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Zoë Kravitz

Zoë Kravitz (Zoë Isabella Kravitz) è un'attrice statunitense, regista, produttrice, è nata il 1 dicembre 1988 a Los Angeles, California (USA). Zoë Kravitz ha oggi 34 anni ed è del segno zodiacale Sagittario.

Kravitz vs Hollywood

A cura di Fabio Secchi Frau

Attrice e cantante americana, figlia d'arte, Zoë Kravitz è finora rimasta bloccata ai margini di film di successo come Mad Max: Fury Road e la serie Divergent, battendosi con quel sistema di stereotipi hollywoodiani che, secondo il suo parere, non le permettono di emergere come l'interprete che vorrebbe essere.
La sua carriera inizia quando è adolescente. Il primo giorno di riprese del suo primo lungometraggio è entrato nella storia perché... non le è stato permesso di lavorare.
Era nel cast della commedia romantica con Catherine Zeta-Jones Sapori e dissapori, ma non ha potuto cominciare a recitare perché non aveva la firma del suo tutore designato su un documento legale: suo padre, il cantante Lenny Kravitz. Quando alla fine si è presentato per la firma (oltretutto in ritardo), si è lamentato così tanto da litigare aspramente con il regista, Scott Hicks. Hicks non sapeva che la giovane Zoë Kravitz che aveva scelto per un piccolo ruolo nel film fosse proprio la figlia di QUEL Kravitz e non si aspettava di certo quel trambusto per un'autorizzazione che legalmente avrebbe in realtà tutelato la giovane lavoratrice. Alla fine, è stata proprio la ragazza a perdere le staffe e a prendersela con suo padre, cacciandolo dal set, accusandolo di averle fatto fare una brutta figura davanti al resto del cast e intimandogli di non arrivare mai più in ritardo in qualcosa che era importante per lei.
La Kravitz figlia, insomma, non ammette leggerezze e scenate. Non può permetterselo, dice. E non le concede nemmeno ai suoi genitori, il già citato padre e la madre attrice, Lisa Bonet (l'ex star de I Robinson). Per il suo genere, la sua eredità, il suo aspetto, afferma che è difficile trovare dei ruoli ben scritti che siano adatti a lei, perché l'industria cinematografica americana raramente mostra le donne di colore come qualcosa di diverso da "la migliore amica della ragazza bianca". Per questo, lavora duramente per dare peso ai suoi già fragili ruoli da blockbuster, anche lì dove spesso non c'è molto su cui lavorare. Nella serie Divergent, per esempio, ha interpretato Christina, la coraggiosa alleata di Shailene Woodley, mentre in X-Men: First Class era Angel Salvadore, una mutante con le ali da insetto che faceva la spogliarellista al chiaro di luna. Non è molto, ma è tutto quello che le hanno saputo offrire. Frustrata dalla situazione, era arrivata a chiedere a sceneggiatori e produttori il motivo per cui non ci fossero persone di colore in determinate pellicole, perché certe storie accadessero solo ai bianchi, perché gli attori di colore fossero sempre considerati "la battuta finale" di una qualunque commedia. Sosteneva e sostiene ancora oggi, che molti produttori e scrittori non vedano quanto questo sia un problema, perché questi punti di vista non hanno mai fatto parte della loro esistenza... a meno che siano i membri di una minoranza. E se magari quei ruoli esistono sono concepiti con una visione ottusa. "Ci sono alcuni ruoli in cui so cosa mi stanno chiedendo: vogliono che parli come se non fossi una persona istruita. Ma se il mio personaggio non è istruito o educato, devi spiegarmene il motivo e la risposta non può essere 'perché sei nera'".
Ciliegina sulla torta, la Kravitz si scagliò ancora una volta contro il sistema quando le fu impedito di fare l'audizione per il film Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno, perché Christopher Nolan e il direttore dei casting "non passavano da quelle parti" (poco male, visto che recupererà diventando Catwoman in The Batman con Robert Pattinson).
Uno dei suoi ultimi film Dope - Follia e riscatto (2015) ha entusiasmato la critica al Sundance Film Festival, ricalcando proprio gli stereotipi di cui la Kravitz si sente vittima. Scritta e diretta da Rick Famuyiwa, Dope è una commedia che vede la partecipazione di Shameik Moore nei panni di un adolescente di colore stravagante, che esplora le zone più difficili di Inglewood, sperando che i membri delle gang gli rubino le sue Nike Air vintage. Si tratta di un'opera contro le etichette facili, in cui la Kravitz veste i panni di Nakia, una ragazza che farà infiammare il protagonista.
Brillante, dotata di un enorme senso critico ed estremamente schietta, è da sempre contro il politicamente corretto, i bigotti, la superficialità. Come attrice, malgrado le acute qualità della sua recitazione, sembra che Hollywood non abbia ancora capito dove inserirla. Le sue migliori interpretazioni sono sepolte in drammi indie che nessuno conosce, come Yelling to the Sky, accanto a Gabourey Sidibe. Alcuni ritengono che abbia bisogno di un regista che si prenda il rischio di proporle un ruolo difficile e ai limiti, perché possa davvero emergere.
Il miracolo sembrava essere accaduto con il telefilm High Fidelity, ma la cancellazione della serie tv da parte di Hulu, l'ha di nuovo portata sul piede di guerra, denunciando pubblicamente la casa di produzione e distribuzione per non aver abbastanza diversità nella sua programmazione streaming e trovando l'appoggio delle colleghe Tessa Thompson e Lena Waithe.

