Una storia di sopravvivenza ambiziosa e rigorosa, impietosa quanto le latitudini estreme che racconta. Drammatico, Islanda2018. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo solo tra i ghiacci artici cerca di sopravvivere. Scava nella neve congelata la scritta SOS sperando di essere avvistato dall'alto e nel mentre, in quel che resta dell'aereo con cui è precipitato, si ripara dal gelo, anche se non abbastanza da impedire il congelamento di alcune dita dei piedi. Pesca sotto lo strato ghiacciato il pesce crudo di cui si nutre, segna il passare del tempo e ha una mappa, ma preferisce non allontanarsi dal rifugio sicuro dell'aereo per arrivare a una stazione, perché sarebbe troppo pericoloso. Ci sono infatti tracce di un orso polare che vive nella zona. Presto però alcuni eventi, che preferiamo non rivelare, lo costringeranno a partire e con una ulteriore complicazione a rendere il suo viaggio ancora più disperato. Recensione ❯
Un'animazione coloratissima e gioiosa e una regia d'azione efficace ma troppa political correctness. Animazione, Avventura, Commedia - USA2020. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Tornano i protagonisti dei Croods a vivere una nuova avventura in un mondo preistorico e pericoloso. Espandi ▽
Nel 2013, il mondo ha conosciuto la prima famiglia dell'era preistorica: I Croods. La commedia nominata all'Oscar® incentrata su un gruppo di persone che deve affrontare i cambiamenti del mondo, ha affascinato il pubblico globale, ricordandoci dell'importanza intramontabile della famiglia ... e di quanto poco ci siamo evoluti. I Croods tornano dovranno affrontare la più grande minaccia da quando hanno lasciato la grotta: un'altra famiglia. Recensione ❯
La saga volta pagina con un divertissement (ben) costruito per piacere al pubblico e riflettere le ultime tendenze. Azione, Commedia, Fantascienza - USA2019. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna sospetta dell'esistenza degli uomini in nero e ne vuole fare a parte, a tal punto da seguire le loro tracce fino a trovarne una base. Espandi ▽
Molly è solo una bambina quando assiste a un intervento dei Men in Black senza farsi sparaflashare. Da allora sogna di diventare un agente segreto in tailleur e cravatta neri. Un giorno scova il quartier generale dei Men in Black e convince l'Agente O a prenderla in prova. Ventidue anni dopo il debutto di Men in Black, gli agenti J e K lasciano il campo a un duo di assi tuonante, sexy e sufficientemente cool per voltare pagina. A dispetto del titolo Men in Black si femminilizza offrendo alle ragazze il diritto di imbracciare grandi fucili e di spararle grosse al cattivo di turno, ma la volontà non fa la qualità. In tutti i casi godetevi lo spettacolo perché MIB: International resta un film divertente in grado di riscuotere l'approvazione del pubblico. Per tutti gli altri, quelli che vogliono dimenticare, basta come al solito un colpo di flash. Recensione ❯
Una famiglia alle prese con una casa infestata in un film non innovativo, ma di solido intrattenimento. Thriller, Spagna2020. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una famiglia si trasferisce a Madrid ma non sa che nella nuova casa ci sono delle presenze... Espandi ▽
Madrid, 1976. La famiglia Olmedo si è lasciata alle spalle il vecchio villaggio per stabilirsi nel quartiere di Malasaña a Madrid. Sono entusiasti di trasferirsi nella capitale in un'era di profonda trasformazione per la Spagna. Ma c'è qualcosa che la famiglia non sa ancora: nella casa che hanno comprato, non sono soli ... Una presenza misteriosa li vuole fuori dalla loro nuova casa e trasformerà la loro nuova vita nell'incubo più spaventoso. Recensione ❯
Max Nardari si rivela un ottimo soggettista, capace di guardare alla società contemporanea con occhio disincantato. Commedia, Italia2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un bambino di undici anni invidia la situazione famigliare dei compagni di scuola: la maggior parte di loro ha genitori separati. Espandi ▽
Martino è un ragazzino che inizia la sua frequenza alla scuola media in un Istituto prestigioso dove scopre che molti suoi compagni sono figli di genitori separati che fanno loro moltissimi regali per averli dalla propria parte. La famiglia di Martino è invece molto unita e questo per lui diventa un problema. Pensa di poterlo risolvere quando in città torna una compagna di liceo dei suoi che è diventata una bella donna e che dovrebbe chiudere un'operazione importante proprio con la banca in cui lavora il padre. Perché non cercare di creare un relazione tra i due? Recensione ❯
Cinema sobrio e morale che riprende una storia vera ed esamina la natura corrosiva delle istituzioni. Drammatico, USA2019. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La lotta legale dell'avvocato Robert Bilott contro la compagnia chimica DuPont. Espandi ▽
La storia vera dell'impegno civile di Rob Bilott, avvocato di Cincinnati che da paladino dell'industria chimica si scopre accusatore in una crociata ventennale.
