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Roland Emmerich

Roland Emmerich è un regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, è nato il 10 novembre 1955 a Stoccarda (Germania). Roland Emmerich ha oggi 66 anni ed è del segno zodiacale Scorpione.

Il piccolo Spielberg tedesco

A cura di Fabio Secchi Frau

Il segreto di Roland Emmerich? La buona conoscenza del genere fantascientifico e il saper usare ottimamente gli effetti speciali. Niente altro purtroppo. Considerato una delle tante Cenerentole di Hollywood e il piccolo Spielberg tedesco, cresciuto artisticamente in quella che un tempo era conosciuta come la Germania Est e poi spopolato in tutto il mondo, dopo il suo arrivo in quel meccanismo perfetto e oliato alla meglio dalla mecca dei sogni e del glamour, si è fatto strada nella cinematografia con un tipo di cinema spettacolare e spettacolarizzato, ma ingenuo, ahinoi! Molto lontano dai veri kolossal di fantascienza, ha fatto rinascere il mostro giapponese più conosciuto al mondo, Godzilla, in un flop che lo ha catapultato fra gli autori più superficiali del 2004. Disgraziatamente l'ironia, della quale fa molto uso nella sua messa in scena, non gli bastò per bilanciare le solite due ore abbondanti di effetti speciali che propinava al pubblico. Giudicato dai critici "senza cuore", riuscirà a ritrovare la stima, ma soprattutto il posto che precedentemente occupava nell'agguerrito e superficiale mondo del cinema, dove l'unica sostanza è il prodotto?

Esordi nei cortometraggi
Fratello della produttrice Ute Emmerich, da giovanissimo si interessa alla pittura e alla scrittura, senza dare la minima attenzione al cinema, anche se frequentava diversi corsi dedicata alla settima arte alla Hochschüle für Film Und Fernsehen di Monaco, fra il 1977 e il 1981. Ed è proprio fra quelle mura che inizia a realizzare alcuni cortometraggi come Franzmann (1979), diretto a 4 mani assieme a Oswald von Richthofen, sperimentando anche il mestiere di attore in un altro cortometraggio per la tv tedesca Altosax (1980), diretto però da Thomas Merker.

Il debutto cinematografico e l'arrivo a Hollywood
É il 1984 quando dà vita al suo primo lungometraggio: 1997 - Il principio dell'arca di Noè, uno dei film più costosi prodotti in Germania a quel tempo, cui seguiranno Joey (1985) e Fantasmi a Hollywood (1987). Arrivato in America, investe i suoi guadagni come produttore di pellicole come Eye of the Storm (1991) con Dennis Hopper, Il tredicesimo piano (1999), il pessimo Arac Attack - Mostri a otto zampe(2002) e Trade (2007) con Kevin Kline. Nel contempo, entra nel meccanismo cinematografico degli Studios, portando alla luce progetti come I nuovi eroi (1992), Stargate (1994, che avrà anche un telefilm Stargate SG-1 di cui sarà sceneggiatore) e il tanto conosciuto Independence Day - Il giorno della riscossa (1996), che gli porterà un Saturn Award come miglior regista, ma anche una nomination ai Razzie Award per la peggiore sceneggiatura. Il pubblico americano non gli ha mai perdonato il pessimo discorso ricolmo di valori americani che fa pronunciare a Bill Pullman nelle vesti di Presidente degli Stati Uniti.

I flop e le rinunce
Disgraziatamente, andrà incontro a un disastro epocale con Godzilla (1998): un flop cinematografico come non se n'erano mai visti prima. Per rimediare, cercherà di correggere il tiro con l'avventura epica a stelle e strisce, ma largamente prevedibile, de Il patriota (2000) con Mel Gibson che andrà leggermente meglio anche se rifiuterà progetti come La morte può attendere (2002) e Spiderman (2002).

L'alba del giorno dopo
Il suo capolavoro arriva nel 2004. La pellicola che più di ogni altra gli permetterà di "rientrare nel club" è, infatti, L'alba del giorno dopo, dove cerca di sfruttare al massimo gli effetti speciali per catapultare lo spettatore in un clima di realismo fantascientifico senza precedenti. Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum e Ian Holm si vedono così stretti in una catastrofica corsa contro il tempo e soprattutto contro la natura che si è ribellata una volta per tutte, incastrandosi perfettamente in quello che è uno dei migliori blockbusters degli ultimi anni. Molto più vicino ai temi e ai tempi della sua opera prima, abbraccia il sociale, la politica e l'ambientalismo senza dimenticare il valore della forma che comunque ha sempre un rapporto privilegiato rispetto ai contenuti.

Il ritorno alla regia
Presidente della giuria del Festival di Berlino nel 2005, si interessa alla messa in scena di Transformers (2007), ma la Dreamworks gli preferirà poi un più giovane Michael Bay, nuovo pupillo di Steven Spielberg. Non porta rancore, si butta nel progetto:10000 a.C. (2008), dove rinuncia alla sua tipica trilogia tematica filmica (paure reali, amori, battute ridanciane) per far rivivere sullo schermo i cavernicoli. Ma torna nel 2009 al genere catastrofico con il riuscito 2012. Due anni dopo sperimenta il genere biografico passando alla regia del giallo storico Anonymous, incentrato sulla cospirazione secondo cui Shakespeare sarebbe un impostore. Nel 2013 dirige Channing Tatum, Jamie Foxx e Jason Clarke nel film d'azione White House Down - Sotto assedio. Nel 2016 escono in Italia Stonewall, che racconta la serie di scontri tenutisi tra gli omosessuali e la polizia di New York alla fine degli anni sessanta a New York, considerato simbolicamente il momento della nascita del movimento di liberazione gay moderno, e Independence Day - Rigenerazione, sequel - vent'anni dopo - del fortunato film del 1996.
Tra gli ultimi film troviamo Midway, Stargate e Moonfall.

Ultimi film

Fantascienza, (USA - 2022), 130 min.
Azione, Drammatico, Storico - (USA - 2019), 138 min.
Drammatico, (USA - 2015), 129 min.

Focus

INCONTRI
mercoledì 19 ottobre 2011
Ilaria Ravarino

Correva l'anno 1996 quando Roland Emmerich, regista tedesco, si conquistò sul campo il passaporto hollywoodiano consegnando alla storia il capostipite dei blockbuster di fine millennio, Independence Day. Molti anni e molti successi dopo, Emmerich torna al cinema con Anonymous, da noi sullo schermo dal 18 novembre, e per la prima volta non fa esplodere niente. Non crollano palazzi, la terra non si squarcia, nessun asteroide si profila all'orizzonte

TELEVISIONE
venerdì 6 novembre 2009
Marlen Vazzoler

Nonostante il nuovo film di Roland Emmerich, 2012, debba ancora uscire nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, è stato già ideato un sequel. In un'intervista ad Entertainment Weekly il produttore esecutivo Mark Gordon (Grey's Anatomy) ha rivelato di star producendo una serie televisiva intitolata 2013, che verrà ambientata dopo il disastro. Lo show racconterà di un gruppo di persone sopravvissute al disastro che ha colpito la Terra nel 2012 e che vivono su un pezzo di terra che è stato risparmiato o che è diventato un'isola nel processo di movimento della crosta terrestre

NEWS
martedì 13 ottobre 2009
Marlen Vazzoler

Durante la conferenza stampa che si è tenuta la scorsa settimana in Colorado per il film 2012 al regista Roland Emmerich è stato chiesto come mai non ha mai realizzato un sequel di Independence Day, che incassò nel 1996 oltre 300 milioni di dollari. La Fox ha sempre voluto fare un sequel ed Emmerich aveva avuto un'idea per il seguito: "Si tratta di una storia veramente molto buona, davvero fantastica"

INCONTRI
lunedì 12 ottobre 2009
Marianna Cappi

Un tripudio di effetti speciali La fine del mondo si avvicina e con essa la chimera di veder spazzata via una civiltà con mille problemi per far posto ad una nuova cultura, ad un nuovo mondo, all'ideale di un uomo nuovo. Aggrappandosi alla misteriosa configurazione del calendario maya, che raggiunge la conclusione del suo tredicesimo ciclo il 21 novembre 2012 senza prevedere un seguito, e alla proliferazione di profezie apocalittiche che astrologi, numerologi e geologi hanno ricamato su di essa, Roland Emmerich, il "regista del disastro", si è sbizzarrito a pilotare terremoti di forza 10

I film più famosi

Avventura, (USA, Nuova Zelanda - 2008), 109 min.
Catastrofico, (USA, Canada - 2009), 158 min.
Azione, Drammatico, Storico - (USA - 2019), 138 min.
Fantascienza, (USA - 1996), 144 min.
Guerra, (USA - 2000), 165 min.
Fantascienza, (USA - 2022), 130 min.
Fantascienza, (USA, Francia - 1994), 119 min.

News

Il regista torna al cinema con un film su William Shakespeare.
Il regista parla di Foundation e del suo film su Shakespeare.
Emmerich, il regista del disastro, racconta 2012.
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