Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9515 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Robert Pattinson nel doppio ruolo del detective vigilante di Gotham City e del suo alter ego, il solitario miliardario Bruce Wayne. Espandi ▽
Bruce Wayne combatte il crimine a Gotham City nei panni del violento Batman, che incute paura ai criminali (ma più che altro ai graffitari) anche solo grazie all'apparizione del bat-segnale - pur se non uccide i propri avversari per non diventare come loro. Più in sintonia con il detective Gordon che non con il suo mentore Alfred, è messo a dura prova da un serial killer che lascia enigmi rivolti proprio a Batman. Nel venire a capo del fitto mistero sulla corruzione di Gotham che l'Enigmista vuole portare alla luce, si imbatte nella ladra Selina Kyle e forgia con lei una controversa alleanza. La questione si fa via via più personale quando gli indizi dell'Enigmista conducono verso i segreti di Thomas e Martha Wayne.
The Batman risponde alla domanda: cosa succederebbe se al taglio già più o meno realistico di Nolan si aggiungessero le tonalità ancora più cupe di David Fincher? Prevedibilmente, il risultato è il supereroe più serioso ed emo di sempre.
L'apocalisse paventata dall'Enigmista non risulta così catastrofica in The Batman, ma la voce over del protagonista ci assicura che peggiorerà ulteriormente la situazione di Gotham per i prossimi film. Il problema è che questo grande operistico ultimo colpo arriva quando altri film avrebbero già chiuso baracca e burattini con il confronto tra l'eroe e il villain. Recensione ❯
Dal videogioco al grande schermo, l'agente-assassino geneticamente modificato pulsa di un fascino carismatico grazie a una sceneggiatura accurata e un'abile regia. Azione, Francia, USA2007. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Hitman, conosciuto come Agente 47, é un assassino geneticamente modificato che lavora per una misteriosa organizzazione chiamata "The Agency". Espandi ▽
Hitman, conosciuto come Agente 47, é un assassino geneticamente modificato che lavora per una misteriosa organizzazione chiamata "The Agency".
Si distingue dagli altri componenti dell'organizzazione per la precisione e l'orgoglio per il lavoro che svolge.
Ma un evento casuale provocherà in lui il risveglio della sua coscienza scatenando emozioni fino a quel momento per lui sconosciute. Recensione ❯
Prima di poter passare all'azione con l'impudenza che lo contraddistingue, l'agente 007 deve chiudere con il passato e mettere da parte il rancore per il tradimento di Vesper e il desiderio di vendetta per la sua morte. Espandi ▽
Ancora profondamente scosso dal tradimento e dalla morte di Vesper, la donna che amava, James Bond è spinto all'azione da un desiderio di vendetta. Durante un interrogatorio a Mr. White, 007 e M scoprono che una potente organizzazione, di cui neanche conoscevano l'esistenza, sta tramando alle loro spalle. La pista porta l'agente segreto a Haiti dove individua in Dominic Greene l'uomo che si cela dietro l'organismo che vede coinvolti uomini d'affari di tutte le nazioni. A Haiti fa anche la conoscenza di Camille, una giovane spia che come lui è assetata di vendetta. Recensione ❯
Un affresco realistico della resistenza olandese al nazismo che abbraccia i codici del melodramma e del feuilleton. Guerra, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Belgio2006. Durata 135 Minuti.
Rachel Stein sopravvissuta all'esecuzione di massa nazista, ottiene asilo in una cellula della resistenza olandese. La giovane cantante di varietà decide di mettere la propria bellezza al servizio della resistenza infiltrandosi nei salotti del potere. Espandi ▽
Settembre 1944, Rachel Stein, giovane cantante di varietà, fugge in Olanda dalla Germania nazista. Nei territori liberati perde la sua famiglia in un'imboscata tedesca. Unica sopravvissuta, ottiene asilo in una cellula della resistenza olandese capeggiata da Kuipers.
Per vendicarsi, Rachel decide di mettere la propria bellezza al servizio della resistenza, e con il nome di Ellis De Vries, riesce a infiltrarsi nei salotti del potere seducendo l'ufficiale Müntze, del quale s'innamora.
