I segreti di Brokeback Mountain

Film 2005 | Drammatico V.M. 14 134 min.

Titolo originaleBrokeback Mountain
Anno2005
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata134 minuti
Regia diAng Lee
AttoriJake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid Linda Cardellini, Anna Faris, Scott Michael Campbell, Kate Mara, Cheyenne Hill, Brooklynn Proulx, Tom Carey, Valerie Planche, David Trimble, Victor Reyes (II), Lachlan Mackintosh, Larry Reese, Marty Antonini, Dan McDougall, Don Bland, Steven Cree Molison, David Harbour.
Uscitavenerdì 20 gennaio 2006
TagDa vedere 2005
DistribuzioneBim Distribuzione
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 3,78 su 491 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Ang Lee. Un film Da vedere 2005 con Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid. Cast completo Titolo originale: Brokeback Mountain. Genere Drammatico - USA, 2005, durata 134 minuti. Uscita cinema venerdì 20 gennaio 2006 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 3,78 su 491 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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L'amore segreto tra due cowboy nel profondo Wyoming degli anni '60. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 1 candidatura a David di Donatello, Il film è stato premiato al Festival di Venezia, 8 candidature e vinto 4 Golden Globes, In Italia al Box Office I segreti di Brokeback Mountain ha incassato 4,5 milioni di euro .

I segreti di Brokeback Mountain è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato assolutamente sì!
3,78/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,27
PUBBLICO 4,01
CONSIGLIATO SÌ
Dramma coraggioso che racconta l'amore che si vive ma troppo spesso lontano dalle rappresentazioni.
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 23 gennaio 2006
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 23 gennaio 2006

Wyoming 1963. Sotto i cappelli due cowboy attendono davanti all'ufficio del rancher locale, Joe Aguirre, di salire sul Brokeback per la transumanza. Ennis Del Mar non ha famiglia, persa dietro una curva di una strada diritta, Jack Twist ne ha una da dimenticare in fondo alla campagna texana. Fuori dal mondo, in quel luogo sospeso che "rompe" con le convenzioni giù a valle, che "spezza" i tempi della cultura per seguire quelli di natura, i due giovani si avvicinano fino a toccarsi. Nella tenda, generosa alcova, il cameratismo si converte in passione, la realtà in epica amorosa.
I cowboy innamorati di Ang Lee nascono dalla penna di Annie Proulx che nel 1998 scrisse un racconto breve per il The New Yorker poi diventato un romanzo ad alta concentrazione, Gente del Wyoming. Quello stesso anno a Laramie, nel Wyoming, idealmente prossima alla montagna di Brokeback, muore, assassinato da due mandriani omofobi, Matthew Wayne Shepard, ventunenne omosessuale. Ennis e Jack hanno dunque origini letterarie ma padri reali e rurali che praticano la morale omofobica.
Sul Brokeback di celluloide il corpo del cowboy smette l'abito "istituzionale" del genere. A restare e a "segnare" i loro corpi nudi è soltanto il cappello come metonimico richiamo al tutto, alla tradizione già duramente colpita dai crepuscolari cowboy di Eastwood. Ma se Clint si limitava a "disarmare" i suoi cavalieri, Ang Lee va oltre disarcionandoli dal passato come dai tori nei rodei. Il passato della tradizione così virilmente cavalcata da John Wayne. A quella "maschera" Ennis e Jack cercano di rimanere disperatamente fedeli, fuggendosi lontano e aderendo, con dolore, al sistema della maggioranza omofoba. Ma ogni storia d'amore ha ostacoli da superare, miglia e paesaggi da consumare prima di ritrovare il suo luogo e il suo cuore. Ennis e Jack sono i nuovi pionieri del west, gli uomini sul confine da allargare e da annettere a quello più propriamente (?) hollywoodiano. Ennis e Jack sono le creature di un regista che superando il "tabù" baziniano ("l'amore si vive e non si rappresenta") ha messo in scena lo stato di grazia dell'amore.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
L'amore tra due cowboys in un film commovente che ribalta le convenzioni del western.
Recensione di Pino Farinotti

