Povere Creature!

Film 2023 | Commedia, Drammatico, V.M. 14 141 min.

Regia di Yorgos Lanthimos. Un film Da vedere 2023 con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Christopher Abbott. Cast completo Titolo originale: Poor Things. Genere Commedia, Drammatico, - USA, 2023, durata 141 minuti. Uscita cinema giovedì 25 gennaio 2024 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 189 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 4,14 su 41 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 25 gennaio 2024

Argomenti:  Povere Creature!

L'incredibile storia e la fantastica evoluzione di Bella Baxter, una giovane donna riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter. Il film ha ottenuto 10 candidature a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Venezia, 6 candidature e vinto 2 Golden Globes, 11 candidature e vinto 5 BAFTA, Il film è stato premiato a National Board, 13 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, 2 candidature a SAG Awards, 1 candidatura a Directors Guild, 1 candidatura a CDG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, 1 candidatura a ADG Awards, Povere Creature! è 6° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 37.783,00 e registrato 5.460 presenze.

2024
Consigliato assolutamente sì!
4,14/5
MYMOVIES 4,50
CRITICA 4,14
PUBBLICO 3,78
ASSOLUTAMENTE SÌ
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Un'energia visiva esplosiva che esalta la fantasia interpretativa di Emma Stone. E si ride, della comicità più acuta.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 1 settembre 2023
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 1 settembre 2023

Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L'esperimento che più lo inorgoglisce è Bella, che tratta come una figlia. L'ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: God(win) le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio.

La donna bambina va alla scoperta del mondo con uno sguardo nuovo, affamato e primigenio, che non ha memoria delle regole e dei pregiudizi che muovono la società, non conosce vergogna ma solo curiosità. Farà esperienza di quanto il suo comportamento sia contrario alla norma, e di quanto la norma sia lontana tanto dalla logica che dalla natura.

Quale miglior occasione, per Lanthimos, per fare sempre meglio ciò che ha sempre fatto? La Bella di Emma Stone è infatti il viatico ideale, la lente distorta che occorre per guardare con lucidità la realtà nelle sue componenti principali (già illuminate ne La favorita): mostruosità e ironia.

Povere creature! ne aggiunge o consacra un'altra: la libertà. Una dimensione rischiosa, sempre sfuggente, perché, nella scienza come nell'esistenza, "è così finché non si trova un altro modo" e ancora e ancora. Una trasformazione antropologica e sociale è dunque possibile? Una reale libertà del femminile? O è solo una favola di fanta-scienza? Per rispondere, il regista greco lancia la sua Eva in un viaggio senza tempo (non è cambiato molto, nei secoli, in materia di relazioni uomo-donna), liberando contemporaneamente un'energia visiva esplosiva, che frulla suggestioni pittoriche e organiche, impressionismo ed espressionismo, esalta il racconto vittoriano dello scozzese Alisdair Grey alla base del film, la fantasia interpretativa della Stone e il lavoro immaginifico di scenografi e costumisti.

Più simile al Candido voltairiano che al mostro di Frankenstein, la creatura di Yorgos Lanthimos fa esperienza dell'abbondanza cromatica del mondo e della scarsità di empatia dei suoi abitanti, passando in rassegna un campionario maschile tragicomico (il buono, il geloso, il padre, il cinico, il crudele) che ha in comune la tendenza a volerla rinchiudere nel proprio universo, con la scusa di offrirle protezione. E si ride, con Povere creature!, della comicità più acuta: quella che non nasconde il suo lato oscuro.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 3 settembre 2023
Peer Gynt

Rilettura intelligente e fantasiosa del mito di Frankenstein e della creatura. Qui il dottore si chiama Godwin Baxter (un terrificante Willem Dafoe, sia per le cicatrici sul volto che lo rendono simile a un mostro sia per la disinvoltura con la quale mette in atto i suoi stravaganti esperimenti, dopo averne subiti a sua volta dal suo folle genitore scienziato), la creatura Bella Baxter e l'operazione [...] Vai alla recensione »

martedì 27 febbraio 2024
gabriella

 Un ruolo impegnativo per Emma Stone, che nel film di Yorgos Lanthimos dà vita a una creatura ibrida, con il corpo di una donna morta suicida e il cervello del feto che portava in grembo, opera di uno scienziato folle che si fa chiamare God( William Dafoe), un film che è fatto di continui furiosi sobbalzi, capovolto, disarmonico, deformante, semplicemente meraviglioso, Dimenticate [...] Vai alla recensione »

martedì 27 febbraio 2024
Eleonora Panzeri

 Povere creature è un film del 2023 diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos. Questa pellicola ha fatto molto parlare di sé e si è già aggiudicata diversi premi e candidature importanti, tra cui il Leone d’oro a Venezia. La storia si ispira al romanzo omonimo dell’autore Alasdair Gray. Al centro c’è ancora una volta un uomo di scienza, interpretato [...] Vai alla recensione »

martedì 20 febbraio 2024
Moviepillows_

Bella Baxter è una donna adulta ma ha l’età mentale di un neonato. Il Dr. Godwin Baxter, il Frankenstein di turno, scienziato porco ortodosso dalla mente brillante, l’ha ripescata incinta dalle acque del fiume e per riportarla in vita le ha trapiantato il cervello del feto che portava in grembo. E così, Bella, nonostante il corpo di una 35 enne, deve imparare tutto da capo, dalle azioni più semplici, [...] Vai alla recensione »

martedì 20 febbraio 2024
Moviepillows_

 Bella Baxter è una donna adulta ma ha l’età mentale di un neonato. Il Dr. Godwin Baxter, il Frankenstein di turno, scienziato porco ortodosso dalla mente brillante, l’ha ripescata incinta dalle acque del fiume e per riportarla in vita le ha trapiantato il cervello del feto che portava in grembo. E così, Bella, nonostante il corpo di una 35 enne, deve imparare [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 febbraio 2024
figliounico

Un racconto fantastico ambientato in un mondo distopico con un paesaggio totalmente digitale ed una colonna sonora straniante per questo suggestivo ultimo lavoro di Lanthimos ispirato liberamente all’omonimo romanzo di Alasdair Gray. Attenzione allo spoiler. Nata come novella Pentesilea per mano di un moderno dio della scienza, l’anatomopatologo Godwin Baxter, dalle sembianze simili a quelle della [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 febbraio 2024
johnny1988

