Confronta le offerte dei film in streaming e digital download di Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, iTunes, Google Play, Rakuten TV, Rai Play, TIMVISION, Infinity e NOW TV.
Un impiegato rimasto solo in città, perché la famiglia se ne è andata in villeggiatura, prova un'attrazione sempre maggiore per la vicina di casa bionda e sexy. Alla fine però si spaventa per le possibili conseguenze e fugge a raggiungere la moglie. Espandi ▽
Richard Sherman, che lavora presso una piccola casa editrice a NewYork, rimane solo in città mentre moglie e figlio partono per le vacanze estive. Tornato a casa dopo averli accompagnati al treno, scopre che al piano di sopra è venuta ad abitare un'attrice di spot pubblicitari. Ne viene immediatamente colpito e la situazione si complica quando legge le bozze di un libro in cui uno psicologo tratta della crisi del settimo anno di matrimonio. Da quel momento Richard inizia a fantasticare sul proprio potere di seduzione e, quando una piantina di pomodori cade dal piano di sopra, si annuncia per lui un nuovo incontro con la vicina che gli ha appena detto che conserva la biancheria intima in frigo a causa del gran caldo.
Il Codice Hays impera a Hollywood imponendo assurde censure. Non è facile quindi per Billy Wilder e George Axelrod adattare per lo schermo una commedia che ha tenuto il cartellone a Broadway per tre anni. I sottintesi sessuali sono vietati e qualsiasi, seppur vago, riferimento all'adulterio non viene neppure preso in considerazione. Wilder dirà in seguito che il film avrebbe dovuto essere girato senza censure e che era stato imbarazzante realizzarlo.
Ma forse proprio a causa di quelle censure ancora oggi si può apprezzare la sottigliezza di uno script che sa come aggirarle conservando una libertà di pensiero e di espressione vivace nonostante tutti gli ostacoli. Recensione ❯
Il divertimento non manca, il gioco del 'chi è stato' è presente, il messaggio è positivo. Un piacevole film per famiglie. Azione, Commedia - Irlanda, Gran Bretagna, Germania, USA2026. Durata 109 Minuti.
Un enigma sconvolge la tranquillità di una fattoria e spinge un gruppo di improbabili investigatori a seguire indizi e sospetti. Espandi ▽
George è un pastore che conduce una vita solitaria allietata dalla presenza delle sue pecore a ognuna delle quali ha assegnato un nome e a cui, a fine giornata, legge capitoli di romanzi gialli convinto che, ovviamente, non possano comprenderli. Quando però avverrà un omicidio saranno proprio le detective a quattro zampe a condurre alla soluzione.
Un piacevole film per famiglie con due attori importanti e un messaggio positivo per i più giovani. Il pensiero non può non andare a Babe, maialino coraggioso con in aggiunta tutto ciò che la tecnologia oggi si può permettere.
Il divertimento non manca, il gioco del 'chi è stato' è presente, il messaggio è positivo. Non si può chiedere di più ad un film che copre un ambito (quello delle proiezioni che vedano insieme in sala adulti e bambini che non siano blockbuster Disney, Pixar o affini) purtroppo spesso emarginato dalla distribuzione nazionale. Recensione ❯
Un'esperienza musicale e cinematografica completamente nuova e immersiva. Espandi ▽
Manchester. Mancano 18 ore all’inizio dell’inizio del concerto. Si sta preparando il palco dove si esibirà Billie Eilish, la cantautrice statunitense che oggi è tra le star di maggiore successo con circa 50 milioni di copie vendute tra album e singoli digitali e definita da “Billboard” come “la migliore artista nata nel XXI° secolo”. James Cameron. Poi sempre meno tempo: 11 minuti. Billie fa degli esercizi fisici. Un cubo bianco. Lei esce. Cappellino in testa, maglia personalizzata di Billionaire Boys Club e pantaloncini a quadri. Fan in delirio. Inizia un’altra tappa del tour che promuove il terzo album della cantante “Hit Me Hard and Soft” cominciato a Québec il 29 aprile 2024 e si è concluso al Chase Center a San Francisco il 23 novembre 2025. Billie Eilish. Hit Me Hard and Soft. The Tour è un film che ha due autori; infatti è firmato sia da Cameron che da Billie Eilish che si muove e corre con un microfono in una mano e una piccola telecamera nell’altra. Ci si trova davanti a qualcosa che assomiglia a una cerimonia sacra, a un rito dove la connessione tra Billie Eilish e il suo pubblico è immersiva, totale.