Ispirato da un racconto di Annie Proulx. Siamo negli anni sessanta. Ennis e Jack, devono trasferire un gregge su un pascolo di montagna, quel Brokeback del titolo. E lì, fra i monti, in solitudine nasce la loro storia d'amore, che riprenderà ciclicamente per molti anni. Nel frattempo i due vivranno, parallelamente, una sorta di vita normale.
Ang Lee è giustamente accreditato. Questo film gli ha portato la vittoria a Venezia e quattro Golden Globe. Significa santificarlo. Ed è troppo. Come molti artisti "importati" Lee sa leggere la cultura del paese ospitante, lo aveva fatto benissimo con gli inglesi con Ragione e sentimento. Brokeback Mountain possiede qualità. Ma il valore aggiunto sta proprio nella storia d'amore omosessuale. Un uomo e una donna sarebbero stati meno "interessanti". Il film sarebbe stato uno dei tanti (in realtà non tanti) di buona qualità. Insomma è stata acquisita la trasgressione (anche se ormai sarebbe trasgressione, nei film, una storia d'amore fra sessi diversi) in chiave di "finalmente qualcosa di nuovo". O magari "finalmente qualcosa di 'naturale'". O meglio "finalmente qualcosa da distruggere" che sarebbe l'antico-noioso-macho-convenzional mito del west, anzi del western. E questo è un abbaglio immane. Il west qui non c'entra nulla. Per cominciare questi sono (quasi) gli anni del Vietnam, non della Frontiera. West significava, appunto, civilizzazione verso l'ovest, progresso, legge, nuove città, diciannovesimo secolo. L'eroe del west con era come questi due, non era un pecoraio, era, quasi sempre, l'uomo della legge, colui che, individualmente, in forza di una dotazione particolare (l'eroe appunto) guida la collettività. Cooper in Mezzogiorno di fuoco, è uno sceriffo. Wayne in Sentieri selvaggi è un reduce tormentato, Ladd in Il cavaliere della valle solitaria è uno straniero che protegge i deboli. Flynn in Custer è l'eroe delle guerre indiane. Non sono cow boys. Certo c'erano anche quelli, come lo stesso Wayne nel Fiume rosso, con tanto di "amicizia virile" verso Clift, diventata poi latente omosessualità (o magari neppure latente) quando bisognava parlar male del western e i buoni cominciarono ad essere gli indiani. È anche una questione di modelli. I giovani protagonisti del film di Lee, Gyllenhaal e Ledger, malinconici e dolci, ci sta che si innamorino. Gary Cooper e John Wayne che si baciano: non è proprio facile immaginarseli.

Sei d'accordo con Pino Farinotti?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Storia di un amore che comincia nel 1963 sui monti del Wyoming e dura vent'anni tra due giovani cowboy - anzi sheepboy perché fanno i guardiani di pecore - e persiste anche quando entrambi si sposano e mettono al mondo l'uno due figlie e l'altro un maschietto. Da un racconto (1998) di E. Annie Proulx, premio Pulitzer, nel volume Gente del Wyoming , sceneggiato da Larry McMurtry e Diana Ossana, anche produttori. Battezzato in fretta western gay, questo post-western iterativo ma progressivo è anche un idillio (nell'antico senso di componimento poetico di carattere pastorale e campestre) che, però, si carica di un'intensità dolorosa da melodramma. Come tutte le storie di amori "impossibili", rispetto alla morale sociale, ha una conclusione struggente, un finale "secco e silenzioso come tutto il film" (L. Malavasi). Tra i meriti di A. Lee regista - oltre alla direzione degli attori, il senso del paesaggio (fotografia di Rodrigo Prieto), la cura dei particolari - c'è la giusta distanza dall'omofobia che circonda i suoi personaggi, evitando i pericoli della denuncia retorica. Leone d'oro a Venezia 2005. 4 Globi d'oro: miglior dramma, regia, sceneggiatura e canzone ("A Love That Will Never Grow Old"). 3 Oscar: regia, colonna sonora e sceneggiatura non originale. Negli USA classificato "R" (V.M. 17 anni non accompagnati). Costo: circa 14 milioni di dollari.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 13 gennaio 2012
Filippo Catani

Nel Wyoming degli anni '60 due uomini si ritrovano ad occuparsi di un gregge sul Brokeback. Ognuno con il proprio carico di problemi e tristezze, i due finiranno per trovare l'uno nell'altro la persona giusta e si innamoreranno. Un film decisamente forte quello di Ang Lee che però è forse uno dei migliori inni all'amore della cinematografia.

lunedì 30 agosto 2010
ciospe

E’ un film letteralmente straordinario. Incontri l’anima gemella, l’uomo ideale per te, diciamo “quello giusto”: lo hai capito subito. Alla fine pensi che i tuoi sogni si siano avverati, che è finito il tempo di storie squallide,  finite a metà o nemmeno cominciate se non, magari, soltanto nella tua testa fantasticante.

venerdì 10 maggio 2013
Nikki Schwartz

Mi capita molto raramente di piangere per un film, ma questa volta è stato impossibile resistere. impossibile perche' e' la storia di tutti noi. l'amore riguarda tutti. Sono pochi i registi capaci di scuotere l'animo dal profondo, di far sentire vivi fino alle estreme conseguenze, di far amare la vita anche se è piena di dolore, ma solo perché esiste un sentimento, anzi uno scopo che è il solo a tenerci [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 maggio 2012
daniela6565

Ho visto il film in TV appena iniziato, quindi senza conoscere ne il titolo ne il regista. Mi ha presa subito per la straordinaria bellezza delle immagini e la profondità dei personaggi e della storia, ho subito pensato che si trattasse di un grande regista e di un gran film. Poi mi sono documentata ed ho scoperto che era  di Ang Lee di cui avevo già visto la Tigre e il Dragone [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 giugno 2010
girolamolonardo

Sicuramente il tema dell'omosessualità nel cinema è sempre stato un enorme tabù, uno di quei paletti che segnano il limite della decenza. Diversi registi hanno cercato di raccontare storie che vedevano al centro di tutto il tema gay, ma non sempre il risultato era minimamente accettabile, anzi... Ang Lee però riesce finalmente a offrirci una storia degna di nota: "I [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 marzo 2016
RONGIU