Sul finire del XX secolo, un chirurgo inglese, celebre per le sue sperimentazioni e per lo studio del trapianto di organi fra diversi soggetti, umani e animali, innesta il cervello di un feto nel corpo della giovane madre suicida di questi. Il risultato è la rianimazione della donna con la mente della sua stessa neonata. Il dottore, con la collaborazione di un suo studente dell'accade [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 febbraio 2024
Umberto

POVERE CREATURE!... Partiamo dalla fine dicendo che i due Golden Globe (miglior film commedia, migliore attrice in un film commedia) e il Leone d'oro (miglior film) vinti, sono ampiamente meritati. Il film è un meraviglioso cocktail in cui possiamo trovare tanti ingredienti che di solito difficilmente si amalgamano tra di loro. Abbiamo la parte noiosa, quella ironica, quella romantica, quella lussuriosa [...] Vai alla recensione »

martedì 30 gennaio 2024
Imperior Max

POVERE CREATURE! di Yorgos Lanthimos. Sicuramente Joe d’Amato o Tinto Brass si sarebbero divertiti come i pazzi a dirigerlo! Ma anche Yorgos va più che bene, anzi…   In una Londra vittoriana retro futuristica Bella Baxter, dopo il suicidio, viene riportata in vita dallo scienziato Godwin Baxter. Essendo un esperimento unico nel suo genere, Godwin incarica il suo studente [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 gennaio 2024
Enripanda

Adattamento cinematografico di un romanzo di Alasdair Gray del 1992, Povere creature! racconta la storia di Bella Baxter, della sua "creazione” e delle sue avventure in giro per il mondo. Il regista, Yorgos Lanthimos, confezione un film facendo un uso sapiente di tre elementi: la musica (colonna sonora curata da Jerskin Fendrix), dissonante, primitiva, fuori dal comune, finalizzata a [...] Vai alla recensione »

domenica 28 gennaio 2024
Adele Nardulli

Tutto detto, Bella protagonista fantastica dentro e fuori, musiche, scenografie e costumi sconvolgenti, riferimenti intertestuali, un vero capolavoro di ricerca interiore e sociale, tutto detto, nessuno parla della figura credo più innovativa del film, il ricercatore, promesso sposo di Bella, che, apparentemente sempre sullo sfondo, è in realtà uno dei suoi deus ex machina. Vai alla recensione »

sabato 27 gennaio 2024
William Dollace

La scoperta del mondo, la curiosità innata di un essere umano, creatura fra le creature, cinema di stupore e meraviglia (meravoglioso è il termine che più mi ha attraversato il lobo frontale e le periferie degli occhi insieme ai suoi sminuzzati centri storici durante il film), stanze città, stanze impero, all'interno di città impero e mondi imperi visti con lo [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 settembre 2023
Ludovico Morandi

Poor Things è un film del 2023 scritto da Tony McNamara e diretto da Yorgos Lanthimos che ci narrano la storia di una ragazza di nome Bella Dexer tornata in vita grazie ad un'intervento chrirurgico del Dottore Godwin Dexter, ella però non ricorda niente della sua precedente vita e il suo livello intellettivo è quello di un bambino.

lunedì 29 gennaio 2024
tozKino

Dopo aver mietuto un grandissimo successo all’ ultima edizione del Festival di Venezia, il film di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone, Povere Creature (Poor Things) dove si è aggiudicato il Leone d’oro, che come noto il premio più ambito della competizione. Da qualche giorno è il film è distribuito in tutto il mondo, attirando milioni di persone e valanghe di critiche, [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 settembre 2023
Ludovico Morandi

Poor Things è un film del 2023 scritto da Tony McNamara e diretto da Yorgos Lanthimos che ci narrano la storia di una ragazza di nome Bella Dexer tornata in vita grazie ad un'intervento chrirurgico del Dottore Godwin Dexter, ella però non ricorda niente della sua precedente vita e il suo livello intellettivo è quello di un bambino.

martedì 27 febbraio 2024
Aurora Aversa

Povere creature è un film per povere creature. È la storia surreale di un affrancamento, un film di formazione, la storia esemplare di una femminista? Niente di tutto questo. È la vicenda di un mostro che passa da una mostruosità ad un’altra, alla ricerca di un’auto determinazione che trova nella propria ontologia la stessa sua finalità: il mostro è [...] Vai alla recensione »

domenica 11 febbraio 2024
Carlo

a tutti i commenti entusiastici che ho letto. Se questo è da 5 stelle al Cacciatore o Apocalipse Now ed altri quante stelle dobbiamo dare. Il regista si è fatto prendere un po' la mano dal lato sessuale, un po' pletorico. Gli esteti delle inquadrature con il grandangolo si mostrano felici forse misurandolo con le fiabe della loro infanzia. Io un bel po' meno.

mercoledì 31 gennaio 2024
Writer58

Spoiler alert: nella recensione vi sono anticipazioni sulla trama del film.  “Povere Creature!” (Poor Things) del regista greco Lanthimos, già autore di film come The Lobster e il Sacrificio del cervo sacro è un film magistrale,  destinato a lasciare un segno. In una Londra vittoriana, ma piena di dettagli futuristici, Il geniale scienziato Godwin Baxter riporta [...] Vai alla recensione »

martedì 30 gennaio 2024
Writer58

Di Lanthimos avevo visto “The Lobster” e mi era parso un film potente e disturbante. Ma “Povere Creature!” (Poor Things) è un film magistrale, di gran lunga superiore. destinato a lasciare un segno. Innanzi tutto, mi ha colpito, il linguaggio filmico che l’autore ha adottato. Riprese grandangolari, linee curve, interni saturi, scene e  ambienti adattati [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 gennaio 2024
temat825

Un film intelligente, anche profondo, ben costruito e benissimo recitato. Tutto perfetto, no? Eppure... Eppure manca qualcosa, forse le esigenze didattiche della favola morale, se non addirittura le pretese del conte philosophique, alla fine lo rendono meccanico e sostanzialmente freddo, non pienamente coinvolgente.

