Everest

Film 2015 | Drammatico +13 121 min.

Regia di Baltasar Kormákur. Un film Da vedere 2015 con Josh Brolin, Jason Clarke, John Hawkes, Robin Wright, Emily Watson, Keira Knightley. Cast completo Titolo originale: Everest. Genere Drammatico - USA, 2015, durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2015 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,88 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un film ispirato agli eventi che hanno caratterizzato il tentativo di raggiungere la vetta della montagna più alta del mondo. In Italia al Box Office Everest ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 4,6 milioni di euro e 1,6 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,88/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,42
PUBBLICO 3,22
CONSIGLIATO SÌ
Lontano dall'essere un film giocattolo, Everest congela gli aspetti eroici dell'alpinismo e smaschera la visione ludica (e prosaica) dell'arrampicata (sociale).
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 2 settembre 2015
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 2 settembre 2015

Qualche volta per scrivere un articolo, per mantenere una promessa, per ispirare i più giovani, per combattere la depressione, per arricchirsi, per accumulare obiettivi, per alimentare il proprio sogno e realizzare quello degli altri si è disposti a tutto, anche a scalare l'Everest. Al confine tra Cina e Nepal, la vetta è la meta di un gruppo eterogeneo che ha deciso di affidarsi a Rob Hall e alla sua società, l'Adventure Consultants, per tentare l'impresa. Rob è sposato con Jan e in attesa di una figlia che sogna di cullare in fondo alla discesa. Ma le cose si complicano presto perché il campo base è affollato da dilettanti e da altre spedizioni commerciali gestite da Scott Fischer, alpinista col vizio dell'alcol. Rob e Scott trovano però ragione e modo di collaborare e il 10 maggio 1996 partono alla volta della vetta alta 8.848 metri. La scarsa preparazione dei clienti, combinata all'approssimazione organizzativa, ritarda la salita dei due gruppi. Nondimeno alcuni di loro toccheranno con mano la vetta a fianco di Rob, sempre generoso coi suoi clienti. Poi una tempesta improvvisa si solleva, soffiando sulla discesa e sul destino degli uomini.
Non si può essere romantici con la montagna, soprattutto se si è alpinisti, soprattutto se da voi dipende la vita di altre persone. E di romanticismo 'pecca' il protagonista di Everest, perseverando quando invece avrebbe dovuto fermarsi. Eppure Rob Hall lo sa bene. Un'alpinista sa quando la ragione deve dominare la passione e il piacere verticale che procurano le sfide estreme e i territori inesplorati. Ma quel piacere Rob non vuole negarlo a Doug, amico e cliente che ha qualcosa da dimostrare a se stesso e ai bambini della scuola frequentata dai suoi figli.
A un passo dalla vetta e in quella decisione azzardata sta il senso del 'film di montagna' di Baltasar Kormákur, che recupera un genere cinematografico popolare negli anni Venti e Trenta in Germania e polemizza sulla globalizzazione del viaggio che snatura la natura e i popoli che incontra. Nelle cosmogonie la montagna è il luogo delle origini, l'asse verticale di congiunzione tra il mondo celeste delle potenze divine e il mondo terreno. Il percorso dal basso all'alto per ascenderla è un'iniziazione, un cambiamento di status per chi la sfida, trascendendo in qualche modo la condizione umana. La pratica dell'alpinismo per molti aspetti si inscrive in questa logica, nella logica di purificazione e di dominazione del mondo che procura l'ascesi.
Kormákur, scalando il suo Everest tra suspense e vertigine, rimpiange quell'intendimento e denuncia le ascensioni turistiche di massa che attrezzano montagne indomabili, enfatizzano la spettacolarità delle sue attrazioni (naturali e culturali) e allargano a dismisura il campo base. Everest conduce gli attori in parete ed esplora il sentiero sbagliato infilato dall'occidente. In perfetto equilibrio tra crepacci e ghiacciai, il regista islandese sale con le masse, avanza con le mode e 'arrampica' i profanatori contro cui la 'fede' di Rob Hall, eletto dagli dei a toccare cinque volte la vetta dell'Everest, non può più nulla. La 'democratizzazione' della montagna, contaminata con sprovvedute ambizioni e lattine sfondate, quelle che Rob raccoglie turbato, ne ha depotenziato la sfida (drammatica, sportiva, poetica, simbolica). Sfida alla base di un genere prodotto dal XIX secolo, che inventò il cinema e la montagna e li mise l'uno al servizio dell'altra.
Lontano dall'essere un film giocattolo, Everest, condotto 'su corda' da Jason Clarke e Jake Gyllenhaal, congela gli aspetti eroici dell'alpinismo e smaschera la visione ludica (e prosaica) dell'arrampicata (sociale). Il viaggio sentimentale, l'attitudine contemplativa, la conquista fisica, la montagna come luogo dei valori svaniscono dentro una tempesta e un disappunto (di natura) che suona come ultima parola. Perché come diceva George Mallory, alpinista inglese morto sulla celebre vetta nel 1924, l'Everest "è lì" a ricordarci il rispetto che si deve alla natura e all'altezze inaccessibili. Tratto dal saggio di Jon Krakauer ("Aria Sottile"), giornalista di "Outside" sopravvissuto alla spedizione del 1996 in cui morirono otto persone, Everest chiude su un'ultima ascesa, quella della macchina da presa a cercare un 'risveglio', un nuovo funambolico ardimento, destinato a cancellare da altre pareti la parola impossibile e a ritrovare il valore e la dimensione della professionalità. Una competenza declinabile con moralità.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 2 settembre 2015
Peer Gynt

