Estate, anni Ottanta: Luca e i suoi amici stanno preparando gli esami di maturità, ma una serie di disavventure finiranno per distrarli dallo studio. Espandi ▽
Giugno 1989. Gli esami di maturità. Avere vissuto in quegli anni è come viverli adesso, solo, vent'anni dopo. Le emozioni adolescenziali sono intense, la musica del tempo resterà la tua musica, le ragazze che rappresentano i primi amori vivranno nella leggenda, i disastri e le imprese acerbe si insinueranno nelle storie che si racconteranno da adulti. È un imprinting, un segno indelebile, marchio di fabbrica nella personalità di ciascuno che rivivrà ogni qualvolta viene toccato, anche con la punta di uno spillo. Recensione ❯
Ritratto femminile alla Chabrol, un thriller psicologico privo di enfasi e ricco di suspence. Drammatico, Italia2006. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Storia di Irena, donna ucraina emigrata in Italia con un tragico passato e un solo bel ricordo: un malinconico amore. Espandi ▽
Di Irena non si sa molto, solo che è arrivata in Italia dall'Ucraina. O forse è tornata, dopo alcuni anni, per chiudere un conto. Con l'aiuto di un portinaio interessato (Haber), trova lavoro presso la famiglia Adacher, una coppia di orafi con una figlia affetta da una cronica incapacità di difendersi. Irena si occupa della piccola, la conquista e le insegna a reagire. Sembra cominciare a trovar pace, ma ecco che si ripresenta il male che ha deciso del suo passato e che ha le sembianze dell'aguzzino Muffa (Placido). Recensione ❯
Una regista cerca in tutti i modi di girare un film su Berlusconi, ma non riesce a trovare un attore disposto a interpretare lo scomodo ruolo. Espandi ▽
Nanni Moretti torna alla regia dopo cinque anni di silenzio caratterizzati dai trionfi dell'ultimo film, La stanza del figlio, e dal suo impegno nel campo delle battaglie civili a fianco di un centro sinistra che uscì sconfitto dalle elezioni del 2001. Come consuetudine del regista non sia sa quasi nulla di questo nuovo film tranne che dovrebbe essere un'opera in cui ancora una volta emerge l'impegno civile del regista.
Le poche informazioni che sono trapelate parlano di una regista (Jasmine Trinca) che sta facendo un film su Berlusconi. L'unico problema è che non si riesce a trovare un attore disposto ad interpretare lo scomodo ruolo. Recensione ❯
Un disperato attore sul viale del tramonto trova finalmente l'amore grazie all'intervento delle tre figlie. Espandi ▽
Una commedia ambientata ai nostri giorni in una Roma natalizia, scintillante di luci. In questa atmosfera Sandro Lanza, che fa l'attore, vive il periodo indubbiamente più complicato della sua esistenza.
Oggi, dopo dieci anni, non è più protagonista della serie TV che interpretava; al contrario la sua presenza negli episodi si è di gran lunga ridotta e il suo personaggio è quasi diventato una comparsa.
Ricoverato in ospedale, viene raggiunto dalle sue tre figlie, avute con donne diverse e che vivono sparse per l'Europa. Le tre sorelle si ritrovano, dopo tanti anni, per decidere come comportarsi con il padre; e stabiliscono tra di loro, per la prima volta, un rapporto autentico. Recensione ❯
Un film personale, piccolo, a tratti acerbo e complesso da assorbire, nel quale Kim Rossi Stuart si mette in gioco dietro e davanti la macchina da presa. Drammatico, Italia2006. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di un bambino alle prese con un padre oppressivo e con una madre instabile e sempre in fuga è al centro del debutto alla regia di Kim Rossi Stuart, tornato alla grande dopo l'incidente in moto. Espandi ▽
Kim Rossi Stuart esordisce alla regia affrontando il tema dell'infanzia. La storia muove dall'abbandono della madre, evento che segna la vita del piccolo Tommi, un bambino di undici anni che vive a Roma con la sorella Viola e il padre Renato.
