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mercoledì 12 maggio 2021

Michael Douglas

Il sex-simbol degli anni Novanta

Nome: Michael Kirk Douglas
76 anni, 25 Settembre 1944 (Bilancia), New Brunswick (New Jersey - USA)
occhiello
Lei amava l'uomo che è stato ucciso?
No, mi piaceva scopare con lui.
Allora è una professionista.
No, dilettante.

dal film Basic Instinct (1992) Michael Douglas  Nick Curran
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Michael Douglas
Golden Globes 2020
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

SAG Awards 2020
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

Golden Globes 2019
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

Golden Globes 2019
Premio miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

Critics Choice Award 2019
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

SAG Awards 2019
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

Emmy Awards 2019
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film Il Metodo Kominsky di Chuck Lorre, Andy Tennant, Beth McCarthy-Miller, Donald Petrie

SAG Awards 2014
Nomination miglior attore miniserie o film tv per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

SAG Awards 2014
Premio miglior attore miniserie o film tv per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

Golden Globes 2014
Nomination miglior attore miniserie o film tv per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

Golden Globes 2014
Premio miglior attore miniserie o film tv per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

Golden Globes 2011
Nomination miglior attore non protagonista per il film Wall Street - Il Denaro non dorme mai di Oliver Stone

Golden Globes 2001
Nomination miglior attore per il film Wonder Boys di Curtis Hanson

Golden Globes 1996
Nomination miglior attore per il film Il presidente - Una storia d'amore di Rob Reiner

Golden Globes 1990
Nomination miglior attore per il film La guerra dei Roses di Danny DeVito

Golden Globes 1988
Premio miglior attore per il film Wall Street di Oliver Stone

Premio Oscar 1988
Premio miglior attore per il film Wall Street di Oliver Stone

Nastri d'Argento 1988
Premio miglior attore straniero per il film Wall Street di Oliver Stone

David di Donatello 1988
Premio miglior attore straniero per il film Wall Street di Oliver Stone

Premio Oscar 1988
Nomination miglior attore per il film Wall Street di Oliver Stone

Nastri d'Argento 1988
Nomination miglior attore straniero per il film Wall Street di Oliver Stone

David di Donatello 1988
Nomination miglior attore straniero per il film Wall Street di Oliver Stone

Golden Globes 1988
Nomination miglior attore per il film Wall Street di Oliver Stone



Dal sublime al kitsch: Behind the Candelabra.

Il corpo è lo spettacolo

sabato 7 dicembre 2013 - Roy Menarini cinemanews

Il corpo è lo spettacolo Quello che Steven Soderbergh è diventato in questi anni (uno dei più grandi cineasti viventi) viene confermato, e anzi compendiato, in Dietro i candelabri. Nella storia di Liberace e della sua vita privata (che l'artista era riuscito abilmente a nascondere, almeno al grande pubblico), Soderbergh riesce miracolosamente a fare tante cose insieme: una storia dello spettacolo americano anni Settanta/Ottanta, una ricostruzione biografica degna di nota, uno studio del kitsch statunitense, una riflessione sulla cultura privata omosessuale, un lavoro teorico sugli attori (la mascolinità risaputa di Douglas e Damon ribaltata di segno), un repertorio di costumi e oggetti, una parabola sull'ipocrisia prima che il camp - con Madonna prima, e Lady Gaga poi - diventasse un fenomeno di massa.

   

Il grande attore si confessa al pubblico e in pubblico.

Michael Douglas: ho il cancro, ma guarirò

mercoledì 18 agosto 2010 - Pino Farinotti cinemanews

Michael Douglas: ho il cancro, ma guarirò M ichael Douglas ha annunciato di avere un tumore alla gola. Michael è sempre stato un estroverso che amava raccontarsi, anche pericolosamente. La radice di tutto starebbe, come spesso accade, nel grande, ingombrante genitore. Analizzare questa dipendenza, questa debolezza, lo ha portato non solo ad affrontare quel peccato originale subendo perdite importanti, ma a decifrare le perdite affrontando una patologia ulteriore. E come deterrente l'attore ha dovuto raccontare tutto di sé, mettersi a nudo. Lo ha fatto quando suo figlio Cameron è stato condannato per spaccio. In sostanza, in una lettera al giudice si è assunto la colpa. La tesi era “io ho avuto enormi problemi con un padre come il mio, figuriamoci Cameron, che ha dovuto vedersela col padre e col nonno.” La lettera funzionò, servì a depennare cinque anni (erano dieci) della condanna.