domenica 28 gennaio 2024
Antonella Bar

Emma straordinaria

sabato 27 gennaio 2024
ergo

5 stelle forse sono troppe, ma da parecchio non provavo un certo effetto entusiasmante uscito dalla sala... per cui questa volta abbondiamo, mahssì. Moderna rivisitazione di Mrs Frankestein, passando dalle icone mitiche di Prometeo a quella di Pinocchio, passando per Edward mani di forbice, etc. Ma qui c'è di mezzo meno legno/ferro, e più carne, sotti i bisturi prima e [...] Vai alla recensione »

martedì 12 settembre 2023
Moskin

Che bello uscire dal cinema pienamente soddisfatti dopo aver  visto un film sontuoso, visionario, bellissimo, fantastico in tutti i sensi, Secondo me il capolavoro del regista, il picco dopo i suoi altri buonissimi altri  film. Ci sono molte belle recensioni che ne colgono l'essenza, i significati e le metafore. Io mi voglio soffermare sull'interpretazione di Emma Stone, bravissima [...] Vai alla recensione »

martedì 27 febbraio 2024
Yuri

Film molto particolare, personalmente non piaciuto: molto esplicito e particolare con scene ben oltre l' immaginabile. C'è un abuso enorme della scienza che va contro tutte le leggi umane, l'uso della figura femminile che purtroppo rincarna le sue pecche più grandi ed il regista gioca molto ( fin troppo personalmente) su questa figura.

domenica 18 febbraio 2024
Nino Pellino

Sono andato a vedere questo film spinto dai commenti entusiasti e da vari premi che esso ha ricevuto nel corso di questi mesi. Al termine della visione, purtroppo sono rimasto enormemente deluso e mi dispiace dirlo. E questo non tanto per la tematica trattata, per carità, è giusto ribadire il diritto all'emancipazione femminile dopo secoli di repressione subita a causa del patriarcato [...] Vai alla recensione »

domenica 4 febbraio 2024
no_data

Una bel film che fa riflettere sulla natura umana: un semplice assemblaggio di organi o qualcosa d'altro? Il medico protagonista, cresciuto senza affetto e sottoposto agli esperimenti paterni condotti con metodo scientifico analizzando e comparando dati. Crea ibridi, oche con resta di cane, sezione di fronte agli allievi corpi di esseri umani con manifesta noncuranza.

lunedì 29 gennaio 2024
Fioredizeus

 Il film è visivamente potenze e l’interpretazione di Emma Stone è efficace. Nel complesso, però, mi sembra infarcito di luoghi comuni e a tratti noioso, stanco nella sua ripetizione.

domenica 28 gennaio 2024
AldoT

Un capolavoro. Personalmente non trovo un altro termine per descrivere questo ultimo film di Lanthimos. Sceneggiatura, regia, fotografia, scenografie, luci, musiche interpreti tutto concorre alla riuscita di un film curato che attraverso una favola racconta le profondità e le varietà dell'animo umano. Bravissimi gli interpreti, la Stone in primis.

mercoledì 28 febbraio 2024
Steffa

un film a metà tra Tim Burton e Lars Von Trier, troppo ricercata la componente stravagante, le scene di sesso danno uno scossone ma il risultato è poco spontaneo e genuino, davvero troppo forzato ed artefatto, alla lunga diventa un mattone noioso ed infantile

domenica 18 febbraio 2024
antonella farinelli

Uno spaccato attualissimo che invoca la necessità di porre dei ferrei confini etici e morali al mondo "scientifico"

lunedì 12 febbraio 2024
Costantino Rover

Non c'è niente da fare… da quando gli americani hanno perso gli immigrati (tedeschi e italiani) capaci di fare cinema (perché dotati di cultura sopraffina), dimostrano tutta la loro infantilità al costo di capitali astronomici, utili soltanto a imbellettare opere che dal loro punto di vista sono titaniche, ma che di fatto riducono a storielle alla loro portata.

lunedì 29 gennaio 2024
Fioredizeus

Il film è visivamente potenze e l’interpretazione di Emma Stone è efficace. Nel complesso, però, mi sembra infarcito di luoghi comuni e a tratti noioso, stanco nella sua ripetizione.

domenica 28 gennaio 2024
FrankMoovie

 Ho visto finalmente un film diverso dai soliti ed ero andato controvoglia: io a una storia fantasiosa? Sono uscito arricchito di belle immagini, riflessioni profonde sull'affermazione delle donne nella società e la ribellione alla violenta supremazia degli uomini, la scoperta di se stessi, della propria crescita fisica, sensoriale, mentale di se stessi.

lunedì 11 settembre 2023
Moskin

Che bello uscire dal cinema soddisfatti, appagati, contenti di aver visto un film bello, grande, visionario, magico. Ci sono tante belle recensioni in giro che ne colgono i tanti significati e sulla la messa in scena fantastica...in tutti i sensi. A me piace soffermarmi sulle interpretazioni, tutte di altissimo livello, con Emma Stone sublime, coraggiosa oltre che bravissima.

domenica 4 febbraio 2024
giorgio65

La protagonista potrà essere anche una'attrice eccezionale, ma il film è veramente brutto. La ricerca e la scoperta della vita della protagonista  si sviluppa con sonorità, dialoghi e immagini volutamente fastidiose, cupe e volgari.    Se il cinema è poesia, fascino, bellezza,e coinvolgimento dello spettatore, questo non è il mio film.

domenica 4 febbraio 2024
ralphscott

Scenografie iperrealistiche (Lisbona come la Brest di Fassbender) e coordinate temporali non ben definite: qui si muove Bella, la chimera nata dall' appassionato scienziato Defoe che sperimenta ed osserva con spirito e dedizione di un vero antropologo la sua bellissima andare incontro al mondo. E alle braccia di un sorprendente Ruffalo, inedito stupidotto soggiogato da un amore impossibile, da una [...] Vai alla recensione »

martedì 30 gennaio 2024
Luca Bordone

Ho visto questo film con la mia ragazza. È un film di cui mi ricordo molto, ma non capisco niente. È un bel film? Si. Perchè? boh.