Ricostruzione della tragica salita in vetta all'Everest del maggio 1996 che costò la vita a 8 persone, si tratta di un film ben fatto ma sostanzialmente senz'anima. Classico film di genere, con una lunga prima parte dedicata al viaggio preparatorio e all'acclimatazione all'alta quota, e una seconda parte con la tragedia vera e propria, non manca di credibilità e di attenzione [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 ottobre 2015
parieaa

Everest è un film vecchio stile, l'ultimo di una lunga serie di lavori che raccontano dell'eterna lotta dell'uomo contro la montagna. Forse un po' troppo fuori tempo massimo, ma comunque gradevole e ben fatto. Almeno nell'estetica. La storia è forse un po' troppo strappalacrime, ma d'altronde racconta una tragedia e quindi era inevitabile.

martedì 29 settembre 2015
PaulNacci

Un grande Cast di attori per mettere in scena una tragedia avvenuta realmente nel 1996 , dopo quale si sono messe in discussione le spedizioni commerciali per tentare la scalata dell' Everest. A mio avviso le scene in quota non rendono l' idea delle vere difficoltà e delle fatica che si prova a scalare a quelle quote .Inoltre credo che i personaggi non sono tutti ben carattezizzati secondo me il ruolo [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 settembre 2015
franci9292

Partiamo dal presupposto che si tratta di un film ispirato a una storia vera e, quindi, molto realistico e attenuto a quella che è stata la tragica vicenda che, nel Maggio del 1996, coinvolse le due spedizioni dirette sulla montagna più alta del mondo, capeggiate da Rob Hall e Scott Fischer,  alpinisti professionisti che persero la vita insieme a 5 dei loro clienti: Doug Hansen, [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 ottobre 2015
Neger

Una storia vera che scorre via veloce e che coinvolge lo spettatore via via in crescendo. Dalla partenza dal caos metropolitano, all'arrivo in Nepal, dove paesaggi stupendi e pace incontrastata fanno da padroni. Di questo film colpiscono il senso di sfida (inteso come la voglia di oltrepassare i propri limiti) ed il piacevole valore dell' amicizia che è rimarcato in più parti del film e che riscalda [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 ottobre 2015
ollipop

Cruda e realistica cronaca di una spedizione alpinistica il cui fallimento frutto di disorganizzazione e sconcertante impreparazione non crea eroi ma solo vittime di un sogno: la montagna ,quella montagna che deve e può appagare la ricerca di se stessi e dei propri limiti. ma questo sogno trascina ogni anno decine di improvvisati scalatori  e di guide  tutti a mettere in gioco la [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 novembre 2015
The beast

Di film sul tema ne han girati, e questo ha il merito di rinunciare ad unirsi alle fila delle epopee del passato, ricercando una dimensione più intimista. Ma proprio per questo avrei gradito più verticalità dell'anima, più energia emotiva, e più spazio ai moventi interiori, che invece si risolvono in poche battute.

venerdì 2 ottobre 2015
carlo02

Film dignitoso, in linea con la qualità media america dei prodotti di questo tipo. Durante la visione mi sono domandato quanto film americani così ho visto nella mia vita! Pur se tratto da una storia vera già all'inizio i sceneggiatori scoprono le carte e lo spettatore individua subito  chi non tornerà a casa.

