May December

Film 2023 | Drammatico, 113 min.

Regia di Todd Haynes. Un film Da vedere 2023 con Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton, Cory Michael Smith, Charles Green. Cast completo Genere Drammatico, - USA, 2023, durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2024 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,43 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 28 novembre 2023

Vent'anni dopo che la loro famigerata storia d'amore da tabloid ha appassionato l'intera nazione, una coppia sposata cede alla pressione di un'attrice che deve fare ricerche sul loro passato per un film. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 4 candidature a Golden Globes, 1 candidatura a People's Choice Awar, 3 candidature a Critics Choice Award, 5 candidature a Spirit Awards, 1 candidatura a CDG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office May December ha incassato 10,9 mila euro .

Consigliato sì!
3,43/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,35
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un gioco di specchi che scandaglia le pieghe più nascoste della psiche di uomini e donne e le dinamiche più perverse della società occidentale.
Recensione di Paola Casella
mercoledì 24 maggio 2023
Recensione di Paola Casella
mercoledì 24 maggio 2023

Elizabeth è un'attrice di successo che si trasferisce temporaneamente a casa di Gracie Atherton-Yoo, la donna che dovrà interpretare in un biopic. Anni prima Gracie si era trovata al centro di uno scandalo di cui avevano parlato tutti i mass media: moglie e madre esemplare in una cittadina del sud degli Stati Uniti, a 36 anni aveva iniziato una relazione extraconiugale con Joe Yoo, un tredicenne di origine coreana. La relazione era uscita allo scoperto e Gracie aveva lasciato marito e figlio per vivere alla luce del sole la sua storia con Joe, sfidando la disapprovazione dell'ex marito e del figlio, nonché della comunità di Savannah. Joe e Gracie si erano sposati, avevano avuto tre figli e avevano continuato a vivere nella loro cittadina proclamando il loro vero amore. L'arrivo di Elizabeth però farà da cartina di tornasole di tutti i problemi rimossi da Grace, che sfoggia un sorriso costante e un'inesauribile capacità di apparire indenne da quello scandalo.

La storia di May December è pane per i denti del regista e sceneggiatore Todd Haynes, che conserva una particolare affinità con il "re del melodramma" Douglas Sirk di cui condivide la determinazione adesplorare l'universo della proibizione sociale: l'omosessualità del marito di Lontano dal paradiso, quella di Carol e Therese in Carol, e ora la relazione fra una donna e un ragazzino.

Ma questa volta scava il regista più a fondo nella psicologia complessa di Gracie, che gradualmente manifesta una sempre più inquietante incapacità di cogliere l'anomalia della sua situazione, e di rendersi conto che il suo sentimento per Joeha sfiorato il terreno pericoloso della manipolazione.

Nel presente, Gracie comanda Joe a bacchetta, con l'intento di dare al mondo un ritratto di perfetta normalità secondo i codici della buona borghesia: guai ad ammettere che lei e il giovane maritosiano una coppia meno che riuscita, guai a mettere in conto che forsela minore età di Joe all'epoca dell'inizio della loro relazione potesse essere stata caratterizzata da uno squilibrio di consapevolezza ("May-December" è un modo per indicare una relazione in cui la differenza di età è talmente grande che i componenti della coppia rappresentano mesi molto lontani all'interno dell'anno).

In queste sabbie mobili entra a gamba tesa Elizabeth, sguazzandoci come un paperotto, poiché quanto ad ambiguità morale non è seconda a nessuno, e si propone da subito come un doppio di Gracie, complice anche la somiglianza fisica fra le due attrici che interpretano i ruoli delle due donne, Julianne Moore e Natalie Portman. Il loro gioco è quello del gatto e del topo ma anche quello della reciproca seduzione, e in questa tensione erotica non potrà non inserirsi anche Joe.

Moore è magistrale nel dare al pubblico tanti piccoli indizi della distorsione percettiva di Gracie, da una "zeppola" infantile che va e viene a una gestualità nervosa che rivela una compulsione al controllo (soprattutto di sé): ma Moore e Haynes sono molto attenti a non fare di lei un mostro, schierandosi dalla parte di quel comune sentire che vorrebbe etichettarla come tale.

Per la terza volta dopo Safe e Lontano dal paradiso Moore si conferma musa ideale per Haynes, pronta a incarnare le fragilità e contraddizioni dell'animo umano, e impavida nel sottolinearne anche la sgradevolezza.

Natalie Portman dal canto suo è abilissima nel rivelare gradualmente il cinismo e l'ambizione di un'attrice abituata a vampirizzare le vite degli altri per trasformarle in successi della sua carriera. La sua Elizabeth interroga tutti coloro che sono stati testimoni dello scandalo - l'ex marito tradito, il figlio rancoroso, l'avvocato che ha difeso a suo tempo Gracie - cercando non di capire ma di carpire, apparentemente rispettosa di tutti e in realtà attratta dal lato sordido della vicenda, che è per lei supremamente eccitante (sotto tutti i punti di vista). Il diniego è la cifra dominante: quello di Gracie rispetto al suo passato, quello di Joe rispetto al rapporto di sudditanza che ha con sua moglie. Haynes mantiene il suo classico registro in equilibrio esatto fra eleganza e trash, e non manca di inserire elementi di humour (nero) che sottolineano anche l'aspetto grottesco della vicenda.

Nessuno è senza peccato in May December, nessuno può sottrarsi alla lente di ingrandimento di Haynes, che con mano gentile ma sicura scandaglia le pieghe più nascoste della psiche di uomini e donne e le dinamiche più perverse della società occidentale, pronta a puntare il dito e ad ostracizzare le differenze, ma soprattutto ad impedire alle persone di essere se stesse fino in fondo.