domenica 11 febbraio 2024
Maramaldo

si traduce COSE. Oggetti, non soggetti. Cosalità, Sachlickeit, volendo giocare al piccolo metafisico. Film che già nei titoli crea problemi. Mi chiedo se il cast, prima di intraprendere le interpretazioni, fu informato di quel che si voleva veramente dire. Personaggi negativi del tutto innocui, bonari, alcuni infantili e indifesi. Persino simpatici, Godwin, deturpato alla buona con imbastitur [...] Vai alla recensione »

domenica 11 febbraio 2024
weachilluminati

  Con la presente formulo una recensione che è molto differente dalla critica prevalente fatto di circa 20 recensioni del film poveri creature !   il progetto è ambiziosa riflessione sulla nostra stessa esistenza . Laragazza protagonista è perfetta,bella e interessante: la regia ci propone è una riflessione forte sulla vita con tutte le possibili [...] Vai alla recensione »

martedì 6 febbraio 2024
Flaminino

Ho apprezzato l'ideazione originale, i costumi, la scenografia, ma la dimensione surreale in cui si è trasportati è decisamente ansiogena, almeno per me; sembra di vivere in un incubo che dura più di due ore. Oltre a ciò, il senso complessivo della vicenda mi lascia perplesso, ha in sè qualcosa di sgradevole - e non credo di essere io un bigotto benpensante.

giovedì 1 febbraio 2024
Iscarioth

Durante la visione di Poor Things ho avuto costantemente il pensiero di star guardando un'accozzaglia di film recenti. Barbie, Nymphomaniac, Crimes of the future ed un qualsiasi Tim Burton. Con i primi due condivide il peccato maggiore: veicolare un messaggio sbagliato. O meglio, un messaggio corretto, ma in modo superficiale. Il sesso (troppo sesso, che noia!) e l'uso del corpo a proprio [...] Vai alla recensione »

martedì 30 gennaio 2024
Gianni Quilici

Ne parlano bene ( o molto bene) anche critici cinematografici che stimo molto. A me non è piaciuto. Anzi mi ha infastidito, tanto che progressivamente mi ha allontanato, ho perso concentrazione, desiderio di visione. Va da sé che è un film ricchissimo visivamente, che deforma, dilata la scenografia, i volti, i paesaggi, i colori, le inquadrature (con l’uso spinto forse [...] Vai alla recensione »

domenica 11 febbraio 2024
Tamburel

Ho avuto dubbi i primi 10/15 minuti ma poi per fortuna non mi sono perso questo film straordinario!! Obbligatoria la visione al cinema.

giovedì 15 febbraio 2024
Ariep

Film stranamente vietato ai minori di 14 e non 18, per ovvie ragioni che non occore spiegare. La colonna sonora l'ho apprezzata molto come i costumi e le ambientazioni, grande interpretazione di Dafoe, Emma Stone è un attrice che non ho presente ma immagino abbia fatto un buon lavoro, Mark Rufallo ha fatto sicuremente ridere come il film in generale.

lunedì 12 febbraio 2024
Costantino Rover

Non c'è niente da fare… da quando gli americani hanno perso gli immigrati (tedeschi e italiani) capaci di fare cinema (perché dotati di cultura sopraffina), dimostrano tutta la loro infantilità al costo di capitali astronomici, utili soltanto a imbellettare opere che dal loro punto di vista sono titaniche, ma che di fatto riducono a storielle alla loro portata.

domenica 4 febbraio 2024
Tiziano Bastoni

Film che mi ha messo a disagio, atmosfere cupe, persone esteticamente sgradevoli salvo Emma Stone, animali chimere mostruosi, scene macabre ecc  Unico aspetto positivo l'interpretazione magistrale di Emma Stone, tutto il resto è sgradevole e mette a disagio il normale spettatore. Il messaggio che l'autore vuole trasmettere non vale le due ore e mezza davanti a questa bruttura.

domenica 28 gennaio 2024
cardclau

Il film Povere creature (Poor things) di Yorgos Lanthimos ha vinto il Leon d’oro alla mostra del cinema di Venezia 2023. Cerchiamo di capire il perché. Dipende forse dalla storia originale che racconta? Ma mi sembra una brutta copia del Frankenstein di Mary Wollstonecraft Shelley; nel racconto originale c’era una potente componente affettiva legata al tentativo di elaborare il senso [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 gennaio 2024
athos

Un film perfetto per interpretazione (Emma Stone bravissima), spinto al limite del grottesco, con una bellissima fotografia e una filosofia di fondo che intriga. Quindi un bel vedere che purtroppo pecca di intensità emotiva e alla fine risulta un po' freddino e impersonale. 

domenica 11 febbraio 2024
Alessandro Spata

Posso dire che mi sono divertito, ma il film non mi è piaciuto granché. Può sembrare una contraddizione, in effetti. Ho trovato il film esteticamente allettante, ma un tantino ingenuo nella proposizione dei contenuti. Il motivo più importante per andare a vedere questo film sta forse nell’opportunità per molti spettatori di conoscere finalmente Lanthimos.

lunedì 5 febbraio 2024
spione

"Tremate, di fronte a questo film", ha scritto la mia amica Elisa. E "fatelo vostro!". Così ci ho provato, ravanandoci dentro e ritrovando molto Frankenstein, naturalmente. Forse più "Young" che Senior, e non per caso il Demiurgo di questa fiaba si chiama Godwin Baxter (che sono rispettivamente i cognomi del padre di Mary Shelley e dell'uomo con [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
domenica 21 gennaio 2024
Giovanni Bogani

Quando, a Venezia, vedemmo Emma Stone camminare sghemba, sganasciata, come un pupazzo rotto, con gli arti fuori controllo e gli occhi fuori dalle orbite, fu una fucilata al cuore. Una fucilata al cuore lunga come un film. Perché lei, fotogramma dopo fotogramma, imparava a camminare, a guardarsi intorno, a vivere. E noi imparavamo ad amare il film. E, in qualche modo, eravamo grati a quel “mad doctor”, a quel dottore pazzo che l’aveva inventata, che l’aveva strappata al Nulla, che l’aveva fatta tremare, inciampare e vivere, sempre più padrona di sé, sempre più splendente, piccolo mostro di Frankenstein al femminile. 

    Emozione, entusiasmo, la sensazione di vedere qualcosa di nuovo, di coraggioso, di unico. Di sghembo, di asimmetrico, ma di profondamente vivo, di intimamente travolgente: Povere creature! di Yorgos Lanthimos, creatore di sublimi abissi della visione e dell’esperienza, da The Lobster al Sacrificio del cervo sacro (guarda la video recensione) a La favorita (guarda la video recensione). Era piuttosto chiaro: il film sarebbe andato dritto verso il Leone d’oro. Poi un rosario di premi: i più recenti sono i Golden Globes – quello vinto come miglior film commedia e quello vinto da Emma Stone come miglior attrice in un film commedia. 