Survival   C’è un’arte, che come le “Sfere di Dandelin”, ognuna delle quali tocca il cono nei diversi punti di una circonferenza, dà la possibilità  all’immaginazione, di mostrare luoghi; raccontare storie; mitizzare volti. Questo mezzo è il cinema (cono) con le sue storie (sfere); a volte tratte da vita vissuta come nel nostro caso, [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 novembre 2013
jacopo b98

 1963, Wyoming. Due cowboy, il freddo e silenzioso Ennis (Ledger) e il solare Jack (Gyllenhaal) trascorrono a Brokeback Mountain l’estate come guardiani di pecore. Tra i due esplode l’amore, consapevolmente ammesso da Jack, represso da Ennis. Tornati a casa entrambi si sposano e uno va a vivere in Texas e ha un figlio, Ennis rimane in Wyoming ed ha due bimbe.

giovedì 26 maggio 2011
RONGIU

Preziosi ci ha donato, con il suo elegante ed affascinante stile, un bouquet di sensazioni uniche nel genere. La cordiale professionalità ha illuminato la scena, dominandola con gusto e raffinatezza; rendendola calda, passionale, coinvolgente. Gastronomia, arte e storia italiana si sono intrecciate con le carezzevoli, flautate e severe tradizioni orientali.

martedì 15 settembre 2015
Aldo Marchioni

I paesaggi sono grandiosi, sicuramente. Anche la colonna sonora è molto gradevole. Poi però non vedo altro, come l'azione si sposta dai maestosi orizzonti del Wyoming in interno, la noia assale lo spettatore. La storia è già stata vista e letta e rivista e riletta, niente di nuovo, veramente (va bene, è una storia d'amore omosessuale: e con questo? Il fatto di racocntare una storia gay esime dal dover [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 luglio 2010
chriss

I segreti di Brokeback Mountain, di Ang Lee, è un film che ha vinto, giustamente dico io, 3 Oscar e tantissimi altri premi. Confesso che ero molto scettico nel vedere questo film. Mi avevano detto di guardarlo, anche se la soria d' amore era tra 2 cowboys in montagna. In fondo, a me che sono etero, cosa poteva interessare? Avevo qualche pregiudizio, lo ammetto, ma poi l' ho visto [...] Vai alla recensione »

mercoledì 20 maggio 2009
Giuseppe Th. Dreyer

Commovente il film del sapiente regista ang lee, che adatta un racconto uscito in italia con il titolo: "Gente del Wyoming". Una storia d'amore tra due cowboy, simbolo per eccellenza della virilità e mascolinità. I protagonisti interpretati molto bene da Ledger e Gyllenhall vivono una storia d'amore clandestina lungo l'arco di vent'anni di (presunta) evoluzione della società americana.

lunedì 27 febbraio 2012
fralala

la visione di questo film ha avuto il solo vantaggio di spingere ad iscrivermi a questo sito per esprimere tutta la mia disapprovazione (e non posso essere volgare) per aver subito uno squallore di film che NESSUNO ha ritenuto di qualificare per quella nullità di film che rappresenta. Sono arrabbiata perchè mi sono sentita derubata dei miei soldi e del mio tempo.

sabato 11 settembre 2010
joker 91

per me questo film resta un capolavoro che doveva vincere molti più oscar di quelli che ha avuto. Un lavoro che non va dimenticato perchè è cinema puro sotto ogni aspetto,attori superbi nei loro ruoli,ledger soprattutto. L'amore tra due uomini è stato rappresentato benissimo senza sfociare mai nel volgare ed nell'assurdo- Grandissimo film

mercoledì 8 giugno 2011
Pietro Viola

Le parole sono pietre. Qualcuno dovrebbe pensare a una sanzione, di qualsiasi natura ma esemplare ed incisiva, per chi ha "tradotto" il titolo originale facendolo precedere dall'osceno "i segreti di". Questa apparentemente insignificante "italianizzazione" introduce una contaminazione di fondo imperdonabile e pervasiva nel linguaggio, nello stile, [...] Vai alla recensione »

domenica 8 agosto 2010
Gauguin

Racchiuso in due scene :   Ennis dimentica una camicia a Brockeback all' inizio del film , La figli di Ennis dimentica una maglia nella sua roulotte alla fine.  Si dice che chi dimentica qualcosa in un posto  è li che vorrebbe restare veramente.  Cercate di scoprire dove vorreste veramente essere. Per non avere rimpianti quando è troppo tardi.

giovedì 5 aprile 2012
flaminia.padua

È per tutti quelli che amano vedere sullo schermo una storia d’amore come si deve. Senza ipocrisie di contorno o inutili buonismi. È anche per chi ama ricordare uno degli sprechi più talentuosi di questi anni. Quello di un attore che era (e/o sarebbe stato) in grado di interpretare Chiunque : Heath Ledger. Quant’è crudele usare il passato, a volte.

venerdì 1 gennaio 2010
asile94

BELLISSIMO.

lunedì 7 settembre 2009
Keanu

Bellissimo, non posso dire altro!Ti rimane dentro, forse perchè non ci si aspetta un film cosi'!Bravi gli attori, non credo sia stato un ruolo facile da interpretare! Da vedere sicuramente!