Si può assistere contemporaneamente a un evento musicale memorabile e un grandissimo film? Billie Eilish. Hit Me Hard and Soft. The Tour ci dice che è possibile. Forse resterà scolpito nel tempo come L’ultimo valzer di Martin Scorsese e Stop Making Sense di Jonathan Demme. Se lo meriterebbe perché oggi c’è stata l’impressione di essere stati davanti a qualcosa di unico. Recensione ❯
Una trasposizione che rispetta i fan del videogioco. Ottimo l'impianto visivo e le coreografie. Azione, Avventura, Fantasy - USA2026. Durata 116 Minuti.
Un capitolo ad alto tasso di adrenalina dell'acclamato franchise videoludico che torna sul grande schermo con tutta la sua brutale potenza. Espandi ▽
Il nuovo capitolo dell'iconico franchise videoludico vede, ancora una volta, il Regno della Terra affidarsi a una squadra di guerrieri per affrontare una battaglia decisiva contro i nemici del Regno Esterno. Il viaggio inizia quando l'amatissimo Johnny Cage in persona scopre il suo vero destino: unirsi a un gruppo di guerrieri prescelti e prepararsi per uno scontro ben più letale di qualsiasi cosa abbia mai visto prima. Si tratta infatti di affrontare un'epica battaglia all'ultimo sangue per fermare il dominio oscuro di Shao Kahn, una minaccia che incombe sull'esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori.
Tutto quello che avreste voluto vedere nel primo episodio del reboot di Mortal Kombat è ora presente nel sequel. il regista mette subito le carte in tavola e fa capire che ci troviamo di fronte a un nuovo film in cui il gore più gore, con una violenza molto esplicita (solo in Italia il film ha una classificazione +10 mentre nel resto del mondo è più alta), e la commedia più demenziale andranno a braccetto come videogame comanda. Recensione ❯
Beatificato a priori, questo film ha chiuso tre parabole: ricerca, carriera e vita. Drammatico, Gran Bretagna, USA1999. Durata 160 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due coniugi dell'alta borghesia entrano in un tunnel di sogni ed erotismo, dove i desideri del passato si mescolano con quelli del presente. Espandi ▽
A Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del '900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia - un medico e una gallerista con una bambina - entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. Recensione ❯
Perfetto nella fusione tra live-action e animazione 2D, resta a distanza di 30 anni divertentissimo, moderno e sperimentale. Commedia, USA1996. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un extraterrestre decisamente cattivo ha bisogno di nuovi personaggi per il suo Luna Park. Ruba quindi le capacità dei giocatori di basket dell'NBA. Espandi ▽
Michael Jordan, dopo che il padre viene assassinato, annuncia il suo ritiro dalla pallacanestro e inizia la carriera nel baseball anche se con risultati modesti. Intanto in un pianeta alieno, il luna-park Moron Mountain sta attraversando un momento di crisi. Così Mr. Swackhammer, l'avido e malvagio proprietario, decide di far rapire i Looney Tunes dai Nerdlucks che mettono in atto un diabolico piano; rubano il talento a cinque dei migliori cestisti della NBA e si trasformano nei Monstars, cambiando la statura e l'aspetto trasformandosi così in un quintetto imbattibile. A questo punto i Looney Tunes sequestrano Michael Jordan mentre sta giocando una partita di golf. Il campione, inizialmente riluttante, accetta di giocare con loro dopo essere stato provocato dai Monstars.
Il film resta subito sorprendente nella perfetta fusione tra live-action e animazione 2D. Space Jam fa contenti tutti: gli appassionati di basket, di cinema e dei cartoons Warner. Quando è uscito in sala è stato un grande successo. Costato 80 milioni di dollari, ha superato al box-office i 230. Ora dopo 30 anni, appare ancora più moderno ma anche sperimentale. Recensione ❯
Il film lanciò il cabarettista romano Carlo Verdone che vi interpreta ben cinque personaggi: un bulletto, un prete, un hippy di mezza età, un professore e un tipo asfissiante. Espandi ▽
Roma, in prossimità del Ferragosto. Enzo, classico macho di quartiere, ha programmato una vacanza in Polonia con l'intento di accalappiare ragazze grazie a penne biro e calze di nylon. Porta con sé l'amico Sergio che non sarà proprio di aiuto. Ruggero è diventato un hippie ma il padre, che sa dove andarlo a cercare, se lo porta a casa, per cercare di fargli cambiare vita grazie alla collaborazione di un prete, di un professore e di un parente. Leo è rimasto un bambino mai cresciuto che non raggiunge la madre a Ladispoli per dare alloggio a Marisol, una turista spagnola che non ha trovato posto in ostello.
L'esordio sul grande schermo di Verdone che si fa in sei sul set e inoltre si colloca dietro la macchina da presa. Fin dal suo esordio cinematografico Verdone li mette alla berlina ma al contempo ne compiange la condizione di incompletezza praticamente cronica e molto meno curabile della calcolosi alla cistifellea che fa la sua comparsa nel film. Recensione ❯
Un film delicatissimo che racconta attraverso gli occhi di un robot i sentimenti umani e il valore dei ricordi. Fantascienza, Giappone2015. Durata 101 Minuti.