Povere creature! esce in Italia, giovedì 25. E a presentarlo, a Roma, si affaccia al cinema Barberini il dottor Godwin Baxter. Ovvero Willem Dafoe. Attore di immenso talento, consacrato pochi giorni fa dalla stella sulla Hollywood Walk of Fame: e, ormai da quasi vent’anni, americano “de Roma”, sposato con la regista Giada Colagrande, con una casa nella bohème artistica e cinematografica di piazza Vittorio, e un regolare passaporto italiano. 

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 1 febbraio 2024
Pietro Diomede
ItaliaOggi

Con «Povere Creature!», Yorgos Lanthimos continua il suo percorso di rappresentazione della mostruosità dell'animo umano, enfatizzata da una società distopica. In questo caso il mostro è dipinto nel volto e nel fisico di Godwin Baxter, un dottor Frankenstein con idee rivoluzionarie, mutilato e segnato dagli esperimenti inflittigli dal padre. Il suo nome è tutto un programma (Dio Vince), si fa chiamare [...] Vai alla recensione »

domenica 28 gennaio 2024
Cristina Battocletti
Il Sole-24 Ore

Povere creature! Più che manifesto del femminismo, il film di Lanthimos, in gara agli Oscar, è una feroce critica alle convenzioni sociali e all'ipocrisia. Grandi interpreti, da Dafoe a Ruffalo, ma su tutti trionfa la primitiva fisicità di Stone Chi sono le povere creature (con punto esclamativo) cui si richiama il titolo del fortunatissimo film di Yorgos Lanthimos, su cui sono piovute undici nomination [...] Vai alla recensione »

sabato 27 gennaio 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Leone d'oro, undici nomination ai prossimi Oscar, ed è giusto così: il nuovo Lanthimos è un filmone, non un abbaglio. Una smagliante e picaresca e carnale rilettura al femminile del mito di Frankenstein. Partendo non da Mary Shelley ma da Alastair Gray. Una donna tenta il suicidio, il dottor Dafoe, tutto cicatrici, la salva mediante trapianto del cervello del feto che portava in grembo.

sabato 27 gennaio 2024
Claudio Fraccari
La Voce di Mantova

Non si è mai abbastanza preparati quando si assiste a un'opera di Yorgos Lanthimos: sorprende sempre. Anche in questo caso, adattando per lo schermo il romanzo di Alasdair Gray (con la complicità in sceneggiatura di Tony McNamara, già al suo fianco per "La favorita"), il cineasta greco allude a una direzione per prenderne mille altre. Ecco lo sfregiato dottor Godwin Baxter, novello Frankenstein, che [...] Vai alla recensione »

sabato 27 gennaio 2024
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Il film del momento e l'attrice del momento. Entrambi candidati agli Oscar, più altre 9 candidature che piazzano "Povere creature!" - con Emma Stone che inventa una donna-bambina, all'inizio del film impara a camminare e a parlare a mangiare senza sputare e a stare seduta composta - subito dopo "Oppenheimer". E' un film pazzo che comincia in bianco e nero, poi svolta verso il colore, tratto da un romanzo [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Maria Lombardo
La Sicilia

Grande cinema allo stato puro. Regista di nicchia Yorgos Lanthimos, di casa nei grandi festival, con "Povere creature" ("Poor things") ci con- segna un'opera non solo per cinefili come le precedenti ("11 sacrificio del cervo sacro", "Alps") ma in grado di entusiasmare qualsiasi pubblico. Non per nulla il film è candidato all'Oscar in diverse categorie fra cui la miglior regia e non è un caso che abbia [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Andrea Giordano
La Provincia di Como

Una donna incinta si butta da un ponte, intenta a farla finita, ma non ha fatto i conti con scienziato, Godwin Baxter (Willem Dafoe), che invece ne recupera il cadavere. L'intento è ridarle una nuova vita, impiantandole il cervello del feto che porta in grembo. "Povere creature!", l'ultima creatura del regista Yorgos Lanthimos (Leone d'Oro alla scorsa Mostra di Venezia, e in sala dal 25 gennaio) parte [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Wendy Ide
The Guardian

È vero che è solo la fine di gennaio, ma è difficile immaginare che nell'arco dell'anno riusciremo a vedere un film più divertente, più osceno o più stravagante dell'ultima pellicola di Yorgos Lanthimos, la seconda in cui ha collaborato con Emma Stone. Descrivere Povere creature!, adattamento di Tony McNamara (La favorita) del romanzo di Alasdair Gray, come creativo e disinibito non rende giustizia [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Andrea Chimento
Il Sole-24 Ore

Uno dei film più attesi dell'anno arriva finalmente in sala: dopo la vittoria del Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia, "Povere creature!" di Yorgos Lanthimos è l'assoluto protagonista della settimana al cinema. Al centro di questa storia ampiamente surreale c'è Bella Baxter, una giovane donna riportata in vita dal dottor Godwin Baxter, uno scienziato brillante e poco ortodosso.

venerdì 26 gennaio 2024
Silvana Silvestri
Il Manifesto

Cominciamo dal titolo del premiatissimo film di Yorgos Lanthimos, Leone d'oro a Venezia, due Golden Globes e undici nomination agli Oscar, Poor Things, quel modo di dire anglosassone che contiene pochissima pietà, parecchia condiscendenza e molto più distacco. Povere creature! acquista nella versione italiana anche un pleonastico accento esclamativo.

venerdì 26 gennaio 2024
Valerio Caprara
Il Mattino

Nel riemergente interesse per il cinema, sotto con il dibattito! Vincitore del Leone d'oro alla Mostra di Venezia, "Povere creature!" nonostante le 11 candidature all'Oscar non arriva per unire ma per dividere la gente: basterà per decretare com'è stato fatto che è un capolavoro il nuovo film di Lánthimos? Ahimè insufficiente ci sembra l'etichetta di film "contro il patriarcato" che nel post Cortellesi [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Alessandra Levantesi
La Stampa