giovedì 29 luglio 2010
luigi8421

Questo film è un capolavoro di una maestria assoluta. Un pugno nello stomaco che non va più via, senti l'aria che esce dal tuo corpo lasciandolo in sospeso. Mi ha sconvolto, e un pò mi ha cambiato. Io ancora devo capacitarmi del fatto che l'oscar al miglior film sia andato a Crash (bello ma assai ruffiano). L'america non era ancora pronta a premiare un film sull'amore omosessuale, anche se quello espresso [...] Vai alla recensione »

martedì 16 febbraio 2010
filippomazz

Per Brokeback Mountain non possono che essere spese parole di lode sotto tutti gli aspetti. La regia e' perfette (e' valsa infatti l'Oscar ad Ang Lee), Ledger e Gyllenhaal sono superbi, cosi' come sono superbi anche gli altri aspetti del film come fotografia, colonna sonora, il soggetto stesso e' di un'originalita' e freschezza senza eguali. Ang lee smonta la figura dura ed insensibile del cowboy per [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 agosto 2009
joker91

e un capolavoro almeno per me. heath ledger e fantastico in questo ruolo e anche gyllenhal non scherza. e un film che ha vinto 3 oscar nel 2005 e parla d' amore in un modo bellissimo rappresentando la cosa tra 2 uomini,per me e un film emozionante e le interpretazioni sono fantastiche. il miglior ang lee

martedì 6 dicembre 2011
vyc2886

L'ho visto anni fa.. e ricordo ancora l'emozione di quelle immagini.. L'ho visto anni fa e ogni volta che ci penso ho la pelle d'oca. L'amore è amore punto. Il fatto che siano due cowboy nemmeno lo percepisci.. Ho proprio voglia di rivederlo! 

martedì 19 gennaio 2010
tommynini

SPLENDIDO FILM GIRATO NEL WYOMING,SPAZI IMMENSI TRA LE MONTAGNE INNEVATE,MISERIA,FRUSTRAZIONE DEI VERI COW BOYS,LA PROVINCIA AMERICANA DESCRITTA NEL SUO SQUALLORE QUOTIDANO,STORIA DI UN AMORE OMOSESSULE CHE DURA TUTTA LA VITA CHE NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA SESSUALITA'.OTTIMI ATTORI LEDGER,PREMIO OSCAR POSTUMO PER IL MAGISTRALE JOKER E GYLLENAHALL  ,TROPPO BELLI E NON CORROSI DALLE [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 novembre 2009
malussen

un film che tratta un argomento molto forte in maniera forte, realistica per quelli che potevano essere gli anni 60, conquista e strugge la chiave del film, la non libertà di se stessi, di essere ciò che si è, e ciò che si vuole, il quasi essere omertosi con se stessi, bravi gli attori, e bella scenografia, triste ma vero...

venerdì 2 dicembre 2011
stellina88

è una battuta vero? Mamma mia non la smetto più di ridere , com ' era già ? Ah si...LA MUSICA BRUTTISSIMA ahhhahahhah , sarà che quell' oscar per la musica l hanno regalato no ? ma sta zitto ...nasconditi

domenica 14 marzo 2010
sibock

e' una meraviglia di film,una macchina perfetta di paesaggi e sentimenti, di segreti nascosti di un'amicizia che va' oltre e molto oltre a questa semplice e banale parola....la storia di 2 amanti e delle loro paure dove la societa' e ottusa e omofoba, dove la ricchezza di contrappone alla poverta' e nonostante tutto e tutti va' avanti. Ci sono delle scene che ti lasciano allibiti e anche arrabbiati [...] Vai alla recensione »

sabato 9 gennaio 2010
Roberta Gilmore

un film eccellente, emozionante e coinvolgente... ang lee è un maestro, dotato di una sensibilità eccezionale... gli attori sono convincenti e bravissimi, l'amore non ha sesso, ma è un turbine che ti coinvolge e ti sconvolge... eccellente... ogni volta che lo vedo scopro nuovi particolari... la colonna sonora delicata, il paesaggio sconfinato ai piedi di brokeback mountain... [...] Vai alla recensione »

domenica 24 gennaio 2016
lupo15

revenant e' stato una delusione incredibile, viste le mie aspettative creata da una stampa miope. La noia posso dire che e' stata la costante del film, quanta e sofferta noia. Non lo consiglirei a nessuno. La mediocrita' narrativa e' la vera vincitrice

venerdì 11 ottobre 2013
Alexander 1986

Nello scenario maestoso del Wyoming di qualche decennio fa, due aitanti giovani cowboy si innamorano l'un dell'altro. I loro sentimenti dovranno fare i conti con i pregiudizi della società di appartenenza. Quella orchestrata da Ang Lee non è che l'ennesima variazione sul tema dell'amore impossibile. Solo che stavolta di mezzo non ci sono né interazzialità ('Indovina chi viene a cena?', 'Lontano dal [...] Vai alla recensione »

martedì 17 gennaio 2012
toty bottalla

Film intenso che scava nei sentimenti più introversi dell'anima senza per altro riuscire a trovarli, ottima regia e convincente interpretazione dei protagonisti. Saluti.