Il gioco di specchi fra Gracie ed Elizabeth non fa che rifrangere all'infinito la visione caleidoscopica di un autore che, più che distinguere rigidamente il lecito dall'illecito, ne mostra tutte le sfumature etiche (ed estetiche), e per cui la verità non è mai una sola, e non è mai rassicurante.

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RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 30 maggio 2023
Pietro Bianchi
Film TV

Due donne, o meglio una donna, Elizabeth (Natalie Portman), attrice, che deve scoprire l'enigma della femminilità di un'altra donna, Gracie (Julianne Moore), dal passato scabroso (è stata in carcere per via di una relazione con un ragazzino di 12 anni, poi divenuto suo marito), per interpretarla in un film le cui riprese devono iniziare dopo pochi giorni.

venerdì 26 maggio 2023
Geoffrey MacNab
The Independent

Da una trama che potrebbe animare un pruriginoso sceneggiato tv, l'autore di Lontano dal paradiso e Carol tira fuori un dramma profondo e torrido, uno studio sui personaggi che ispira interpretazioni superbe alle protagoniste. L'attrice Elizabeth (Natalie Portman) sta preparando il ruolo di Gracie (Julianne Moore), una donna che vent'anni prima aveva dato scandalo per la sua relazione con un adolescente. [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 maggio 2023
Alessandro De Simone
Ciak

Una famosa attrice decide di passare del tempo con la vera protagonista del biopic che si appresta a interpretare, una donna che 25 anni prima era balzata all'onore delle cronache per avere avuto una relazione con un tredicenne, che sarebbe poi diventato suo marito e padre di due dei suoi quattro figli. Le ricerche della star si trasformeranno in un gioco tra gatto e topo con la sua antagonista.

lunedì 22 maggio 2023
Massimo Causo
Duels.it

Nello specchio della vita, il melodramma si riflette sotto la coltre della quotidianità: quello che era uno scandalo al sole della provincia americana è ora un ritratto di famiglia in un interno, sospeso tra le ombre del passato e la curiosità di un'attrice che cerca ispirazione per il suo ruolo. Siamo in May December, il nuovo film di Todd Haynes in Concorso a Cannes76 e questa è la storia di Gracie, [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 maggio 2023
Federico Pedroni
Cineforum

Gracie vive a Savannah, Georgia, con il secondo marito e due dei suoi figli. La sua casa è ordinata meticolosamente, come la sua vita. La famiglia di Gracie però non è una famiglia normale: la sua relazione con Joe ha vissuto l'onta delle prime pagine dei giornali scandalistici e le è costata un passaggio in prigione. All'inizio della loro storia lei era adulta e lui appena un tredicenne, sedotto "consensua [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 maggio 2023
Marina Pavido
Asbury Movies

Diceva il grande François Truffaut che per riuscire a trovare un soggetto accattivante per un film, basterebbe sfogliare le pagine di cronaca di un quotidiano. Nulla di più vero. L'importante, poi, è avere la capacità di rendere tale storia appetibile anche sul grande schermo. Così, dunque, ha fatto anche il regista Todd Haynes nel realizzare il suo May December, presentato in anteprima al 76° Festival [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 maggio 2023
Elisa Battistini
Quinlan

Una relazione, una famiglia, la psiche, la rispettabilità borghese, l'immedesimazione attoriale: tutto si regge sulla capacità di raccontare e raccontarsi storie. Prendendo atto (il meno possibile) che nessuna di loro è esaustiva né vera né è in grado di replicare esattamente il mistero dell'atto, la forza sorda della pulsione. Siamo sempre nel linguaggio e nella rappresentazione che sono insufficienti [...] Vai alla recensione »

domenica 21 maggio 2023
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

L'incessante operazione di catalogazione di generi e canoni portata avanti da Todd Haynes in tutta la sua carriera, riattraversando il linguaggio delle origini del cinema così come il mélo, il biografico, il musical o recentemente il court drama, arriva con May December a toccare quella formula dai contorni sfumati, frequentata soprattutto negli anni '80 a partire da certi autori come Brian De Palma [...] Vai alla recensione »

domenica 21 maggio 2023
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Dopo tre topiche, ovvero il temibile La stanza delle meraviglie (2017), il timido Cattive acque (2019) e lo spento doc The Velvet Underground (2021), il regista americano Todd Haynes torna ai livelli che gli competono, con una sorta di ibrido tra Carol (2015) e Lontano dal paradiso (2002): in Concorso a Cannes 76, May December non tocca quelle vette, ma è un mélo-soap-thriller di gusto e sostanza, [...] Vai alla recensione »

sabato 20 maggio 2023
Alberto Crespi
The Hollywood Reporter Roma

Savannah, Georgia. Una tipica famiglia americana molto numerosa si prepara al graduation day, il giorno del diploma di due figli, gemello e gemella. Tutto gira intorno alla loro mamma, Gracie (Julianne Moore), che capiamo subito avere anche diversi figli da un precedente matrimonio. Il padre dei due ragazzi, Joe, sembra il loro fratello maggiore: è molto più giovane della moglie, e fra poco capiremo [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
lunedì 19 febbraio 2024
 

Regia di Todd Haynes. Un film con Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton, Cory Michael Smith, Charles Green. Da giovedì 21 marzo al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
mercoledì 24 maggio 2023
Paola Casella

Per la terza volta Julianne Moore si conferma musa ideale per Haynes. In Concorso a Cannes e prossimamente al cinema. Vai all'articolo »

winner
film dell'anno
AFI Awards
2024
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