Fantasticheria gotica, commedia grottesca, melò romantico, fiaba surreale? Liberamente ispirandosi all'omonimo libro dello scozzese Alasdair Gray (1992), Yorgos Lanthimos mette in scena un romanzo di formazione che porta piena impronta della sua immaginifica poetica, imbastendo un turgido, stralunato, divertente affresco che poco a poco si configura come un'irridente meditazione sui temi chiave della [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 gennaio 2024
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Prendete il cervello di una bambina mai nata, trapiantatelo nel corpo della mamma suicida, affidate il risultato alle cure di una specie di dottor Frankenstein a sua volta ricucito come un pallone da calcio, poi ambientate il tutto in un'lnghilterra vittoriana "steampunk" con luci al neon, tecnologie futuribili e cani dalla testa di oca, perché lo scienziato non si esercita solo sugli umani.

giovedì 25 gennaio 2024
Stefano Giani
Il Giornale

Novello Frankenstein restituisce vita a una donna suicida plasmando una nuova creatura di cui s'innamora. E qui sta la differenza con il dottor Victor. Candidato agli Oscar, trionfatore a Venezia e ai Golden Globe, Lanthimos offre un film di rara bellezza estetica indugiando un po' troppo in alcune sequenze. Inno al femminismo, a volte gratuito, per un'opera, tratta da un romanzo, dedicata ai palati [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 gennaio 2024
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Emma Stone dal cervello d'infante trapiantato alla coscienza morale adulta (diritti, sessualità, maschilismo, famiglia). Performance d'alta gamma, centro e motore di una ironica e visionaria macchina di fantascienza femminista. Sembrando rifare Frankenstein secondo l'apparato narrativo respingente di Lanthimos (Oscar per La favorita), rigenera la mitologia della creazione tra istinto e ragione, e non [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 gennaio 2024
Nicola Falcinella
L'Eco di Bergamo

Leone d'oro all'ultima Mostra di Venezia nel tripudio quasi generale, due Golden Globe e tra i favoriti degli Oscar con 11 nomination. Eppure «Povere creature!» di Yorgos Lanthimos si candida a inserirsi più tra i grandi bluff che tra i film che restano. Certo, è un film molto contemporaneo, inteso in un senso non molto positivo. Il regista greco dei sopravvalutati «Dogtooth», «The Lobster» e «Il sacrificio [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 gennaio 2024
Fabio Canessa
Il Tirreno

Lanthimos cattura lo spirito del tempo con una Barbie in chiave horror, tra la fiaba nera alla Tim Burton e il rigore stilistico di Werner Herzog, intercetta con antenne sensibili gli umori della contemporaneità e li serve in un cocktail di stili che manda a braccetto i cinefili e il pubblico popolare, lo spettacolo e il femminismo, il classico in costume e l'apologo grottesco.

giovedì 25 gennaio 2024
Maurizio Porro
Cult Week

Con 11 candidature ai prossimi Oscar, molti dei quali verranno raggiunti, già con in tasca il Leone d'oro di Venezia e due Golden Globe, arriva Povere creature! del 50enne regista greco Yorgos Lanthimos, che sarà per sempre una rivelazione, perché rivela sempre aspetti diversi di sé e del cinema. In Poor things, titolo originale, stranamente nel listino Disney, l'autore di tanti anomali e personali [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 gennaio 2024
Marco Contino
Il Mattino di Padova

Leone d'oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e 11 candidature ai prossimi premi Oscar. Il regista greco Yorgos Lanthimos firma, forse, il suo miglior film la cui parola d'ordine è libertà. Nella messa in scena come nei temi. "Povere creature!", rispetto ai precedenti film di Lanthimos in cui la forma, spesso, fagocitava la sostanza o che tendevano ad isolarsi negli universi grotteschi e sghembi [...] Vai alla recensione »

martedì 23 gennaio 2024
Teresa Marchesi
Huffington Post

Le undici candidature agli Oscar (due meno di Oppenheimer) magari persuaderanno il pubblico italiano a non perdersi Povere creature! (Poor Things), il capolavoro freak di Yorgos Lanthimos già Leone d'oro a Venezia che esce il 25 gennaio con The Walt Disney Company. I titoli più affascinanti degli ultimi mesi (Dream Scenario-Hai mai sognato quest'uomo?, Dogman, Foglie al vento, Evil does not exist-Il [...] Vai alla recensione »

martedì 23 gennaio 2024
Giona A. Nazzaro
Film TV

I cineasti "irritanti" sono "quasi" sempre interessanti (virgolette obbligatorie al netto delle eccezioni). All'inizio degli anni Zero, Kinetta di Yorgos Lanthimos si abbatté violentemente con la sua ossessione formalista sul cinema europeo. I film successivi del regista greco diedero vita a un'orribile etichetta, "weird wave", caduta poi senza troppi rimpianti nel dimenticatoio.

sabato 20 gennaio 2024
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Martedì le nomination ai 96esimi Academy Awards diranno meglio dei rapporti di forza, intanto s'è fatto preferire a Barbie agli 81esimi Golden Globes: migliore commedia e migliore attrice, Emma Stone, alla faccia della regista Greta Gerwig e della sua "bambola" Margot Robbie. A istruire il confronto il genere, fresco e di gran voga, cui afferiscono: l'au todeterminazione femminile, sia la creatura [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 gennaio 2024
Alessandra De Luca
Ciak

Londra, seconda metà dell'Ottocento. Bella Baxter, giovane donna morta suicida e resuscitata dal dottor Godwin Baxter, che le trapianta, al posto del suo cervello quello della bambina che portava in grembo, comincia una nuova vita alla scoperta del proprio corpo, delle meraviglie del mondo e del piacere della sessualità. Tratto dall'omonimo romanzo di Alasdair Gray, il film gotico del 50enne ateniese [...] Vai alla recensione »

mercoledì 27 settembre 2023
Fabiana Sargentini
Close-up

Bianco e nero. Fish-eye. Un rumore ripetuto. Atmosfera vittoriana inglese. Ma tutto esasperato come dalla lente di una "Alice nel paese delle meraviglie" a testa sotto. La macchina da presa inquadra un essere strano, una bambina dentro il corpo di una giovane donna, che butta oggetti a caso per terra mentre una governante in livrea li raccatta. Arriva un uomo adulto di giacca vestito e dal viso ricomposto [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 settembre 2023
Peter Bradshaw
The Guardian

