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mercoledì 26 aprile 2017

Natalie Portman

P per Portman

Nome: Natalie Hershlag
35 anni, 9 Giugno 1981 (Gemelli), Gerusalemme (Israele)
occhiello
Gli artisti usano le bugie per dire la verità mentre i politici per coprire la verità.
dal film V per vendetta (2005) Natalie Portman è Evey Hammond
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Natalie Portman
Golden Globes 2017
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film Jackie di Pablo Larrain

Premio Oscar 2017
Nomination miglior attrice per il film Jackie di Pablo Larrain

BAFTA 2017
Nomination miglior attrice per il film Jackie di Pablo Larrain

Golden Globes 2011
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

Golden Globes 2011
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

Golden Globes 2011
Premio miglior attrice in un film drammatico per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

Premio Oscar 2011
Nomination miglior attrice per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

BAFTA 2011
Premio miglior attrice per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

BAFTA 2011
Nomination miglior attrice per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

Premio Oscar 2011
Premio miglior attrice per il film Il cigno nero di Darren Aronofsky

Golden Globes 2005
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Closer di Mike Nichols

Golden Globes 2005
Premio miglior attrice non protagonista per il film Closer di Mike Nichols

Premio Oscar 2004
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Closer di Mike Nichols



Anne Hathaway e James Franco animano e "svecchiano" l'ottantatreesima Notte degli Oscar.

Oscar, trionfa Il discorso del re

lunedì 28 febbraio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Oscar, trionfa Il discorso del re Ha avuto inizio nella Parigi di Inception l'83sima notte degli Oscar, con un montaggio a effetti speciali che ha visto gli ospiti della serata Anne Hathaway e James Franco entrare e uscire dalle scene madri dei film nominati. Subito dopo Tom Hanks ha aperto la premiazione annunciando i vincitori nelle categorie art direction e fotografia (andati rispettivamente ad Alice in Wonderland e Inception), ma il primo momento emozionante è stato quando Melissa Leo, introdotta da un Kirk Douglas in vena di scherzi, è salita sul palco a ritirare il premio come miglior attrice non protagonista per The Fighter.Così, per il secondo anno consecutivo, ha vinto un'interprete femminile che ha portato sul grande schermo la figura di una madre padrona. Quanto all'attore non protagonista, finalmente Christian Bale è riuscito a ottenere la sua prima candidatura all'Oscar per The Fighter e a impugnare la prestigiosa statuetta d'oro. A svecchiare ulteriormente l'edizione numero ottantatré della notte degli Oscar è stata la vittoria di Trent Reznor (e Atticus Ross) per la miglior colonna sonora originale realizzata per The Social Network. “Tutto questo sta accadendo realmente”., Ha iniziato così il discorso di ringraziamento il leader dei Nine Inch Nails che per l'occasione ha indossato il suo abito migliore. D'altronde, secondo l'Internazionale, l'oroscopo di Trent diceva: “Le prossime settimane saranno un ottimo momento per essere più audace nell’esprimere la tua bellezza e fare in modo che le persone a cui tieni la vedano in tutto il suo splendore”. Invece Randy Newman si è portato a casa il premio per la miglior canzone originale, “We Belong Together,” scritta per Toy Story 3.

Nomi, cose, città, attrici e attori
Danimarca batte Messico 1 a 0 nel momento in cui Susanne Bier viene chiamata a ritirare il premio come miglior film straniero per In un mondo migliore. Sebbene facessimo il tifo per Biutiful di Alejandro González Iñárritu, siamo felici e fieri del fatto che abbia vinto una donna. E se l'anno scorso una donna vinceva per la prima volta l'Oscar come miglior regista, è sempre lei, la stessa Kathryn Bigelow, a premiare Tom Hooper nella categoria miglior regia per la direzione di Il discorso del re. Poco dopo, è Jeff Bridges ad annunciare le cinque candidate come migliori attrici, e a premiare la visibilmente imbarazzata e commossa Natalie Portman, magnifica ballerina dalla doppia personalità in Il cigno nero, per la quale facevamo tutti il tifo. La signora in rosso Sandra Bullock ha invece avuto l'onore di presentare i candidati nella categoria miglior attore protagonista che ha visto premiare Colin Firth, il reale balbuziente di Il discorso del re. Infine, a chiudere una notte leggera, divertente ed emozionante è stato il re di Hollywood Steven Spielberg, chiamato a tenere banco per annunciare il miglior film dell'anno: Il discorso del re. Forse l'unica scelta vecchia di un premio che a ottantatré anni è sempre più giovane.

Fame, The Company, Cigno nero. La danza va di scena sul grande schermo.