Il film è presentato fuori concorso a Cannes.

Wall Street: Il denaro non dorme mai, torna il mito degli anni '80

venerdì 14 maggio 2010 - Gabriele Niola cinemanews

Wall Street: Il denaro non dorme mai, torna il mito degli anni '80 È stato uno dei casi più clamorosi degli anni '80, Wall street nel 1987 riuscì a leggere la modernità con una preveggenza e una consapevolezza del presente che negli anni a seguire hanno accresciuto la fama di un film impeccabile. Ora Oliver Stone, fuori concorso a Cannes, e reduce da un infarto, sente di dover tornare a parlare di un paese, reduce da una crisi economica, attraverso quei personaggi. "La domanda principale del film è Gordon è cambiato? Prima desiderava i soldi e il potere, oggi cosa desidera?" spiega il regista.
A fare da contraltare al grande manager, come nel primo c'è un giovane broker, (Shia LeBeouf), "Charlie Sheen era un personaggio senza integrità che riusciva a trovarla grazie al padre e alle altre persone a lui care" dice sempre Stone "qui invece Shia ha già una morale ed è questa integrità che verrà testata".
Più caustico invece Michael Douglas: "Il lavoro difficile sarà quello del reparto marketing che dovrà convincere il pubblico che non ha già visto questa storia al telegiornale!".

Malgrado i pettegolezzi e i flop, l'attore continua a essere una stella.

5x1: Michael Douglas, principe di Hollywood

martedì 10 novembre 2009 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Michael Douglas, principe di Hollywood Alla parola senilismo, il dizionario Garzanti recita: “s. m.; 1) vecchiaia precoce; 2) (fig.) atteggiamento di favore, di fiducia eccessiva nei confronti degli anziani.”. Michael Douglas sembra un eterno fanciullo e non è certo il tipico rappresentante della terza età ma giunto ormai a 65 anni, alcuni dubbi sulla sua sanità mentale sopraggiungono scorrendo la lista degli ultimi film interpretati ( Tu, io e Dupree e La rivolta delle ex), confrontandoli con alcune perle del passato (Wall street su tutti) ma anche alcune chicche prodotte come Qualcuno volò sul nido del cuculo e Face/Off. Forse solo l’atteggiamento di favore di cui beneficiano gli anziani consente fino ad oggi di dimenticare alcune delle insulsaggini appartenenti alla prima lista, soprattutto dopo le oscure vicende seguenti a Basic Instinct, con il ricovero in una clinica per malati di sesso. Tant’è che Michael Douglas mantiene un'aura da icona dello star system hollivudiano: impegnato attivamente in attività benefiche che nel 1998 gli valsero l’investitura dell’allora Segretario generale della Nazioni unite quale “messaggero di pace”; la nobile attività della “Michael Douglas foundation”; il sostegno al partito democratico; il matrimonio “perfetto” con Catherine Zeta–Jones.
Se non basta, possiamo ricordare l’appartenenza alla nobile schiatta dei Douglas di cui il patriarca Kirk ancora rappresenta una colonna. Infatti, partecipando recentemente a una puntata del Late show di David Letterman, Michael ricordava come, a 93 anni suonati, il genitore fosse ancora attivissimo come attore. Senza contare che i due divisero lo schermo nel film del 2003 Vizi di famiglia di Fred Schepisi, una grande vicenda familiare con echi vagamente biografici essendo i due, guarda un po’, padre e figlio. Sebbene Kirk sia ancora in vita, nei mesi scorsi Michael ha perso colui che considerava il padre putativo e autentico mentore della sua carriera cinematografica, quel Karl Malden con cui fece coppia per tanti anni Le strade di San Francisco.
Oggi, dopo gli esperimenti falliti nelle commediole giovanilistiche di cui sopra, ci riprova con un remake, Un alibi perfetto, rivisitazione del film di Fritz Lang del 1956. Già nel 1998 si presentò con il rifacimento di Delitto perfetto al fianco di Viggo Mortensen prima che partisse per la Terra di mezzo, e Gwyneth Paltrow. Senza dimenticare che rifiutò di tornare nella seconda puntata di Basic Instinct ma non ha saputo resistere al richiamo di Oliver Stone per vestire di nuovo i panni di Gordon Gekko, che nel 1987 gli valse l’Oscar quale Miglior attore protagonista.