sabato 14 gennaio 2012
Marko Morciano

Wyoming 1963. Sotto gli stivali da cowboy si nascondono due giovani ragazzi in attesa di ricevere l'incarico dal rancher locale, Joe Aguirre, per la transumanza sul monte Borkeback. Ennis Del Mar è solo, ha perso la famiglia in un incidente stradale; Jack Twist ha deciso di dimenticare la sua famiglia del lontano Texas. I due protagonisti si ritrovano sconfinati, fuori dal mondo, in un [...] Vai alla recensione »

martedì 10 marzo 2015
il befe

bello

martedì 10 marzo 2015
il befe

ok

domenica 15 febbraio 2015
Sim One

Un film coraggioso, con le spalle ben coperte da un regista e un cast eccellente, sopratutto i due protagonisti che, senza nasconderci, devono aver superato non pochi ostacoli con una parte così impegnativa. La pellicola sembra incentrata su una storia d'amore "più complicata del normale", ma pensandoci bene più che due amanti, erano due specchi, il cui riflesso spaventava [...] Vai alla recensione »

martedì 27 agosto 2013
mati :D

Un film capace di straziare il cuore. Un amore vero, forte e impossibile. La frase detta da Jack :riuscissi almeno a lasciarti, è significativa, non possono. non riescono e non possono lasciarsi perchè hanno trovato ciò che noi tutti cerchiamo nella vita, quelle montagne li hanno condotti verso l'amore. è difficile spiegare a parole le emozioni che nascono da questo [...] Vai alla recensione »

martedì 11 luglio 2017
st7no

Del resto non sono per nulla sorpreso di vedere voti e recensioni a favore di questo film. Non esprimero' però alcun giudizio sul tema, non credo questo sia il posto più adatto, ma, mi limiterò ad esprimere un commento solo per il film punto.  Volgare, banale fin dal primo minuto, osceno e assolutamente da vietare ai minori di anni 18 come a tanti film è successo, [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 gennaio 2016
maggie69

É solo un po' lento all'inizio, ma poi ti accorgi cge tutto serve e che il film nasconde due aspetto: la superficie e l'intimitá.... bello... da vedere!

venerdì 1 gennaio 2016
maggie69

É solo un po' lento all'inizio, ma poi ti accorgi cge tutto serve e che il film nasconde due aspetto: la superficie e l'intimitá.... bello... da vedere!

giovedì 6 febbraio 2014
giancojack

Ho guardato con piacere l'intera pellicola. Dietro ai film porno ed alle notti di sesso, sempre con ragazze diverse, troviamo non solo il tipico amore da "prosciutto sugli occhi" ma il vero atto sessuale che Jon conosce con Esther. Nella vita quotidiana ci troviamo sempre di fronte a coppie come Jon e Barbara, dove uno prevale sull'altro, creando il fidanzato perfetto dimenticando [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 marzo 2013
SugarK

Ang Lee ha fatto un film davvero stupendo quanto Titanic, un film dove cattura subito lo spettatore. I paesaggi di Brockeback Mountain ipnotizza per quanto è stupendo. Scena migliore: quando Jack spegne la Tv per non far distrarre il figlio quando deve mangiare e invece il suocero lo accende, per diverse volte succede ma alla fine il suocero stava per  arrivare alla Tv e Jack irritato [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 agosto 2012
greta.fgg

Stupendo.

martedì 19 gennaio 2010
tommynini

randy quaid era splendido interprete dell'ultima corve' e non di qualcuno volo' sul nido del cuculo dove primeggiava il supremo nichols in entrambi i film scusate l'errore per la stanchezza

venerdì 19 giugno 2009
nospt

Sfumature da hollywoodramma, speranza e disperazione, una seria tragedia sconvolgente della società, violini ed esagerate emozioni, imprevedibile però delude...

mercoledì 13 aprile 2016
pino1963

Un film dai toni esagerati e surreali, mi aspettavo molto di più. Di Caprio all'altezza del ruolo, ma sinceramente non capisco l'oscar per questo film a Di Caprio( che  apprezzo molto). Un film da vedere siucuramente. Giusto per testimoniare.

martedì 17 febbraio 2015
gabry

ho letto molte recensioni, i forum ecc. e sono piuttosto d'accordo con la maggioranza che considera il film un prodotto mediocre; alcuni punti però vanno chiariti (soprattutto per chi ancora non lo ha visto e non sa se farlo o meno) : prima di tutto è inutile andarlo a vedere se non si è letto il libro (anzi i libri) , mi rendo conto che se non si conosce a fondo la trama [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2012
Penna Rossa

  Sembra paradossale ma il film di Joe Carnhan riesce ad esprimere una drammatica poesia in un film tragico, feroce terribile, grazie anche alla strordinaria interpretazione di  Liam Neeson.  La capacità di esprimere con poche ed essenziali parole il  dramma, la paura controllata, il proprio personale carico di dolore esistenziale per la perdita della moglie, che gli [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 gennaio 2012
ANDY51

non  ho alcuna preparazione cinefila, sono uno dei tanti spettatori della domenica. Tra l'altro sono entrato in sala pensando di vedere un altro film (in quel cinema c'è la programmazione alternata di 2 spettacoli) . Devo anche dire sinceramente che trovo molto inflazionato il cinema sulla shoah mentre molto poco attento agli orrori contemporanei spesso causati anche dagli stati [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 gennaio 2012
antonella

IL FILM MI E' PIACIUTO, UN PO' CONTORTO COME STORIA. COMUNQUE NON SAPEVO LA STORIA DELLO STERMINIO DEGLI EBREI DA PARTE DEGLI STESSI FRANCESI.

