The Words

Film 2012 | Drammatico +13 97 min.

Titolo originaleThe Words
Anno2012
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata97 minuti
Regia diBrian Klugman, Lee Sternthal
AttoriBradley Cooper, Jeremy Irons, Dennis Quaid, Olivia Wilde, Zoe Saldana, Ben Barnes Nora Arnezeder, Michael McKean, John Hannah, J. K. Simmons, Ron Rifkin.
Uscitavenerdì 21 settembre 2012
TagDa vedere 2012
DistribuzioneEagle Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,77 su 41 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Brian Klugman, Lee Sternthal. Un film Da vedere 2012 con Bradley Cooper, Jeremy Irons, Dennis Quaid, Olivia Wilde, Zoe Saldana, Ben Barnes. Cast completo Titolo originale: The Words. Genere Drammatico - USA, 2012, durata 97 minuti. Uscita cinema venerdì 21 settembre 2012 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,77 su 41 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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I registi Brian Klugman e Lee Sternthal hanno scelto gli attori Bradley Cooper, Zoe Saldana e Jeremy Irons per il film drammatico The Words. In Italia al Box Office The Words ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 581 mila euro e 248 mila euro nel primo weekend.

The Words è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
2,77/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,00
PUBBLICO 3,07
CONSIGLIATO SÌ
Un dramma intrigante, una riflessione sull'arte di raccontare storie.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 19 settembre 2012
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 19 settembre 2012

Clay Hammond è un celebre scrittore corteggiato da una seducente dottoranda che vorrebbe carpire la verità dentro e dietro il suo romanzo. Avvicinato durante una lettura pubblica, Clay si limita a confessare i primi capitoli del libro introducendo la vita del suo personaggio: Rory Jansen, che si sogna scrittore e sogna il libro della vita, libro che arriverà dentro una vecchia ventiquattrore e non attraverso un'ispirazione. Pubblicato e raggiunto il successo a colpi di premi letterari, Rory viene seguito e poi ammonito da un vecchio signore che rivendica la paternità del libro e la storia della sua vita. Scoperto, Rory proverà a rimediare e poi a convivere con la menzogna e i propri limiti. A non riuscirci sarà la giovane moglie a cui lo scrittore, alla maniera del suo creatore, ha mentito. Perché Rory è probabilmente una proiezione di Clay e Clay il prosatore di se stesso.
The Words, film d'esordio degli sceneggiatori Brian Klugman e Lee Sternthal, è un dramma intrigante intorno al tema della narrazione, una riflessione sull'arte di raccontare storie, o più propriamente sul bisogno di farlo. Al punto di rubare un manoscritto per farsi scorrere tra le dita il piacere delle parole o di ripudiare la propria consorte per averle perdute. Storia dentro un'altra storia che diventa Storia, The Words è affollato di personaggi col vizio della scrittura: chi lo fa per mestiere, chi ha un romanzo nel cassetto, chi ha perduto il libro della vita insieme alla propria vita. Tutti registrano un'urgenza di comunicare, di esplorare e di esplorarsi, di dare uno sfogo alla tristezza e una forma alla vita, di ritrovare quello che si è sprecato, di scoprire quello che non si è mai avuto. La cornice del film è un reading letterario, letteralmente narrante, dove non è nemmeno sempre chiaro cosa è vero e cosa no, chi è chi, chi ha scritto cosa, chi ha inventato chi. Klugman e Sternthal confondono impercettibilmente i piani del reale e della finzione, dove i sogni e i desideri hanno la stessa nitidezza del momento presente. Alla maniera di una scatola cinese, Clay Hammond racconta Rory Jansen che plagia un vecchio uomo che romanza un amore conosciuto e poi smarrito come le pagine del suo libro. L'immaginazione per i tre protagonisti (Dennis Quaid, Bradley Cooper e Jeremy Irons), che potrebbero essere in fondo la stessa persona, è un laboratorio in cui fermentano le emozioni della vita reale e in cui fervono i preparativi per la vita reale, quella che si ha paura ad affrontare e su cui non ci è mai concesso un secondo giro. Ma se esiste un solo modo di vivere una vita, ne esistono almeno tre per raccontarla, suggerisce The Words, seguendo parallelamente quella reale e quella finzionale, quella creata e quella rubata, quella navigata e quella naufragata. L'idea dei registi, nel modo del cinema, mette il mondo in movimento dentro una cornice e attraverso le parole. Parole seminate nelle immagini in attesa che attecchiscano stando a vedere (e ad ascoltare) quello che succederà.

