Ed HarrisUn attore da uccidereNome: Edward Allen Harris59 anni, 28 Novembre 1950 (Sagittario), Tenafly (New Jersey - USA) |
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![]() Hai paura di morire? No. Bene perché sarai il primo.
dal film Appaloosa (2008)
Ed Harris è Virgil Cole
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Da ragazzo era un appassionato di sport, oggi è uno degli attori più provocatori e ossessivi che riescano perfettamente a immergersi sia nella realtà degli Studios che in quella del circuito indie. Controverso è controverso. Passa con tranquillità da filmoni di fantascienza, tutti amore e lacrime, alle pellicole indipendenti amorali, omofobe, misogine ma, oneste e virtuose. Quando recita, non ci presenta personaggi in bianco e nero, ma in grigio. Più che dalle azioni, i suoi ruoli sembrano esprimere "reazioni" e battersi in drammi umani che poi porteranno le sue parole e i suoi gesti a essere più luminosi e palpitanti. Il segreto? Ed Harris quando recita crea dei personaggi che sono datti della sua stessa carne. Sono umani e inquieti. Raramente si è visto qualcuno della sua stoffa, qualcuno che nell'uomo di carta e battute ci mette l'anima, l'ambiguità morale e la carica sessuale che è innata in tutti noi.
Nato nel New Jersey, figlio di un'agente di viaggi e di un corista del Fred Waring Chorus, nonché impiegato nella libreria dell'Art Institute of Chicago, dopo aver studiato al Tenafly High School, comincia ad appassionarsi all'atletica che poi lo porterà a iscriversi alla Columbia University nel 1969, dove avrà un futuro sportivo. Due anni più tardi, la sua famiglia si trasferisce in Oklahoma e lui li segue, dopo aver scoperto la sua passione per la recitazione in alcuni spettacoli teatrali universitari. Si iscrive al corso di recitazione della University of Oklahoma e dopo un buon numero di successi in spettacoli locali si sposta a Los Angeles (California) per iscriversi al California Institute of the Arts. Dotato di grande intensità, mostra il suo talento sui palcoscenici off-Broadway, nei lavori di Sam Shepard. New York si innamora letteralmente di lui quando recita una parte appositamente scritta per lui da Shepard in "Fool for Love" (1983), che gli fa vincere alcuni premi come miglior attore, poi sarà la stessa Broadway a elogiarlo con una nomination ai Tony Award per "Precious Sons" (1986) di George Firth.
Dopo essere apparso in alcuni spot commerciali sul National Geographic Channel e nel telefilm Gibbsville (1976), esordisce come attore cinematografico nel film dello scrittore di fantascienza Michael Crichton Coma profondo (1978), accanto a Michael Douglas. In seguito, dopo una piccola parte ne Agenzia Rockford (1978), entra nel cast del film di George A. Romero I cavalieri (1981). Anche se l'esito del film non è soddisfacente, Romero lo inserisce ugualmente anche nel cast del film horror Creepshow (1982). Per tutti gli Anni Ottanta, continua ad alternare il piccolo al grande schermo, passando così da CHiPs (1981) a Tempo di swing (1984) di Jonathan Demme. È sul set del film Le stagioni del cuore (1984) che conosce colei che diverrà sua moglie, l'attrice Amy Madigan, sposata di fronte al giudice di pace di Waxahachie (Texas) e dalla quale avrà una figlia: Lily Dolores Harris.
Dopo Alamo Bay (1985) di Louis Malle, dove recita con la moglie, stringe un fortunato sodalizio artistico con la regista Agnieszka Holland che lo vuole come protagonista del film Un prete da uccidere (1988). The Abyss (1989) di James Cameron è il suo secondo film da protagonista, poi verrà diretto da Stephen Gyllenhaal ne Il cuore nero di Paris Trout (1991) con Dennis Hopper. Accanto a Jack Lemmon e Al Pacino in Americani (1992), dividerà il set de Il socio (1993) di Sydney Pollack con Tom Cruise e Gene Hackman.
Nominato all'Oscar come miglior attore non protagonista per Apollo 13 (1995), dove cerca disperatamente di salvare l'astronauta Tom Hanks dalla morte nello spazio, partecipa a una puntata del telefilm Frasier (1995) ed è uno degli attori principali de Gli intrighi del potere – Nixon (1995) di Oliver Stone, accanto a Anthony Hopkins. Ritorna accanto di Gene Hackman quando Clint Eastwood lo sceglie per una parte nel thriller politico Potere assoluto (1997), poi diventa il "padre" di Truman Burbank (interpretato da un Jim Carrey in stato di grazia) in The Truman Show (1998) di Peter Weir. Il ruolo del produttore e regista demiurgo di un uomo la cui vita è inconsapevolmente anche un reality show gli farà ottenere non solo una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista, ma anche un Golden Globe nella stessa categoria.