sabato 18 maggio 2013
lexs111

Un film poco avvincente, che si limita a raccontare la storia di un uomo minacciato da una gang, in quanto testimone di un omicidio in un negozio; per proteggere la donna di cui è innamorato, decide di agire da solo nell'anonimato fin quando non riuscirà a liberarsi del boss della banda. A parte la trama già vista e rivista, il film arriva alla fine quasi in modo forzato: la [...] Vai alla recensione »

martedì 28 agosto 2012
Calcio9

E bellissimo

Frasi
Il fatto è che certe volte mi manchi così tanto che ho paura di non farcela…
Una frase di Jack Twist (Jake Gyllenhaal)
dal film I segreti di Brokeback Mountain - a cura di pos
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Natalia Aspesi
La Repubblica

Lacrimano di nascosto giovanotti carini, le signore poi, un fiume: finalmente una grande storia d’amore, di quelle gioiose e dolenti, una di quelle storie che per dare vera soddisfazione devono raccontare passioni impossibili, accidentate, segrete, fatte di rari magici incontri che illuminano vite doverosamente banali. Da quando le donne si sono fatte difficili (antipatiche, distratte, esigenti, colpevolizz [...] Vai alla recensione »

Roberta Ronconi
Liberazione

Signal, Wyoming, anno 1963. Ennis e Jack, due giovanissimi vaccari bistrattati dalle rispettive famiglie, cercano lavoro dal rancher locale, Joe Aguirre. Che gli offre di andare a pascolare le sue cinquemila pecore sul monte Brokeback per due lire. I due sono giovani e hanno voglia di lasciarsi le loro storie alle spalle, accettano quindi senza condizioni.

Stefano Lusardi
Ciak

Ad Annie Proulx, scrittrice premio Pulitzer, bastano cinquanta pagine per raccontare l’amore impossibile di Ennis Del Mar e Jack Twist, giovani cowboy spiantati, che nel 1963 si ritrovano sulla Brokeback Mountain a badare a un gregge di pecore. Dal primo amplesso in una lurida canadese, vissuto con passione primordiale e seguito da laconica confessione («Io non sono così», «Neanch’io»), alle sporadiche [...] Vai alla recensione »

Natalia Aspesi
D di Repubblica

Come tutte le grandi storie d’amore, anche questa è intensa e desolata, infuocata e senza speranza, eterna e interrotta. Abbiamo letto centinaia di romanzi e visto mucchi di film che ci hanno raccontato queste passioni vissute e negate, le sole che davvero commuovono, le signore naturalmente, perché gli spettatori maschi, come si sa, si infastidiscono a storie grondanti sentimento.

Alessandra Levantesi
La Stampa

Ci sono vicende che potrebbero essere ambientate sotto qualsiasi cielo e altre che appartengono così intimamente al luogo in cui si svolgono da assumerne il colore, lo spirito, il sapore. Il bel racconto «Brokeback Mountain» di Annie Proulx, pubblicato la prima volta su «The New Yorker» il 13 ottobre 1997, diventato il film Leone d'oro 2005 e pluripremiato dai Golden Globe in attesa delle candidature [...] Vai alla recensione »

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Giù le mani dai cow boy, dicono. Perché al cinema nulla è sottinteso, e i cow boy innamorati si stringono dopo una gran bevuta nello stesso sacco a pelo, lasciando le pecore al loro destino (che si farà vivo puntualmente la mattina dopo). Quando si guardavano e basta, attorno al fuoco da campo, con una tazza di caffè in mano, nessuno protestava. Anzi, vigeva la regola: le femmine rovinano i western. [...] Vai alla recensione »

Raffaella Giancristofaro
Film Tv

”L’amore è un sentimento universale. Non volevo fare un film politico». Così ha dichiarato Ang Lee a Venezia, e qui è bene ricordarlo. Perché la prima cosa da sapere sull’ultimo Leone d’oro (una distribuzione Bim, su cui prima della Mostra in pochi avrebbero scommesso) è che non si tratta di un progetto pensato a uso e consumo delle platee gay, che pure lo hanno accolto con favore.