La nota affettuosa suggerita dal titolo è fuorviante. Questa bizzarra epopea è animata da una spietatezza degna di una vivisezione. Una follia vittoriana steampunk-retrofuturista, scritta da Tony McNamara a partire dal romanzo del 1992 di Alasdair Gray, e diretta dal virtuoso dell'assurdo, Yorgos Lanthimos. Emma Stone con questa interpretazione spinge la sua carriera a un livello ulteriore, e forse [...] Vai alla recensione »

martedì 5 settembre 2023
Marco Grosoli
Gli Spietati

E se la nostra società, protesa com'è verso il futuro, fosse il frutto di un aborto del passato, e segnatamente della società vittoriana, a propria volta frutto delle morbose magagne del capitalismo nascente, immortalate dal romanzo gotico britannico? E se noi, nel presente, avessimo il compito di redimere tutto questo? Toccante e ponderoso, come un romanzo vittoriano, Povere creature! esplora questa [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 settembre 2023
Vania Amitrano
Ciak

È la storia di una giovane donna riportata in vita da un brillante e anticonvenzionale medico di un'immaginaria epoca vittoriana, Povere creature! (Poor Things), diretto dal candidato agli Oscar Yorgos Lanthimos (La favorita, The Lobster), è il film in concorso alla 80ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Scritto da Tony McNamara (La favorita), il film vede protagonista Emma Stone [...] Vai alla recensione »

domenica 3 settembre 2023
Davide Di Giorgio
Duels.it

C'è aria di continua reinvenzione nel cinema di Yorgos Lanthimos, che dalla tragedia lacerante del sacrificio del cervo sacro o di Lobster è poi passato senza soluzione di continuità ai divertenti e divertiti intrighi di corte de La favorita. Il suo nuovo Poor Things (in Concorso alla Mostra di Venezia 2023 e subito dopo in sala come Povere creature!) parrebbe porsi nel solco del film che l'ha preceduto, [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Alessandro Uccelli
Cineforum

In una Londra simil-vittoriana il dottor Godwin Baxter (Willem Dafoe), detto anche God, figlio di un chirurgo che ha praticato su di lui ogni sorta di sperimentazione, e che l'ha sostanzialmente sfigurato e reso un eunuco, insegna alla facoltà di medicina; nella sua abitazione, realizzata in un rivisitato e visionario modern style (o Art nouveau, o Jugendstil che dir si voglia), Baxter pratica a sua [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Messa in scena incisiva e temi senzienti, sesso e femminismo, al contrario è da palmares Poor Things, il nuovo film di Yorgos Lanthimos. Avete presente Barbie? Questa è la versione riuscita, per adulti e per cinefili, con la giustiziera del patriarcato Emma Stone, assente per lo sciopero degli attori. Dal 25 gennaio 2024 in sala e con un piede sul palco dei prossimi Oscar, prende il titolo dal romanzo [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Cristina Piccino
Il Manifesto

Ieri è stata la giornata delle donne: nessuna tavola rotonda o incontro sui problemi relativi alla presenza femminile nell'industria cinematografica (scarsa stando ai numeri del Lido) o sulla violenza quotidiana piuttosto una «sinergia» di programmazione coi due titoli del concorso uniti anche da Willem Dafoe, seppure in ruoli e pesi molto diversi. Parliamo di Finalmente l'alba di Saverio Costanzo [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Francesco Alò
Il Messaggero

È possibile mescolare Candido di Voltaire, Frankenstein Junior (1974) di Mel Brooks e la fantascienza steampunk di Jules Verne e H.G. Wells in chiave #MeToo? Sì e il cocktail strambo si intitola Poor Things (in Italia Povere creature!, capolavoro di Yorgos Lanthimos con Emma Stone. È la storia di una donna incinta ritrovata morta in un fiume cui è stato asportato il cervello del suo feto per metterglielo [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

A Lanthimos, invece, riesce il suo gioco beffardo e acido con "Poor things", dove una specie di dottor Frankenstein (Willem Dafoe, dalle cento cicatrici) riporta in vita una suicida, alla quale trapianta il cervello del proprio feto. Da qui Bella (una coraggiosa Emma Stone, anche nella sua nudità) è come fosse una bambina: deve imparare tutto, soprattutto equilibrare la sua libertà esagerata, nei comportame [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Filiberto Molossi
La Gazzetta di Parma

L'emancipazione femminile? E' una strada tortuosa. Anzi, peggio: è un film dell'orrore. Tanto che a volte vale la pena riderci su. Applausi scroscianti alle «Poor things» («Povere creature!», in sala dal 25 gennaio) di Yorgos Lanthimos, che non solo rilegge «Frankenstein» in chiave femminile e femminista, ma nel denunciare la pressione e il controllo con cui gli uomini cercano di ingabbiare (ieri, [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2023
Marco Minniti
Asbury Movies

Nonostante il nome di Yorgos Lanthimos, esponente principale della new wave greca degli ultimi decenni, sia da tempo passato dallo status "di culto" a quello di esponente di un cinema d'autore di più largo consumo, un nuovo film del regista greco suscita sempre una giustificata curiosità. In questo caso, poi, al di là della co-produzione anglo-irlandese-statunitense e del cast prevalentemente americano, [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 settembre 2023
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Poor Things, ovvero povere creature. Il titolo viene dal romanzo di Alasdair Gray del 1992, ma queste povere creature siamo noi, noi maschi, travolti e irrimediabilmente sconfitti dall'autodeterminazione femminile di Bella Baxter, una straordinaria Emma Stone, già candidabile agli Oscar. È la sua seconda volta con Yorgos Lanthimos dopo La favorita (2018) e - la sua collega Margot Robbie non ne abbia [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 settembre 2023
Elisa Battistini
Quinlan

Avventura picaresca, Povere creature! (Poor Things è il titolo originale) è la prima autentica commedia del regista greco Yorgos Lanthimos che già nel precedente La favorita e, ancor di più, in The Lobster aveva maneggiato il grottesco misto a sarcasmo per striare i suoi pensosi lavori di sfumature ghignanti, ma mai catartiche né rassicuranti. Tratto dall'omonimo romanzo del 1992 dello scozzese Alasdair [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 settembre 2023
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

