Jake GyllenhaalIl cowboy dallo sguardo sognante28 anni, 19 Dicembre 1980 (Sagittario), Los Angeles (California - USA) |
|
| Messaggio Pubblicitario |
![]() Il fatto è che certe volte mi manchi così tanto che ho paura di non farcela…
dal film I segreti di Brokeback Mountain (2005)
Jake Gyllenhaal è Jack Twist
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
Dolce, romantico, sensibile e incredibilmente attraente: Jake Gyllenhaal è l'incarnazione del principe azzurro del nuovo millennio.
Di discendenze russo-ebraiche, proviene da una famiglia di talenti, profondamente inserita nell'ambiente hollywoodiano. Figlio del regista Stephen Gyllenhaal e della sceneggiatrice Naomi Foner, il divo è il fratello della promettente attrice Maggie Gyllenhaal.
E' inoltre pronipote del cacciatore e collezionista di farfalle della casa reale di Svezia, paese da cui provengono i suoi nobili e piuttosto famosi antenati.
Come se non bastasse, il giovane annovera un padrino ed una madrina come Paul Newman e Jamie Lee Curtis.
Nonostante l'esorbitante popolarità ottenuta grazie ad opere come il lynchiano Donnie Darko e I Segreti di Brokeback Mountain - struggente dramma che gli frutta una candidatura all'Oscar - la carriera cinematografica di Jake ha inizio alla tenera età di 10 anni con il divertente Scappo dalla Città - La vita, l'amore e le vacche.
Nel 1993 viene diretto dal padre in Una Donna Pericolosa, pellicola basata sullo script della madre Naomi.
Papà lo dirige una seconda volta nella commedia del 1998 Homegrown - I Piantasoldi. Nello stesso periodo, il ragazzo si diploma presso il prestigioso istituto privato Harvard-Westlake High School di L.A.
In seguito lavora come bagnino, trovando anche il tempo di iscriversi alla Columbia University di New York.
Nel 2002 tuttavia decide di abbandonare tutto e di dedicarsi al mondo del palcoscenico.
La star debutta quindi al Warrick Theater di Londra in "This Is Our Youth" di Kenneth Lonergan, al fianco di Anna Paquin. La convincente performance gli vale il London Evening Standard Theatre Award come "miglior interprete esordiente".
Dopo aver indossato le allucinati vesti del visionario Donnie nel cult di Richard Kelly, Gyllenhaal è intento a sfuggire alla catastrofe naturale di Roland Emmerich nel glaciale The Day After Tomorrow - l'Alba Del Giorno Dopo.
Il 2005 è l'anno del tormentato cowboy omosessuale nel capolavoro di Ang Lee, del determinato studente di Proof - La Prova, nonché del coraggioso marine soprannominato Jarhead.
Ottimo amico del campione ciclistico Lance Armstrong, Jake professa la religione buddista.
Dedica il tempo libero alla musica (Radiohead, Pixies e Bob Dylan sono tra i preferiti del ragazzo), alla lettura (predilige autori come Dylan Thomas, Salinger e Harper Lee) e alla falegnameria.
I suoi idoli sono: Anthony Quinn, Sean Penn, Bruce Springsteen, Bono, nonché il caro "zietto" Paul (Newman).
Come gli altri membri della sua famiglia, il divo è impegnato in numerosi progetti che promuovono la cultura, l'educazione, i diritti umani, la non-violenza e la difesa dell'ambiente.
La stella ha da poco messo fine alle relazioni con Kirsten Dunst e Natalie Portman.
In attesa di rivederlo sul grande schermo nell'attesissimo lavoro di David Fincher Zodiac, Gyllenhaal tornerà nel thriller Rendition, accanto alla graziosa biondina Reese Witherspoon.