Rachel/Ellis, accusata di alto tradimento, finisce per essere braccata dai tedeschi e dalla resistenza, ma nonostante tutto, non rinuncerà a perseguire i suoi propositi di vendetta. Recensione ❯
Un horror alla luce del sole che prosegue il discorso dell'autore sulle crepe in seno alla famiglia. Drammatico, Horror, Thriller - USA2019. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due ragazzi dovranno fare i conti con una situazione apocalittica. Espandi ▽
Christian decide di invitare Dani, la fidanzata che vorrebbe scaricare, a un viaggio in un curioso villaggio svedese. L’idea è di unire gli studi antropologici con lo svago del festival locale, che celebra il solstizio d’estate.
Non tramonta mai il sole in Midsommar, ma non per questo siamo al sicuro dall’orrore, che cresce dove è più inatteso e dunque ancora più terrificante.
Il regista sceglie un materiale esotico ed eccessivo per studiare l’America contemporanea, e lo fa con tono ironico senza essere distaccato, citazionista ma senza perdersi in pedanterie; e nonostante la durata - che mette a dura prova la pazienza dello spettatore horror occasionale - la capacità di Ari Aster di generare tensione e guidare lo sguardo è quella di un talento assoluto. Recensione ❯
Stupendo affresco al femminile, a tinte delicate, della realtà quotidiana di Beirut vista dal lato delle donne. Commedia, Francia, Libano2007. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In un salone di bellezza di Beirut, tra colpi di spazzola e cerette al caramello, si parla di sesso e maternità, con la libertà e l'intimità propria delle donne. Espandi ▽
A Beirut, cinque donne lavorano in un istituto di bellezza. In quel microcosmo colorato e pieno di sensualità, donne di diverse generazioni, parlano di loro stesse, si scambiano confidenze e si raccontano la loro storia. Tra colpi di spazzola e il profumo di caramello, si parla di sesso e di maternità, con la libertà e l'intimità propria delle donne. Recensione ❯
Nello è un sindacalista dalle idee troppo avanzate per il suo tempo. Quando viene "retrocesso" al ruolo di direttore di un'associazione di malati di mente, decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra. Espandi ▽
Milano, primi anni '80. Nello è un sindacalista dalle idee troppo avanzate per il suo tempo. Ritenuto scomodo all'interno del sindacato viene allontanato e "retrocesso" al ruolo di direttore della Cooperativa 180, un'associazione di malati di mente liberati dalla legge Basaglia e impegnati in (inutili) attività assistenziali. Trovandosi a stretto contatto con i suoi nuovi dipendenti e scovate in ognuno di loro delle potenzialità, decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra. Andando contro lo scetticismo del medico psichiatra che li ha in cura, Nello integra nel mercato i soci della Cooperativa con un'attività innovativa e produttiva. Recensione ❯
Kore'eda indaga con delicatezza nei dubbi di un preadolescente confuso dal proprio desiderio. Drammatico, Giappone2023. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giovane ragazzo comincia ad assumere strani atteggiamenti. La madre comincia a pensare che sia colpa di un insegnante. Espandi ▽
Preadolescente silenzioso e riservato, Minato ha perso il padre quando era piccolo e vive con la madre, impiegata in una stireria. Vittima a scuola di un professore eccessivamente severo, Minato è difeso dalla madre, la quale si scontra duramente con la preside dell’istituto. Eppure qualcosa non torna: Minato dice la verità o il suo professore è innocente?
Dopo la trasferta in Corea del sud con Le buone stelle - Broker, il giapponese Koreeda torna agli spazi domestici e ai contesti tipici del suo cinema. Come sempre, lo scontro fra l’individuo e l’istituzione (qui familiare e scolastica) rifrange il concetto di verità e condiziona emozioni e comportamenti.
