Sir - Cenerentola a Mumbai

Film 2018 | Drammatico 99 min.

Regia di Rohena Gera. Un film Da vedere 2018 con Tillotama Shome, Vivek Gomber, Geetanjali Kulkarni, Rahul Vohra, Divya Seth Shah. Cast completo Titolo originale: Sir. Genere Drammatico - India, Francia, 2018, durata 99 minuti. Uscita cinema giovedì 20 giugno 2019 distribuito da Academy Two. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica - MYmonetro 3,05 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ashwin e la sua domestica cominciano a legare insieme scoprendo di avere molte cose in comune. In Italia al Box Office Sir - Cenerentola a Mumbai ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 64,2 mila euro e 31,9 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,05/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,09
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una favola sentimentale sincera che antepone la possibilità alla realtà e apre lo spazio del sogno.
Recensione di Marianna Cappi
martedì 18 giugno 2019
Recensione di Marianna Cappi
martedì 18 giugno 2019

Ratna è una giovane vedova che lavora come cameriera in un lussuoso appartamento di Bombay, di proprietà del ricco Ashwin. Se dopo la morte del marito fosse rimasta nel suo villaggio, avrebbe condotto un'esistenza da morta in vita, esclusa dalla società, ai margini della sua stessa famiglia. A Bombay invece può lavorare, guadagnare abbastanza per far studiare la sorella minore e trovare persino piccoli spazi per coltivare la sua passione. La vita di Ratna cambia quando Ashwin lascia la fidanzata ad un passo dalle nozze, perché alla ricerca di un coinvolgimento più profondo e di una partner più autentica.

Il titolo italiano Cenerentola a Mumbai, traduzione dell'originale Sir, sposta leggermente il fuoco dalla problematica classista, rispondendo innanzitutto ad una comprensibile logica commerciale, ma ha anche il pregio di non mentire sullo spettacolo che va ad inaugurare.

Siamo infatti nella più classica delle favole sentimentali, quella che avvicina due personaggi socialmente agli antipodi, in un contesto dove questa distanza ha ancora grande peso e complesse implicazioni.

Da Perrault a Pretty woman l'archetipo del riscatto sociale, pagato con la bontà d'animo e premiato in amore e denaro, non ha mai smesso di funzionare, in mille e più versioni, la più dominante delle quali è stata ed è quella disneyana (if you can dream it you can do it), e questo film riprende massicciamente il ritornello della necessità di nutrire i propri sogni per vivere, ma non è lì che sta il suo interesse.

Se crediamo alla vicenda di Ashwin e Ratna, se vogliamo crederci, in questi tempi cinici e diffidenti, è perché la regia ce la pone su un piano di possibilità anziché di realtà. Si apre allora lo spazio del sogno, che è il vero regalo del cinema, laddove la fiaba su carta impone la contentezza e l'ultima parola.

Nel procedere a piccoli passi per costruire la relazione tra i protagonisti, il film di Rohena Gera non solo riesce a evocare la tensione erotica che la commedia sentimentale di cassetta non si dà mai il tempo di lasciar affiorare (preferendo risolvere la cosa con facili e usurate metafore), ma rende anche l'idea di un percorso che è lontano dall'essere praticabile a passo di marcia e può avvenire solo per piccoli scarti, impercettibili disequilibri.

La trama appare esile, dunque, e la distanza breve, quanto quella tra due stanze di uno stesso corridoio, ma è un'illusione ottica, perché nel contesto di riferimento non si è che sulla soglia di quel tratto di cammino. Ben vengano, perciò, i film come questo, che aprono gentilmente la porta, come fa la cameriera protagonista: i loro tanti compromessi si perdonano più facilmente.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 27 giugno 2019
goldy

Come parlare della società indiana, con tutte le sue limitazioni inconcepibili per noi europei partendo da una situazione piccola,, apparentemente  minimale che invece possiede la forza della denuncia e il momento del riscatto.  Una leggerezza alla Chabrol propria di chi ìè capace di  trattare argomenti pesanti con la leggerezza di una piuma.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 29 giugno 2019
Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Scene di lotta di classe in India. Non in fabbrica, o in piazza, ma fra le stanze ovattate di un appartamento di lusso nel centro di Mumbai, ex Bombay. Fuori la megalopoli che cresce a ritmo frenetico? dentro i nuovi ricchi, anzi ricchissimi, serviti e riveriti da tate e cameriere. Fin qui nulla di strano: succede così, praticamente, ovunque nel mondo.

sabato 22 giugno 2019
Michele Gottardi
Il Mattino di Padova

Un po' "Pretty Woman" e un po' "Cenerentola a Mumbai" come recita il sottotitolo italiano, "Sir" di Rohena Gera è una favola moderna, dal finale aperto, che parla di sogni e di steccati sociali, contrapponendo Ratna, domestica di Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Nonostante possegga tutto, il ragazzo è disilluso, senza una compagna e con pochi amici; Ratna, rimasta vedova a 19 anni, non [...] Vai alla recensione »

sabato 22 giugno 2019
Andrea Frambrosi
L'Eco di Bergamo

La giovane Ratna (Tillotama Shome) è rimasta vedova a 19 anni, i parenti del marito, spiegherà poi, non le avevano rivelato il fatto che l'uomo fosse malato. Rimasta vedova, Ratna non avrebbe più avuto una sua vita ma sarebbe diventata una specie di schiava costretta per il resto dei suoi giorni a vivere degli avanzi della famiglia del marito. Proprio per disfarsi di una bocca da sfamare in più a Ratna [...] Vai alla recensione »

sabato 22 giugno 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Anche questo è un genere. Il regista - in questo caso la regista - che arriva dalle periferie dell'impero, studia cinema negli Stati Uniti e per il primo film sceglie una storia di casa. Rohena Gera, nata e cresciuta in India, si stupiva da bambina per la governante che terminato il lavoro mangiava con le mani, seduta per terra, e dormiva nella stanzetta su una branda.