venerdì 8 luglio 2016
Xcacel

Chi, come me, si aspettava, con un po' di scetticismo un action movie alla "vertical limit" pieno di voli in dirupi e agganci all'ultimo istante, non potrà che restare favorevolmente impressionato da questo che in realtà è quasi un documentario, romanzato il giusto, su una storia veria, che mi ha appassionato, tanto da voler leggere il libro di Krakauer.

domenica 7 febbraio 2016
raysugarK

Everest riconosciuta anche come la montagna più alta di tutto il mondo, è talmente imponente da ispirare agli alpinisti di provare a scalarla fino alla sua cima alta 8848 metri. I primi alpinisti che hanno scalato l'Everest, uno su quattro sono morti e il resto è riuscito a sopravvivere. Nel corso del tempo la presenza dei morti tra gli alpinisti è diminuito, con nuove attrezzature che potranno funzionare [...] Vai alla recensione »

sabato 31 ottobre 2015
1234567890987654321

Il film parla della missione di Rob Hall e la sua squadra nel 1996 e la tragedia che si è consumata: come potete capire la trama è semplice, lineare e coincisa, forse più concreta di tanti film di oggi che raccontano di missioni o eventi verificati in passato. Anzi, diciamo più di tanti altri film.  Sarò breve: Everest ha una grosse pecca: l'aver messo insieme [...] Vai alla recensione »

sabato 31 ottobre 2015
Dave C.J.

Everest, film del 2015 per la regia di Baltasar Kormàkur, è la ricostruzione dell'escursione/impresa/tragedia del 1996, durante la quale 8 persone morirono sui pendii del monte Nepaliano. Con un cast ricco di stelle (Jake Gyllenhall, Keira Knightely e Josh Brolin) e buoni attori sottovalutati (Jason Clarke su tutti), la pellicola si presenta con alte aspettative che in parte vengono [...] Vai alla recensione »

martedì 20 ottobre 2015
Michele Martelossi

Narrano le cronache che nel maggio del 1996 otto alpinisti siano rimasti uccisi durante una spedizione sulla famosa montagna ai confini tra il Nepal e la Cina. Tra loro si contano anche le due guide esperte a capo degli escursionisti: Rob Hall e Scott Fischer. In Everest accade lo stesso. Non credo di fare grandi rivelazioni nel dirlo, considerando che il film vuol'essere una ricostruzion [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 ottobre 2015
GabryKeegan

Il regista islandese Baltasar Kormákur gestisce due elementi che conosce bene: la macchina da presa e il freddo. La pellicola prende ispirazione dal saggio di Jon Krakauer, giornalista che prese parte alla spedizione e poi descrisse gli avvenimenti l'anno successivo. Con un cast di stelle e ottimi attori (Josh Brolin, Jake Gyllenhaal, Emily Watson tra gli altri) la trama prende forma con [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 ottobre 2015
Everest72

Trattare di una storia vera non è mai facile, si rischia di esaltare i personaggi più del dovuto e di rendere così la storia poco credibile, qui il lavoro che è stato fatto è quello di tenere i personaggi con un profilo basso e di far risaltare invece la montagna con tutto quello che rappresenta: sfida, utopia, meta agognata e spesso irraggiungibile, fatica, dolore, gioia, e spesso, ahimè, morte.

venerdì 9 ottobre 2015
gianleo67

10 Maggio 1996, Everest, Himalaya. Due spedizioni commerciali, una americana e l'altra neozelandese,durante la fase di ridiscesa dalla cima della montagna, vengono colte di sorpresa  dalle avverse condizioni meteorologiche e da gravi problemi organizzativi. Nove componenti perderanno la vita, tra i quali gli esperti e famosi alpinisti alla guida due gruppi Rob Hall e Scott Fischer.

mercoledì 7 ottobre 2015
Flyanto

"Everest" ripropone l'avventura vissuta da alcuni scalatori di varia propvenienza  quando nel 1996 decisero di intraprendere la difficile, e quanto mai allettante per loro, scalata della suddetta  montagna e furono sorpresi da una violentissima tempesta di neve. Presentando ad uno ad uno gli svariati personaggi e le loro differenti motivazioni personali, i vari esercizi di [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 ottobre 2015
mavez