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THE WORDS
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 23 settembre 2012
Filippo Catani

Un giovane scrittore ottiene tutte risposte negative dalle case editrici a cui manda il proprio libro per essere pubblicato. Sull'orlo della disperazione, il giovane rinviene per caso dei fogli scritti a macchina da scrivere e ne rimane folgorato. Decide allora di pubblicare il contenuto di quelle pagine a suo nome ma la cosa avrà conseguenze positive e non.

venerdì 28 settembre 2012
Anna Bells

La delicatezza, la passione, il timore di non essere all'altezza, alla ricerca dell'opera capace di farti diventare uno scrittore. Un piccolo e intenso capolavoro cinematografico che attraverso l'arte della scrittura lancia messaggi importanti, attuali e reali. Il così detto treno del destino, quello che passa una volta sola, fa incappare  Rory Jansen in un manoscritto ingiallito [...] Vai alla recensione »

domenica 21 giugno 2015
marione

Roj è un giovane ambizioso, sogna il successo e non accetta di vivere una vita ordinaria, anche se il solido genitore lo avverte affettuosamente e saggiamente che per diventare uomo bisogna saper accettare i propri limiti. Ma la sorte gli procura una tentazione alla quale cerca di resistere, ottenere quel che ha sempre sognato rubando il lavoro e in fondo la vita di qualcun altro.

lunedì 25 febbraio 2013
Ashtray_Bliss

The Words, un film che racchiude tre storie, ognuna delle quali si apre e si rivela al pubblico grazie alla storia precedente. Proprio come avviene con le matriosche. Ma ogni storia ha un valore, un importanza e un background differente. Ogni racconto racchiude in se emozioni e sensazioni differenti le quali pero' convergono in un unico grande racconto che e' quello che si svolge sullo schermo [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 settembre 2012
jkl20

The Words è un film che va smascherato dallo spettatore stesso. Dietro a una buona storia romanzata, la pellicola prende e analizza i sentimenti umani più profondi e frequenti, capaci anche di essere scaturiti con delle "semplici" parole:  la speranza, la bramosità, l'insufficiente convinzione personale, la paura delle conseguenze, il pentimento e la continua [...] Vai alla recensione »

sabato 22 settembre 2012
renato volpone

Le parole non appartengono a chi le ha scritte, ma a chi le legge. Anche se la storia parla di parole rubate, di parole che commuovono, di parole che non vengono è la storia di una coscienza, della coscienza di tutti. E' la storia delle paure di ogni scrittore...è la storia un po' di tutti noi, che costruiamo la nostra vita, facciamo delle scelte e ne paghiamo le conseguenze. Vai alla recensione »

martedì 19 marzo 2013
molenga

Un noto scrittore, davanti ad una vasyta platea, inizia a presentare, con due letture, il suo ultimo libro. è la storia di un suo giovane collega che raggiunge il successo con un'escamotage non del tutto lecito; trova un vecchio manoscritto in una borsa da lavoro regalatafgli dalla moglie e capisce che quello è il libro che meglio esprime lo scrittore che vorrebbe essere; quasi per [...] Vai alla recensione »

sabato 6 luglio 2013
Eugenio

Scrivere,scrivere e poi ancora scrivere. Scrivere per necessità,per rispondere a un innato bisogno primigenio di raccontare fatti,esperienze,emozioni, scrivere per rendere partecipi i lettori o – più prosaicamente – sé stessi, di un dramma vissuto internamente dallo scrittore, un oracolo narratore che informa con l’intento di rispondere a un vuoto dell’anima [...] Vai alla recensione »

sabato 16 febbraio 2013
purplerain

THE WORDS ovvero le parole che non ho detto!! Uno scrittore di non altissimo livello trova un libro e lo pubblica senza modificarne una parola. Da qui il successo!! Visto così sembrerebbe il remake di un altro film, "Una strage di corvi" con Cuba Gooding Jr, ma non è così!! I registi in questo film ci regalano ben altro: una storia nella storia, una sceneggiatura semplice [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2016
Luigi Chierico