Tratto da un'inchiesta giornalistica, sviluppato dalla star attivista Mark Ruffalo, e animato da uno spirito educativo doveroso ma che rischia sempre di far passare in secondo piano il valore dell'immagine, Cattive acque trova una sintesi tra le sue anime spurie grazie a Todd Haynes. Il regista accetta le costrizioni del dramma legale e familiare, assecondandole nella loro semplicità. Molti spettatori si chiederanno dove sia il regista di film maiuscoli e sovversivi come Carol, Io non sono qui e Safe. Come nel suggestivo incipit, occorre guardare sotto la superficie per notare certi riflessi da film horror. Perché Haynes va a cercare il veleno invisibile nel cuore della famiglia americana. Recensione ❯
Un remake vincente che ridà nuova vita al plot originale fondendo riflessione e spettacolarità. Avventura, Drammatico, Fantascienza - USA2021. Durata 155 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dal romanzo scritto da Frank Herbert, il film è incentrato su una guerra tra famiglie che vorrebbero avere il controllo di una droga molto potente. Espandi ▽
La storia del cinema è costellata da remake sostanzialmente di due tipi. Ci sono quelli che, a distanza di anni dall'originale, si limitano a sfruttare le nuove opportunità offerte dalla tecnologia riproponendo però nella sostanza ciò che era già stato detto e portato sullo schermo. Ci sono poi quelli che invece ridanno letteralmente nuova vita al plot scavando nelle sue pieghe più intime trascurate in precedenza. È quanto accade con questa prova di Denis Villeneuve che affronta le quasi 700 pagine del libro di Frank Herbert, ormai divenuto un classico della fantascienza, dalla prospettiva filologicamente più corretta e cinematograficamente più efficace. Rinuncia cioè a una illusoria sintesi, destinata inevitabilmente a creare buchi di sceneggiatura data la complessità dell'intreccio, e ci propone una prima parte di notevole durata ma di altrettanto notevole efficacia. Quello che poi emerge con grande efficacia sul piano del ritmo narrativo, in un film in cui l'enormità degli interni ci ricorda costantemente la piccolezza dell'essere umano anche quando detiene poteri straordinari, è l'assoluta mancanza di autocompiacimento. Villeneuve alterna situazioni che a un occhio attento rivelano un ingente sforzo produttivo senza mai tenerle sullo schermo un secondo di più del necessario. Recensione ❯
Un film semplice e disarmante sulla vita che racconta la brutalità dell'esistenza. Drammatico, Francia2022. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'incontro casuale con un vecchio amico, Clément, si trasforma per Sandra in una relazione appassionata. Clément però è sposato e Sandra non può abbandonarsi a questo grande amore come vorrebbe... Espandi ▽
Un beau matin è un film semplice e disarmante sulla vita, nient'altro che la vita. Partendo da un'esperienza personale, Mia Hansen-Løve sceglie due regimi di rappresentazione: il travolgimento amoroso si riflette nel lutto di un padre che non è più veramente presente. Un uomo entra nella vita della protagonista e un altro se ne va. Qualcosa muore e qualcosa (ri)nasce spontaneamente, parole e gesti d'amore contro gli assalti di una malattia invalidante.