Certo questo film non sarà un blockbuster con incassi miliardari , però è un bel film , godibile che si fa guardare senza stancare , non ci sono eroi come non ci sono i buoni ed i cattivi ( come nella vita reale del resto ) . Al massimo ci si può lamentare che non ispira lo spettatore a particolari riflessioni , non in modo diretto , limitandosi a raccontare questa storia vera e cercando di trasmettere [...] Vai alla recensione »

martedì 29 settembre 2015
dannys

Basato su una storia vera Everest narra l'impresa di alcuni scalatori (non tutti professionisti) intenti a scalare il monte.A parte le varie difficoltà incontrate nel tragitto la sceneggiatura del film si basa essenzialmente sulle due righe di trama scritte all' inizio il che significa che non è facile farci un film da due ore,in altre parole ci sono dei tempi morti ma che sinceramente non ho disprezzato [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 ottobre 2015
DHANY CORAUCCI

Che andasse a finire male era risaputo, che io non sia una gran scalatrice anche, visto che amo il mare e non la montagna, che ci sarebbero state delle belle riprese e dei bei paesaggi, chiaro, era il minimo, per cui mi domando: perché sono andata a vedere un film del genere? Pensavo fosse più avventuroso, ma non lo è stato per niente.

domenica 4 ottobre 2015
elpiezo

Drammatico racconto della tragica scalata del 1996, dove ben nove alpinisti, tra cui due espertissime guide, perirono durante la discesa dall'Everest a causa di una violenta ed improvvisa tempesta. Il film, pur presentandosi come un prodotto prevalentemente commerciale, procede su binari sostanzialmente realistici, mescolando la drammaticità degli eventi con le singole storie dei temerari protagonisti, [...] Vai alla recensione »

sabato 3 ottobre 2015
massimo mingarelli

Ho visto il film e lessi il libro di Kralauer del '97. Dopo 18 anni le polemiche tra Anatoli e Krakauer non sono finite e ciò nonostante il forte alpinista kazako oltre ad aver risposto con un proprio libro sulla vicenda sia morto nel '98 sull'Annapurna. Questo film, decisamente ispirato al romanzo lascia immensi vuoti che rendono la pellicola distante dal pathos raccontato nel libro.

venerdì 2 ottobre 2015
LightYagami

Cosa spinge esattamente l'uomo a sfidare i propri limiti, ad avventurarsi nella "Death Zone", quell'area al di sopra degli 8000 metri dove ogni acclimatazione è impossibile e il corpo umano inizia ad entrare in uno stato di sofferenza tale da spegnersi lentamente? Il film è una cronaca abbastanza realistica (magistrale la ricostruzione di molte scene delle scalate) [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 settembre 2015
Vincenzo Ambriola

Venti spedizioni cercano di arrivare in cima all'Everest nello stesso giorno, il 10 maggio 1996. Disorganizzazione, scarsa preparazione fisica e psicologica dei partecipanti, condizioni meteo avverse trasformano ciò che doveva essere l'evento della vita in un dramma pagato a caro prezzo da nove persone. Film di denuncia dell'alpinismo per tutti, dell'avventura estrema che diventa un'estrema avventura, [...] Vai alla recensione »

sabato 26 settembre 2015
giank51

Questo film non sarà perfettamente riuscito nel calibrare i vari personaggi della vicenda, qualcuno emerge più di altri ma nella sostanza è un lavoro onesto. La fotografia è fantastica, non è poco per un film ambientato in montagna. La storia non manca di" prendere" lo spettatore, in fondo stiamo parlando di una tragedia dell'alpinismo, non vi [...] Vai alla recensione »

sabato 23 gennaio 2016
Liuk

Film gelido, fa venire freddo. Un'avventura biografica dai connotati duri, immagini talmente reali da colpire allo stomaco. Personalmente l'ho apprezzato moltissimo. Ottimo lavoro.

lunedì 18 gennaio 2016
Americo DiDonfranc.