Non ho parole. Cosa sono mai le parole che si inseguono, si sovrappongono, si confondono in un turbinio, sempre alla ricerca di trovare il posto giusto per sostare e ripetersi da millenni sulle bocche di tutti , per andarsi a ricomporre magicamente con la penna di qualcuno, e sulle labbra di tutti in un armonica musica. Le parole farfalle in volo afferrate e depositate su un foglio di carta, parole [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 febbraio 2014
Kira85

Talento, frustrazione, rimpianto e dilemma. Sono alcuni tra gli aspetti che caratterizzano questo film. Un ragazzo con il talento della scrittura non riesce a sfondare perché ritenuto troppo "profondo". Tema molto attuale. Un bel giorno gli si presenta l'occasione di raggiungere la notorietà. Barando, ovviamente. Durante il film vi è un intreccio tra presente, passato e passato remoto.

lunedì 3 ottobre 2016
Orion84

Ho apprezzato molto questo film, partendo dall'ottimo cast messo insieme (davvero ricco di ottimi attori su cui spicca un credibilissimo Bradley Cooper) fino alla sceneggiatura davvero curata. La storia è quella di uno scrittore che legge ad una platea il suo ultimo romanzo, che parla di uno scrittore poco dotato che sogna di vivere da artista e che per caso viene in possesso di un vecchio [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2016
Onufrio

Clay ha appena pubblicato il suo nuovo romanzo, e davanti ad una nutrita platea inizia a raccontare la storia del suo libro. Da qui prende inizio il racconto che narra le vicende di Rory (B.Cooper) giovane scrittore che trova difficoltà a pubblicare i propri romanzi, sino a quando durante il viaggio di nozze a Parigi con la moglie Dora (Z.Saldana) girovagando fra i negozi della città [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2016
elgatoloco

IL"Playing the play"(giocare il gioco, ma anche narrare la narrazione, chiaro)è da sempre un tema intrigante per qualunque forma d'arte, a fortiori per il cinema, basato"strutturalmente"sulla narrazione:bisogna riflettere sulla scrittura, in genere sulla creazione. Quando poi si tratta di una narrazione(récit)"autobiografica", la cosa è ancora [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 settembre 2012
AlexDPu

Finalmente un film con una storia e con un messaggio anche se come dice Dennis Quaid "L'arte si riserva di fare domande e non fornire risposte". Il film è ben raccontato e gli intrecci ben mescolati e con un ottima recitazione dei protagonisti. Viene voglia di vederlo in inglese per poterne apprezzare fin in fondo le doti. La storia ruota intorno ad un eterno dilemma etico, è giusto usare una scorciatoi [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 maggio 2014
toty bottalla

The words è un film la cui storia drammatica e fiabesca è raccontata con un garbato stile narrativo, senza esaltazioni sorprendenti o eroismi da copione, i personaggi, di una storia smblematica del fatto umano, sono trattati con indulgenza e una lieve caricatura, la fase morale è lasciata al destino che la vita ci impone, destino che forse, tentare di cambiare sarebbe un errore. [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2013
gabriella

Un vero scrittore non ha paura delle emozioni, per raccontare sé stesso deve avere la capacità di allontanarsi da sé stesso, solo così l’arte s’impadronisce della realtà e l’anima si libera di una ricerca stilistica esasperata quanto inutile, ma si lascia derubare la vita, i sogni, i segreti, la bellezza, l’amore e il dolore, tutto intrecciato in un fluire di parole che lasciano il segno a chi le legge. [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 gennaio 2013
Eugenio

Scrivere,scrivere e poi ancora scrivere. Scrivere per necessità,per rispondere a un innato bisogno primigenio di raccontare fatti,esperienze,emozioni, scrivere per rendere partecipi i lettori o – più prosaicamente – sé stessi, di un dramma vissuto internamente dallo scrittore, un oracolo narratore che informa con l’intento di rispondere a un vuoto dell’anima [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 ottobre 2013
rita branca

  The Words, film (2012)  di Brian Klugman e Lee Sternthal, con Bradley Cooper, Jeremy Irons, Dennis Quaid, Olivia Wilde, Zoe Saldana   Film sentimentale in cui si presenta la difficile iniziale carriera di un uomo che ha scelto di fare lo scrittore, contro il parere della famiglia, sostenuto però dalla dolce moglie, sempre pronta a incoraggiarlo anche quando subisce i [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 marzo 2015
ultimoboyscout