Quando la settima arte si mette sulle punte

martedì 15 febbraio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Quando la settima arte si mette sulle punte Era il 1980 quando Alan Parker dava alla luce del proiettore Saranno famosi, il padre di tutti i film sulla danza moderna. L'idea del musical era stata concepita da David De Silva (conosciuto come "Papà Fame" per via del titolo originale), un giovane idealista che credeva fermamente che l'inserimento di materie artistiche nel programma scolastico sarebbe stato d'ispirazione per i giovani di tutto il mondo. "Imparare a conoscere se stessi è un processo lungo una vita. Sarebbe molto più semplice però se, lungo il cammino, ci rendessimo conto che la vita è teatro. In fondo il personaggio che interpretiamo è multiforme e, come a teatro, facciamo sempre le nostre entrate e le nostre uscite. Attraverso lo studio e l'apprezzamento delle arti, diventiamo più capaci di proiettare la nostra vera identità, scoprire la nostra unicità, disegnare il nostro spazio e scavare nel nostro spirito. In questo modo diamo più senso alla nostra vita". Saranno famosi voleva perciò essere il modello, l'esempio esemplarissimo di come sia necessario lavorare sodo al fine di raggiungere sogni ambiziosi di successo e fama. Lo sguardo di Parker si posava sulla vita di un gruppo di giovani studenti di grande talento e sul mondo dello spettacolo, con tutti i suoi pro e i suoi contro, nel quale aspiranti ballerini, cantanti, attori e musicisti si ripromettevano di sfondare. In tempi in cui non bastava venire dalla strada ed essere un teppistello per ottenere successo (come tutti quei protagonisti di Step Up e compagnia bella), gli “amici” di Miss Grant dovevano pagare i loro sogni ambiziosi con il sudore.

Compagnie di danza a confronto
A differenza di Leroy e compagni (di danza), i ballerini di Robert Altman sono già protagonisti dello scenario, lo calcano ogni giorno lasciando appese dietro le quinte frustrazioni, invidie, ansie, debolezze. Lo sguardo del cineasta statunitense, ovviamente, è allargato alla compagnia. Il film, invece, è un'idea di Neve Campbell (ancor prima che attrice ex ballerina del National Ballet School in Canada), che è riuscita a convincere Altman a trasporre sul grande schermo le storie vere raccolte negli anni dai ballerini, coreografi e dal personale del Joffrey Ballet di Chicago. L'intreccio di vite reali che il regista fissa sullo schermo in un movimento unico testimonia la dedizione e il duro lavoro che i ballerini devono svolgere, a volte anche solo per migliorare un semplice passo, in nome dell'arte. Se Saranno Famosi prometteva fama e fortuna, dunque, The Company mostra l'altro lato della medaglia. Sul palco di Altman, infatti, si balla per la gloria che deve ancora arrivare ma che forse – e molto più probabilmente – non arriverà mai.

Il lato oscuro della danza
Per Darren Aronofsky, invece, non c'è molta differenza tra il palcoscenico e il ring, fintanto che a calcarli siano corpi estremi, anime in pena. "Alcune persone considerano il wrestling la più bassa delle forme d'arte, mentre altri ritengono che il balletto sia la più alta. In realtà sono discipline molto più simili di quanto si creda" ha affermato il regista newyorkese. "Mickey Rourke come wrestler viveva delle esperienze assolutamente paragonabili a quelle di Natalie Portman come ballerina. Entrambi sono degli artisti che utilizzano i loro corpi per esprimersi, ma sono minacciati dai malanni fisici, perché i loro corpi sono gli unici strumenti che hanno per comunicare. La cosa interessante per me era trovare due storie collegate in quelli che potrebbero sembrare dei mondi distanti". L'interesse di Aronofsky però non si limita alla danza; sfruttando i retroscena di un mondo disciplinato e classico crea il caos (la doppia indentità, il sogno/incubo che si ripercuote sul corpo della prima ballerina che aspira a diventare un cigno nero perfetto) per parlare ancora una volta dell'ambiguità umana, del lato oscuro dell'uomo, di quello che siamo disposti a fare per raggiungere la fama (o la perfezione). A qualsiasi costo.

   

Dietro il volto dolce, una donna tenace e impegnata, malgrado la giovane età.

5x1: Natalie Portman, regina di impegno

martedì 25 marzo 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Natalie Portman, regina di impegno Dietro il suo sguardo dolce e il fisico da scricciolo (appena un metro e 60 centimetri), Natalie Portman nasconde una personalità enorme. Sarà per questo che George Lucas, prima, e Justin Chadwick, poi, l'hanno scelta per interpretare ruoli regali, come la principessa Amidala, nella seconda trilogia (dal punto della data di uscita) di Guerre Stellari e Anna Bolena in L'altra donna del Re, la donna dello strappo tra Chiesa cattolica e Inghilterra.
La Portman è ferma sostenitrice dei diritti degli animali ed è vegetariana dall'età di otto anni; è ambasciatrice per l'infanzia per l'Unicef; tra il 2004 ed il 2005 ha viaggiato tra Guatemala, Uganda ed Ecuador per promuovere il microcredito per conto dell'organizzazione non governativa FINCA International; sempre nel 2005 è stata portata via dalla polizia israeliana dai pressi del Muro del Pianto a Gerusalemme in quanto stava baciando un collega durante le riprese del film Free zone di Amos Gitai. Gli attori e lo staff furono allontanati in quanto il loro comportamento è stato giudicato lesivo del significato religioso del posto, uno dei luoghi sacri dell'ebraismo. Insomma, una donna fuori dall'ordinario e un'attrice straordinaria.