Ex marito di una Susan Sarandon malata di cancro e nuovo compagno di una Julia Roberts che si prenderà cura dei suoi figli in Nemicheamiche(1998), collabora ancora una volta per la Holland ne Il terzo miracolo (1999), poi decide di passare lui stesso dietro la regia e dopo aver studiato pittura recita e dirige Pollock (2000), per il quale verrà candidato dall'Academy come miglior attore protagonista. Dopo Il nemico alle porte (2000) e A Beautiful Mind (2001), riceve l'ennesima nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista per The Hours (2002) con Nicole kidman e Meryl Streep. Poi affiancherà ancora una volta la Kidman e Hopkins ne La macchia umana (2003), emergendo però nel film di David Cronenberg A History of Violence (2005), dove darà del filo da torcere, per istrionismo, a William Hurt.
La Holland lo dirigerà nella biografia su Beethoven, Io e Beethoven (2006), poi reciterà nel film di Ben Affleck Gone, Baby, Gone (2007).
Un attore umano, che va contro il luogo comune che più nomination si hanno, più alto è il numero di arie che un interprete si dà. Assolutamente discreto sulla sua vita privata, riesce a essere convincente sia nella parte dei buoni che nella parte dei cattivi. Potrebbe fare anche la parte del Diavolo che potrebbe essere perfetto proprio perché è professionalmente impeccabile.
Golden Globes 2006
Golden Globes 2003
Premio Oscar 2002
Premio Oscar 2000
Golden Globes 1999
Premio Oscar 1998
Golden Globes 1996
Premio Oscar 1995
Golden Globes 1990
Ricostruire gli ambienti in cui si mosse il genio di Beethoven non è stato facile e, per cogliere meglio il sapore dell'epoca, il set si è mosso tra Budapest, Keskemet e Sopron, preferendo l'Ungheria a Vienna, dove sono state girate solo le scene esterne. Allo stesso modo, per Harris la difficoltà si è estesa anche al simulare la sordità del protagonista, che perse l'uso dell'udito nel 1801 e continuò a comporre sino al 1827. Il compito è stato alleggerito dalla presenza della protagonista femminile, Diane Kruger, che interpreta Anna: a lei la responsabilità di dar voce a una passione che non trovò mai l'espressione diretta, ma bruciò nel cuore di entrambi, dando l'ispirazione per molte opere.
Proprio Ed Harris ha raccontato la sua esperienza, alla presentazione USA del film.
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Appaloosa
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Genere Western, - USA 2008. Uscita 16/01/2009. |
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Gone Baby Gone
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Genere Drammatico, - USA 2007. Uscita 04/04/2008. |
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Il mistero delle pagine perdute
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Genere Avventura, - USA 2007. Uscita 21/12/2007. |
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Io e Beethoven
Genere Drammatico, - USA, Germania 2006. Uscita 15/06/2007. |
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A History of Violence
Genere Drammatico, - USA 2005. Uscita 16/12/2005. |
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Nell'attesa di ricevere una meritata nomination ai prossimi Oscar nella categoria Miglior Film per il suo The Hurt Locker, la regista americana Kathryn Bigelow sarà la protagonista della giornata di domenica con Blue Steel – Bersaglio Mortale (Sky Mania, 21.00) dove dirige Jamie Lee Curtis nel ruolo di una grintosa agente della polizia di New York. Nel giorno festivo c'è spazio anche per farsi due risate, sia con John Travolta alle prese con pappe e pannolini nella commedia Senti chi parla 2 (Italia 1, 19.50) che con l'indimenticabile Alberto Sordi in Il marchese del Grillo (La 7, 21.35).
Sui canali del digitale terrestre ampio spazio al cinema d'autore. Si comincia col terzo film diretto da Spike Lee Fa la cosa giusta (Studio Universal, 11.15) per proseguire con il debutto alla regia di Denzel Washington in Antwone Fisher (Iris, 21.05), storia di un marinaio di colore che per guarire dai suoi scatti d'ira, causati dal turbolento rapporto con la famiglia d'origine, compie un viaggio nei luoghi in cui è cresciuto. La giornata si conclude con il tanto discusso ultimo lavoro diretto da Stanley Kubrick Eyes Wide Shut (Premium Cinema, 00.10), dove i protagonisti sono l'ex-coppia di Hollywood Tom Cruise e Nicole Kidman al centro di un vortice di tradimenti e turbolenze sessuali.
La giornata di lunedì vede protagonista il sempre più convincente Leonardo DiCaprio, che in Blood Diamond – Diamanti di sangue (Italia 1, 21.00) veste i panni dell'ex mercenario Danny Archer alla ricerca di un prezioso e raro diamante rosa. L'eclettico Russel Crowe lo ritroviamo protagonista della commedia Un'ottima annata (Joy, 21.00), ancora una volta sotto la direzione di Ridley Scott, dove interpreta un uomo d'affari inglese che si troverà costretto ad approdare in Provenza per risolvere delle questioni legate all'eredità di suo zio Henry. Terry Gilliam, il più visionario dei registi contemporanei, fa un salto nel 2035 con L'esercito delle dodici scimmie (Premium Energy, 21.00) per mostrarci la vita dei sopravvissuti ad una mortale epidemia che ha ucciso il 99% della razza umana. Prima di Michael Mann con Nemico Pubblico anche John Milius in Dillinger (Sky Classic, 23.35), ultima proposta della serata, si è cimentato nel raccontare i colpi messi a segno dal bandito americano John Dillinger, prendendosi molta più libertà nel raccontare i fatti rispetto al film di Mann.
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