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domenica 16 dicembre 2018

Jake Gyllenhaal

Il cowboy dallo sguardo sognante

38 anni, 19 Dicembre 1980 (Sagittario), Los Angeles (California - USA)
occhiello
Il fatto che certe volte mi manchi cos tanto che ho paura di non farcela
dal film I segreti di Brokeback Mountain (2005) Jake Gyllenhaal Jack Twist
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Jake Gyllenhaal
London Critics 2017
Nomination miglior attore per il film Animali notturni di Tom Ford

BAFTA 2017
Nomination miglior attore per il film Animali notturni di Tom Ford

Golden Globes 2015
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film Lo sciacallo - The Nightcrawler di Dan Gilroy

BAFTA 2015
Nomination miglior attore per il film Lo sciacallo - The Nightcrawler di Dan Gilroy

Golden Globes 2011
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Amore & altri rimedi di Edward Zwick

Premio Oscar 2005
Nomination miglior attore non protagonista per il film I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee



Duncan Jones e Jake Gyllenhaal presentano in Italia il loro ultimo progetto.

Source Code, la fantascienza a portata d'uomo

mercoled 6 aprile 2011 - Ilaria Ravarino cinemanews

Source Code, la fantascienza a portata d'uomo Capita raramente che un film sia applaudito al termine di una proiezione per la stampa, e il successo riscosso in sala da Source Code, bel thriller fantascientifico di Duncan Jones al cinema dal 29 aprile in 300 copie, si ripercuote sullincontro con lautore e il suo interprete, Jake Gyllenhaal, generando un clima di festosa convivialit. Jones, al suo secondo film dopo lacclamato Moon, si presenta ai giornalisti in t-shirt e pantaloni sdruciti, con tutta laria di ignorare lottimo risultato che il film ha gi registrato in America, 15 milioni di dollari al botteghino per un budget di appena 5. Gyllenhaal, che sulle spalle porta la responsabilit di aver scovato la sceneggiatura e poi arruolato nel progetto Jones, pare molto pi a suo agio in questo ambiente che nei panni del blockbuster man alla Prince of Persia. Si ride molto, in sala, i due si scambiano qualche battuta: pare evidente che presto, molto presto, torneranno a lavorare insieme. Ho pronto un nuovo progetto con Jake dice Jones un progetto a lunghissimo termine.

Amore & altri rimedi ci riporta all'epoca del Viagra.

Il sesso l'anima del commercio

gioved 17 febbraio 2011 - Edoardo Becattini cinemanews

Il sesso  l'anima del commercio Nei giorni che attorniano San Valentino, ogni anno si avvia una guerra distributiva a chi porti in sala il film, italiano o meno, pi adatto alla sensibilit amorosa del pubblico pagante. Se tale politica sia pi il comandamento del cuore di romantici produttori o l'alternativa affaristica a parole sciroppate e citazioni sporche di cioccolata, lo rimandiamo alla buona coscienza di ognuno. Quello che invece interessante notare che, quest'anno, con le Femmine di Fausto Brizzi che dichiarano guerra ai Maschi ma pongono una tregua con le pagine del terzo tomo del Manuale d'amore di Giovanni Veronesi (tre sono le settimane che distanziano le uscite dei due italici blockbuster rosa), ci sono ben due film stranieri volenterosamente predisposti ad accogliere coppie in libera uscita nelle fredde serate di tardo inverno, che ruotano attorno a due protagonisti che da sesso e sensualit traggono un proficuo business.
Oltre al piccolo imprenditore della seduzione Alex Lippi de Il truffacuori, abile trasformista che fa della distruzione programmatica di coppie insoddisfatte un colpo grosso dalla complessa e strategica messa in scena, l'imminente Amore & altri rimedi ci invita a fare la conoscenza di Jamie Randall, giovane e abile venditore di prodotti e di se stesso. Lo troviamo nella prima sequenza del film, durante i titoli di testa, intento a sciorinare il suo eloquio affabile e suadente con pi generazioni di donne, pi per coinvolgerle e sedurle con le sue parole che per vendergli elettrodomestici. Per un amatore cos diretto e lusinghiero, quale periodo migliore per trovare lavoro come rappresentante farmaceutico se non l'epoca in cui fu brevettato il Viagra? Pi avanti nel film, sintetizza questo pensiero lui stesso con una frase fulminante: "Chi pu vendere un farmaco del cazzo meglio di me?"

