Grazie a una raccomandazione Checco ottiene lavoro come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Espandi ▽
Checco, security di una discoteca della Brianza, sogna di fare il carabiniere ma viene respinto al colloquio. Grazie alla raccomandazione di uno zio presso il vescovo di Milano, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo. Qui conosce Farah, una ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avvicinare la Madonnina, ai piedi della quale medita in realtà di depositare una bomba per vendicare l'uccisione della sua famiglia. Recensione ❯
Cosa ci fanno Aldo, Giovanni e Giacomo in questura durante la notte che precede il Santo Natale? Espandi ▽
Sorpresi a 'scalare' un edificio la notte di Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo vengono arrestati e condotti davanti all'inflessibile commissario Irene Bestetti, impaziente di fare il verbale e di correre a casa a godersi in famiglia la Vigilia. Interrogato, il trio in abito rosso e barba bianca si racconta e confessa i propri affanni quotidiani. Compagni di vita e di bocce, sbocciando e accostando, proveranno a dimostrare la loro innocenza e a vincere il trofeo natalizio. Recensione ❯
Tre personaggi (tutti interpretati da Verdone) percorrono l'autostrada del Sole (sono tutti diretti a Roma per votare). Espandi ▽
Sono in viaggio per andare a votare: un emigrato lucano che rientra da Monaco; un borghese torinese pignolo e nevrotico che viaggia con moglie e bambini; un ingenuo giovanottone romano che accompagna la nonna. Verdone non lascia, raddoppia. Recensione ❯
Verdone alle prese con tre viaggi di nozze. Il film ha fatto registrare il record di incassi nel Natale del 1995. Espandi ▽
Verdone alle prese con tre viaggi di nozze. Il borgataro benestante con una sua simile (Gerini), entrambi un po' maniaci sessuali. Il medico pedante con l'inibita e disperata Veronica Pivetti: suicidio di lei al Danieli di Venezia. Infine ecco la Mascoli alle prese coi tremendi problemi familiari del neomarito. Sorrisi e risate abbastanza sane. Verdone ha anche rinverdito almeno un vecchio personaggio dei suoi film. Record di incasso del Natale 1995. Ecco la ragione per una stella in più. Recensione ❯
Giacomo deve sposare la figlia del padrone, i suoi due amici lo accompagnano al sud. Devono recapitare una gamba, opera d'arte moderna, al futuro suoc... Espandi ▽
Aldo, Giovanni e Giacomo lavorano nel negozio di ferramente di proprietà del suocero di due di loro. Giacomo si appresta a diventare loro cognato perché deve recarsi a Gallipoli, partendo da Milano, per sposare la terza figlia del becero padrone. Gli altri due decidono di accompagnarlo anche perché c'è da consegnargli una preziosa gamba in legno, opera di un famoso scultore. Lungo il viaggio accadranno eventi che modificheranno il loro rapporto con l'uomo. Recensione ❯
Salce sa cogliere con ironia ma anche con pietas i tratti caratteriali di Fantozzi, facendoci ridere di noi stessi e della nostra ignavia. Comico, Italia1975. Durata 100 Minuti.
Il ragionier Ugo Fantozzi, ineguagliata icona della sopravvivenza alla quotidiana ferocia della vita da impiegato. Espandi ▽
Il ragionier Ugo Fantozzi, dimenticato da molti giorni nei gabinetti murati della società ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica viene ritrovato grazie a una 'rispettosa' telefonata della moglie Pina che ha osato finalmente chiedere sue notizie. Da quel momento veniamo a conoscenza della sua vita familiare (ha una figlia, Mariangela, dall'aspetto decisamente poco invitante), del suo segreto amore (la collega signorina Silvani) e soprattutto delle vessazioni a cui è sottoposto (e a cui talvolta si auto sottopone preventivamente) al lavoro. Recensione ❯
La storia ha inizio quando Greg, infermiere e di origine ebrea, chiede alla sua ragazza, Pam, di sposarlo. Espandi ▽
La storia ha inizio quando Greg, infermiere e di origine ebrea, chiede alla sua ragazza, Pam, di sposarlo. Deve però passare il test di Jack, il padre di Pam, un De Niro che interpreta professionalmente un personaggio di un'antipatia sovrumana. Il weekend avrà sviluppi inverosimili e demenziali grazie anche al gatto di Jack, l'himalayano Jinxie. Recensione ❯
Il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz sembra una passata di Zelig, ma anziché essere gratis, come in tv, tocca pure pagare il biglietto. Espandi ▽
Applausi in sala, altri comici della stessa parrocchia a dare man forte, l'ufficio stampa in fibrillazione, quanto basta per influenzare una platea amica, disponibile, tollerante, la stessa che fa le pulci a Jim Carrey, che non sa chi siano Danny Kaye e Jacques Tati, che sentenzia su tutto, perchè il mondo è una cover.