La famiglia
Zoë Kravitz è figlia dei già citati Lenny Kravitz e di Lisa Bonet. I suoi nonni paterni erano Sy Kravitz, un produttore della NBC, e l'attrice Roxie Roker, divenuta celebre grazie alla sitcom I Jefferson. Suo nonno materno era invece il cantante lirico Allen Bonet.
I suoi genitori si sposarono a Las Vegas nel 1987 e lei nacque un anno dopo. I suoi padrini sono il produttore cinematografico Bruce Cohen e le attrici Marisa Tomei e Cree Summer. A cinque anni dalla sua nascita, arriva il divorzio della coppia, esacerbato anche dalle continue critiche di Bill Cosby sulla vita della Bonet che, in quel periodo ancora lavorava come personaggio fisso nel telefilm che l'aveva resa celebre (i già citati I Robinson) intepretando Denise. Cosby disapprovava la relazione con Kravitz, la gravidanza che ne venne dopo e anche la scelta della Bonet di recitare in Angel Heart - Ascensore per l'inferno, l'horror dove l'attrice aveva scene di nudo accanto a Mickey Rourke.
Zoë va quindi a vivere con la madre, nella loro casa-tenda al Topanga Canyon. Poi all'età di 11 anni, si trasferisce a Miami per stare con suo padre. Si iscrive alla Miami Country Day School e alla scuola Rudolph Steiner di Manhattan, diventando una fanatica dei musical di Broadway. Arriva da lì la sua voglia di seguire le sue orme materne, ma solo dopo aver studiato recitazione alla State University of New York (anche se poi la abbandonerà per potersi dedicare totalmente al lavoro).

La carriera di attrice
L'esordio è segnato con il ruolo di babysitter nel già citato Sapori e dissapori (2007). Parallelamente, appare anche nell'action Il buio nell'anima, nel videoclip di Jay Z "I Know", nel dramma Birds of America - Una famiglia incasinata e nel thriller The Assassination - Al centro del complotto. Ha appena sedici anni e ha già lavorato con attori del calibro di Bruce Willis, Hilary Swank, Ben Foster, Jodie Foster e Terrence Howard.
Alla carriera cinematografica affianca quella musicale con la band Elevator Fight, ma senza particolare successo. Nel 2009, recita in Gli ostacoli del cuore in una parte quasi invisibile e, l'anno dopo, in 5 giorni fuori, Twelve e Beware the Gonzo, ottenendo finalmente il ruolo di protagonista accanto a Ezra Miller. Dopo Yelling to the Sky, sceglie il piccolo schermo con qualche episodio di Californication, dove veste i panni di Pearl, la vocalisti di una girl band. Ritornerà al cinema con X-Men - First Class e con lo sconosciuto The Boy Who Smells Like Fish.
La sua bellezza però non passa inosservata per certi brand che immediatamente la scelgono come testimonial per profumi, gioielli (realizzerà una propria linea di gioielli per Swarovski) e linee di abbigliamento. Lei però continua imperterrita la strada del cinema. Recita nel pessimo After Earth, entra nella saga di Divergent, partecipa al dramma indie The Road Within e alla commedia romatica Pretend We're Kissing.
Intanto, la carriera musicale ritorna con la band Lolawolf, che fonda assieme ai suoi fratellastri Lola e Nakoa-Wolf (figli della madre e del nuovo marito di questa Jason Momoa). La band supporterà Lily Allen, Miley Cyrus e gli Warpaint nei loro tour, portandola a dividersi tra palco e set di film come Good Kill, Dope e il mitico Mad Max: Fury Road. Seguiranno l'action Vincent-N-Roxxy, l'indipendente Adam Green's Aladdin e avrà poi il ruolo di Leta Lestrange in Animali fantastici e dove trovarli e Animali fantastici - I crimini di Grindelwald.
Nel 2017, partecipa al mystery Gemini, poi alla commedia Crazy Night - Festa col morto.

Il ruolo di Bonnie in Big Little Lies
La sua più grande occasione arriva proprio alla fine del 2017, quando viene scelta per entrare nel cast del telefilm Big Little Lies, nel quale interpreta la giovane Bonnie Carlson, implicata con altre donne, in un delitto estremamente ambiguo. Fattasi finalmente notare dalla critica, per le enormi potenzialità che questo ruolo le ha saputo offrire, ottiene finalmente qualche importante riconoscimento.

Altri ruoli
Rinfrancata dai risultati, recita nello sci-fi Kin (2018) e, nel 2020, accetta il ruolo di protagonista in un nuovo telefilm High Fidelity. Nel 2021, ottiene il ruolo di Catwoman/Selina Kyle in The Batman di Matt Reeves, battendo Zazie Beetz e Eiza Gonzalez.

Vita privata

Zoë Kravitz è stata per brevissimo tempo la compagna di Ezra Miller. Quando la relazione con il collega è terminata, ha iniziato a frequentarsi con Penn Badgley e con Karl Glusman, che ha sposato. Il matrimonio però è durato poco meno di un anno.

Ultimi film

Azione, Drammatico - (USA - 2022), 175 min.
Thriller, (USA - 2022), 149 min.
Azione, Fantascienza - (USA - 2018), 102 min.

Focus

INCONTRI
lunedì 30 maggio 2011
Robert Bernocchi

È una strana coppia di attori quella formata da Álex González e Zoë Kravitz. Il primo è uno spagnolo, al suo primo impegno importante con il cinema americano, che per sua fortuna non ha battute nella pellicola, visto che il suo inglese è decisamente incerto e degno degli allenatori italiani che lavorano in Inghilterra. Lei, invece, è una figlia d’arte. Il padre è, infatti, il cantante Lenny Kravitz, la madre Lisa Bonet, che ancora viene ricordata per una torrida scena con Mickey Rourke in Angel Heart - Ascensore per l'inferno

News

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