Marco Tullio Giordana affronta il tema dell'immigrazione clandestina senza commuovere. Drammatico, Italia, Gran Bretagna, Francia2005. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nel corso di un giro in barca a vela, Sandro, figlio di un industriale, viene sbalzato fuoribordo. Creduto morto, è stato in realtà salvato da una 'carretta del mare' che trasporta clandestini. Espandi ▽
Sandro è il giovane figlio di un industriale bresciano. La sua esperienza quotidiana lo mette a contatto con persone provenienti da diversi paesi extracomunitari ma la sorte che lo attende gliene farà sperimentare direttamente le profonde sofferenze. Infatti, nel corso di una vacanza in barca a vela verrà sbalzato fuoribordo, creduto morto dai genitori ma salvato e issato a bordo di una 'carretta del mare' che trasporta clandestini. Qui diventerà amico di due giovani romeni, Radu e Alina. Una volta sbarcati e alloggiati in un centro di raccolta i tre conserveranno il loro legame al punto che Sandro chiederà ai genitori di adottarli. Recensione ❯
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La vicenda di un'investigatrice privata, che si vede recapitare un pacco contenente cassette vhs con immagini private della sorella defunta. Espandi ▽
Gabriele Salvatores, uno dei punti di riferimento più rassicuranti del nostro cinema, si è concesso una curiosa vacanza, realizzando un film inutile, che nasce dal desiderio di sperimentare nuove tecniche, che poi nuove non sono. Preso un piccolo romanzo di Grazia Verasani, edito dalla stessa Colorado Noir, Salvatores racconta una vicenda nella quale si respira un'aria di casa Argento, senza la truculenza morale e visiva della premiata ditta romana.
Affidandosi ad un turpiloquio di maniera, con parolacce a raffica, la pellicola racconta la mesta vicenda di una quarantenne investigatrice privata, fumatrice accanita, solitaria e poco attraente, che si vede recapitare un pacco contenente numerose cassette vhs che mostrano le immagini private, ma non imbarazzanti, della sorella morta sedici anni prima. Recensione ❯
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Dopo anni passati in secondo piano, tagliato dalle inquadrature, o tagliato da oggetti scenici, ecco un film tutto per lui! Il primo film con protagonista il pene. Espandi ▽
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L'epopea della famosa banda nata come organizzazione criminale dedita al traffico della droga e ai sequestri di persona e diventata poi, nel giro di pochi anni, una vera holding politico-criminale. Espandi ▽
Soggetto liberamente basato sulle vicende "criminali" relative alla "Banda della Magliana". Racconta fatti realmente accaduti nell'arco di circa quindici anni (1975-1991), ricostruiti per mezzo degli atti istruttori della Procura di Roma. La storia presenta, anche se in negativo, l'epopea di una banda unica nel suo genere. Unica, oltre che per la sua notevole rilevanza criminale, per il suo carattere estremamente "romano": una strana mescolanza di indolenza e ferocia, di ironia e spietatezza, di fantasia e rozzezza, di approssimazione e determinazione; caratteristiche, queste, che la differenziano totalmente da altre associazioni criminali. Recensione ❯
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Una storia di truffe, progresso e arcaicità. È L'orizzonte degli eventi, l'opera seconda con cui Daniele Vicari punta al festival di Cannes. Espandi ▽
Una storia di truffe, progresso e arcaicità. È L'orizzonte degli eventi , l'opera seconda con cui Daniele Vicari punta al festival di Cannes. Interpretato da Valerio Mastandrea, il film racconta di due mondi, diversi e paralleli, che convivono nello stesso territorio: il Gran Sasso d'Italia. Sotto si lavora nel nome del progresso, sopra, e non in senso metaforico, si vive nel regno della pastorizia. Il contatto tra le due realtà avviene attraverso i personaggi di Max (Mastandrea), ricercatore di fisica nucleare che lavora senza sosta nel laboratorio situato nel ventre della montagna, e del pastore Bajram (Lulzim Zeqja). Recensione ❯
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Walter è un pensionato che non si arrende alla furia del tempo che alla sua età è troppo e troppo poco. Espandi ▽
Walter è un pensionato che non si arrende alla furia del tempo che alla sua età è troppo e troppo poco. Egoista, fantasioso, mai patetico Walter è uno stratega nel far passare i minuti delle sue lunghe giornate. Polemizza con le centraliniste dei numeri verdi, mette in vendita la saca (senza alcuna intenzione di venderla) solo per parlare con qualcuno, e diventa amico di una bambina di 10 anni, Sara che lo segue nelle sue piccole follie.
Un giorno mentre è al parco a leggere il giornale, Walter nota una notizia che lo fa sobbolzare: secondo i nuovi dati Istat per ogni giovane che lavora c'è un anziano che sta a casa. Recensione ❯
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Una coppia di genitori separati che non hanno ancora risolto i loro problemi. Un bambino, Luca, che per vincere le proprie paure e la propria solitudine si inventa un amico immaginario. Un film sulle menzongne degli adulti e sui contrasti familiari. Espandi ▽
Laura e Franco si sono separati male ed entrambi vorrebbero vendicarsi sull'altro attraverso il figlio Luca, nove anni. Il bambino avverte la tensione che esiste fra i genitori, ne soffre e, per superarla, si inventa un amico immaginario, che è esattamente il contrario di sé. Un film sulle menzogne degli adulti e i contrasti familiari, destinato a sterzare verso il thriller con un misterioso personaggio. Recensione ❯
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Può una famiglia anomala, dove la madre è sparita subito dopo il parto, dove un padre giovane e una figlia introversa hanno costruito un rapporto vivo, ma forse troppo esclusivo, trovare la strada per essere felice? Espandi ▽
Vale non ha più una madre. Quattordici anni, desideri, dubbi, domande; la sua vita ruota intorno a Carlo, il padre, giovane tassista con la passione per la fotografia. Hanno un rapporto forte, gioioso ma così esclusivo da non permetterne altri. Ora il loro equilibrio vacilla, Carlo è costretto a fare delle scelte e per Vale l'istinto di ribellarsi si scontra giorno dopo giorno con la paura di rimanere sola. A Lisbona una donna sembra inaspettatamente pronta ad aprirsi ad una convivenza, all'ipotesi di un figlio, ma quando questa possibilità si fa concreta lei scompare. Un giorno Carlo riceve una busta dal Portogallo. Recensione ❯
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Un lui e una lei si perdono di vista dopo una infanzia passata insieme. Si ritroveranno di nuovo molti anni dopo per ricostruire una storia d'incontri mancati. Espandi ▽
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Il quartiere di San Salvano a Torino è stato spesso al centro delle cronache come esempio di degrado urbano, di connubio tra criminalità e nuova immigrazione. Espandi ▽
Il quartiere di San Salvano a Torino è stato spesso al centro delle cronache come esempio di degrado urbano, di connubio tra criminalità e nuova immigrazione. Con le speculazioni e spettacolarizzazioni del caso. Enrico Verra, uno dei più noti documentaristi italiani, esordisce invece nel lungo a soggetto raccontando il quartiere da torinese dopo avergli dedicato tra l'altro un documentario. Lo spunto iniziale vede un torinese sbandato finire quasi per caso nel mondo degli immigrati, e mettere su una piccola impresa di filmati (tratti da una immaginaria emittente nigeriana in Italia) che gli africani mandano a casa. Recensione ❯
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