Prima che un grande narratore delle dinamiche relazioni, familiari e istituzionali, Koreeda è infatti un grande regista e anche in questo suo nuovo Monster inserisce i cinque protagonisti e dà valore soprattutto ai loro movimenti, ai loro sguardi, agli oggetti che li definiscono, alle parole che usano e che vengono fraintese, usate, manipolate. Recensione ❯
Dick Cheney è stato vice-presidente durante l'amministrazione di George W. Bush. Il film racconta la sua storia. Espandi ▽
Negli anni ‘70 Dick Cheney sta con Lynne, che riesce a farlo ammettere all'Università, dove lui però finisce per farsi espellere. Quando viene arrestato per guida in stato di ebrezza, Lynne gli dà un ultimatum: o diventa una persona di potere, o tra loro è finita. La storia è nota: i due diventeranno una "power couple" di Washington e domineranno nell’ombra l'amministrazione Bush. Dopo La grande scommessa Adam McKay continua nel filone della satira ad altissima velocità. Vice racconta una perversa fascinazione per il potere, ma a rendere il film qualcosa di unico è lo stile dal ritmo forsennato e dal taglio eccentrico, con un narratore che incarna l'uomo comune americano. Abita il corpo di Cheney il camaleontico Christian Bale, in una performance impressionante ma allo stesso tempo in understatement. Recensione ❯
Un film necessario che riflette sul ruolo del documento che si fa memoria. Drammatico, Francia2023. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'ultimo spazio di ritrovo rimasto per i lavoratori di un comunità mineraria, un tempo florida ma oggi in dismissione dopo trent'anni di crisi. La situazione cambia quando arriva sul posto un gruppo di rifugiati siriani... Espandi ▽
L’Old Oak è un posto speciale. Non è soltanto l’unico pub aperto in un ex cittadina mineraria del nord est dell’Inghilterra, è l’unico luogo pubblico in cui le persone possono ritrovarsi. TJ Ballantyne lo tiene in piedi con buona volontà ma rischia di perdere una parte degli avventori affezionati quando nel quartiere vengono accolti alcuni rifugiati siriani. In particolare TJ si interessa alla giovane Yara che si è vista rompere, con un atto di intolleranza, la macchina fotografica a cui tiene in modo particolare. Per l’uomo è l’inizio di un tentativo di far sì che le due comunità possano trovare un modo per comprendersi.
Anche questa volta Loach, con il fedele sceneggiatore Paul Laverty, ci regala un film necessario. Entrambi sembrano avere in mente una frase di Abraham Lincoln: “Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose”.
Laverty, in un’annotazione sul protagonista TJ aveva scritto “TJ ha perso la speranza”. La domanda che lui e Ken si pongono è se sia possibile coltivarne ancora un possibile germoglio. Recensione ❯
Il fulminante esordio alla regia di Michele Riondino porta con sé l'eredità di molto cinema. Drammatico, Italia2023. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film dal solido impianto civile e dagli echi grotteschi e arrabbiati che rimandano a La classe operaia va in paradiso di Elio Petri. Espandi ▽
1997. All’ILVA di Taranto è appena avvenuta l’ennesima morte sul lavoro, ma Caterino Lamanna, operaio addetto ai lavori di fatica nell’industria siderurgia, è pronto a darne la colpa ai sindacati. Caterino è un cane sciolto che pensa al suo imminente matrimonio con la giovane albanese Anna e si fa i fatti suoi, finché Giancarlo Basile, dirigente dell’ILVA, non lo recluta per “farsi un giro e dirgli quello che succede” in fabbrica, e resoconti in particolare le attività del sindacalista Renato Morra, che infiamma gli animi degli operai e li spinge alla ribellione. Basile offre a Lamanna la promozione a caposquadra e l’auto aziendale, ma Caterino chiede di essere mandato alla Palazzina Laf pensando che sia un luogo di privilegio riservato a pochi eletti. In realtà è un edificio in disarmo, incrocio fra una riserva indiana, un manicomio e una prigione, dove sono rinchiusi in orario di lavoro i dipendenti qualificati che hanno fatto l’onda, e che quindi sono invitati a licenziarsi o ad accettare un incarico demansionato e incoerente con la loro preparazione. Palazzina Laf segna l’esordio alla regia dell’attore Michele Riondino, ed è un esordio fulminante, che porta con sé non solo la conoscenza approfondita della storia ignobile dell’ILVA e delle sue ricadute sul territorio tarantino (dove Riondino è nato e cresciuto), ma anche l’eredità di molto cinema, dalla saga grottesca di Fantozzi fino all’alienazione stralunata di La pecora nera di Ascanio Celestini, Brazil di Terry Gilliam e Tony Manero di Pablo Larrain. Recensione ❯
Un'opera il cui punto di forza è la regia con un finale che costringe a un'amara rilettura della vicenda Messina Denaro. Drammatico, Italia2024. Durata 130 Minuti.