Un beau matin è senz'altro il film più carnale dell'autrice, alla fatalità della vecchiaia fa eco l'amore contrastato, all'orizzontalità tragica del genitore, ricoverato in clinica, fa eco l'orizzontalità degli amanti, spogliati letteralmente e psicologicamente. L'autrice segue la pendenza della sera e il movimento discendente della perdita della memoria e della coscienza del proprio caro ma poi parte alla ricerca di pepite di vita. Come in un verso di Battiato, il film trova "l'alba dentro all'imbrunire", il respiro dentro le scene più crepuscolari, trasformando in oro la pena, cavalcando il trauma e sormontandolo con la quiete della sua eroina. Recensione ❯
Touzani si conferma autrice da seguire con il suo cinema della domesticità attento alle sfumature dell'anima. Drammatico, Marocco2022. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'arrivo di un giovane apprendista in negozio mette in crisi l'equilibrio della coppia proprietaria. Espandi ▽
Halim è un sarto talentuoso con una bottega nella medina di Salé, dove vive in compagnia della moglie Mina che lo aiuta anche in negozio. Il loro rapporto è stretto e affettuoso, benché debba sopportare tanto una malattia che affligge Mina quanto l'omosessualità nascosta di Halim. L'arrivo di Youssef, un giovane apprendista molto attento a studiare le tecniche di Halim, porta novità nella routine consolidata della coppia, in un periodo scandito dalla cucitura di un bellissimo caftan blu per una cliente con poca pazienza. Al secondo film come regista, la cineasta marocchina Maryam Touzani è già riuscita a creare un suo mondo dai tratti distintivi: un cinema della domesticità attento alle sfumature dell'anima, accogliente come il salotto ben arredato di un ospite caloroso. È un piacere tornare a visitarlo dopo l'esordio di Adam, nel 2019, in cui protagoniste erano due donne che si trovavano per caso. Un cinema così intenso non può prescindere da un lavoro attoriale d'eccezione, e va dunque dato merito alla coppia formata da Lubna Azabal e Saleh Bakri. Recensione ❯
Hallström soddisfa con abilità la necessità di sentirsi narrare fiabe. Commedia, Drammatico - USA2017. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il film è l'dattamento di un romanzo di W. Bruce Cameron che racconta le vite di un cane che si reincarna per aiutare le persone a cui è vicino. Espandi ▽
Nel 1962 Ethan (8 anni) e la sua mamma salvano un cucciolo di Goldenretriever che hanno trovato ferito e abbandonato a cui danno il nome di Bailey. Il padre del bambino non condivide l'idea ma Ethan e Bailey cresceranno insieme fino a quando il cane morirà. Ma la reincarnazione non tarderà e avrà modo di ripetersi come ci narra Bailey stesso riflettendo su quale sia il suo scopo. Recensione ❯
La storia di Blandine e Magalie che una volta erano inseparabili. Quando le loro strade si incrociano di nuovo, decidono di intraprendere insieme il viaggio che hanno sempre sognato. Espandi ▽
La neocinquantenne Blandine è stata lasciata dal marito per una donna che ha quasi l'età di suo figlio, il ventenne Benji, che a sua volta sta andando a condividere un appartamento con dei coetanei. Benji è preoccupato per sua madre, e quando scopre che Blandine aveva un'amica del cuore, Magali, durante gli anni dell'adolescenza, il ragazzo si adopera per far rincontrare le amiche, e addirittura si fa sostituire da Magali per un viaggio che lui e la madre avevano pianificato verso la Grecia. Quel che Benji non sa è che le due amiche avevano a suo tempo litigato a morte, e ora Blandine non sopporta Magali.
La sceneggiatura è esile e piuttosto convenzionale, ma a poco a poco la storia trova una strada più interessante nel passare attraverso inaspettati momenti di malinconia e di paura delle protagoniste.
Marc Fitoussi, regista e autore della sceneggiatura, guarda però alle sue protagoniste con gentilezza e affetto, pur rimando in superficie nel tratteggiare personaggi femminili un po' scontati. Laure Calamy è come sempre l'anima del film. Ed è commovente assistere al ritorno sul grande schermo di Kristin Scott Thomas nei panni di Bijou, con una sontuosa chioma candida e i 64 anni portati senza ritocchi. Recensione ❯
Una storia di formazione e d'avventura dal ritmo contemporaneo e dall'immaginario piratesco . Commedia, USA2020. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Basato sul personaggio reso famoso dalla serie di libri per bambini scritti da Hugh Lofting negli Anni Venti. Espandi ▽