Film davvero bello ma troppo lento.. L'idea del film non era per niente male, era ora che facessero un film su una delle montagne più ostili del mondo. Personalmente l'interpretazione di Josh Brolin è stata meravigliosa ma generalmente tutti gli attori sono riusciti a riprodurre splendidamente la vera atmosfera. Bellissimo il modo in cui è stata riprodotta la minacciosità della natura e l'arroganza [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 ottobre 2015
Alex2044

Un filmaccio  . Il film non è particolarmente riuscito . Il regista non è riuscito a sviluppare la storia in modo armonico . Gli alti e i bassi sono troppo frequenti .  Gli attori sono bravini ma nulla più . I paesaggi seppur maestosi non incantano . I campi base non invogliano a passarci neanche un'ora .

domenica 27 settembre 2015
Flaw54

Avevo letto critiche anche ironiche su questo film e sono andato a vederlo controvoglia.  In realtà non è per niente male. Tensione, buona recitazione, ottime riprese, anche se il tutto non porta ad un totale coinvolgimento dello spettatore. Un dubbio: ma il 3d porta veramente qualcosa di niovo con gli uomini che sembrano doldatini ed elicotteri giochi prr bambini? Oppure è [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 settembre 2015
Radetzky

Credibile, specie se paragonato a precedenti produzioni sul tema. La trama del libro  è differene Kracauer sale primo e solo sulla vetta e scappa via subito  avvertendo gli altri , ancora in salita  ,del pericolo imminente Difficile fare meglio senza diventare un documentario,  svolgimento centrato sulla situaizone, sulla fatica più che sui paesaggi e la natura. Vai alla recensione »

mercoledì 14 ottobre 2015
no_data

Questa è la montagna estrema, e questi gli uomini e le donne con le palle disposti ai più indicibili sacrifici pur di arrivare in vetta. Perchè niente è come arrivare in vetta, e quando la vetta è l'Everest, ... beh, nessuno è e sarà mai sopra di te. Grande film, da non perdere, ma veramente apprezzabile solo da coloro pronti a "gettare il cuore oltre l'ostacolo"!

lunedì 28 settembre 2015
Lionora

La scalata all'Everest dal punto di vista di due squadre di scalatori non professionisti che saranno presto coinvolti in una delle più famose tragedie alpinistiche. Everest è quasi un incrocio tra un documentario IMAX e un film: estremamente spettacolare (assolutamente da vedere al cinema in 3d!!), emozionante, e realistico, dove la montagna però è la vera e assoluta [...] Vai alla recensione »

domenica 27 settembre 2015
PAOLO73

Pur non essendo un capolavoro,e' un film fatto bene che merita di essere visto

venerdì 8 settembre 2017
Ennio

Se dovessi farmi influenzare dalle emozioni di una amnte della montagna darei 5 stelle a questo film, che viste le difficoltà tecniche era difficile girare meglio. Certo 5 stelle le meritano le splendide riprese, realizzate a metà tra Himalaya e Alto Adige. E notevole è anche la rappresentazione della straordinaria comunanza e solidarietà che si crea tra persone [...] Vai alla recensione »

domenica 5 marzo 2017
Sellerone

bella storia e rende bene l'idea di cosa sia accaduto lassù.

martedì 27 ottobre 2015
alemrg

Premetto che non ho letto i libri dei sopravvissuti alla tragica avventura sull'Everest e quindi non so se il film è aderente o meno alla realtà storica. La domanda che mi sono posto all'uscita del cinema è stata: ho visto un bel film oppure no? E la risposta è stata indubbiamente positiva. Un bel film, emozionante, da togliere il fiato.

martedì 20 ottobre 2015
zero99

A me è piaciuto molto questo film. Non è sicuramente un capolavoro, ma l'ho trovato fatto molto bene. Avevo paura che facessero la solita americanata ed invece hanno raccontato la storia di questi alpinisti in maniera sobria e realistica. E' tratto da una storia vera, dalla tragedia successa nel 1996, dove morirono delle persone. L'Everest è la montagna più alta del mondo (quasi 9.

venerdì 25 settembre 2015
Radetzky

Credibile rispetto a precedenti films sul teme alta quota : francamente risulta difficile pretendere di  meglio  senza passare da filma a documentario, Trasmette bene  la leggerennza con cui  venivano organizzate le  s pedizioni Nel libro Kracauer sale per primo alla vetta e scappa giù da solo  avvisando gli altri ancora impegnati nella salita .

venerdì 2 ottobre 2015
passito

Bello da vedere.  Entri n un mondo e ne esci due ore dopo

lunedì 5 ottobre 2015
brian77

L'ho trovato modesto e noioso. La prima parte ovviamente si segue meglio, anche per via delle immagini più ariose e della presentazione dei persomnaggi. Ma in realtà poi i protagonisti sono poco definiti, e la seconda parte diventa francamente confusa e noiosa.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

La passione di due grandi scalatori catturata dal business "basta che paghi ti porto dove vuoi" (65mila dollari dell'epoca). Ricostruzione, poco thriiler, molto melò, della sfortunata, e colpevole, cordata guidata da Bob Hall e Scott Fisher nel 1996, deceduti nell'immediata discesa dopo la conquista della cima. Fa data per l'inizio del turismo estremo.