Conoscenza carnale
Quella del venditore-oratore, dell'affabile piazzista e dello scaltro affarista una figura chiave che affascina moltissimo il cinema americano. Dai giovani yuppies di Wall Street ai competitivi venditori di macchine usate, dai brillanti avvocati in carriera agli ambiziosi agenti immobiliari, ogni racconto fittizio o vera biografia su personaggi capaci di vendere ghiaccio in Antartide e fuoco all'inferno gi alla base un buon soggetto per Hollywood. E tuttavia, con il Jamie Randall di Amore & altri rimedi non siamo dalle parti del Nick Naylor di Thank You For Smoking. Il personaggio di Jake Gyllenhaal non sta all'industria farmaceutica come quello di Aaron Eckhart stava alle lobby del tabacco, e il film di Edward Zwick (Blood Diamond; L'ultimo samurai) prende tutt'altre strade rispetto a quelle della satira. Il suo percorso incrocia un po' del romanticismo melodrammatico di Love Story (con Anne Hathaway al primo stadio di un morbo di Parkinson che rifugge nell'emancipazione ogni relazione stabile), ma si esprime al meglio nei suoi momenti di Conoscenza carnale dei due giovani protagonisti e dell'impulso sessuale in generale.
Ogni invenzione l'espressione del suo tempo e il boom della pillola blu della met degli anni Novanta coincide con il momento in cui tutte le riviste di scienze sociali dibattono su quelle ansie e insicurezze della sessualit maschile fino a quel momento nascoste sotto al tappeto del machismo. Ovviamente, le pratiche e i giochi di letto di Jamie Randall non hanno bisogno di alcun "supporto" farmacologico, ma la parabola ascendente del suo successo comincia da l: dalla cosiddetta "crisi del maschio" e dalla sua messa a nudo.

Farmaco in potenza
Nonostante il citrato di sildenafil sia stato sintetizzato per puro caso durante alcune ricerche per curare le disfunzioni cardiache, i suoi benefici "erettili" sono risultati molto pi proficui per la casa farmaceutica. Oltre a esporre problemi come impotenza o ansia da prestazione e a permettere di accettare come naturali le visite dall'andrologo, il Viagra ha fatto la fortuna della Pfizer, la societ farmaceutica che ne detiene il brevetto, contribuendo a trasformarla nella pi grande azienda di produzione e commercializzazione di farmaci. Oggi che la sua scoperta ha regalato il sogno di poter fare l'amore per tutta la vita (verrebbe da aggiungere, tanto da far divenire la satiriasi un problema politico e culturale, oltre che sessuale), Hollywood riesce a renderlo argomento centrale per una commedia rosa e giovanile, spudorata e dolceamara. Dimostrando ancora una volta che il romanticismo un ottimo affare, un metodo redditizio per tenere alto il morale.

L'attore americano affronta il dramma della guerra.

5x1: Jake Gyllenhaal, Uomo ragno mancato

marted 22 dicembre 2009 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Jake Gyllenhaal, Uomo ragno mancato Ad appena 29 anni compiuti il 19 dicembre Jake Gyllenhaal ne ha viste di cose. sopravvissuto ad un disastro ambientale, stato marine nel Golfo Persico, ha dato la caccia a uno dei serial killer pi temuti della storia degli Stati Uniti, ha vissuto una splendida storia di amore omosessuale con Heath Ledger e ha viaggiato nel tempo e sognato (?) un coniglio alto un metro e 80 di nome Frank in uno dei movie di culto pi amati degli ultimi anni.
Probabilmente ancora nulla rispetto a quello che Jake potr fare, a partire dal 2010, quando arriver sugli schermi di tutto il mondo con l'annunciato blockbuster tratto dal videogame Prince of Persia. Cos, l'attore classe 1980 avr finalmente i superpoteri che gli sfuggirono nel 2004, quando l'infortunio sul set di Seabiscuit sembr mettere in forse la partecipazione di Tobey Maguire a Spiderman 2. Quello di Gyllenhaal fu il nome che si fece pi insistentemente per l'eventuale sostituzione negli ambienti vicini al regista Sam Raimi. Oggi, da Uomo Ragno mancato e pronto a vivere le sue avventure digitali del Principe di Persia, Jake sta per prendere il suo posto tra le stelle di Hollywood: cresciuto in una famiglia da sempre inserita nel mondo del cinema, con una sorella, Maggie, attrice come lui, politicamente impegnato e attivo in campo sociale (i genitori, ebrei, organizzarono la festa per il suo bar mitzvah in un rifugio per senza tetto, al fine di fargli apprezzare la sua vita privilegiata), Jake arriva nelle sale nel film di Jim Sheridan, Brothers, ispirato al film danese di Susanne Bier Non desiderare la donna d'altri, al fianco proprio di Tobey Spiderman Maguire.