Il film è l'opera prima di Brian Klugman e Lee Sternthal, co-autori del soggetto di "Tron: legacy" e racconta dello scrittore di successo Clay Hammond, che legge ad una platea colma alcuni passaggi del suo ultimo romanzo, la storia dello scrittore Rory Jansen, autore scarsamente talentuoso, che nelle sue ambizioni letterarie ha solo il sostegno della moglie.

lunedì 24 settembre 2012
MarcoCremona

Uno scrittore che legge davanti ad una platea il suo libro che racconta di un autore che racconta, a sua volta, la sua storia rubata da uno scrittore in crisi di successo. Come ci si può appassionare ad una storia di una storia di una storia? L'irrealtà all'ennesima potenza. Spesso i film iniziano con "tratto da una storia vera"; in questo caso si potrebbe scrivere "trat [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 gennaio 2013
etabeta

...dalle sale cinematografiche come accade purtroppo sempre più spesso. Invece questo film "fatto a scatole cinesi" nella trama, lo è anche negli innumerevoli quesiti esistenziali che tutti noi ci poniamo ogni giorno. Chi sono? dove sto andando? Io sono il lavoro che faccio? Le 3 attrici principali femminili recitano davvero molto bene, oramai ad Hollywood hanno superato di gran lunga i loro [...] Vai alla recensione »

martedì 25 settembre 2012
angeli g

è un bellissimo film e con bravi attori...

sabato 29 settembre 2012
fra1971

Le parole a volte sono peggio di una ferita al cuore, come sia possibile una cosa del genere? Dipende da cos’hai vissuto, da cosa le parole descrivano nella loro “Messa a Dimora”, un cumulo di vocaboli dentro una ciotola, ben amalgamati con un frullatore, farina, uova e zucchero e la vita di una persona viene spalmata su di un libro di 400 pagine e senza che nemmeno te ne accorgi [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 gennaio 2013
Liuk

Splendido.

lunedì 11 febbraio 2013
ailede

Secondo me il film si incentra non tanto sulla realtà dell'uomo scrittore quanto sulla realtà dell'essere umano che è incapace di essere sé stesso con tutti i propri limiti e la conseguente tentazione di proporre al mondo qualcosa un falso Sé, persino nel rapporto di amore, quello che dovrebbe  essere il momento più autentico del nostro essere.  [...] Vai alla recensione »

domenica 23 settembre 2012
melania

trama interessante,ottima interpretazione,il film fa molto riflettere sulle debolezze umane,sulle scelte non sempre giuste,sui compromessi,in una parola sulla nostra vita.la lentezza delle scene è quasi necessaria per il tema trattato,è un film che fa pensare.

sabato 29 settembre 2012
QueenBeeLW

Rory è uno scrittore emergente dalle ambizioni frustrate. Un giorno trova per caso un vecchio manoscritto che gli da la possibilità di avere tutto ciò che ha sempre desiderato: fama, successo, riconoscimenti letterari...e ottiene tutto, semplicemente facendo copia-incolla. Il povero "scrittore" dovrà però fare i conti con la sua coscienza, che si fa sentire [...] Vai alla recensione »

domenica 23 settembre 2012
SILVIA63

Molto piacevole lo svolgimento della storia in tre tempi diversi.  Bravi Cooper e Irons, meno convincente Quaid. La passione per la scrittura ti accompagna per tutta la durata del film e ti trovi a soffrire e sperare con i protagonisti. Da vedere.

domenica 14 febbraio 2016
rampante

Rory è uno scrittore mediocre, lui sogna di riuscire a diventare famoso ma il libro non arriva e inizia a sentirsi stanco .   Si trova un lavoro, si sposa e va a Parigi in luna di miele. A Parigi in un negozio d'antiquariato la moglie gli regala una vecchia borsa di cuoio. Rory, tornato a casa, trova nella vecchia ventiquattrore un manoscritto geniale, perfetto, il libro dei suoi [...] Vai alla recensione »

domenica 23 settembre 2012
maria63

Bel film,me ne rendevo conto tornando a casa.Invece durante la proiezione devo dire che davo segni d'insofferenza nel terzo centrale,dove il fiume narrativo(perchè proprio di un fiume si tratta,una piena dilagante)rallentava il suo corso in modo direi esagerato.Se avessero evitato certe ridondanze nel montaggio,i registi di The Worlds avrebbero realizzato un film ottimo.