John Dolittle, medico prodigioso capace di parlare con gli animali, viveva con molti di loro e l’amata moglie Lily nella riserva delle meraviglie che la regina d'Inghilterra gli aveva donato. Ma dopo la morte di Lily ha rinunciato a tutto. Ora però è la regina in persona, malata, a chiedere che torni al lavoro per portarle quel fiore dell'albero dell'Eden che può salvarla. Con echi di Jack Sparrow e della sua saga, Robert Downey Jr. dà a Dolittle una scorza dura, un cuore dolente, una gestualità slapstick e una spiritosa genialità. Come Dolittle, anche il film di Gaghan sembra voler tornare ai vecchi tempi. Raccontando una storia di una volta, dove ci sono passaggi segreti, ci si nasconde in un baule e si cavalca uno struzzo. Il tutto al ritmo odierno, ibridando il racconto principale col diario di bordo di uno scoiattolo paranoico. Recensione ❯
Una commedia, che affronta con intelligenza e ironia temi attualissimi e mette alla berlina i tanti pregiudizi che ancora circondano l'identità di genere. Espandi ▽
In una cittadina del Pais-de-Calais, estremo nord della Francia, il non più giovane sindaco conservatore Jean Leroy è pronto a ripresentarsi ai suoi elettori e a governare per il terzo mandato di fila. Una sorpresa inaspettata, però, mette a repentaglio la sua vita pubblica e privata: la moglie Edith, dopo anni di matrimonio e fedeltà, ha iniziato la transizione per diventare uomo. Incapace di accettare la decisione della moglie – che ha seppellito biancheria e vestiti femminili, indossa baffi finti e chiede di essere chiamata Eddy – Jean dovrà mettere in discussione idee e preconcetti e trovare il modo, tra la casa, la piazza e i luoghi del suo potere, di venire a patti con una nuova vita. La tipica commedia francese “con Fabrice Luchini”, quasi un sottogenere del cinema popolare francese, insegue i tempi che corrono e prova a sondare la reazione al nuovo delle classi più abbienti e tradizionaliste. Recensione ❯
Un'inimitabile eleganza 2D per un film che dosa con intelligenza i silenzi. E ci fa viaggiare in mondi lontani. Animazione, Francia, Belgio2022. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una fantasia colorata dell'antico Egitto, una leggenda del medioevo, una "Turchia del 18° secolo" per raccontare storie di matrimoni e incontri proibiti. Espandi ▽
Tre storie, ambientate in tre epoche e in tre luoghi diversi. Quella di Tanwekaman, che, dal Kush di tremila anni fa, parte alla conquista pacifica dell'Egitto, per diventare faraone. Quella del figlio di un severo sovrano nella Francia del Medioevo, che libera un prigioniero e per questo viene condannato a morte. E quella del principe spodestato che impara a friggere frittelle, nella Turchia del diciottesimo secolo, e con quelle arriva al cuore della principessa delle rose.
Storie di tempi difficili, di povertà e teste tagliate facilmente come frutti, ma raccontate da Ocelot con la sua inimitabile eleganza in 2D, con il suo modo intelligente di dosare i silenzi e lasciar parlare immagini spesso enigmatiche, che non dicono tutto e subito ma vibrano di speranza in un esito positivo, per quanto incredibile.
Il film ci fa viaggiare da fermi in mondi lontani, che profumano di cannella, dove gli dei sono presenze gigantesche che pensano solo al loro orticello, mentre piccoli uomini e piccole donne, non visti, fanno la rivoluzione. Recensione ❯
L'attore Nic Cage è così a corto di soldi da accettare dei soldi per apparire ad una festa ma le cose si complicheranno. Espandi ▽
La carriera di Nicolas Cage è alla deriva. Negli anni ha collezionato un flop di troppo e si è guadagnato una reputazione senza pari per quella sua maniera volontariamente eccessiva di recitare. Non ottiene più i ruoli che gli interessano e quelli che gli propongono lo annoiano. Sul fronte privato le cose non vanno meglio, separato dalla consorte ha problemi a gestire il suo (alter) ego e la figlia adolescente. Il ruolo che avrebbe potuto rilanciarlo (e saldare i suoi debiti) sfortunatamente sfuma e Cage accetta suo malgrado l'invito di un fan miliardario disposto a pagare qualsiasi prezzo per averlo alla sua festa di compleanno. Ma Javi Gutierrez non è esattamente chi dice di essere. Reclutato in aeroporto dalla CIA, Cage finirà per indagare sui loschi affari del suo ammiratore.
In un solo film e in un solo gesto, l'attore Nicolas Cage affronta la sua carriera e la sua vita, l'una si prolunga nell'altra rendendo impossibile distinguere tra fiction e realtà.
Nicolas Cage si diverte e noi con lui mentre cerca di riprendere il controllo sulla sua immagine composita e caotica. Con effervescenza proteiforme strizza l'occhio ai personaggi passati, gioca con la sua figura pubblica e segue la traiettoria di un film che avrebbe dovuto e potuto osare di più. Recensione ❯