Alberto Crespi
L'Unità

«Non posso rimanere con le bambine, le vacche stanno partorendo. Se lascio il ranch mi licenziano», dice il cowboy Ennis alla moglie, anche lei consapevole che per non morire di fame bisogna lavorare duro: e siamo nel Wyoming negli anni ‘60, non durante la Depressione! Vedendo come vivono questi poveri americani, non si può fare a meno di pensare a New Orleans e ai luoghi comuni che la stampa e la [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Dei cowboys omosessuali. Ce ne daranno stati, chiedendo scusa a John Wayne, e ce ne saranno forse anche adesso, ma il cinema, finora non ce ne aveva detto. Per rispettare la tradizione di virilità del West. L’infrange ora, con il film canadese di oggi, il regista di Taiwan Ang Lee, che da tempo, opera con successo anche in Occidente. Bastino, a ricordane la carriera, il recente La Tigre e il Dragone [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Metti In The Mood for Love fra i monti selvaggi del Wyoming. Stessa epoca, anni ’60 e oltre (omaggio esplicito: la canzone Quizàs ). Amore altrettanto infelice. Regista cinese, anche se non è l’hongkonghese Wong Kar-wai ma il taiwanese americanizzato ed eclettico Ang Lee . I protagonisti invece, come ognun sa, oltre che americani sono entrambi maschi.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Vuoi vedere che Ang Lee, cinese, ne sa più degli americani di quello che gli americani sanno di se stessi? Ce lo aveva già fatto sospettare col ritratto dolente della provincia del Connecticut (Tempesta di ghiaccio) o la rivisitazione della Guerra Civile (Cavalcando col diavolo); ce lo conferma ora che, sulla base di un racconto di Annie Proulx pubblicato in origine sul New Yorker, si applica a sfatare [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Cowboy gay? Proprio. Chi conosce l'editoria omosessuale sa come questo amato emblema di virilità (spesso nudo, ma con stivali e cappello) si ritrovi dappertutto, in disegni, fotografie, fumetti, illustrazioni di romanzi erotico-rurali, calendari, cartoline; anche al cinema, sin dal 1969 John Schlesinger raccontava in «Uomo da marciapiede» il prostituirsi a New York del cow boy texano John Voight.

Mauro Gervasini
Film TV

Wyoming 1963. Ennis e Jack, cowboy isolati sui pascoli in montagna, si innamorano. E continuano ad amarsi per i vent’anni successivi, nonostante le rispettive situazioni coniugali e un diverso modo di vivere la propria omosessualità. Dal racconto Gente del Wyoming di Annie Proulx, il film di Ang Lee che ha vinto il Leone d’oro a Venezia e sbaragliato i Golden Globe (7 premi), sceneggiato da quel vecchio [...] Vai alla recensione »

Dina D'Isa
Il Tempo

In un clima di tranquillo weekend estivo e poco affollato, la terza giornata della Mostra del Cinema di Venezia si è aperta ieri con il film a sorpresa, il ventesimo in corsa per il Leone d'Oro: «Takeshi's» di Takeshi Kitano, si è rivelato una sorta di visionario film felliniano, condito da Yakuza e ristoranti giapponesi, dove si mangiano però spaghetti alla napoletana.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

“In the Mood for Love” fra i monti selvaggi del Wyoming. Stessa epoca, anni ’60 e oltre (con omaggio esplicito, la canzone Quizàs ); amore altrettanto infelice; regista cinese, anche se non è l’hongkonghese Wong Kar-wai ma il taiwanese americanizzato Ang Lee, autore di film diversissimi come Banchetto di nozze, Tempesta di ghiaccio, Ragione e sentimento .

Serafino Murri
XL

Anni Sessanta. Nella sconfinata solitudine delle montagne del Wyoming, due giovani cowboy, guardiani di pecore stagionali, si innamorano. E il loro amore dura finché morte non li separa: vent’anni di matrimoni e inutili tentativi di dimenticare. Ci voleva il genio taiwanese di Ang Lee per costruire uno straziante melodramma gay, il primo nella storia di Hollywood in cui la semplicità di un amore tra [...] Vai alla recensione »

Lionello Montenovi
Nick

Ang Lee continua a sorprendere il pubblico. Dopo film spettacolari come La tigre e il dragone e Hulk, torna adesso a dirigere un dramma intimista (trasposizione del racconto di E. Annie proulx) più vicino alle atmosfere rarefatte dello straordinario La tempesta di ghiaccio che a quelle epiche e d’azione delle sue produzioni più recenti. Jake Gyllenhall e Heath Ledger - forse i due attori che più di [...] Vai alla recensione »

Marco Bertolino
Il Mucchio

Ebbene sì, lo confessiamo: un gay-movie western diretto forse dal più sopravvalutato fra i registi dell’Estremo Oriente non aveva tutti i presupposti per entrare nelle nostre grazie. Eppure, ecco il miracolo: Brokeback Mountain è un film bellissimo e struggente, a riprova che il cinema è ancora in grado di sorprendere, di confondere i calcoli, di superare barriere e prevenzioni.

Priscilla del Ninno
Il Secolo d’Italia

John Wayne scende da cavallo, e con lui smonta l’immaginario western fatto di eroi impavidi, ruvidi e impenetrabili. La nuova frontiera del western, che già dieci anni fa ormai un altro eroe del genere, il Clint Eastwood de Gli spietat, aveva fatto indietreggiare sul confine crepuscolare, oggi arriva addirittura a spingere sul crinale della fragilità.

Roberto Silvestri
Il Manifesto

Ennis Del Mar (Heath Ledger) e Jack Twist (Jake Gyllenhaal) disoccupati sposati, si trovano sulle montagne a guardia di un gregge di pecore e nelle lunghe giornate di noia scoprono di amarsi. «Ma non sono frocio» si dicono l'un l'altro nel lungo spot che sembra finalizzato al rilancio dell'Uomo-Marlboro, il rude uomo del Far West con giacca foderata di montone.