Un diario di bordo post-apocalittico di una corriera robot che cerca di capire i sentimenti umani. Espandi ▽
In un futuro lontano gli uomini si sono pressoché autodistrutti con il loro sviluppo tecnologico sconsiderato. L’universo è ora dominato dalle intelligenze artificiali, proprio come la nostra protagonista: Suzuki Yoko, un’IA che, viaggiando sulla sua astronave dall’aspetto vintage, si occupa di consegnare pacchi per gli ultimi esseri umani disseminati per la galassia. Ogni consegna può significare anche decine di anni di attesa per i mittenti, Yoko non capisce, perché aspettare per tutto quel tempo degli oggetti così insignificanti? Ma è solo con l’ascolto e con gli incontri che Yoko riuscirà a rendersi conto del capitale emotivo investito in quei pacchi così apparentemente insignificanti. The Whispering Star è un “nikki” delicatissimo, che attraverso gli occhi e i resoconti di un robot, si interroga sulle emozioni umane. Ma non c’è solo questo: è anche una storia di morte, di orgoglio nel sopravvivere e di necessità del ricordo. Ciò che Sono vuole dirci con il suo film è che i nostri ricordi sono tutto ciò che avremo mai, l’unica dimensione definitiva che l’uomo può permettersi di rincorrere: è la nostalghia di Tarkovskij, quell’aura magica e incorruttibile che solo il tempo può donare al nostro passato. Recensione ❯
Dietro il divertissement, un'opera che lascia emergere il lato più politico e libertario di Miyazaki. Animazione, Giappone1992. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Marco è un aviatore che, assunte le sembianze di un maiale a seguito di un incidente aereo, vive le sue giornate sulla costa Adriatica tra combattimenti aerei e l'amore di due donne. Espandi ▽
Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all'americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello. Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell'anime giapponese è al contrario la perfetta cartina di tornasole per cogliere alcuni temi portanti della poetica di Miyazaki. Sotto le vesti del divertissement, infatti, ecco spuntare il lato più politico e libertario del regista nipponico, incarnato nell'anarchico escapismo di Porco Rosso, eroe senza tetto né legge, solitario come un ronin errante, che rifiuta ogni forma di omologazione. Pur scegliendo un approccio visivamente quasi dimesso, quella che Miyazaki ci regala è una pagina tutt'altro che minore del grande libro delle sue visioni, in grado di stupire al pari di quanto sanno insegnare. Recensione ❯
La storia del re del pop Michael Jackson. Espandi ▽
Michael è un bambino pieno di sogni e di talento. Balla e canta in modo unico, si trova a crescere con un padre opprimente, che non esita a tirare fuori la cinta per imporre il suo volere. Ma Michael è destinato a diventare un'icona, la sua ascesa da solista va di pari passo con l'intima urgenza di avere sempre maggiore emancipazione dalla figura paterna, fino al "divorzio professionale". Nel frattempo, tra un animale esotico e l'altro nella sua villa, il suo successo non si arresta, anzi spicca il volo: Off the Wall, Thriller e Bad, il resto è storia.
Più che un biopic fedele alla verità dei fatti, Michael è uno spettacolare evento musicale. Antoine Fuqua si assume la responsabilità di raccontare una delle icone più osannate e criticate del mondo, e per farlo sceglie - per evidenti questioni legali - di sacrificare una parte della storia: quella processuale, legata alle gravi accuse di pedofilia e molestie su minori.
Un film da grande pubblico, Michael che sa commuovere, esaltare, ispirare, divertire e far cantare e ballare chi guarda. Recensione ❯
Un film alla Rohmer molto piacevole. Linklater - americano - aderisce alle sfumature del cinema europeo. Sentimentale, USA, Australia, Svizzera1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Espandi ▽
Jesse, un americano a Vienna, si imbarcherà su un aereo che lo riporterà in Texas mentre avrebbe dovuto trascorrere un periodo di vacanza a Madrid. Celine sta tornando a Parigi, città in cui sta studiando alla Sorbona. I due si incontrano su un treno scoprendo una certa affinità. Quando la stazione di Vienna è ormai prossima Jesse chiede a Celine di scendere con lui.
Un regista texano gira un film 'alla Rohmer' sorprendentemente piacevole. Il film attira l'attenzione sui due protagonisti senza concedere nulla al deja vu. Perché Celine e Jesse, scritti da Linklater insieme alla sceneggiatrice Kim Krizan, sono 'veri', rendono cioè credibile il loro conversare rivelandosi progressivamente l'uno all'altra.