lunedì 24 settembre 2012
Flyanto

Film dalla trama piuttosto avvincente (ma non del tutto originale) in cui scaturisce un problema di carattere etico/morale in  seguito al fatto che uno scrittore si impossessa di un manoscritto appartenente ad un altro e lo pubblica a suo nome. Di facile approccio il film risulta ben diretto come opera prima di due sceneggiatori.

venerdì 21 settembre 2012
brian77

Ennesimo giochetto della narrazione dentro la narrazione dentro la narrazione, roba stantia, finto intellettualismo da studenti liceali visto e stravisto ad ogni scuola di sceneggiatura. Naturalmente, se poi ci fosse un regista vero, tutto può diventare un buon film, anche sceneggiature leziose come questa. Invece la regia è pura illustrazione del copione, entro un impianto produttivo&nbs [...] Vai alla recensione »

martedì 2 ottobre 2012
Wilke

Film noioso, pedante, che aspirerebbe a una sorta di analisi psicologica o introspettiva ma che risulta didascalico e piatto, veramente non ho provato nessuna emozione durante tutta la proiezione se non una certa noia. Fastidiosa anche la cosstante voce narrativa fuori campo che diluisceancora di più l'intensità delle scene e lo svolgersi della storia.

domenica 6 gennaio 2013
no_data

Questo film è il perfetto prototipo del prodotto commerciale americano costruito ad arte per chi vuol sentirsi intelligente ed emotivamente appagato. Basterebbe contare il numero di scene narrativamente inutili, fatte di abbracci, effusioni erotiche, pianti e prolungate commozioni, per rendersi conto che il film poteva serenamente durare la metà.

giovedì 4 ottobre 2012
inadd

Film noioso, scontato, senza alcun colpo di scena. Decisamente da non vedere.

Frasi
"Tutti facciamo delle scelte: il difficile è conviverci!"
Una frase di Il vecchio (Jeremy Irons)
dal film The Words
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Francesco Alò
Il Messaggero

Cinque attori si rubano la scena in questo bizzarro film d'autore americano sul furto artistico. Uno scrittore fallito (Bradley Cooper) trova un manoscritto geniale in un negozio d'antiquariato a Parigi. Lo pubblica a suo nome. Grande successo. Un giorno incontrerà al parco un vecchio signore senza nome (Jeremy Irons) ma con parole che lasciano il segno: il manoscritto era suo e lo perse.

Giuseppe Ghigi
Il Gazzettino

Un film sulla scrittura girato da due sceneggiatori, Brian Klugman e Lee Sternthal, e affollato da personaggi con il "vizio" di scrivere, vuoi per professione o per fermare la propria vita. Laboratorio dove la realtà e la finzione, la vita vissuta e quella narrata, si sciolgono intelligentemente l'una nell'altra come in una matrioska. Si sta su un orlo insicuro che potrebbe spingere a vederlo come [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Un giallo insolito, costruito come una matrioska, con tre storie impilate l'una dentro l'altra. Si poteva fare di meglio, certo, ma comunque la tensione c'è. Il celebre romanziere newyorchese Dennis Quaid racconta la storia dell'aspirante scrittore Bradley Cooper che ebbe la faccia tosta di appropriarsi di un manoscritto altrui. Puntuale, dopo il trionfo, arriverà il castigo, con il volto, malamente [...] Vai alla recensione »

Lou Lumenick
New York Post

Probabilmente è il film più comico di Bradley Cooper dai tempi di Una notte da leoni ma, sfortunatamente, lo è in modo involontario. The words racconta di uno scrittore frustrato che trova fama e gloria dopo aver plagiato un manoscritto trovato per caso. Il film tenta disperatamente di essere preso sul serio come dramma sentimentale. Ma la recitazione, la sceneggiatura, la regia e anche una colonna [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
venerdì 21 settembre 2012
Tirza Bonifazi

Un'infermiera che vive in una decadente cittadina degli Stati Uniti dove spariscono bambini, un ladro di parole e un giovane stripper deciso a raggiungere il sogno americano sono solo alcuni dei personaggi che approdano oggi sul grande schermo.

BIZ
lunedì 6 giugno 2011
Robert Bernocchi

Sembra proprio che tutti vogliano lavorare con il regista Joe Wright (Espiazione) al nuovo adattamento di "Anna Karenina", il romanzo di Tolstoj che è stato già portato sullo schermo negli anni Trenta con protagonista Greta Garbo.

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