Planetarium

* * - - -
(mymonetro: 2,44)
Un film di Rebecca Zlotowski. Con Natalie Portman, Lily-Rose Depp, Emmanuel Salinger, Louis Garrel, Rosa Bursztein.
continua»

Genere Drammatico, - Francia, USA 2016. Uscita 13/04/2017.

Jackie

* * * - -
(mymonetro: 3,21)
Un film di Pablo Larrain. Con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig, Billy Crudup, John Hurt.
continua»

Genere Biografico, - USA, Cile 2016. Uscita 23/02/2017.

Knight of Cups

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,77)
Un film di Terrence Malick. Con Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2013. Uscita 09/11/2016.

Thor - The Dark World

* * * - -
(mymonetro: 3,21)
Un film di Alan Taylor. Con Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Idris Elba.
continua»

Genere Azione, - USA 2013. Uscita 20/11/2013.

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,90)
Un film di George Lucas. Con Liam Neeson, Ewan McGregor, Jake Lloyd, Natalie Portman, Pernilla August.
continua»

Genere Fantascienza, - USA 1999. Uscita 10/02/2012.
Filmografia di Natalie Portman »

giovedì 16 marzo 2017 - Qual è il vero ruolo del cinema? Tra spiritismo ed effetti speciali, Rebecca Zlotowski sposta la riflessione oltre la pura rappresentazione. Dal 13 aprile al cinema.

Planetarium, il trailer del film con Natalie Portman

a cura della redazione cinemanews

Planetarium, il trailer del film con Natalie Portman Fine anni 30. Laura e Kate Barlow sono due sorelle americane che praticano sedute spiritiche. A Parigi, durante il loro tour europeo, incontrano André Korben, un rinomato produttore cinematografico francese. Visionario e controverso, Korben è il proprietario di uno dei più grandi studios della Francia, dove produce film utilizzando costose tecniche d'avanguardia. Benché scettico, Korben decide per gioco di sottoporsi ad una seduta spiritica privata con le due ragazze: gli eventi ai quali assisterà provocheranno in lui un forte shock. Profondamente colpito, offre alle sorelle ospitalità e stipula con loro un contratto allo scopo di compiere un ambizioso esperimento: dirigere il primo vero film di fantasmi. Ma Laura capisce ben presto che le vere intenzioni di Korben sono altre e che vi sono ragioni più oscure che lo legano a loro. Tra spiritismo ed effetti speciali, il lavoro di Rebecca Zlotowski sposta la riflessione sul ruolo del cinema su un piano che va oltre la pura rappresentazione. Diretto da Rebecca Zlotowski e presentato Fuori Concorso alla 73. Mostra del Cinema di Venezia, Planetarium - di cui presentiamo in anteprima il trailer italiano - sarà al cinema dal 13 aprile. Nel cast, oltre alla protagonista Natalie Portman, troviamo Lily-Rose Depp, Emmanuel Salinger e Louis Garrel.

martedì 14 marzo 2017 - Il nuovo lavoro del regista, All the Money in the World, racconterà la vera storia del rapimento di John Paul Getty III.

Ridley Scott: 'girerò un film in Italia con Natalie Portman'

a cura della redazione cinemanews

Ridley Scott: 'girerò un film in Italia con Natalie Portman' Per Ridley Scott un film in Italia con Natalie Portman. Dopo Alien: Covenant, nuovo capitolo della fortunata saga iniziata nel 1979, che arriverà nelle sale italiane il prossimo 17 maggio, Ridley Scott è pronto a rimettersi subito al lavoro. Il suo nuovo film, All the Money in the World, sarà ambientato in Italia - le riprese inizieranno nel mese di maggio - e racconterà la vera storia del rapimento, avvenuto a Roma nel 1973, di John Paul Getty III, nipote del magnate del petrolio John Paul Getty I, considerato in quegli anni l'uomo più ricco al mondo. Il film sarà incentrato sulla figura di Gail Harris, la madre del ragazzo che cercò in tutti i modi di convincere il facoltoso nonno a sborsare la cifra richiesta dai rapitori. Dopo aver incassato il no da parte di Angelina Jolie, che ha dovuto declinare la proposta per troppi impegni di lavoro, per il ruolo della protagonista femminile Scott vuole ora Natalie Portman, neomamma bis e fresca di candidatura agli ultimi Academy Awards.

   

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