L'urgenza di raccontare la propria terra diventa un'occasione straordinaria di riscoperta . Drammatico, Italia2019. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia antica ambientata nel mondo moderno, che racconta di una terra e della sua gente Espandi ▽
Lucania. È qui che vivono Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, e una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre, che ha il dono di sentirne l'anima. Un giorno Rocco respinge l'offerta di un uomo che gli offre di seppellire materiali tossici nella propria terra in cambio di denaro e, scopertosi in pericolo, fugge per mettere in salvo la figlia. La grande esperienza di documentarista di Roccati si mette qui al servizio del suo secondo film di cosiddetta 'finzione'. Cosiddetta perché in realtà l'urgenza che ha spinto tutti a mettere non solo terra, sangue e magia ma anche l'anima in quest'opera nasce dall'esigenza di Giovanni Capalbo di raccontare la propria terra e di offrire l'occasione di una straordinaria immersione nello spirito di una terra a rischio. Recensione ❯
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Luca Marinelli è un Martin Eden ideale in un film che rispetta l'opera originale e ne ribadisce il messaggio: cultura e diversità vanno valorizzate. Drammatico, Italia2019. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una libera trasposizione dal romanzo di Jack London ambientato in una città portuale ideale alla fine del secolo scorso. Espandi ▽
Martin Eden e? un marinaio di Napoli che si innamora a prima vista della borghese Elena. Spinto dal desiderio di “essere degno” di lei, inizia a istruirsi, leggendo voracemente. Emerge cosi? il suo talento per la scrittura. Scrittura che, almeno inizialmente, non paga. E per Elena e la sua famiglia questo e? un problema.
Liberamente ispirato al romanzo di Jack London, il film di Pietro Marcello (cartello regista) sposta l’azione da Oackland a Napoli, stratificando abilmente una vicenda che gia? nella narrazione originale mostrava infiniti livelli di lettura.
E? soprattutto la dimensione sociale e politica a rendere Martin Eden un apologo morale adatto ai nostri giorni, che sottolinea il valore della cultura, denuncia la mancata accettazione del diverso, e mette a nudo la paura che la verita? incute in chi vive nella menzogna. Recensione ❯
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Bell'esordio italiano che racconta con garbo e urgenza la storia di una donna in Mauritania. Drammatico, Italia2019. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La complessità del rapporto tra le donne e i loro corpi attraverso la storia di una donna che mette a rischio la propria salute per soddisfare un canone estetico imposto da altri. Espandi ▽
Verida, una ragazza della Mauritania, viene svegliata dalla mamma una mattina con una comunicazione speciale: è stato trovato il suo futuro marito, e ora inizia la pratica del gavage, secondo cui una futura sposa deve ingrassare decine di chili prima del "sì" per soddisfare i criteri estetici degli uomini del luogo. Sottoposta a una dieta ferrea di dieci pasti al giorno, Verida subisce in silenzio l'influenza della madre e il volere di un uomo che non ha scelto. Nel frattempo, il ragazzo taciturno che viene a casa a pesarla è l'unico che le regala un sorriso. Recensione ❯
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Un cinema di quartiere ancorato ai sampietrini della realtà e alla modestia sempre benvenuta del suo regista. Commedia, Italia2019. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tre uomini decisi a cambiare vita abbandonano tutto per trasferirsi all'estero. Andrà tutto come sognavano? Espandi ▽
Giorgetto e il professore sono amici da sempre. Tra un bicchiere di vino (bianco) e una passeggiata a Trastevere discutono della pensione che non basta mai e che probabilmente dovrebbero spendere altrove, in un paese straniero in cui la vita costi meno e il ritiro sia più dolce. A loro si aggiunge Attilio che una pensione non ce l'ha ma sopravvive restaurando mobili fuori porta. Dopo aver consultato un 'esperto' di pensioni statali all'estero, optano per le Azzorre. Stabilita una cassa comune e presa la prima lezione di portoghese, si preparano scrupolosamente per la partenza ma una variabile maggiore si impone e i nostri non andranno oltre Porta Settimiana. Recensione ❯
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Un buddy movie che esplora l'impegno sociale senza rinunciare a una storia coinvolgente. Commedia, Francia2019. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di due uomini, educatori di bambini e adolescenti con autismo. Espandi ▽
Malik e Bruno sono una coppia di amici e colleghi, al lavoro in modo complementare per aiutare giovani in difficoltà, tra guida terapeutica, inserimento nel mondo del lavoro e ovviamente assistenza pratica quotidiana per ragazzi affetti da autismo, a loro volta gestiti da istruttori cresciuti in situazioni disagiate. Uno musulmano e l'altro ebreo, uno padre di famiglia e l'altro "vittima" di una serie di appuntamenti al buio organizzati da amici e colleghi, Bruno e Malik passano le giornate a battere le strade di Parigi occupandosi di decine di ragazzi come Dylan, alla ricerca di un senso di responsabilità, Joseph, che insiste nel suonare l'allarme sulla metropolitana, e Valentin, costretto a indossare un casco da pugile per proteggersi dai suoi stessi raptus di violenza. Recensione ❯
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La difficile quotidianità di una ragazza diciassettenne viene piacevolmente interrotta dall'arrivo di un circo. Espandi ▽