Si gioca tutto il cinema di Yorgos Lanthimos. Lo fa attraverso il corpo doppio tra Frankenstein e Barbie di Emma Stone. Attraversa lo spazio ma anche il cinema del passato e il cineasta greco ha l'intuizione che la sua protagonista potrebbe vivere in qualunque epoca cinematografica in modo più evidente di Chazelle in La La Land. Prima 'ragazza selvaggia', poi creatura alla ricerca del sesso ma anche [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 settembre 2023
Giacomo S. Pistolato
NonSoloCinema

La curiosità di Bella Baxter (Emma Stone) è insaziabile. D'altra parte, per lei tutto è nuovo: nel suo corpo di giovane donna alberga la mente di una neonata. Accudita e monitorata dal padre creatore Godwin (Willem Dafoe), scienziato irrituale e deforme con il talento per gli innesti cerebrali, Bella non ci mette molto a manifestare la necessità inestinguibile di prendere coscienza di sé, scoprire [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 agosto 2023
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Le «povere creature» di Lanthimos si candidano per il Leone d'Oro, avversari permettendo e sempre che la giuria non abbia paura di scandalizzare. Per «Poor Things» il cineasta greco investe ancora su Emma Stone - di cui stravolse definitivamente l'immagine verginale con «La favorita» (2018) - e ne è ripagato con un'interpretazione magistrale, tutta istinto, in un altro film immaginifico, dissacrante, [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
martedì 27 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

In Grecia il film di Yorgos Lanthimos ha incassato più di Spider-Man: No Way Home. Vai all'articolo »

BOX OFFICE
lunedì 12 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Super domenica per Povere Creature!, che torna in testa al box office italiano con 503mila euro e un ricco totale di 6,3 milioni. Bene anche Tutti tranne te che chiude la giornata con 375mila euro e 5,1 milioni totali, completa il podio Sansone e Margot [...]

BOX OFFICE
venerdì 9 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos primo in classifica con 114mila euro. A I soliti idioti 3 - Il ritorno bastano 28mila euro per restare sul podio. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
giovedì 8 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos incassa altri 175mila euro e raggiunge i 5,2 milioni totali. Bene anche Tutti tranne te. Molto distante I soliti idioti 3. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
mercoledì 7 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Classifica ferma, in attesa delle nuove uscite. Il film di Lanthimos incassa 142mila euro. Sul podio anche Tutti Tranne Te e I Soliti Idioti 3. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
martedì 6 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos precede Tutti Tranne Te e I Soliti Idioti 3 - Il Ritorno. Argylle - La superspia guadagna due posizioni. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
lunedì 5 febbraio 2024
 

La domenica premia Povere Creature! che torna in testa al box office italiano con 607mila euro e ben 4,7 milioni complessivi, confermando che il passaparola per il film è molto positivo, idem dicasi per Tutti Tranne Te, che ottiene altri 506mila [...]

BOX OFFICE
venerdì 2 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos porta al cinema altre 32mila persone. I soliti idioti 3 perde terreno. Argylle e The Warrior le new entry in top ten. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
giovedì 1 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film incassa nella giornata di ieri altri 344mila euro e stacca la concorrenza di Tutti tranne te e I soliti idioti 3. Oggi le nuove uscite. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
mercoledì 31 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos incassa altri 281mila euro e raggiunge i 2,5 milioni complessivi. Buon risultato per Il bacio di Klimt. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
martedì 30 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Lanthimos incassa altri 219mila euro e sale a 2,2 milioni totali. I Soliti Idioti 3 scende al terzo posto, sorpassato da Tutti tranne te. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
lunedì 29 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Povere Creature! vince nettamente la domenica con 715mila euro, quasi 100mila spettatori e ha ora un totale di quasi 2 milioni di euro. I Soliti Idioti 3 - Il Ritorno si ferma a 554mila, per 1,9 milioni complessivi, sempre sul podio Tutti Tranne Te, con [...]

BOX OFFICE
domenica 28 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Gran sabato per il film con Emma Stone si piazza davanti a I soliti idioti 3 e Tutti tranne te. Continua benissimo la sua corsa Perfetct Days. Scopri la classifica »

CELEBRITIES
martedì 16 gennaio 2024
Roberto Manassero

Il successo di Povere creature! ha confermato una volta di più il talento del suo regista, il greco Yorgos Lanthimos. Povere creature!, dal 25 gennaio al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 9 gennaio 2024
 

Regia di Yorgos Lanthimos. Un film con Emma Stone, Margaret Qualley, Willem Dafoe, Mark Ruffalo, Christopher Abbott. Da giovedì 25 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

CELEBRITIES
martedì 12 settembre 2023
Pino Farinotti

L'attrice è la protagonista del film di Yorgos Lanthimos Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia Povere creature!. Dal 25 gennaio al cinema. Vai all'articolo » 

PREMI
sabato 9 settembre 2023
 

Il film di Yorgos Lanthimos con Emma Stone si aggiudica il Premio più ambito della competizione. Vai all'articolo »

GALLERY
sabato 2 settembre 2023
 

Saverio Costanzo, secondo italiano in concorso con Finalmente l'alba. Scendono in gara anche il greco Yorgos Lanthimos e Mads Mikkelsen. . Guarda la gallery »

TRAILER
venerdì 9 giugno 2023
 

Regia di Yorgos Lanthimos. Un film con Emma Stone, Margaret Qualley, Willem Dafoe, Mark Ruffalo, Christopher Abbott. Da giovedì 25 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
martedì 6 giugno 2023
 

Regia di Yorgos Lanthimos. Un film con Emma Stone, Margaret Qualley, Willem Dafoe, Mark Ruffalo, Christopher Abbott. Da giovedì 12 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

winner
leone d'oro
Festival di Venezia
2023
winner
miglior film brillante
Golden Globes
2024
winner
miglior attrice in un film brillante
Golden Globes
2024
winner
miglior attrice
BAFTA
2024
winner
miglior scenogr.
BAFTA
2024
winner
migliori costumi
BAFTA
2024
winner
miglior trucco
BAFTA
2024
winner
migliori eff. speciali visivi
BAFTA
2024
winner
migliori film
National Board
2023
winner
miglior attore non protag.
National Board
2023
winner
miglior scenegg.ra non origin.
National Board
2023
winner
miglior attrice
Critics Choice Award
2024
winner
film dell'anno
AFI Awards
2024
Ramy Youssef nella parte di Max McCandless
SHOWTIME
    Oggi distribuito in 189 sale cinematografiche
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