Dizionari del cinema
Miscellanea (1)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
venerdì 15 dicembre 2017

Jeremy Irons

Ferro fra le stelle

Nome: Jeremy John Irons
69 anni, 19 Settembre 1948 (Vergine), Isola di Wight (Gran Bretagna)
occhiello
La vita a volte è ingiusta lo so, guarda me, io non diventerò mai re e tu domani amico mio onn vedrai sorgere il sole.
dal film Il re Leone (1994) Jeremy Irons è Scar (voce nella versione originale)
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Jeremy Irons
Razzie Awards 2017
Nomination peggior attore non protagonista per il film Assassin's Creed di Justin Kurzel

Golden Globes 2012
Nomination miglior attore in una serie televisiva drammatica per il film I Borgia di Jeremy Podeswa, Simon Cellan Jones, Neil Jordan, John Maybury

Golden Globes 2010
Nomination miglior attore miniserie o film tv per il film Georgia o'Keeffe di Bob Balaban

Golden Globes 2007
Premio miglior attore secondario serie miniserie film tv per il film Elizabeth I di Tom Hooper

Golden Globes 2007
Nomination miglior attore secondario serie miniserie film tv per il film Elizabeth I di Tom Hooper

Emmy Awards 2006
Nomination miglior attore secondario miniserie o film tv per il film Elizabeth I di Tom Hooper

Emmy Awards 2006
Premio miglior attore secondario miniserie o film tv per il film Elizabeth I di Tom Hooper

David di Donatello 1991
Premio miglior attore straniero per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

Golden Globes 1991
Premio miglior attore per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

David di Donatello 1991
Nomination miglior attore straniero per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

Golden Globes 1991
Nomination miglior attore per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

Premio Oscar 1990
Premio miglior attore per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

Premio Oscar 1990
Nomination miglior attore per il film Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder

Golden Globes 1987
Nomination miglior attore per il film Mission di Roland Joffé



La star britannica ospite della IX edizione del Tuscan Sun Festival.

Sul cielo di Cortona brilla la stella di Jeremy Irons

venerdì 5 agosto 2011 - Francesca Pellegrini cinemanews

Sul cielo di Cortona brilla la stella di Jeremy Irons Il suo nome è da sempre sinonimo di classe, ambiguità, magnetismo; peculiarità che gli ha permesso di affascinare le platee, espiando i peccati di un mercenario redento in Mission, sdoppiandosi per David Cronenberg ne Inseparabili, scagionandosi dall’accusa di uxoricidio ne Il mistero Von Bulow e lasciandosi corrompere dal peccato nella miniserie The Borgias.

Ieri sera, durante la sesta giornata della nona edizione del Festival del Sole, Jeremy Irons ha arricchito il suo complesso ventaglio di personaggi incarando il leggendario compositore, Frédéric Chopin, sul prestigioso palco del Teatro Signorelli di Cortona (Ar), per la prima mondiale di “Nocturne: Seduction, Smoke and Music – The love story of Chopin and George Sand” scritto da James Melo. Al fianco della consorte, Sinéad Cusack (attrice irlandese candidata al Tony Award), il premio Oscar ha celebrato la tormentata relazione epistolare tra Chopin e l'anticonformista Amandine-Lucile-Aurore Dupin, conosciuta come George Sand, in una magistrale performance impreziosita dalle interpretazioni vibranti della violoncellista Nina Kotova e dalle raffinate note del pianista Simon Trpceski.

Nel caldo pomeriggio che ha preceduto lo show, Irons e signora, arrivano alla conferenza stampa rilassati, e disponibili alle domande dei giornalisti; camicia di lino scura e mocassini, lui, abito bianco e cappellino in paglia, lei. L'attore ha spiegato di come, dopo il forfait di Sharon Stone per impegni sui set cinematografici, abbia chiesto alla moglie di sostituire la star di Basic Instinct e, sorridendo emozionato, ha ammesso di essere fiero di divedere - per la prima volta - il palco con Sinéad. Poi, assumendo toni composti di autentico British man, ha raccontato di quanto le opere di Chopin lo abbiano ispirato per la sua performance. Alla domanda circa i suoi registi italiani preferiti, ecco spuntare Visconti e De Sica; ha confessato anche di amare moltissimo Il Postino con Troisi. Inoltre, ha dichiarato la sua passione per le colline toscane, per il cibo e per il buon vino, fin dai tempi in cui Bertolucci lo diresse nel casale senese di Io ballo da sola. Conclude rivelando: “Sting e Malkovich mi avevano detto vai a Cortona, al Tuscan Sun Festival, ti divertirai tanto!”

Justice League

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,91)
Un film di Zack Snyder, Joss Whedon. Con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ezra Miller.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 16/11/2017.

Assassin's Creed

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,61)
Un film di Justin Kurzel. Con Michael Fassbender, Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson, Charlotte Rampling.
continua»

Genere Azione, - USA, Gran Bretagna, Francia 2016. Uscita 04/01/2017.

L'uomo che vide l'infinito

* * * - -
(mymonetro: 3,26)
Un film di Matt Brown. Con Dev Patel, Jeremy Irons, Devika Bhise, Toby Jones, Stephen Fry.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 09/06/2016.

Race - Il colore della vittoria

* * * - -
(mymonetro: 3,20)
Un film di Stephen Hopkins. Con Stephan James, Jason Sudeikis, Jeremy Irons, Carice van Houten, Eli Goree.
continua»

Genere Biografico, - Germania, Canada, Francia 2016. Uscita 31/03/2016.

