Ammiccamenti e citazioni al cinema di tutti i tempi per una commedia autoironica ben interpretata. Avventura, USA1998. Durata 136 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Da quando nel 1919 venne scritto, da un cronista di nera, il primo romanzo dedicato a Zorro, il cinema si è impadronito del personaggio. Già nel 1920 ... Espandi ▽
L'anziano Don Diego de la Vega, per vendicarsi del governatore che venti anni prima ha ucciso sua moglie e rapito sua figlia, addestra un giovane bandito e lo trasforma nel nuovo Zorro. Recensione ❯
Un tale cerca di ritrovare, molti anni dopo, un amore non consumato, del liceo. Lui è bruttino e maldestro, lei è una creatura celestiale. Espandi ▽
Cumberland 1985 Ted è un adolescente imbranato e con apparecchio ortodontico che ha l'occasione della sua vita: è stato invitato al ballo del liceo dalla più ambita fanciulla dell'Istituto, Mary. Mentre la attende ed è in bagno lei lo vede mentre fa pipì. Ted, vergognandosi, tira su in fretta la lampo dei pantaloni incastrandovi i genitali. Invece del ballo lo attende il pronto soccorso. Tredici anni dopo, quell'incidente è ancora vivido nella sua mente così come il desiderio di rivedere Mary. Recensione ❯
L'opera prima di Nolan è un noir mozzafiato che impone il suo stile di sceneggiatura e un cinema unico. Commedia nera, Gran Bretagna1998. Durata 69 Minuti.
"Osservi il comportamento di qualcuno e subito vieni assalito da migliaia di domande. Io seguivo le persone per trovare la risposta a quelle domande". Espandi ▽
Il film narra la storia di Bill (Jeremy Theobald), un aspirante scrittore che, in cerca di ispirazione, comincia a pedinare le persone, trasformando le loro vite in materiale per il suo lavoro. Tutto va bene finchè Bill si imbatte in Cobb (Alex Haw), ladro di professione che gli insegna il mestiere. Eccitato all'idea di compiere azioni illegali entrando negli appartamenti altrui, Bill diventa ben presto oltre che un rapinatore anche un assassino. Recensione ❯
Dopo aver esplorato l'America con Arizona Dream,Kusturica torna sui suoi antichi passi, il suo paese più o meno, ma senza preoccuparsi delle grandi vicende politiche e dei grandi dolori sociali. Espandi ▽
Dopo aver esplorato l'America con Arizona Dream,Kusturica torna sui suoi antichi passi, il suo paese più o meno, ma senza preoccuparsi delle grandi vicende politiche e dei grandi dolori sociali. Gli interessano le piccole storie e le piccole poesie degli zingari. Due giovani si vogliono bene, ma le loro famiglie si oppongono. È solo il pretesto per tutto il resto delle fantasie del regista: la musica e i balli, i tic dei mattoidi, la cocaina in un crocefisso, uno muore e resuscita. Forse questo è il Kusturica più vero, libero dai grandi temi appunto. Anche qui è immancabile un premio: si tratta del Leone d'Argento di Venezia. Recensione ❯
Un mosaico di sterminata bellezza, con Valerio Mastandrea in uno dei ruoli più importanti della sua carriera. Drammatico, Italia1998. Durata 100 Minuti.
L'incendiario punto di riferimento del crime italiano di fine millennio. Espandi ▽
Roma, tra novembre 1979 e febbraio 1983. Remo Guerra, un ragazzo di borgata, è un poliziotto che di notte aggredisce per strada persone benestanti derubandoli. Con lui ci sono Maurizio, amante della vita lussuosa e delle belle donne, e Roberto che Remo aiuterà a comprarsi un bar. I suoi complici sono inaffidabili. Così Remo deve far entrare nella sua banda Marco Lorusso, detto "il Rozzo", di cui però non condivide i metodi violenti. Remo è sempre più tormentato e desidera una vita normale accanto a una donna a cui però non può rivelare la sua identità. In più, capisce che la fine è vicina e non può sottrarsi al suo destino.
C'è Valerio Mastandrea, in uno dei ruoli più significativi della sua carriera. Con la sua voce fuori campo che accompagna i suoi pensieri. "Ogni volta che mi specchiavo ero aggredito dalla mia immagine". C'è il suo tormento che prevale sull'estasi. In Remo ci sono le tracce di un gangster noir che attende la sua fine.