Nevia ha 17 anni: troppi per il posto in cui vive e dove è diventata grande prima ancora di essere stata bambina. Minuta e acerba, è un'adolescente caparbia, cresciuta con la nonna Nanà, la zia Lucia e la sorella più piccola, Enza, nel campo container di Ponticelli. Nevia cerca di farsi rispettare in un mondo dove nascere donna non offre nessuna opportunità, anzi: lo sa, e si protegge da quella femminilità che incombe su di lei nascondendosi dentro vestiti sportivi e dietro a un atteggiamento ribelle. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra piccoli lavoretti e grandi responsabilità, i contrasti con la nonna e la tenerezza per la sorella. Finché un giorno l'arrivo di un circo irrompe nella quotidianità della ragazza. Recensione ❯
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Una giovane donna portatrice della sindrome di Down deve affrontare la morte della madre e la depressione del padre. Espandi ▽
Una trentacinquenne portatrice della sindrome di Down, esuberante e trascinatrice, sa organizzare da sola la sua vita ma vive ancora insieme ai genitori, Luigi e Maria. Quando Maria muore all'improvviso, gli equilibri familiari vanno in frantumi. Luigi sprofonda nella depressione e Dafne non è solo spinta a confrontarsi con la perdita ma deve anche sostenere il genitore. Finché un giorno accade qualcosa di inaspettato: insieme decidono di affrontare un trekking in montagna, diretti al paese natale di Maria. Recensione ❯
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Il racconto intimo di un ritorno alla vita, con una Lunetta Savino credibile dalla prima all'ultima scena. Drammatico, Italia2019. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di una donna che dopo un enorme dolore riesce a trovare una nuova e miracolosa forza per prendersi cura di se stessa e di chi ama. Espandi ▽
Rosa era la madre di Maja. Era, perché Maja un giorno ha preso la sua barca e se ne è andata in alto mare, per non ritornare più. Adesso Rosa, che ha raggiunto i sessanta, non sa più che fare di sé. Nemmeno il matrimonio imminente della figlia Nadia riesce a scuoterla: come dice suo marito Igor, un omone sloveno che ama il mare tanto quanto lo amava la loro figlia perduta, "Rosa vuole stare con i morti, non con i vivi". Per questo Rosa e Igor vivono da separati in casa, riunendosi solo per ingannare Nadia che (forse) li crede ancora uniti. E la loro casa è in vendita, perché vuota di vita e piena di ricordi. Recensione ❯
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Un heist movie originale e ben costruito, per riflettere sul concetto di virilità ai tempi della crisi. Noir, Italia2019. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il crimine non è per tutti e in mano a uomini qualunque si rivela un gioco pericoloso che catapulta in un rocambolesco e inestricabile noir metropolitano. Espandi ▽
Torino, 1996. Luigi il Playboy è impiegato alle Poste. Gli mancano tre mesi alla pensione, e già si vede gestire un chiringuito in Costa Rica. Ma quando l’età pensionabile viene spostata 10 anni avanti, Luigi prende il destino nelle sue mani: rapinerà l'ufficio postale. Non senza la complicità di Alvise il Cacciatore e dell’ex pugile Nicola il Lupo. Dopo I peggioriGli uomini d'oro è la seconda regia di Vincenzo Alfieri, anche attore, sceneggiatore e montatore. Rispetto al film d'esordio Alfieri ha fatto passi da gigante. La regia è coraggiosa e la tessitura della trama, che parte da un fatto di cronaca, è articolata e ben confezionata. Ma la vera originalità del film, in equilibrio fra tragedia e commedia all'italiana, è la volontà di ragionare in forma metaforica sulla virilità nell'era della crisi. Recensione ❯
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Un'impresa coraggiosa e riuscita grazie a una regia sicura, una scrittura solida e interpretazioni azzeccate. Commedia, Italia2019. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Andrea Serrano è un aspirante scrittore che è costretto a lavorare in un obitorio in attesa della grande occasione della sua vita. Che finalmente arriva. Espandi ▽
Andrea Serrano ha 29 anni, sa di essere uno scrittore, ma al momento campa lavando i pavimenti di un obitorio: difficile dare un senso alla propria esistenza quando ci si sente una comparsa nella vita degli altri, invece che il protagonista nel proprio storytelling personale. Tutto cambia quando Andrea pubblica il suo primo romanzo, "Non finisce qui", e un produttore, Oscar Martello, se ne dichiara così entusiasta da volerlo trasformare in film. In una Roma dove "nessuno dice quello che pensa e nessuno fa quello che dice", Martello non ha peli sulla lingua e si dimostra di parola, affiancando ad Andrea un regista e una protagonista, Jacaranda Ponti, che guarda caso è la donna dei sogni dello scrittore. Peccato che il regista si riveli un "Tarkovsky dei poveri" e trasformi "Non finisce qui" in un film inguardabile: la carriera di Andrea rischia di naufragare, così come quella della bella Jacaranda. Riusciranno i due a recuperare dignità, umana e professionale? Recensione ❯
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Un'operazione lodevole che attualizza la piéce, ne allarga la platea e le offre un convincente respiro cinematografico. Drammatico, Italia2019. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dall'omonimo spettacolo teatrale di Eduardo De Filippo. Espandi ▽
Napoli, oggi. Antonio Barracano soprannominato “il sindaco”, “sistema le cose” e risolve problemi sulla forza della sua reputazione e del timore che sa incutere anche nei malviventi più incalliti del rione Sanità.
Trasposizone al cinema di una delle più celebri pièce teatrali di Eduardo De Filippo, "Il Sindaco" di Mario Martone è più giovane, dunque più fisico, più carico di energia e di violenza trattenuta. I temi restano molto attuali: la lealtà e il tradimento; il libero arbitrio e la capacità di saper fare un passo indietro.
Il tentativo di allargare la platea da teatrale a cinematografica è dunque lodevole e Mario Martone facendo di tutto per dare respiro alla rappresentazione, apre porte e finestre, amplia gli spazi e illumina la scena. Recensione ❯
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Salvatores ritrova le sue radici e si reinventa in un road movie potente, girato con grazia ed empatia, felicemente a briglia sciolta. Drammatico, Italia2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità. Will è suo padre, ma lo ha abbandonato prima della nascita. La vita li porterà a condividere un viaggio in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda. Espandi ▽
Vincent ha 16 anni e un disturbo della personalità con cui sua madre Elena convive. Col tempo ad aiutare Elena è arrivato Mario, che ha adottato il ragazzo. Ma quando sulla scena irrompe Willi, padre naturale di Vincent, l’equilibrio si rompe, e Vincent trova una via di fuga: si infila nel furgone di Willi, cantante da balere diretto a una tournée nei Balcani. Per Salvatores Tutto il mio folle amore è un ritorno al road movie, suo genere del cuore, e al recupero di una libertà espressiva che, come in passato, prende la forma del viaggio iniziatico.
Salvatores racconta questa “fuga in avanti” con grazia ed empatia, col genuino entusiasmo di un regista che, alle soglie dei 70 anni, ritrova le sue radici cinematografiche e si reinventa, lasciandosi anche lui trascinare dalla fame di vita di Vincent. Recensione ❯
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Una storia di miseria e nobiltà che oscilla fra materia e spirito e presta grande attenzione all'elemento polisensoriale. Commedia, Italia2019. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Periferia di Taranto. Nel corso di una rapina, uno dei tre complici, Tonino detto Barboncino, approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. Espandi ▽
Tonino è un ladro in cerca del grande colpo che sembra arrivare quando il bottino di una rapina finisce casualmente nelle sue mani. Tonino scappa, e trova rifugio in un abbaino fatiscente abitato da Renato, uno strano personaggio che si fa chiamare Cervo Nero e si ritiene un indiano in lotta contro gli yankee. Rubini, alla 14esima regia, va alla ricerca di elevazione fisica e spirituale. Mescolando alle immagini delle ciminiere fumanti dell'Ilva quelle del fuoco "purificatore" di Cervo Nero, confronta inferno e praterie celesti, distruzione e devozione, ascese celestiali e rovinosi schianti a terra. Dominato da un realismo magico e da una poetica stralunata, Il grande spirito è una storia di miseria e nobiltà. Recensione ❯
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Una riflessione su un mondo ormai divenuto surreale attraverso gag che però raramente funzionano . Commedia, Francia2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
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Le differenti prospettive dell'essere donna messe in campo con rara astrazione e sobrietà . Drammatico, Italia, Argentina2019. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di tre donne a confronto con maternità e religione. Espandi ▽
Buenos Aires. Lu e Fati sono madri adolescenti che vivono in una casa famiglia religiosa. Suor Paola, appena arrivata dall'Italia, è in procinto di prendere i voti perpetui. L'incontro delle tre donne e il loro rapporto con la maternità scateneranno reazioni inaspettate.
Adolescenze strappate al flusso naturale della crescita, donne ancora ragazze e già madri. Maura Delpero parte da qui per rappresentare un luogo in cui convivono oggetti, sensazioni e persino odori apparentemente inconciliabili: da un lato ragazze inadeguate a essere madri, dall'altro donne che hanno scelto di non diventarlo.
Muovendosi con sobrietà e astrazione rara, la regista mette in scena le differenti prospettive dell'essere donna, la comprensione reciproca e silenziosa, i non detti che prevalgono su quanto è platealmente esposto e sui confini che separano il sacro e il profano. Recensione ❯
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