Il finale aperto, letto con gli occhi di quando il film è uscito nelle sale, metteva di fronte alla possibilità (nel cinema così come nella vita) che non tutto debba e possa avere una sua conclusione definita. Recensione ❯
Marianne, miliardaria prigioniera del suo impero, si innamora di un artista opportunista. Ma l'amore pagato ha un prezzo, e la figlia non resta a guardare. Espandi ▽
Marianne ‘vende’ cosmetici e bellezza ma sembra aver bruciato la sua in un matrimonio di facciata e in una gabbia di cristallo che un giorno qualcuno frantuma. Il suo impero è assediato da Pierre-Alain Fantin, fotografo e scrittore irriverente e adulatore. Mentre Marianne ricopre d’oro il suo nuovo giocattolo, la famiglia si inquieta e serra i ranghi. Ispirato liberamente (e ferocemente) a l’affaire Bettencourt e al suo capitale di dramma (alto)borghese, La femme la plus riche du monde ribattezza i suoi protagonisti per evitare l’ira degli eredi del marchio L’Oréal e la denuncia del fotografo seduttore. Il film non ha l’ambizione e nemmeno la velleità di fare luce su una causa legale che aveva tutte le carte in regola per affascinare i francesi. Per chi ignorasse questo feuilleton giudiziario, che ha riempito le pagine dei giornali e ingombrato il piccolo schermo al debutto di questo secolo, il film offre un compendio esuberante. Recensione ❯
Suggestione o manierismo? Un tentativo - riuscito a metà - di rinverdire i fasti di un classico del cinema horror. Horror, USA, Irlanda2026. Durata 133 Minuti.
Lee Cronin si confronta con una delle storie horror più iconiche di sempre, firmando una rilettura audace e oscura. Espandi ▽
La famiglia di Charlie Cannon si trova in Egitto per esigenze di lavoro, insieme alla moglie Larissa e ai figli Katie e Sebastian. Distratto da una chiamata importante, Charlie non si rende conto che Katie è stata avvicinata da una misteriosa figura velata, che prima la persuade e poi rapisce la bambina. Otto anni dopo arriva la più insperata delle notizie: Katie è stata ritrovata viva, all'interno di un sarcofago.
Nel tentativo di rilanciare una delle figure più archetipiche dell'immaginario horror, Lee Cronin - La mummia si muove lungo una corda tesa: da un lato il recupero della mummia come icona del terrore classico, dall'altro l'ambizione di aggiornare il mito attraverso sensibilità e codici contemporanei.
Il risultato è un'operazione che oscilla continuamente tra suggestione e manierismo, riuscendo raramente a trovare un equilibrio, come spesso avviene nelle produzioni Blumhouse. Il film suggerisce, allude, provoca, ma raramente ha il coraggio di portare fino in fondo le proprie intuizioni. Recensione ❯
L'Fbi non riesce a catturare uno psicopatico, chiamato Buffalo Bill, che uccide giovani donne e poi le scuoia. Viene incaricata dell'indagine la giovane Clarice, tormentata, coraggiosa e geniale. Espandi ▽
Il serial killer denominato Buffalo Bill che uccide giovani donne per poi scuoiarle sembra imprendibile. Clarice Starling, una giovane poliziotta, viene inviata ad incontrare lo psichiatra Hannibal Lecter detenuto per crimini di cannibalismo. Potrebbe riuscire dove altri hanno fallito: farlo parlare ed offrire qualche indizio per la cattura di Buffalo Bill. Ha così inizio un confronto a tappe successive tra i due che porterà ad esiti inaspettati.
Jonathan Demme, sulla base di un romanzo di Thomas Harris, sperimenta innovazioni di successo su un genere che sembrava non poterne accogliere.
Il film è il primo thriller che consegue, oltre all'Orso d'Argento al Festival dei Berlino, ben cinque Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura non originale, attrice e attore protagonisti). Ciò costituisce un segno tangibile di quanto questo film abbia inciso nello sviluppo della settima arte. Recensione ❯
Il sequel dell'horror Finché morte non ci separi. Espandi ▽
Poco dopo essere sopravvissuta ad un attacco senza esclusione di colpi da parte della famiglia Le Domas, Grace (Samara Weaving) scopre di aver raggiunto il livello successivo di questo gioco da incubo, questa volta con al suo fianco la sorella Faith (Kathryn Newton) con cui non aveva più rapporti. Grace ha una sola possibilità per sopravvivere, per salvare la vita della sorella e rivendicare il Posto D'Onore del Consiglio che controlla il mondo. Quattro famiglie rivali le stanno dando la caccia per il trono, e chi vincerà governerà su tutto. Recensione ❯