L'odore della notte fa parte di quei film che non solo migliorano nel corso degli anni ma che mostrano lo sguardo unico di un cineasta dove le storie, i personaggi, i dialoghi hanno sempre avuto qualcosa di intimamente familiare e in cui ogni immagine è un getto impetuoso su tela, carico di una poesia disperata che parla solo d'amore. Prima di tutto nei confronti del cinema. Recensione ❯
Van Sant affonda le unghie della sua visualità raffinata per costruire una ri-messa in scena di un classico del terrore. Thriller, USA1998. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Marion Crane ruba i soldi dall'ufficio, raggiunge il motel Bates e viene massacrata. Norman Bates fronteggerà il susseguirsi degli eventi fino al fina... Espandi ▽
Marion Crane ruba i soldi dall'ufficio, raggiunge il motel Bates e viene massacrata. Norman Bates fronteggerà il susseguirsi degli eventi fino al finale che tutti sanno. Non avete sbagliato scheda. Si tratta di un remake al dettaglio di narcisistica precisione. Recensione ❯
Ad Atlantic City, durante il combattimento per il titolo mondiale dei pesi massimi, viene assassinato il governatore. Espandi ▽
Ad Atlantic City, durante il combattimento per il titolo mondiale dei pesi massimi, viene assassinato il governatore. È coinvolto anche Rick (Cage), poliziotto corrotto, boss di quella zona. Aiuta l'amico ufficiale di marina (Sinise) che era incaricato della sicurezza. Emerge la ragione dell'omicidio: il governatore voleva affossare il progetto dei nuovi missili. Lo hanno ucciso i guerrafondai, guidati proprio dall'amico di Rick, al quale viene offerto molto denaro pur di tacere. Ma lui ha per la prima volta un moto di onestà. Movimenti, fantasia, linguaggio alla De Palma. Forse nella seconda parte il linguaggio prevarica sulla storia, comunque rimane il coinvolgimento e un plot, un pochino conosciuto, ma sempre funzionale. Recensione ❯
Columbus, esperto di plot vincenti, gioca tutto sulla bravura delle due interpreti. Drammatico, USA1998. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Rapporto tra madre naturale e matrigna con tanto di morte per tumore che risolve più di una questione. Espandi ▽
Rapporto tra madre naturale e matrigna con tanto di morte per tumore che risolve più di una questione. Columbus, un esperto di plot vincenti, gioca tutto sulla bravura delle due interpreti. Che sanno come cavarsela. Quando poi ci si può avvalere di uno dei più grandi attori non protagonisti di Hollywood (Ed Harris) il gioco è fatto. Recensione ❯
Una delle opere migliori di Wim Wenders, dove tutto fluisce con dolcezza. Documentario musicale, Germania1998. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un 'musicumentary' in cui degli anziani musicisti cubani mostrano la loro mai trascorsa gioventù interiore. Espandi ▽
Nel 1996 Ry Cooder, noto chitarrista statunitense, si reca a Cuba per registrare una session che, per vari motivi, non si realizza. Decide allora di non sprecare il viaggio e di procedere con un gruppo di anziani musicisti locali per realizzare comunque un disco. In sei giorni il vinile è inciso. Wenders si lascia contagiare dall'entusiasmo di Cooder e decide di seguire il gruppo sia all'Avana che in tournee. Il Buena Vista Social Club diventa un fenomeno mondiale sia come vendita di dischi che come notorietà anche sul piano cinematografico.
Wim Wenders si misura nuovamente con la musica, dopo i video con gli U2, in un lungometraggio che rimane una delle sue opere migliori.
Wenders non è interessato né a realizzare il classico film concerto né, però, ad indagare troppo sulle loro vite. Ciò che ci mostra sono le esibizioni accompagnate dalle prove e da qualche delicata incursione nel privato attuale dei suoi protagonisti. I quali sanno come 'tenere' il pubblico di casa ma non mostrano particolari apprensioni dinanzi al sold out di Amsterdam o alla performance alla Carnegie Hall. Recensione ❯
Roberto dovrà subire una grave operazione al cuore. Le probabilità di sopravvivenza sono poche. Il suo ultimo desiderio è quello di andare a letto con Frida, la strepitosa moglie del suo amico Michele. Espandi ▽
In procinto di volare negli USA per sottoporsi a un intervento cardiochirurgico con scarse speranze di sopravvivenza, un medico quarantenne di un paese campano chiede a un caro amico di soddisfare il suo ultimo desiderio: giacere una volta con Frida, di lui consorte, fulgida svedese dalle gambe vertiginose. Pur straziato dalla gelosia, l'amico consente. Nove mesi dopo nasce un bel bambino. Chi è il padre? Recensione ❯
Uno dei personaggi destinati a stagliarsi nella filmografia loachiana grazie al contributo non secondario di Peter Mullan. Drammatico, Gran Bretagna1998. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'ex-alcolizzato Joe si innamora di Sarah assistente sociosanitaria che si occupa della famiglia di un giovane ex tossicodipendente, Liam e di sua moglie che è ancora nel giro della droga. Espandi ▽
L'ex-alcolizzato Joe si innamora di Sarah assistente sociosanitaria che si occupa della famiglia di un giovane ex tossicodipendente, Liam e di sua moglie che è ancora nel giro della droga. Liam gioca in una squadretta di calcio di cui Joe è l'allenatore. Per aiutare Liam ad uscire dai guai Joe accetta di effettuare due trasporti illegali per il boss locale. Non dice nulla a Sarah per non metterla in pericolo ma, quando la donna viene a scoprire la verità, non si fida più di lui anche se aspetta un bambino. Loach, dopo i due film speculari Terra e libertà e La canzone di Carla in cui si rifletteva sul rapporto tra sentimento d'amore e coinvolgimento politico, torna al quotidiano della Gran Bretagna. Recensione ❯
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Espandi ▽
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Per difenderla entrano in campo i buoni. Superproduzione coi suoi bravi messaggi ecologici Recensione ❯
È tutto un fiorire di personaggi alla Verdone: il bulletto di periferia, l'uomo che diceva di essere figlio di Elvis, il manager trasgressivo. Espandi ▽
La vita dell'unico gallo che si sveglia a mezzogiorno, un seduttore a tempo pieno, vitellone quarantenne, fanatico di moto, fuoriserie ed Elvis Presley, che finisce con il reinventarsi politico alla Berlusconi. Recensione ❯
Una sera come tante in un ristorante romano. Espandi ▽
Roma. Ristorante di Flora. Una sera come tante altre. La proprietaria è presa da tentazioni extraconiugali mentre lo chef Duilio ce l'ha col mondo e mette insieme cucina e politica.. Pian piano il locale si riempie di clienti fissi, come il Maestro Pezzullo, che mangia riso in bianco e osserva gli altri, o del tutto nuovi come un giovane insicuro che finirà con il cenare con un autodefinitosi mago. Intanto Flora attende una telefonata che potrebbe cambiare il corso della sua vita. Recensione ❯