigi Tozzi (quest'ultimo nato dall'unione con Riccardo Tozzi, produttore cinematografico e televisivo). A dimostrazione del fatto che nonostante la violenza delle storie raccontante, esiste una passione di fondo dietro e davanti alla cinepresa della Comencini, il suo cinema rimane sicuramente e perfettamente in equilibrio fra realtà e fantasia, riuscendo ad approfondire anche i temi più scottanti.

Ultimi film

Thriller, (Italia - 2019), 107 min.
Documentario, (Italia - 2018), 60 min.
Commedia, (Italia - 2016), 93 min.
Commedia, (Italia - 2015), 114 min.
Drammatico, (Italia - 2011), 114 min.
Drammatico, (Italia - 2007), 100 min.

Focus

INCONTRI
mercoledì 7 settembre 2011
Ilaria Ravarino

Un’accoglienza turbolenta, un po’ da stadio, con tifoserie di colori diversi che in sala stamattina si sono scontrati con applausi e fischi sulla pelle di un film, Quando la notte di Cristina Comencini, che ha diviso e fatto discutere le umane categorie: donne contro uomini, perché per la regista «la maternità è un tema che le donne sono disposte ad affrontare, gli uomini un po’ meno», critici contro spettatori, perché «l’idea di abolire la proiezione riservata esclusivamente alla stampa – ha detto il produttore Riccardo Tozzi – ha permesso a un gruppetto sparuto di rovinare la visione a tutti gli altri», detrattori contro sostenitori, «perché il cinema è anche questo – ha detto la sceneggiatrice Doriana Leondeff – rispettare le opinioni degli altri»

INCONTRI
venerdì 19 novembre 2010
Marianna Cappi

Uscirà il 26 novembre, su 250 schermi italiani, la nuova commedia di Luca Lucini, tratta da un soggetto di Cristina Comencini, sceneggiata dalla figlia della regista, Giulia Calenda, con Teresa Ciabatti e prodotta da Cattleya con la Universal Pictures International. La donna della vita, che dà il titolo al film, è contesa tra due uomini, in questo caso due fratelli, Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman), ma in fondo è anch'essa sdoppiabile in due figure, la giovane Sara (Valentina Lodovini) e la mamma Alba (Stefania Sandrelli), entrambe burattinaie dei destini maschili, in modo più o meno attivo

INCONTRI
lunedì 2 marzo 2009
Marzia Gandolfi

Dalla parte delle bambine Dopo aver diretto, lungo la linea del fuoco, la ricostruzione della tragica disfatta dell'esercito italiano nel deserto africano durante la Seconda Guerra Mondiale, un film di guerra ma anche un film contro la guerra, Enzo Monteleone traspone al cinema la pièce di successo di Cristina Comencini. Il regista di uomini, di loser, di rapinatori gentili e di storie "vere", guarda il mondo femminile raccolto dentro un salotto e intorno a un tavolo a "giocarsi" la partita

INCONTRI
lunedì 7 gennaio 2008
Claudia Resta

Il film Elena (Ambra Angiolini) lavora come mediatrice culturale e spesso porta il suo impegno anche a casa, dove l'aspettano il marito Carlo (Fabio Volo) e la figlia Giovanna. Durante una serata di beneficenza, Carlo incontra Nadine (Aïssa Maïga) e Bertrand (Eriq Ebouaney), una coppia nera: subito prova una fortissima complicità con la donna, che ben presto sfocerà in un'appassionata storia d'amore, in lotta contro le barriere e i pregiudizi razziali

INCONTRI
mercoledì 25 luglio 2007
Marzia Gandolfi

Il film Un viaggio in Africa su commissione ha ispirato l'ultimo film di Cristina Comencini. Girato interamente a Roma, dove le vie "bianche" infilano quelle dei quartieri neri, come il marito bianco di Fabio Volo insinua il cuore della sposa nera di Aissa Maiga. Eur, Piazza Vittorio e Stazione Termini fanno da sfondo a una commedia che sorridendo prova a riflettere sull'integrazione, il razzismo e i suoi clichè

News

Disponibile dal 4 maggio sulle maggiori piattaforme streaming, un film che tratta di tempo e memoria.
Dopo Quando la notte, è il turno di L'ultimo terrestre.
Il lavoro di Cristina Comencini accolto in sala da applausi e fischi.
Cristina Comencini sfida il clichè del politicamente corretto per raccontare il razzismo, a modo suo.
Un viaggio in Ruanda e uno nell'anima di un ex comunista per raccontare due storie di sempre.
Bianco e nero, la commedia etnica di Cristina Comencini in uscita l'11 gennaio, con Fabio Volo e Ambra Angiolini.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati