Debutto del regista di video e spot Simon West con la responsabilità di un budget da 75 milioni di dollari. Un viaggio in aereo per un recluso in licenza che vuole rivedere la moglie e conoscere la propria figlia. Espandi ▽
Un viaggio in aereo per un recluso in licenza che vuole rivedere la moglie e conoscere la propria figlia. Sul velivolo, pieno di condannati pericolosi, ci sarà un tentativo di dirottamento. Azione al fulmicotone e cast professionalmente corretto. Recensione ❯
Ennesima edizione de Il Gobbo secondo Disney. Solito successo natalizio obbligatorio anche se i disegni sono sempre più freddi e computerizzat... Espandi ▽
Matteo (Abatantuono) sogna di fare il barbiere a Rio. E un giorno parte. Ci sono tutte le dovute gag e qualche risatina a buon mercato. Tentativo di f... Espandi ▽
Matteo è titolare di un salone di barbiere: da quando è separato dalla moglie Silvia, il salone è anche diventato la sua casa. Un giorno, guardando un opuscolo turistico del Brasile, dove vive Angelina, la sorella emigrata che lui non vede da anni, decide di partire per Rio de Janeiro. Recensione ❯
Romeo fa il cantante di piano bar in coppia con una fastidiosa compagna di mezza età (Ferreol). Siamo a Bruxelles. Conosce la bella Claudia e si mette... Espandi ▽
Romeo è un musicista pop in piena crisi. La sua compagna lo ha tradito con un amico che, per di più, fa parte della band in cui lui suona. Per cercare di mettere un po' d'ordine nella sua vita si rivolge a una santona napoletana la quale gli predice che una donna dal nome di un fiore, cantante e amante della poesia sarà il suo vero grande amore. Finisce col credere che sia così quando, ridottosi a fare il pianista entertainer in crociera, incontra la belga Marguerite, in là con gli anni e appassionata cantante dell'opera di Jacques Brel. Ma il 'vero' amore non sarà lei perché il caso gli farà incontrare Iris, cameriera (di origini italiane) in un fast food di Bruxelles. Le piace cantare, scrive poesie dozzinali e pota gli uomini come rami secchi. Recensione ❯
La poliziotta Anna segue le tracce di un serial killer. Le trova agli Uffizi, dove, di fronte a certe opere d'arte, perde i sensi (la famosa sindrome di Stendhal, che svenne davanti alla Sibille del Volterrano nella cappella Nardini di Firenze). Espandi ▽
La poliziotta Anna segue le tracce di un serial killer. Le trova agli Uffizi, dove, di fronte a certe opere d'arte, perde i sensi (la famosa sindrome di Stendhal, che svenne davanti alla Sibille del Volterrano nella cappella Nardini di Firenze). È l'assassino a trovare Anna, la tiene prigioniera in una grotta e la tortura. La ragazza si libera e uccide il mostro, o crede di averlo ucciso. Continuano le morti violente. Alla fine Anna, completamente posseduta dalla personalità del killer, in una sorta di identificazione alla Norman Bates di Psyco, è diventata a sua volta assassina. Argento ha rimaneggiato un libro di Graziella Magherini per un risultato lontano dai bei tempi. Recensione ❯
Vesna, ventunenne ceca, si allontana dalla sua comitiva e rimane a Trieste con la precisa intenzione di fare la prostituta. Espandi ▽
Vesna arriva in autobus a Trieste da un villaggio della Repubblica Ceca e non riparte. Per mantenersi si prostituisce finché a Rimini conosce un caposquadra muratore che, dopo essere stato suo cliente, le si avvicina come persona, amico, amante. Ma lei gli sfugge. Si può vendere il corpo, salvando l'anima? Mazzacurati prova a dirlo con attenzione, pudore, rispetto, senza la pretesa di penetrare nel mistero di un essere umano e di spiegarlo allo spettatore. Recensione ❯
Storia di Evita, da ballerina-cantante-entreneuse a moglie del dittatore Peròn. Evita riesce a farsi adorare dagli argentini, nella sua ingenuità emot... Espandi ▽
Arnold nella parte di un papà troppo impegnato che dimentica di fare il regalo di Natale al figlio. Dovrà impegnarsi duramente per rimediare. Espandi ▽
Un papà troppo impegnato scorda di fare il regalo di Natale al figlio. Per rimediare al guaio dovrà escogitare un piano ma sarà difficilissimo farsi perdonare. Recensione ❯
Un commericante di vino squattrinato ha la possibilità di rubare una preziosa collana e si avvale di un vecchio scassinatore malato. A complicare tutto c'è però suo figlio. Espandi ▽
In una lavanderia, una gigantesca stiratrice inghiotte un'anziana operaia. L'inchiesta scopre che la macchina è un totem demoniaco. Espandi ▽
In una lugubre lavanderia industriale del Maine, descritta come un inferno operaio dell'Ottocento sebbene l'azione sia situata ai giorni nostri, c'è una gigantesca stiratrice (mangler = mangano, pressa) che inghiotte un'anziana operaia, riducendola in poltiglia. L'inchiesta scopre che il mangano è un totem demoniaco che reclama periodicamente un tributo di sangue per la continuazione e la trasmissione del potere capitalistico. Recensione ❯
Si indaga sulla scomparsa di una modella. Mediocrità di plot e di tutto: c'è chi nascosto in un appartamento si fa scoprire perché schiaccia la coda a... Espandi ▽
Muore zia Adelina (Occhini). Ma prima di lasciare la sua casa osserva i parenti dall'alto. Gli amori, le speranze, gli inganni, i depressi, i delusi, ... Espandi ▽