Il premio Oscar Gavin Hood getta uno sguardo provocatorio sulle pratiche statunitensi anti-terrorismo.

Rendition: come l'11 settembre ha influito sull'America

luned 22 ottobre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Rendition: come l'11 settembre ha influito sull'America L'extraordinary rendition una pratica che consente al governo degli Stati Uniti di sequestrare residenti stranieri in America, se ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale, e portarli in prigioni segrete per torturarli allo scopo di ottenere informazioni. Ambientato tra Los Angeles, Washington, Marocco e Citt del Capo, il film di Gavin Hood racconta la storia di nove individui - interpretati da Omar Metwally, Reese Witherspoon, Peter Sarsgaard, Jake Gyllenhaal, Meryl Streep, Alan Arkin, Igal Naor, Zineb Oukach e Moa Khouas - che sono coinvolti in questa pratica, chi come esecutore, chi come vittima, chi come mandante. Come gi in parte aveva fatto Five Fingers - Gioco mortale, che voleva dare al pubblico la possibilit di vedere entrambe le parti della barricata, Rendition esplora la zona grigia tra giusto e sbagliato e getta uno sguardo provocatorio sul modo in cui l'America cerca di combattere il terrorismo.

Stronger - Io sono pi Forte

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,93)
Un film di David Gordon Green. Con Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Miranda Richardson, Richard Lane Jr., Nate Richman.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2017. Uscita 04/07/2018.

Life - Non oltrepassare il limite

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,69)
Un film di Daniel Espinosa. Con Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds, Hiroyuki Sanada, Ariyon Bakare.
continua»

Genere Fantascienza, - USA 2017. Uscita 23/03/2017.

Animali notturni

* * * - -
(mymonetro: 3,42)
Un film di Tom Ford. Con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher.
continua»

Genere Thriller, - USA 2016. Uscita 17/11/2016.

Demolition - Amare e Vivere

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,73)
Un film di Jean-Marc Valle. Con Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper, Judah Lewis, Heather Lind.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 15/09/2016.

Everest

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,91)
Un film di Baltasar Kormkur. Con Josh Brolin, Jason Clarke, John Hawkes, Robin Wright, Emily Watson.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 24/09/2015.
Filmografia di Jake Gyllenhaal »

sabato 1 dicembre 2018 - The Guilty ottiene tre premi. Menzione speciale della giuria a Bad Poems.

36 Torino Film Festival, trionfa Wildlife

a cura della redazione cinemanews

36 Torino Film Festival, trionfa Wildlife Si conclusa stasera la 36esima edizione del Torino Film Festival, che ha coinvolto la citt piemontese dal 23 novembre ad oggi. A trionfare come miglior film Wildlife, il debutto alla regia di Paul Dano, ambientato nel Midwest americano, a cavallo tra gli Anni Cinquanta e i Sessanta; tratto da un testo originario del 1990 scritto da Richard Ford, il dramma interpretato da Jake Gyllenhaal e Carey Mulligan. Menzione speciale a Bad Poems del regista ungherese Gbor Reisz e premio per la miglior sceneggiatura a The Guilty scritto da Emil Nygaard Albertsen e Gustav Mller. Per quanto riguarda le migliori interpretazioni quest'anno c' stato un ex-aequo nella sezione maschile: il premio andato sia a Rainer Bock per il film Atlas di David Nawrath che a Jakob Cedergren per The Guilty di Gustav Mller. La migliore attrice invece Grace Pass per il film Temporada di Andr Novais Oliveira. L'ambito premio decretato dal pubblico invece andato a due film ex-aequo: The Guilty di Gustav Mller (che ottiene cos il suo terzo premio) e Le nostre battaglie di Guillaume Senez.

TUTTI I VINCITORI

Miglior film a:
WILDLIFE di Paul Dano (USA)

Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a:
ATLAS di David Nawrath (Germania)

Menzione speciale della giuria a:
BAD POEMS di Gbor Reisz (Ungheria)

Premio per la Miglior attrice a:
GRACE PASS per il film Temporada di Andr Novais Oliveira (Brasile)

Premio per il Miglior attore ex-aequo a:
RAINER BOCK per il film Atlas di David Nawrath (Germania)
JAKOB CEDERGREN per il film The Guilty di Gustav Mller (Danimarca)

Premio per la Miglior sceneggiatura a:
THE GUILTY scritto da Emil Nygaard Albertsen e Gustav Mller (Danimarca)