Premio Oscar 2005
|
Brotherscontinua»
Genere Drammatico, - USA 2009. Uscita 23/12/2009. |
|
|
Prince of Persia: Sands of Timecontinua»
Genere Azione, - USA 2010. Uscita 28/05/2010. |
|
L'extraordinary rendition è una pratica che consente al governo degli Stati Uniti di sequestrare residenti stranieri in America, se ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale, e portarli in prigioni segrete per torturarli allo scopo di ottenere informazioni. Ambientato tra Los Angeles, Washington, Marocco e Città del Capo, il film di Gavin Hood racconta la storia di nove individui - interpretati da Omar Metwally, Reese Witherspoon, Peter Sarsgaard, Jake Gyllenhaal, Meryl Streep, Alan Arkin, Igal Naor, Zineb Oukach e Moa Khouas - che sono coinvolti in questa pratica, chi come esecutore, chi come vittima, chi come mandante. Come già in parte aveva fatto Five Fingers - Gioco mortale, che voleva dare al pubblico la possibilità di vedere entrambe le parti della barricata, Rendition esplora la zona grigia tra giusto e sbagliato e getta uno sguardo provocatorio sul modo in cui l'America cerca di combattere il terrorismo.
|
Rendition - Detenzione illegale
continua»
Genere Thriller, - USA, Sudafrica 2007. Uscita 29/02/2008. |
|||
|
Zodiac
continua»
Genere Thriller, - USA 2007. Uscita 18/05/2007. |
|||
|
Proof - La prova
continua»
Genere Drammatico, - USA 2005. Uscita 03/03/2006. |
|||
|
Jarhead
continua»
Genere Azione, - USA 2005. Uscita 17/02/2006. |
|||
|
I segreti di Brokeback Mountain
continua»
Genere Drammatico, - USA 2005. Uscita 20/01/2006. |
|||
Il regista della pellicola sci-fi Moon, Duncan Jones è stato scelto per dirigere il thriller fantascientifico Source Code mentre Jake Gyllenhaal è al momento in trattative per aggiudicarsi il ruolo del protagonista Colter. La pellicola sarà prodotta da Mark Gordon (2012) assieme a Philippe Rousselet della Vendome Pictures e a Jordan Wynn. L'inizio delle riprese è previsto per i primi quattro mesi del prossimo anno, facendo così slittare quello che era il prossimo progetto di Jones, Mute.
La pellicola racconta la storia di un soldato che si sveglia nel corpo di un pendolare sconosciuto ed è obbligato a vivere e a rivivere la straziante esplosione terroristica di un treno fino a quando non riuscirà a determinare chi è il colpevole. La versione originale della sceneggiatura è stata scritta da Ben Ripley ma poi è stata rivisitata da Billy Ray (State of Play).
Per quanto riguarda Mute, il film sci-fi simile a Blade Runner il regista ha confermato via twitter che il progetto è ancora vivo: “Per quelli che me lo chiedono, Mute è ancora nei piani, solo leggermente ritardato. È difficile da vendere... quando Source Code è arrivato con un'offerta difficile da rifiutare”. La pellicola verrà distribuita dalla Summit Entertainment negli Stati Uniti.
Diciannove film e tanti riconoscimenti, tra cui l'Oscar postumo. Nella lunga – e triste – carrellata di morti eccellenti nel mondo del cinema, quella di Heath Ledger è l'ultima in ordine di tempo ma, senz'altro, quella che ha colpito molti e lasciato un vuoto forse incolmabile. Il decesso per avvelenamento accidentale da farmaci giunge in una sera di inverno del gennaio 2008, con l'attore reduce dall’estenuante lavorazione de “Il cavaliere oscuro” e mentre aveva appena iniziato a lavorare sul “Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo” di Terry Gilliam. Proprio per quest'ultima pellicola, in uscita il 23 ottobre 2009, furono gli amici Depp, Law e Farrell a offrirsi di completare le riprese, recuperando il personaggio di Ledger.
Così, a quasi due anni di distanza dalla tragica fine, Ledger torna ancora una volta sul grande schermo. Mentre voci più o meno incontrollate fanno trapelare indiscrezioni su un Joker “resuscitato” elettronicamente per il terzo capitolo del Batman di Nolan, resta il ricordo di un'artista che, proprio come dimostrano i corti girati da solo e con il collettivo di registi The Masses presentati al Festival di Roma, non ha avuto abbastanza tempo per esprimere tutto se stesso, anche se, quello che ci ha regalato in 28 anni di vita, è tanto.
| Prince of Persia: Sands of Time (2010) | Brothers (2009) |
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|
|