Tutto ciò per il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz. No, dico, stiamo parlando di un film, non di una passata di zelig, gratis tra l'altro.
Quasi 100 minuti di urla, sciocchezze da far vergognare chi si esibisce nelle feste di compleanno. E c'è anche una trama, una vicenda che dovrebbe essere surreale, perchè i personaggi entrano ed escono come nella pausa caffè televisiva. Recensione ❯
Abatantuono all'apice del suo periodo demenziale per uno tra i film più amati dai patiti del trash comico-demenziale italiano anni '80. Comico, Italia1982. Durata 102 Minuti.
Ardarico detto Attila guida la sua banda di scapestrati alla conquista di Roma. Abatantuono in un classico del trash: geniale o insulso? Espandi ▽
Segrate, nel milanese: le truppe dei Romani saccheggiano l'accampamento della sgangherata banda di barbari capitanata da Ardarico, portando via con sé la bella Uraia, amante del nostro. Ardarico, sentendo da una fattucchiera la previsione della venuta di un barbaro di nome Attila, che schiaccerà i Romani e lascerà dietro di sé terra bruciata, cambia il suo nome in Attila, e parte con la sua banda di matti alla volta di Roma. Recensione ❯
Aldo, Giovanni e Giacomo nei panni dei tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati. Espandi ▽
Tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati: i pasticci che combinano sono una continua fonte di imbarazzo per il boss che li ha ingaggiati. Un giorno, però, commettono un errore di troppo e sono costretti a nascondersi per non essere uccisi dalla mafia, mentre Al ha persino perso la memoria. Recensione ❯
Arrivato a Milano alla ricerca di una vita più eccitante, Pozzetto finisce col vivere avventure sempre più comiche Espandi ▽
Il campagnolo Pozzetto, stufo della monotonia e del duro lavoro di contadino, cala a Milano alla ricerca di una vita un po' più eccitante. Goffo e imbranato com'è riuscirà soltanto a ficcarsi in comiche situazioni e a farsi ripetutamente truffare. Film cucito addosso a Pozzetto, divertente secondo le aspettative. Recensione ❯
Prendendo spunto dal classico Tutta la città ne parla, con Edward G. Robinson, Villaggio interpreta il doppio ruolo del malcapitato impiegatuccio e del suo sosia criminale. Espandi ▽
Prendendo spunto dal classico "Tutta la città ne parla", con Edward G. Robinson, Villaggio interpreta il doppio ruolo del malcapitato impiegatuccio Giandomenico Fracchia e del suo sosia, il sanguinario criminale noto come "la belva umana", ricercato da tutte le polizie. All'innocente Fracchia, eponimo del più celebre ma altrettanto sfortunato Fantozzi, lo scambio di persona e gli equivoci che ne conseguono procurano un sacco di guai. Recensione ❯
Continuano le disavventure dell'impiegato più frustrato d'Italia. Espandi ▽
Fantozzi ha perduto in amore (la signorina Silvani ha sposato il geometra Calboni) e deve coprire le scappatelle del Duca Conte Semenzara venendo per di più estratto a sorte tra i colleghi per accompagnare il suddetto a Monte Carlo al Casinò come portafortuna. Tra una catastrofica partita di caccia, dei cineforum in cui deve assistere a classici noiosissimi e un tentativo di evasione dai doveri coniugali sempre con la Silvani, si ritroverà a dover ricominciare la propria carriera dal punto più alto dell'azienda il che non è propriamente un dato positivo. Recensione ❯