Valerio Caprara
Il Mattino

Se la domanda è secca, la risposta è no: I segreti di Brokeback Mountain non ci sembra un film importante. Se il discorso si sposta sul racconto da cui è tratto, possiamo assicurare che è intenso e ben scritto. Se ci s'interroga sul suo tema più appariscente, dobbiamo dire che è sfruttato in modo convenzionale. Non a caso - senza pensare che sia un marchio infamante - il film del taiwanese americanizzato [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Se i due mandriani di Brokeback Mountain (Montagna dalla schiena spezzata) tradissero le mogli con altre donne, anziché fra loro, il film di Ang Lee sarebbe passato sotto silenzio, come uno dei tanti che rappattumano spunti di film precedenti: in questo caso si recupera la trama di Lo stesso giorno, il prossimo anno di Robert Mulligan (1978) inserendola sullo sfondo degli Spostati di Huston (1961). [...] Vai alla recensione »

Antonio Valenzi
L'Indipendente

Un amore declinato in omosessualità quello del film di Ang Lee vincitore - al posto del migliore Good nigth, and good luck di Clooney - dell’ultima Mostra del cinema di Venezia. D’accordo, scoprire il proprio lato gay per due cowboy del midwest tutti ‘jeans, stivali e polvere’ non dev’essere facile (anche se si capiva che tra John Wayne e Dean Martin in Un dollaro d’onore qualcosa non quadrava), tuttavia [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
L'Espresso

24 anni dopo Querelle de Brest di Fassbìnder, 35 anni dopo Domenica, maledetta domenica di Schlesinger, la storia d’amore tra due cowboy (Heath Ledger, Jake Gyllenharl) sembra talmente ardita da farle forse vincere l’Oscar. L’amore tra i cowboy, sposati e padri, dura più di vent’anni, quasi una vita; si realizza sullo sfondo di magnifici paesaggi del Wyoming che dovrebbero accentuarne la naturalezza: [...] Vai alla recensione »

NEWS
TROVASTREAMING
lunedì 22 gennaio 2018
 

Il film racconta la storia d'amore impossibile tra due cowboy che vivono nello stato ultraconservatore del Wyoming durante gli anni '60. Siamo nell'estate del 1963 quando Ennis Del Mar e Jack Twist vengono assunti come pastori da un rancher locale per [...]

CELEBRITIES
martedì 23 febbraio 2010
Stefano Cocci

È un sogno in Shutter Island Bionda e affascinante stella emergente di Hollywood, Michelle Williams ha già raccolto una discreta notorietà e soprattutto una notevole quantità di copertine di riviste di cinema ma, soprattutto, di gossip.

CELEBRITIES
martedì 22 dicembre 2009
Stefano Cocci

Con Tobey Maguire in Brothers Ad appena 29 anni – compiuti il 19 dicembre – Jake Gyllenhaal ne ha viste di cose. È sopravvissuto ad un disastro ambientale, è stato marine nel Golfo Persico, ha dato la caccia a uno dei serial killer più temuti della storia [...]

CELEBRITIES
martedì 20 ottobre 2009
Stefano Cocci

Dopo il suo impossibile pensare a un altro Joker Diciannove film e tanti riconoscimenti, tra cui l'Oscar postumo. Nella lunga – e triste – carrellata di morti eccellenti nel mondo del cinema, quella di Heath Ledger è l'ultima in ordine di tempo ma, [...]

CELEBRITIES
sabato 17 ottobre 2009
Marzia Gandolfi

Il segreto di un attore modello Aveva una magnifica ossessione Heath Ledger, rivelato e rivelata ieri a Roma dentro una sala e uno schermo "extraordinario". Attore giovane e preparato sognava di diventare regista e sarebbe stata, anche in questo caso, [...]

CELEBRITIES
martedì 27 gennaio 2009
Stefano Cocci

Revolutionary Road Il 2008 si è chiuso all'insegna del romanticismo un po' fantasy di Twilight, con l'amore di un vampiro per un'umana, che ha conquistato il pubblico e il box office. Il 2009 si è aperto con un ritorno al classicismo hollywoodiano, con [...]

CELEBRITIES
mercoledì 19 novembre 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

Abiti su misura Neanche dieci anni fa Anne Hathaway faceva il suo debutto sul piccolo schermo come (co)protagonista di Get Real, serie televisiva della Fox che la vedeva offrire il volto acqua e sapone a Meghan Green.

CELEBRITIES
giovedì 3 gennaio 2008
Stefano Cocci

Ma chi è l'uomo venuto da Taiwan a raccogliere premi e riconoscimenti? Non c'è un modo univoco per definire l'arte e i temi di interesse di Ang Lee. Si potrebbe sintetizzare evidenziando il conflitto tra modernità e tradizione, una dicotomia fondamentale [...]

CELEBRITIES
martedì 31 luglio 2007
Stefano Cocci

Anne Hathaway, una bellezza che turba Da due occhi grandi e luccicanti come quelli di Anne Hathaway ti aspetti di tutto; da un'attrice come lei, proprio in virtù dello sguardo pulito ed il volto acqua e sapone, immagini che la vedrai sempre nel ruolo [...]

winner
miglior regia
Premio Oscar
2005
winner
miglior scenegg.ra non origin.
Premio Oscar
2005
winner
miglior colonna sonora
Premio Oscar
2005
winner
leone d'oro
Festival di Venezia
2005
winner
miglior film
Golden Globes
2006
winner
miglior regia
Golden Globes
2006
winner
miglior scenegg.ra
Golden Globes
2006
winner
miglior film dram.co
Golden Globes
2006
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