venerdì 21 giugno 2019
Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano

"Tutti hanno diritto ai propri sogni". Aggiornate l'archivio delle Cenerentole cinematografiche. In sala in questi giorni ce n'è una bellissima, anticlassista, delicata e toccante, protagonista di Sir - Cenerentola a Mumbai. Ratna è una "serva". Nell'attico che sovrasta Mumbai del giovane "padrone" Ashwin - il "sir" del titolo secco, in originale - prepara acqua e lime, accende l'aria condizionata, [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 giugno 2019
Alessandra De Luca
Avvenire

Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma ha perso fiducia nel futuro, mentre lei non possiede nulla, ma è piena di speranza e lotta per i propri sogni. I loro due mondi così distanti si avvicineranno, facendo emergere sentimenti inaspettati, ma le barriere tra di loro sembrano insormontabili.

venerdì 21 giugno 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

È un film impossibile da fare, hanno risposto i produttori alla regista di questo delicato e rivelatore melò indiano di campagna e metropoli (Mumbai), d'amore e conflitti di classe, in una società dove, nonostante le promesse, le caste restano attive e discriminanti e svelarne i contorni razzisti resta un tabù. Vedova a 19 anni, dunque punibile per sfortuna secondo legge del villaggio, una vocazione [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 giugno 2019
Yannick Vely
Paris Match

Ratna lavora come domestica a casa di Ashwin, ricco rampollo di una famiglia di Mumbai. Lui ha tutto, ma sembra perduto. Ratna non ha niente ma non rinuncia ai suoi sogni. Come Roma di Cuarón, la protagonista del film di Rohena Gera è una domestica, ma il registro è completamente diverso, romantico. La storia dell'amore impossibile tra un uomo ricco e bello e una donna dolce e graziosa non è il massimo [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 giugno 2019
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

Che cosa significa rimanere vedova in un villaggio in India? L'opera d'esordio della regista indiana Rohena Gera ce lo racconta con delicatezza e con semplicità attraverso questa storia d'amore che vede protagonista una moderna Cenerentola a Mumbai. Ratna (la brava Tillotama Shome, già interprete di una domestica in Moonson Wedding di Mira Nair e qui nuovamente in questo ruolo) vive in un piccolo [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 giugno 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Sceneggiatrice per la versione indiana della serie tv Ugly Betty, Rohena Gera debutta nel lungometraggio con un film sorprendente. Lo sentirete definire una "rilettura moderna della fiaba di Cenerentola": ma si tratta di un'etichetta riduttiva. Se Gera attinge a temi e iconografia di Bollywood, lo fa con un approccio sociale e umano molto più profondo.

giovedì 20 giugno 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Lui si è appena mollato con la fidanzata e, di tanto in tanto, lontano dai parenti, si avvicina al mondo emarginato della sua cameriera. Che è una testarda, desiderosa di raggiungere i suoi sogni. Potrà scoccare l'amore tra i due? Mumbai al centro di una favoletta simil Cenerentola, per raccontare le barriere tra le caste. Prevedibile, ma garbato e ben recitato, perfetto per una visione estiva.

giovedì 20 giugno 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Benvenuti in India, non nell'India fiabesca e colorata di Bollywood cui sembrerebbe alludere il sottotitolo italiano Cenerentola a Mumbai, bensì nella contraddittoria realtà dell'India attuale: un immenso subcontinente sulla via di diventare una superpotenza mondiale, dove permangono pregiudizi e barriere di classe che neppure l'abolizione del sistema delle caste è riuscita a eliminare.

mercoledì 19 giugno 2019
Gianluca Vignola
Sentieri Selvaggi

La Cenerentola di cui si parla in Sir è una giovane donna di nome Ratna, partita da un villaggio dell'entroterra indiano per lavorare come serva a Mumbai. La casa di cui dovrà occuparsi è quella di un giovane erede proveniente da una famiglia di costruttori, che vive solo in una sorta di mausoleo dal cui terrazzo è possibile avere la città ai propri piedi.

martedì 18 giugno 2019
Maria Sole Colombo
Film TV

Infierire sul lezioso titolo italiano sarebbe cosa fin troppo facile, ma Ratna, domestica a tempo pieno nella caotica Mumbai, è effettivamente una novella Cenerentola: lava e stira ma sogna in grande, arriva da un villaggio sperduto ma non si fa intimorire dalla grande città, lavora sodo ma non si lascia sconfortare dai troppi rimproveri inflitti dagli oligarchi parvenu dell'alta società indiana.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 21 giugno 2019
A cura della redazione

Ratna lavora come cameriera a Bombay nel lussuoso appartamento di Ashwin. A Bombay Ratna lavora, fa studiare la sorella e trova anche lo spazio per coltivare la sua passione. La sua vita però cambia quando Ashwin lascia la fidanzata a un passo dalle nozze. [...]

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martedì 11 giugno 2019
 

Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma è disilluso sul futuro; lei invece non possiede nulla ma è piena di speranza e lotta per i suoi sogni.

TRAILER
venerdì 7 giugno 2019
 

Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma è disilluso sul futuro; lei invece non possiede nulla ma è piena di speranze e lotta per i suoi sogni.

POSTER
martedì 28 maggio 2019
 

Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma è disilluso sul futuro; lei invece non possiede nulla ma è piena di speranze e lotta per i suoi sogni.

NEWS
giovedì 16 maggio 2019
 

Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma è disilluso sul futuro; lei invece non possiede nulla ma è piena di speranze e lotta per i suoi sogni.

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