PREMIO DEL PUBBLICO EX-AEQUO
THE GUILTY di Gustav Mller (Danimarca)
LE NOSTRE BATTAGLIE di Guillaume Senez (Belgio/Francia)

Miglior documentario per Internazionale.doc a:
HOMO BOTANICUS di Guillermo Quintero (Colombia/Francia)

Premio Speciale della giuria per Internazionale.doc a:
UNAS PREGUNTAS di Kristina Konrad (Germania/Uruguay)

Miglior documentario per Italiana.doc a:
IN QUESTO MONDO di Anna Kauber (Italia)

Premio Speciale della giuria per Italiana.doc a:
IL PRIMO MOTO DELL'IMMOBILE di Sebastiano d'Ayala Valva (Francia/Italia)

MENZIONE SPECIALE della giuria Italiana.doc a:
IL GIGANTE PIDOCCHIO di Paolo Santangelo (Italia)

Premio il Miglior cortometraggio a:
ULTIMA CASSA di Elettra Bisogno (Italia)

Premio Speciale della giuria ex-aequo a:
13 VOLTE FUOCO SU MIO PADRE di Francesco Ragazzi e COL TEMPO di Sara Dresti (Italia)

Premio Fipresci:
PITY di Babis Makridis (Grecia)

Premio Cipputi:
LE NOSTRE BATTAGLIE di Guillaume Senez (Belgio/Francia)

Premio Torino Factory:
TEMPO CRITICO di Gabriele Pappalardo
Menzione speciale a: SOLO GLI OCCHI PIANGONO di Emanuele Marini

   

marted 13 novembre 2018 - Ricco ed eterogeneo, stato presentato il programma della 36esima edizione (23 novembre-1 dicembre).

Torino Film Festival, la luce del grande cinema all'ombra della mole

Marianna Cappi cinemanews

Torino Film Festival, la luce del grande cinema all'ombra della mole Il Torino Film Festival un trentaseienne in gran forma, come dimostra la presentazione alla stampa di oggi 13 novembre, del programma 2018, che avr luogo tra il 23 novembre e il primo dicembre e prevede 34 anteprime mondiali e 59 anteprime italiane, selezionate tra pi di 4mila titoli, tra lungometraggi, mediometraggi e corti.
La direttrice Emanuela Martini ha cominciato annunciando le giurie del festival, tra le quali figura come capofila quella del concorso, "Torino 36", composta dal regista cinese Jia Zhang-ke, dalla produttrice italiana Marta Donzelli, da Miguel Gomes, regista portoghese, dall'inglese Col Needham, fondatore e CEO di IMDb, e dal regista austriaco Andreas Prochaska.
Sono stati presentati con maggiori particolari i film che apriranno e chiuderanno il festival, gi resi noti da qualche tempo: The Front Runner e Santiago, Italia. L'apertura, venerd 23 novembre, affidata a The Front Runner di Jason Reitman: film classico e altmaniano, appartenente al filone democratico, che racconta il ritiro dalla corsa elettorale, nel 1988, del senatore americano Gary Hart, interpretato da Hugh Jackman, accusato di avere una relazione extraconiugale con una modella. Il film uscir in Italia a febbraio 2019, distrubuito da Warner Bros. La chiusura del festival, il primo dicembre, invece affidata all'ultimo film di Nanni Moretti, il documentario Santiago, Italia, che racconta il ruolo dell'ambasciata italiana a Santiago nei mesi successivi al golpe che destitu Allende: come centinaia di oppositori al nuovo regime chiesero l rifugio e come i rifugiati raggiunsero poi l'Italia. Il film uscir nelle sale il 6 dicembre, distribuito da Academy Two.
Quindici sono invece i titoli del concorso, riservato a opere prime, seconde o terze. L'unico italiano Ride, esordio alla regia dell'attore Valerio Mastandrea, che promette risate e commozione. Il resto del panorama della principale sezione competitiva eterogeneo, stilisticamente e tematicamente, tra noir, commedie e anche cosiddetti "film da festival", che ormai costituiscono un genere a s stante. Torna il vincitore del TFF33, Guillaume Senez, con Nos Batailles, con Romain Duris; c' l'Islanda con Vargur, ruvido e perturbante; le Filippine di Nervous Translation; la dark comedy alla greca di Oiktos, dallo sceneggiatore di Lanthimos; e c' Wildlife, l'esordio alla regia dell'attore Paul Dano dal romanzo "Incendi" di Richard Fox, con Jake Gyllenhaal e Carey Mulligan.

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