L'alba del giorno dopo

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Un film di Roland Emmerich. Con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok, Jay O. Sanders.
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Titolo originale The day after tomorrow. Catastrofico, Ratings: Kids+13, durata 124 min. - USA 2004. MYMONETRO L'alba del giorno dopo * * * - - valutazione media: 3,33 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,33/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblico * * * - -
Dennis Quaid
Dennis Quaid (60 anni) 9 Aprile 1954 Interpreta Il professor Jack Hall
Jake Gyllenhaal
Jake Gyllenhaal (33 anni) 19 Dicembre 1980 Interpreta Sam Hall
Emmy Rossum
Emmy Rossum (28 anni) 12 Settembre 1986 Interpreta Laura Chapman
Dash Mihok
Dash Mihok (40 anni) 24 Maggio 1974 Interpreta Jason Evans
Jay O. Sanders
Jay O. Sanders (61 anni) 16 Aprile 1953 Interpreta Frank Harris
Sela Ward
Sela Ward (58 anni) 11 Luglio 1956 Interpreta La dottoressa Lucy Hall
   
   
   
Esce in DVD il fortunato L'alba del giorno dopo, tanto atteso ritorno di uno specialista in disastri, quel Roland Emmerich già regista di Independence Day. Stavolta è il clima a sconvolgere il pianeta.
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primo piano
Effetti speciali che catapultano lo spettatore in un clima di realismo senza precedenti
Andrea Chirichelli     * * * - -

Cosa aspettarsi dal regista che tra gli altri ha "firmato" il secondo tempo di Stargate, novanta minuti centrali di ID4 e l'intero Godzilla (ovvero tre delle peggiori performance cinematografiche di sempre)? .Ovviamente nulla di buono, ed infatti il pericolo più grande che corre The Day After Tomorrow, è quello di veder perdere spettatori a causa del preconcetto.
Pare incredibile infatti, ma stavolta, ad Emmerich è riuscito (quasi tutto) bene, e siamo oggettivamente di fronte ad uno dei migliori tra i blockbuster estivi degli ultimi anni e ad una pellicola che riesce miracolosamente ad unire una incredibile ed incontestabile spettacolarità visiva con una insperata e grande profondità sociale e politico/ambientalista.
Inopinatamente, Emmerich spoglia il suo film di ogni patriottismo becero e "sborone": i proclami di Bill Pulmann e Will Smith in Independence Day sono lontani anni luce. I tempi cambiano, e non è più aria di proclami e buonismo generalizzato ma piuttosto, per l'autore, di un veloce ritorno ai temi e ai tempi della sua opera prima, quel Il Principio dell'arca di Noè che aprì brillantemente un lontano Festival di Berlino nel 1984.
Gli effetti speciali surclassano qualsiasi altra produzione a largo budget degli ultimi anni, opere di Lucas e Jackson comprese. La verosimiglianza delle tempeste nelle città ed in spazi "reali" sbalordisce, ridefinendo contestualmente il concetto di computer grafica (come ai tempi fece del resto ID4, ancor'oggi con 7 anni e passa sulle spalle uno dei film più visivamente spettacolari di tutti i tempi) ed immerge lo spettatore in un clima di realismo senza precedenti. In un cinema con schermo grande e sonoro valido, sarete realmente in mezzo alla tormenta e potreste seriamente provare brividi di freddo ed emozione nel momento in cui sorge "l'alba del giorno dopo", pallida ma accecante, che ammanta lo skyline Newyorkese in una candida e soffice coltre di neve.
Una volta raccolta la mascella da terra, lo spettatore potrà apprezzare, altra... novità, anche la buona performance generale degli attori.
Ovviamente come ogni buon disaster-movie (accezione riduttiva stavolta) che si rispetti, il pedale dell'esagerazione è premuto costantemente. Chiaramente, anche The Day After Tomorrow non è scevro da difetti: il manicheismo di fondo è sempre in agguato e Emmerich non approfondisce, pur avendone il tempo, i caratteri dei personaggi che sembrano appena abbozzati (ma fortunatamente lontani dalle marchiane macchiette dei film precedenti). Purtroppo se Emmerich ha acquisito una eccellente padronanza nel settore formale, molta ne deve fare sul piano dei contenuti: la banalità dei dialoghi e la assoluta piattezza di alcuni elementi della sceneggiatura (la love story tra Gyllehal e la Rossum, la cassandresca postura di Quaid, bellamente ignorato dai politicanti di turno), rende poco godibili alcuni tratti della pellicola. Resta sempre l'impressione che il 99% dell'attenzione dei realizzatori del film sia diretta agli aspetti tecnici dello stesso, ma chiedere sensibilità autoriale a chi qualche anno fa dirigeva Maria Pitillo ed uno spaesato Broderick a caccia di lucertole, pare francamente eccessivo.
Che dire? Un'indecenza come Godzilla poteva essere cancellata solo da un evento eccezionale e così e stato : complimenti ad Emmerich ed al suo team e "bentornato nel club".