L'assenza della madre non impedisce ai tre di andare avanti affrontando le difficoltà quotidiane, anche con una certa ironia. Il ritorno di Stefania innesca nuovi conflitti familiari e riapre antiche ferite, costringendo Tommi ad assumersi responsabilità maggiori di quella che la sua giovane età richiederebbe. Recensione ❯
Michele Soavi traduce per lo schermo il romanzo crudo-noir di Massimo Carlotto, Arrivederci amore ciao. Il film omonimo racconta la vita senza uscita di Giorgio, ex terrorista che vuole la riabilitazione. Ad ogni costo.
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Alessio Boni è Giorgio Pellegrini, un extraparlamentare inseguito da un mandato di cattura per azione sovversiva.
Durante la fuga scopre il piacere di uccidere e tradire i suoi ex compagni con l'obbiettivo di liberarsi dei fantasmi del passato.
Tratto da un omonimo romanzo di Massimo Carlotto, Arrivederci amore, ciao segna il ritorno alla regia cinematografica di Michele Soavi dopo numerose produzioni televisive. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Franco, regista in crisi, fugge in Sicilia dove incontra un uomo che gira filmini di matrimoni e un altro regista, da tutti creduto morto. Espandi ▽
Franco Elica (Sergio Castellitto) è un regista entrato in crisi a causa delle continue delusioni professionali e del matrimonio tra la figlia e un fervente cattolico. Decide di fuggire in Sicilia dove incontrerà un uomo che gira filmini di matrimoni e un altro regista che fa credere a tutti di essere morto per avere quel riconoscimento che non ha mai avuto in vita. Recensione ❯
Storia di truffe e di amicizia tra due tipi strani, ognuno emarginato dal suo mondo. Espandi ▽
Francesco, manager di una multinazionale, è stato licenziato e adesso vaga alla ricerca di un impiego.
Alessandro è un piccolo truffatore di strada che sogna una vita regolare. Per caso Alessandro e Francesco si incontrano e, decidono di mettersi in società.
Arruffone e stralunato Alessandro, follemente logico Francesco, i due escogitano un'incalzante catena di truffe ai danni del prossimo. Recensione ❯
Un film che sperimenta su se stesso, con effetti grafici un po' retrò, la satira di un lontano passato più che mai attuale. Comico, Italia2006. Durata 100 Minuti.
Satira fantascientifica dai toni surreali che racconta le avventure di un manipolo di camicie nere lanciate alla conquista di Marte nel 1939. Espandi ▽
Il ritrovamento di alcuni cinegiornali risalenti al ventennio fascista fa luce su una straordinaria vicenda.
La conquista e la colonizzazione del pianeta Marte per mano di una squadra fascista che nel 1939 sbarcò sul pianeta rosso rende onore e rivaluta l'era mussoliniana.
Iniziato come uno sketch satirico all'interno del programma "Il caso Scafoglia", Fascisti su Marte è diventato un film fondato sulla satira retrofuturista sul revisionismo storico e sul linguaggio di propaganda. Recensione ❯
Rubini riesce a non cadere nel clichè e stereotipo dei film sul "ritorno a casa", grazie anche e soprattutto alla bravura di Fabrizio Bentivoglio. Espandi ▽
Il titolo fa riferimento alla proprietà che un padre latifondista lascia in eredità, indivisibile, ai figli, ma anche al concetto di «Heimat», ovvero di appartenenza. La storia ruota attorno a quattro fratelli: Luigi (Fabrizio Bentivoglio), da anni trasferitosi al Nord, professore di filosofia a Milano; Michele (Emilio Solfrizzi), titolare di un mobilificio in paese e desideroso di lanciarsi in politica: Mario (Paolo Briguglia), poco più che un ragazzo, impegnato principalmente nel volontariato, e infine Aldo (Massimo Venturiello), il fratello bastardo, figlio dl un'altra donna, l'unico che vive sulla terra e la lavora. Recensione ❯
Un ragazzo entra in convento senza una reale vocazione religiosa. Espandi ▽
Girato interamente in un convento gesuita In memoria di me è la storia di Andrea, un uomo ricco e vincente che non si accontenta della sua esistenza materiale, andando alla ricerca di risposte che solo la meditazione e il ritiro spirituale possono soddisfare.
