|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
L'alba del giorno dopo
Un film di Roland Emmerich.
Con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok, Jay O. Sanders.
continua»
Titolo originale The day after tomorrow.
Catastrofico,
Ratings: Kids+13,
durata 124 min.
- USA 2004.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Effetti speciali che catapultano lo spettatore in un clima di realismo senza precedenti
Andrea Chirichelli
|
|
Cosa aspettarsi dal regista che tra gli altri ha "firmato" il secondo tempo di Stargate, novanta minuti centrali di ID4 e l'intero Godzilla (ovvero tre delle peggiori performance cinematografiche di sempre)? .Ovviamente nulla di buono, ed infatti il pericolo più grande che corre The Day After Tomorrow, è quello di veder perdere spettatori a causa del preconcetto. |
|
|||||
|
Un bell film che merita di esser visto!
mercoledì 9 agosto 2006
di kattykatty
Un film veramente forte di sentimenti e di suspense che cerca anche se in modo esagerato di farci capire che bisogna rispettare la natura ed essere attenti con essa. Un film che ci dice ''la natura prima o poi puo ribellarsi'' ed in fondo e' proprio quello che gia comincia a fare! Merita veramente di essere visto e qui devo sottolineare la bravura del regista nel far vivere lo spettatore in quei momenti come nella realta, ti sembra di essere li dentro quando sta avvenendo il finimondo. Riesce perfettamente continua » |
Da vedere
lunedì 31 maggio 2004
di Francesca
già di per sè il tema catastrofico è sempre di sicuro impatto sugli spettatori: ti fa riflettere e ti tiene incollato alla poltrona, perchè "e se capitasse davvero?": se in più non si parla di asteroidi in collisione con la Terra o alieni rissosi ma di pericoli legati allo sfruttamento ambientale e a una "vendetta" della natura, allora la storia è ancora più interessante in quanto purtroppo credibile. La regia non si lascia prendere da momenti di lirismo patriottico del tipo "W l'America" (vedi continua » |
|
Perchè guardarlo?
domenica 29 maggio 2005
di Omeron
Questo film appartiene a quel genere di prodotti cinematografici che catalogherei sotto il ritornello: C'è un saggio da interpellare/Un pericolo a cui scampare/ ed un amore da sviluppare. Perdonate il breve sfogo in filastrocca ma dopotutto credo che questa etichetta riassuma l'intero contenuto della visione. Il film racconta della fine del mondo così come lo conosciamo sotto i colpi invincibili della natura a seguito degli abusi da parte dell'uomo, così fra tempeste e uomini politici che non vogliono continua » |
L
giovedì 28 settembre 2006
di Cris
Nonostante questo genere susciti ancora perplessità tra gli spettatori,perchè marchiato dalla convizione sbagliata che sia mera fantascienza,basta una sola parola per esprimere il contenuto di questa pellicola:Catastrofe!e due voti a favore: interagente e psichedelico!L'idea di fondo è sempre la stessa: denunciare apertamente al mondo,la disastrosa condotta dell'uomo nei confronti della Natura,l'inquinamento esorbitante,e lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali! E l'uomo non ha capito ancora continua » |
|
| Jack e Sam | |
|
Non sono arrabbiato per il tuo voto in matematica sono solo deluso. OK la vuoi sentire la mia versione? Sam come è possibile che ci siano due versioni? Senti io ho fatto il compito tutto giusto ogni risultato solo che non ho scritto i passaggi, e il professore ha detto che non andava bene. Perché non hai scritto i passaggi? Perché io li faccio a mente. E lo hai detto al professore? Sì, mi ha risposto che siccome non ci riesce lui, io ho sicuramente copiato. Ma dai, è assurdo che ti penalizzi perché sei più intelligente di lui. Infatti è quello che gli ho detto anche io. E lui cosa ha fatto? L'hai vista la pagella. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Guarda! Avevi mai visto il cielo così chiaro? | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Jack | |
| Siamo sull'orlo di un mutamento climatico radicale. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | L'alba del giorno dopoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 13 ottobre 2004
|
SOUNDTRACK | L'alba del giorno dopo
La colonna sonora del film
|
|
di Franco Battaglia Il Giornale
Comincio a diventare no-global anch’io: vorrei oppormi, se mai mi sarà concesso, alla globalizzazione della stupidità. Ebbene sì, la temperatura globale nell’ultimo secolo, sembra essere aumentata di mezzo grado, ma l’isteria globale l’ha fatta crescere esponenzialmente. Dico «sembra» perché le misure satellitari, che non registrano alcun aumento, discordano da quelle sulla Terra, e perché entrambe concordano che nel periodo 1945-75 la temperatura media globale è diminuita. La stupidità globale ha invece raggiunto il proprio apice col film The day after tomorrow o, più appropriatamente - visto che al film non mancano elementi positivi - con le reazioni ad esso. » |
di Antonio Cianciullo La Repubblica
Chicchi di grandine delle dimensioni di un ananas che bombardano il centro di Tokyo.Un’onda mostruosa che si abbatte su Manhattan travolgendo ogni ostacolo. Los Angeles devastata da un tornado. New Delhi sotto la neve. E Dennis Quaid, nei panni di un atletico meteorologo, che affronta una rischiosa traversata in stile artico per salvare il figlio asserragliato nella biblioteca di New York circondata dai lupi ululanti. L’alba del giorno dopo di Roland Emmerivk, che verrà proiettato oggi nelle sale di tutto il mondo, è il primo kolossal sul cambiamento climatico: 125 milioni di dollari investiti sulla scommessa chela paura del clima impazzito è ormai capace di fare cassetta. » |
|
|
di Luca Fraioli Il Venerdì di Repubblica
Si annuncia una fine di primavera gelida, anzi glaciale. Non tanto qui, in prossimità del circolo polare artico, quanto nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, dove dal 28 maggio sarà proiettato il kolossal ecocatastrofico The day after tomorrow. Sugli schermi andrà in scena la glaciazione prossima Ventura: Londra, Parigi, New York sepolte dalla neve, milioni di persone che soccombono alla forza degli elementi, altrettante che per salvarsi migrano verso sud. Solo fantascienza? O davvero rischiamo di sperimentare sulla nostra pelle una nuova era glaciale? È molto probabile che ci sia una nuova glaciazione, ma non sappiamo quando si verificherà», dice il geofisico islandese Ari Trausti Gudmundsson. » |
di Lietta Tornabuoni L'Espresso
Uragani, tempeste, tornado, migrazioni veloci d’enormi stormi di uccelli, nevicate ininterrotte in india, onde alte sino alla torcia della Statua della Libertà a New York, diluvi, grandinate di chicchi letali grossi come arance a Tokyo, tifoni: in The Day after Tomorrow di Roland Emmerich il clima si scatena nel mondo, spargendo caos e panico. Il film medio è un raro esempio di catastrofico democratico. Una nuova era glaciale sta per paralizzare la Terra a causa del surriscaldarnento globale, ma il solito conflitto fra scienziati e potere politico vede prevalere gli scienziati: il presidente degli Stati Uniti segue il loro consiglio scatenando l’evacuazione d’emergenza del Nord. » |
|