The Mandalorian and Grogu è secondo con 99mila euro e sale a 1,7 milioni, completa il podio Obsession con 89mila euro e 1,7 milioni.
di Andrea Chirichelli
King Marracash domina il lunedì, debuttando con 241mila euro e oltre 22mila presenze, un bel colpo per il titolo di Adler Entertainment. The Mandalorian and Grogu è secondo con 99mila euro e sale a 1,7 milioni, completa il podio Obsession con 89mila euro e 1,7 milioni. Fuori dal podio, per la prima volta dal giorno della loro uscita, i due titoli protagonisti assoluti delle ultime settimane. Michael incassa 82mila euro e sale a 23,2 milioni, Il Diavolo veste Prada 2 63mila e sale a 30,7 milioni. Amarga Navidad ottiene 34mila euro e sale a 412mila, Bowie - The Final Act debutta con 23mila euro e oltre 2mila spettatori, Passenger incassa 21mila euro e sale a 224mila, Lucio Fontana - The Final Cut debutta con 9mila euro e mille spettatori, chiude Le città di pianura con 7mila euro e 2,3 milioni.
Domani arrivano Backrooms e Hiedra, il 28 tocca a Hen - Storia di una gallina, L'Amore che Rimane, Tuner - L'Accordatore, Il Regno di Kensuke, Il silenzio degli altri, Innamorarsi e altre pessime idee, No Good Men, Kill Bill - The Whole Bloody Affair, A War On Women, Mama.
MONDO/USA
The Mandalorian and Grogu ha aperto con circa 165 milioni di dollari globali, di cui 102 milioni provenienti dal mercato statunitense e 63 milioni da quello internazionale. Numeri tutt’altro che disastrosi, soprattutto considerando il lungo stop cinematografico del franchise: era infatti dal 2019 che un nuovo film di Star Wars non arrivava nelle sale. Tuttavia, per un marchio che per decenni ha dominato il box office mondiale, l’esordio viene percepito come relativamente debole, soprattutto negli Stati Uniti, dove il film registra la peggiore apertura dell’era Disney per un live action del franchise. Il dato più interessante non riguarda tanto l’incassoassoluto quanto il contesto industriale. Lucasfilm e Disney stanno chiaramente usando il film come test strategico per capire quanto il pubblico sia ancora disposto a seguire Star Wars al cinema dopo anni di sovraesposizione televisiva su Disney+.
La serie The Mandalorian è stata uno dei maggiori successi della piattaforma, ma trasformare un prodotto nato per lo streaming in un vero evento cinematografico era una sfida delicata. Da questo punto di vista, il film sembra aver ottenuto un risultato intermedio: sufficiente per evitare il disastro, ma lontano dai numeri-monstre che un tempo accompagnavano ogni uscita di Star Wars. Il confronto implicito resta inevitabilmente quello con Star Wars: Il Risveglio della Forza, che nel 2015 aveva aperto con cifre enormemente superiori, rilanciando il franchise come fenomeno generazionale globale. Da allora, però, gli incassi della saga hanno mostrato una progressiva erosione: Star Wars: Gli ultimi Jedi (guarda la video recensione) aveva già diviso il pubblico, mentre Solo: A Star Wars Story (guarda la video recensione) era diventato uno dei più grandi flop commerciali nella storia recente della saga.
Decisamente diversa la traiettoria di Obsession, che, costato meno di 1 milione di dollari (sì, avete letto bene) si avvia ad incassare cento volte tanto (è già arrivato a 75 e non perde colpi, anzi), se non di più, a fine corsa, a confermare che il genere horror è sempre il più redditizio. La stima finale dell’incasso globale è attorno ai 150 milioni, un successo storico e clamoroso per Focus Features. Aggiornano i rispettivi totali Super Mario Galaxy – il film a 980 milioni, Michael a 788, L’ultima missione – Project Hail Mary a 675 e Il Diavolo veste Prada 2 a 608.
Box Office Italia di lunedì 25 maggio 2026
1. King Marracash: Euro 241.744
2. Star Wars - The Mandalorian and Grogu: Euro 99.117
3. Obsession: Euro 89.673
4. Michael: Euro 82.317
5. Il Diavolo veste Prada 2: Euro 63.212
6. Amarga Navidad: Euro 34.205
7. Bowie - The Final Act: Euro 23.588
8. Passenger: Euro 21.013
9. Lucio Fontana - The Final Cut: Euro 9.206
10. Le città di pianura: Euro 7.413