Premi e nomination L'alba del giorno dopo MYmovies
il MORANDINI
L'alba del giorno dopo recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi L'alba del giorno dopo
Incasso Totale* Italia: € 10.208.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 19 settembre 2004
Primo Weekend Usa: $ 68.744.000
Incasso Totale* Usa: $ 68.744.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 30 maggio 2004
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Un bell film che merita di esser visto!

mercoledì 9 agosto 2006 di kattykatty

Un film veramente forte di sentimenti e di suspense che cerca anche se in modo esagerato di farci capire che bisogna rispettare la natura ed essere attenti con essa. Un film che ci dice ''la natura prima o poi puo ribellarsi'' ed in fondo e' proprio quello che gia comincia a fare! Merita veramente di essere visto e qui devo sottolineare la bravura del regista nel far vivere lo spettatore in quei momenti come nella realta, ti sembra di essere li dentro quando sta avvenendo il finimondo. Riesce perfettamente continua »

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Perchè guardarlo?

domenica 29 maggio 2005 di Omeron

Questo film appartiene a quel genere di prodotti cinematografici che catalogherei sotto il ritornello: C'è un saggio da interpellare/Un pericolo a cui scampare/ ed un amore da sviluppare. Perdonate il breve sfogo in filastrocca ma dopotutto credo che questa etichetta riassuma l'intero contenuto della visione. Il film racconta della fine del mondo così come lo conosciamo sotto i colpi invincibili della natura a seguito degli abusi da parte dell'uomo, così fra tempeste e uomini politici che non vogliono continua »

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Una bella lezione!

martedì 25 settembre 2012 di Renato C.

Ottimo film, soprattutto per la lezione che vuole insegnare alle grandi potenze ed ai paesi molto industrializzati che non si può giocare troppo a braccio di ferro con la natura perchè poi si paga! Figura tipica ne è il vicepresidente USA che pensa solo all'economia senza pensare alle conseguenze che possono arrivare dopo! Meno male che quando diventa presidente si converte e capisce di aver sbagliato! La trama è ben sostenuta, si segue bene il film senza nessun momento continua »

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Da vedere

lunedì 31 maggio 2004 di Francesca

già di per sè il tema catastrofico è sempre di sicuro impatto sugli spettatori: ti fa riflettere e ti tiene incollato alla poltrona, perchè "e se capitasse davvero?": se in più non si parla di asteroidi in collisione con la Terra o alieni rissosi ma di pericoli legati allo sfruttamento ambientale e a una "vendetta" della natura, allora la storia è ancora più interessante in quanto purtroppo credibile. La regia non si lascia prendere da momenti di lirismo patriottico del tipo "W l'America" (vedi continua »

Jack e Sam
Non sono arrabbiato per il tuo voto in matematica sono solo deluso.
OK la vuoi sentire la mia versione?
Sam come è possibile che ci siano due versioni?
Senti io ho fatto il compito tutto giusto ogni risultato solo che non ho scritto i passaggi, e il professore ha detto che non andava bene.
Perché non hai scritto i passaggi?
Perché io li faccio a mente.
E lo hai detto al professore?
Sì, mi ha risposto che siccome non ci riesce lui, io ho sicuramente copiato.
Ma dai, è assurdo che ti penalizzi perché sei più intelligente di lui.
Infatti è quello che gli ho detto anche io.
E lui cosa ha fatto?
L'hai vista la pagella.
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Jack
Siamo sull'orlo di un mutamento climatico radicale.
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Guarda! Avevi mai visto il cielo così chiaro?
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DVD | L'alba del giorno dopo