Nella confraternita, Andrea scopre il volto del silenzio e la forza della fede, continuando a dar sfogo ai dubbi che lo assalgono, dando loro voce e condividendoli con gli altri novizi.
Sarà proprio l'amicizia con uno di loro, il ribelle Zanna, a convincere Andrea dell'inadeguatezza del luogo e dell'impossibilità del suo credo. Recensione ❯
Terzo capitolo, quasi 30 anni dopo, della trilogia delle tre madri: un intreccio ironico e incalzante al servizio della paura. Horror, Italia2006. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Unica sopravvissuta delle Tre Madri, le tre potenti streghe che dalla notte dei tempi spargono terrore e morte, Mater Lacrimarum si nasconde da secoli a Roma. Il suo risveglio scatena una serie di eventi misteriosi e terribili. Espandi ▽
Un'antica urna incatenata a una bara viene rinvenuta per caso e dissotterrata da alcuni operai lungo la strada che limita il cimitero di Viterbo. L'urna contiene un'antichissima tunica e alcuni oggetti appartenenti a Mater Lacrimarum, la Terza Madre. Unica sopravvissuta delle Tre Madri, le tre potenti streghe che dalla notte dei tempi spargono terrore e morte, Mater Lacrimarum si nasconde da secoli a Roma. Il suo risveglio scatena una serie di eventi misteriosi e terribili: il Male torna ad oscurare la città. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Quando una storia finisce e i due non sanno come dirsi addio arriva la classica scusa "ti lascio perché ti amo troppo".
Con questa frase Daniela dice addio a Mariano che da quel giorno non l'ha più vista. Espandi ▽
Quando una storia finisce e i due non sanno come dirsi addio arriva la classica scusa "ti lascio perché ti amo troppo".
Con questa frase Daniela dice addio a Mariano che da quel giorno non l'ha più vista. Gli amici cercano di aiutarlo presentandogli le loro amiche, ma Mariano continua a pensare a Daniela.
Un giorno incontra casualmente Ana Paula, una bellissima ragazza brasiliana che invita a stare a casa sua. Mariano finisce per innamorarsi di Ana, ma per conquistare il suo cuore dovrà affrontare numerose prove. Recensione ❯
Nonostante il film sappia toccare punte di grande intensità, l'eleganza patinata dei set rischia il barocchismo. Drammatico, Italia, Francia2006. Durata 103 Minuti.
Nuova saga familiare e personale per il film di Roberto Andò. Espandi ▽
Alessio Boni è Leo, uno psicanalista, Valeria Solarino è Ale,una modella. Entrambi vivono a Roma nello stesso palazzo, anche se in due appartamenti diversi.
Alla notizia che la loro villa d'infanzia, in Sicilia, è stata messa in vendita, Harold, un arista serbo (Emir Kusturica), decide di regalare ad Ale, di cui si è innamorato, la casa in cui è nata.
Per impedire che ciò avvenga, Leo parte per la Sicilia per riacquistare la proprietà con lo scopo di tenere nascosto alla sorella il ricordo di un antico delitto che ha segnato la loro infanzia. Recensione ❯
Quattro giovani registi debuttano in un film ad episodi a tema calcistico prodotto da Paolo Virzì. Espandi ▽
Quattro giovani registi debuttano in un film ad episodi a tema calcistico prodotto da Paolo Virzì. In Balondor, un procuratore di scarso successo riesce a far arrivare al Milan un giovane talento africano, una bambino semiclandestino e con problemi di salute. In Meglio di Maradona, un giovane napoletano dal carattere difficile riesce ad entrare nelle giovanili della Juventus dove trova un clima freddo e poco adatto a lui. In La donna del mister Francesca Pari, della Lazio Femminile, viene messa fuori squadra dall'allenatore e per vendicarsi decide di corteggiare la futura moglie del Mister.
Ne Il terzo Portiere, un portiere a fine carriera di una squadretta di C1 decide di vendersi l'ultima partita di campionato coinvolgendo alcuni compagni di sua squadra. Recensione ❯