Liberamente ispirato a un periodo della vita di Matteo Messina Denaro. Espandi ▽
Grassadonia e Piazza tornano al grande schermo per raccontare una vicenda di tradimenti e destini segnati, nel solco della tradizione letteraria di Pirandello e Tomasi Di Lampedusa, come di Sciascia e Camilleri.
Purtroppo è proprio nell’eccessiva letterarietà della sceneggiatura il limite di questo racconto (anche) kafkiano, perché mentre la corrispondenza fra Messina Denaro e Palumbo è appropriatamente di elevato livello intellettuale.
La storia, di per sé abbastanza convenzionale anche nella sua resa cinematografica, si riscatta in un finale che ne ribalta la percezione, e che si iscrive nella tradizione drammaturgica di cui sopra spingendoci ad un’amara rilettura dell’intera vicenda Messina Denaro.
Quella di Iddu è una danza macabra fra morituri che “vivono giorni contati di vita inutile” e non sanno fino a che punto verranno manipolati, come pupi appunto. Al solito la regia è il punto di forza di Grassadonia e Piazza, che sanno colorare di realismo magico e pathos anche le scene più prosaiche. Recensione ❯
Una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli. Commedia, Gran Bretagna, USA2006. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una studentessa di giornalismo americana in visita a Londra, indaga su una serie di omicidi, innamorandosi nel frattempo di un focoso inglese. Espandi ▽
La giornalista Sondra Pransky (Scarlett Johansson) va in Inghilterra per intervistare un famoso attore. Dopo l'intervista si reca a uno spettacolo del mago Sid Waterman (Woody Allen) dal quale viene scelta per partecipare a un'esibizione. Durante lo spettacolo Sondra viene contattata da Joe Strombel (Ian McShane), un giornalista morto mentre stava dando la caccia al "killer dei tarocchi". Informata da Joe, Sondra si mette a sua volta sulle tracce del killer: il principale indiziato è Peter Lyman (Hug Jackman). Recensione ❯
Sollima torna a raccontare una Roma disperata e crepuscolare in una crime story di forte
impatto. Drammatico, Italia2023. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Stefano Sollima conclude la trilogia romana iniziata con A.C.A.B nel 2012 e proseguita con Suburra nel 2015. Espandi ▽
Dopo essersi affermato anche all'estero come un tecnico dalle mani sicure, capace di dirigere buoni action muscolari, Stefano Sollima torna nella sua Roma. Ne aveva esplorato il sottobosco più oscuro in film come Acab e Suburra, oltre che nella serie che lo ha lanciato, Romanzo criminale. Ma in questa storia di bassa malavita, tra vecchi gangster malmessi e forze dell'ordine corrotte, sullo sfondo di una città in fiamme a un soffio dal post-apocalittico, Sollima trova una delle sue opere più compiute e mature. L'azione senza il cuore e la testa conta poco, e rispetto anche a quanto fatto in passato Adagio beneficia enormemente di un rapporto diverso con il luogo che racconta: è forse la prima volta che si va oltre un certo sensazionalismo sulla Roma in rovina, che sembra sempre sottintendere un facile commento sociale solo perché di moda a livello nazionale. Recensione ❯
Il film di Adam McKay scommette contro le regole del racconto filmico mainstream e stravince. Drammatico, USA2015. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film prodotto da Brad Pitt, tratto dal best seller di Michael Lewis e interpretato da un cast straordinario. Espandi ▽
Nell'anno 2005, il mercato immobiliare americano appariva più stabile e florido che mai. Chiunque chiedesse un mutuo, preferibilmente a tasso variabile, era quasi certo di ottenerlo. Per questo, quando Michael Burry si presentò in diverse banche per scommettere sostanzialmente contro l'andamento del mercato, nessuno gli negò la possibilità di farlo, e anzi gli risero alle spalle. Michael Burry, però, aveva visto quello che il mondo non vedeva ancora: una pericolosa e crescente instabilità del sistema, peggiorata dalla vendita smodata di pacchetti azionari pressoché nulli, etichettati in maniera fraudolenta. Recensione ❯