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 13 ottobre 2004

Cover Dvd L'alba del giorno dopo A partire da mercoledì 13 ottobre 2004 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd L'alba del giorno dopo di Roland Emmerich con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok. Distribuito da 20th Century Fox Home Entertainment, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 - italiano, DTS 5.1, e sottotitolato in italiano - inglese. Su internet The Day After Tomorrow. L'alba del giorno dopo è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film L'alba del giorno dopo

SOUNDTRACK | L'alba del giorno dopo

La colonna sonora del film * * * - -

Disponibile on line da lunedì 6 settembre 2004

Cover CD L'alba del giorno dopo A partire da lunedì 6 settembre 2004 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film L'alba del giorno dopo del regista. Roland Emmerich Distribuita da Varèse Sarabande.

di Franco Battaglia Il Giornale

Comincio a diventare no-global anch’io: vorrei oppormi, se mai mi sarà concesso, alla globalizzazione della stupidità. Ebbene sì, la temperatura globale nell’ultimo secolo, sembra essere aumentata di mezzo grado, ma l’isteria globale l’ha fatta crescere esponenzialmente. Dico «sembra» perché le misure satellitari, che non registrano alcun aumento, discordano da quelle sulla Terra, e perché entrambe concordano che nel periodo 1945-75 la temperatura media globale è diminuita. La stupidità globale ha invece raggiunto il proprio apice col film The day after tomorrow o, più appropriatamente - visto che al film non mancano elementi positivi - con le reazioni ad esso. »

di Antonio Cianciullo La Repubblica

Chicchi di grandine delle dimensioni di un ananas che bombardano il centro di Tokyo.Un’onda mostruosa che si abbatte su Manhattan travolgendo ogni ostacolo. Los Angeles devastata da un tornado. New Delhi sotto la neve. E Dennis Quaid, nei panni di un atletico meteorologo, che affronta una rischiosa traversata in stile artico per salvare il figlio asserragliato nella biblioteca di New York circondata dai lupi ululanti. L’alba del giorno dopo di Roland Emmerivk, che verrà proiettato oggi nelle sale di tutto il mondo, è il primo kolossal sul cambiamento climatico: 125 milioni di dollari investiti sulla scommessa chela paura del clima impazzito è ormai capace di fare cassetta. »

di Luca Fraioli Il Venerdì di Repubblica

Si annuncia una fine di primavera gelida, anzi glaciale. Non tanto qui, in prossimità del circolo polare artico, quanto nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, dove dal 28 maggio sarà proiettato il kolossal ecocatastrofico The day after tomorrow. Sugli schermi andrà in scena la glaciazione prossima Ventura: Londra, Parigi, New York sepolte dalla neve, milioni di persone che soccombono alla forza degli elementi, altrettante che per salvarsi migrano verso sud. Solo fantascienza? O davvero rischiamo di sperimentare sulla nostra pelle una nuova era glaciale? È molto probabile che ci sia una nuova glaciazione, ma non sappiamo quando si verificherà», dice il geofisico islandese Ari Trausti Gudmundsson. »

di Lietta Tornabuoni L'Espresso

Uragani, tempeste, tornado, migrazioni veloci d’enormi stormi di uccelli, nevicate ininterrotte in india, onde alte sino alla torcia della Statua della Libertà a New York, diluvi, grandinate di chicchi letali grossi come arance a Tokyo, tifoni: in The Day after Tomorrow di Roland Emmerich il clima si scatena nel mondo, spargendo caos e panico. Il film medio è un raro esempio di catastrofico democratico. Una nuova era glaciale sta per paralizzare la Terra a causa del surriscaldarnento globale, ma il solito conflitto fra scienziati e potere politico vede prevalere gli scienziati: il presidente degli Stati Uniti segue il loro consiglio scatenando l’evacuazione d’emergenza del Nord. »

L'alba del giorno dopo | Indice

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