Batman V Superman: Dawn of Justice

* * * - -
(mymonetro: 3,11)
Un film di Zack Snyder. Con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Diane Lane.
continua»

Genere Fantastico, - USA 2016. Uscita 23/03/2016.
Filmografia di Jeremy Irons »

mercoledì 6 dicembre 2017 - Tra novità, sequel e reboot, scopri i lavori più attesi e più promettenti del nuovo anno. Da Downsizing a Deadpool 2, da Solo: A Star Wars Story al secondo capitolo de Gli incredibili, ecco i film che vedremo nel 2018.

I film imperdibili del 2018

a cura della redazione cinemanews

I film imperdibili del 2018

lunedì 27 novembre 2017 - È uscito in sala Mistero a Crooked House e, dal 30 novembre, arriverà Assassinio sull'Orient Express. Entrambi tratti dai suoi romanzi.

Agatha Christie, la scrittrice eternamente letta e vista... al cinema

Pino Farinotti cinemanews

Agatha Christie, la scrittrice eternamente letta e vista... al cinema "Sei tu che mi abbandonasti, al Cairo". Una battuta come questa, ai nostri giorni, che si tratti di letteratura o di cinema, difficilmente verrebbe accettata. Ma se fa parte di una storia di Agatha Christie, allora tutto cambia. Perché la scrittrice inglese ha imposto regole sue, che comandano, dalle quali non si può prescindere. E, comunque "vanno bene". Eterna Agatha. Il 30 ottobre è stato distribuito nelle sale Mistero a Crooked House, per la regia di Gilles Paquet-Brenner, tratto da un inedito - sì c'è ancora qualche inedito - della signora inglese. Non solo, il 30 novembre arriverà Assassinio sull'Orient Express, terza edizione, dopo quella del 1974 di Sidney Lumet e quella televisiva del 2010 firmata da Philip Martin. "L'Orient", insieme al "Nilo" e ai "Dieci piccoli indiani", sono i titoli che più identificano l'opera generale della Christie. Inserto dovuto su Agatha: è lo scrittore più letto al mondo dopo gli istituzionali, chiamiamoli così, come la Bibbia e il Corano o monumenti come Omero e Shakespeare. In questa epoca viene insidiata da campioni di best seller come Dan Brown e Stephen King, ma credo che debba ancora passare del tempo prima del... ricongiungimento. E poi i film: fra grande e piccolo schermo sono centinaia. Anche in quella disciplina, nessuno come lei. "Crooked" è un racconto in perfetto stile-Christie. Ambiente vittoriano, il maniero dei lord e dei sir, la famiglia in tre generazioni, il patriarca prepotente e crudele, i figli succubi, i nipoti debosciati. La novità è una bambina più intelligente e contorta degli adulti. Charles Hayward, un giovane detective riceve da Sophia, quella che lo aveva abbandonato al Cairo, l'incarico di trovare l'assassino del nonno patriarca, di certo un famigliare. Alla fine ci riesce muovendosi un po' fra Marlowe, Poirot e... Barnaby. Poco Poirot, purtroppo. Una citazione per il protagonista, è Max Irons, figlio di Jeremy, discreto. Un nome che va fatto è senz'altro quello di Julian Fellowes, sceneggiatore, un fuoriclasse. Bastano poche informazioni, la firma su Gosford Park del 2001, diretto da Robert Altman, che gli ha portato l'Oscar per la migliore sceneggiatura. E poi Downton Abbey, la serie-culto, che gli ha portato l'Emmy. Quell'ambiente di prestigio vittoriano gli è dunque del tutto congeniale. Il film è un compito ben eseguito, ma non è un "Orient Express". Dove l'impegno produttivo è di ben altra portata, così come i nomi in gioco. Per cominciare la regia: livello molto alto, Kenneth Branagh, che fa anche Poirot, e certo lo fa bene. In retrospettiva ecco il Poirot di Lumet, che era Albert Finney, troppo aitante per quella parte, infatti venne invecchiato e ingobbito. Nel televisivo c'era David Suchet, che, per numero di titoli si è impadronito del ruolo. Non era nell'"Orient" ma era nel "Nilo" e in altri film: è Peter Ustinov, che ha lasciato segnali profondi. La vicenda dell'"Orient" è conosciuta, l'assassino... sono tutti i viaggiatori in un complotto che viene da lontano. Chi vedrà il film ne sarà al corrente, ma non ha nessuna importanza. La Christie sorpassa anche la sorpresa finale: vale il suo racconto, i suoi caratteri e la sua storia. Se ti appresti a vedere un film "suo" parti già con un pregiudizio felice, e non è poco. I due film valgono un confronto in termini di partecipazioni. Il primo era un contenitore di divismo, almeno una dozzina di superstar, anche il secondo è ricco e non voglio dare giudizi secondo discrezione -non intendo essere il solito passatista- sto ai nomi, ai ruoli più importanti. Di Poirot ho già detto. Rispetto ai personaggi dico che l'ucciso nel '74 era Richard Widmark, adesso è Johnny Depp. A fronte di Sean Connery c'è Leslie Odom Jr.. E poi Lauren Bacall - Michelle Pfeiffer; Jacqueline Bisset - Lucy Boynton; Anthony Perkins - Josh Gad; Michael York - Sergei Polunin. Lascio ai cinefili di due generazioni il compito di valutare il peso delle stelle e della qualità. Comunque, di oggi o di allora, l'"Orient express" è bene vederlo: è di Agatha.

Altre news e collegamenti a Jeremy Irons »
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità