Nel 2296, Lucy e il Ghoul sono sulle tracce del padre di lei, fuggito verso Las Vegas. Nel passato, nel 2077, il futuro Ghoul, l'attore Cooper Howard, collabora con un'organizzazione sovversiva e cerca di mettere le mani sul segreto della fusione nucleare a freddo, a cui è estremamente interessato il ricco Robert House. Questo miliardario ha sviluppato un sistema di controllo celebrale ed è proprio in suo laboratorio, in una immensa Vault sotto Las Vegas, che si è recato il padre di Lucy, deciso a completare e perfezionare gli esperimenti di House. Maximus si trova invece nel mezzo del piano di Quintus per unire le varie fazioni della Confraternita, grazie alla tecnologia della fusione a freddo, ma le cose prendono presto una brutta piega.
Numerosi pezzi in movimento rendono senz'altro densa la seconda stagione di Fallout, ma non tutte le trame ricevono lo stesso sviluppo né arrivano a un finale altrettanto soddisfacente.
Walton Goggins dà il meglio di sé in alcune scene, dove può recitare senza effetti speciali e il suo personaggio vive un lacerante conflitto verso la moglie. Maximus, come gli altri protagonisti di Fallout, lotta per conservare la propria umanità in un mondo impazzito, che oggi purtroppo appare meno lontano dalla realtà rispetto ai tempi in cui fu pubblicata la prima stagione.