Valerio Caprara
Il Mattino

Molti spettatori lo troveranno solo banale, scontato e non all'altezza delle sue premesse & promesse spettacolari. Chi scrive si ritrova, purtroppo, ad aggiungere il carico di una forte delusione: il thrilling delle imprese d'alta montagna, l'elenco di tanti precedenti di cineteca («La morte sospesa» su tutti) e l'ingente bibliografia sul tema costituiscono un patrimonio personale custodito gelosamente [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Come dimostrato da un'accoglienza critica freddina, la Mostra di Venezia non era la sede giusta per il battesimo di Everest, «disaster movie» in 3D che ricostruisce le fasi di una drammatica spedizione del 1996 sulla montagna del titolo, giocando sul registro del grande spettacolo piuttosto che dell'innovazione formale; e tratteggiando le figure dei protagonisti in modo alquanto prevedibile.

Luigi Mascheroni
Il Giornale

Quando uomini e montagne si incontrano nasce L'epica. Quando il cinerna incontra le montagne, in genere è film catastrofico. Everest s'aggrappa alla regia spettacolare e agli attori (solo i maschi) bravissimi, e si salva. Da una storia vera (una spedizione finita in tragedia nel 1996) al libro-culto di Jon Krakauer Aria sottile, un'opera pesantissima per l'angoscia, perfetta per i ritmi.

Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Il monstre Everest colpisce ancora. La strage umana avvenne il 10 maggio 1996: 9 morti raccolti in due spedizioni congiunte per la peggior tragedia finora avvenuta sull'Himalaya. Soggetto reale più che attraente per il cinema kolossal 3D, il film è partorito dalle mani dell'islandese Kormàkur, avvezzo a neve, ghiacciai e temperature disumane. Il cast è stellare (oltre a Clarke e Gyllenhaal anche Robin [...] Vai alla recensione »

Emiliano Morreale
L'Espresso

Da una storia vera, testimoniata in un celebre libro-reportage di Jon Krakauer, le disavventure di due squadre di alpinisti che nel 1996 cercarono di scalare la vetta più alta del mondo. Pur squadernando paesaggi in 3d e un cast di stelle, il film dell'islandese Kormàkur è alla fine monotono nel suo percorso, e poco appassionante nelle motivazioni che spingono i personaggi, tutti un po' stereotipati. Da [...] Vai alla recensione »

NEWS
LIBRI
domenica 27 settembre 2015
 

Il 10 maggio 1996 una tempesta colse di sorpresa quattro spedizioni alpinistiche che si trovavano sulla cima dell'Everest. Morirono 9 alpinisti, incluse due delle migliori guide. Con questo libro, l'autore, che è uno dei fortunati che riuscirono a ridiscendere [...]

VIDEO
giovedì 17 settembre 2015
 

Ispirato da una serie di incredibili eventi accaduti realmente durante una pericolosa spedizione volta a raggiungere la vetta della montagna più alta del mondo, Everest, il nuovo film del regista islandese Baltasar Kormákur (Contraband, Cani sciolti), [...]

GALLERY
giovedì 3 settembre 2015
Chiara Renda

Inaugurata dalla splendida madrina italo-egiziana Elisa Sednaoui, si è aperta ufficialmente ieri sera la 72. Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista indiscusso del primo red carpet è stato Jake Gyllenhaal, che si è trattenuto a lungo con i fan regalando [...]

NEWS
mercoledì 2 settembre 2015
Chiara Renda

Si apre oggi il sipario sulla 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma fino al 12 settembre sotto la direzione di Alberto Barbera, che quest'anno ha scelto di puntare sul cambio generazionale con molti registi esordienti. [...]

NEWS
mercoledì 8 luglio 2015
 

Everest, un film Universal Pictures diretto da Baltasar Kormákur, è il film d'apertura, Fuori Concorso, della 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2015), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta [...]

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