Peter Hyams si confronta con un classico del noir di Fritz Lang.

Un alibi perfetto: il noir diventa action

martedì 10 novembre 2009 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Un alibi perfetto: il noir diventa action Nel libro I film della mia vita François Truffaut, parlando di Fritz Lang, scriveva che "di tutti i cineasti tedeschi che nel 1932 fuggirono il nazismo, è quello che non si 'rimetterà' più, tant'è vero che l'America, che pure lo ha accolto, sembra ripugnargli. Per Fritz Lang non c'è alcun dubbio che l'uomo nasce malvagio [...] È esattamente quest'idea – nessuno può giudicare nessuno, tutti sono colpevoli, tutti sono vittime – che Fritz Lang illustra con genio ostinato nella sua opera". Con la sua ultima opera americana il grande regista tedesco metteva a punto la sua ossessione esponendo un'inquietante riflessione sulla responsabilità dell'individuo e la fallibilità dell'idea che abbiamo di giustizia. Era il 1956; a distanza di cinquantatre anni Peter Hyams (Condannato a morte per mancanza di indizi, 2010 - L'anno del contatto, Timecop - Indagine dal futuro e Relic - L'evoluzione del terrore) adatta L'alibi era perfetto e lo tramuta in un legal movie contemporaneo con tanto di azione.

Michael Douglas torna a confrontarsi con la pazzia nel film di Mike Cahill.

Alla scoperta di Charlie: storie di ordinaria follia

giovedì 15 maggio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Alla scoperta di Charlie: storie di ordinaria follia Se c'è un ambito in cui Michael Douglas è preparatissimo è proprio quello delle malattie mentali e delle psicosi. Fu lui il primo a essere preso per pazzo quando lasciò la celebre serie televisiva Le strade di San Francisco, giunta alla quinta stagione, per andare a produrre un "piccolo" film indipendente, in cui neanche compariva come attore, intitolato Qualcuno volò sul nido del cuculo e ambientato, neanche a farlo apposta, in una clinica psichiatrica. Durante la sua trentennale carriera è stato sedotto da una donna psicotica (Attrazione fatale), ha rasentato la pazzia in un matrimonio disastroso (La guerra dei Roses) e perso il lume della ragione in Un giorno di ordinaria follia. Se nel thriller Don't Say a Word ha vestito i panni di uno psichiatra, in Alla scoperta di Charlie ritrova quella scintilla di follia negli occhi quando, uscito da un ospedale psichiatrico, decide di mettersi alla ricerca di un tesoro convinto che sia sepolto sotto le fondamenta di un enorme centro commerciale. Nell'avventura lo seguirà suo malgrado la figlia adolescente Evan Rachel Wood che, dismessi gli abiti da tredicenne (Thirteen), dimostra di aver maturato come giovane donna e come attrice.

Show me the Picture - The Story of Jim Marshall

Show me the Picture - The Story of Jim Marshall

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Alfred George Bailey. Con Galadrielle Allman, Adam Block, Anton Corbijn, Amelia Davis, Michael Douglas.
continua»

Genere Documentario, - USA 2019. Uscita 02/03/2020.
Ant-man and the Wasp

Ant-man and the Wasp

* * * - -
(mymonetro: 3,10)
Un film di Peyton Reed. Con Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michael Peña, Walton Goggins, Bobby Cannavale.
continua»

Genere Azione, - Gran Bretagna, USA 2018. Uscita 14/08/2018.
Codice Unlocked - Londra sotto attacco

Codice Unlocked - Londra sotto attacco

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,55)
Un film di Michael Apted. Con Noomi Rapace, Orlando Bloom, Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 04/05/2017.
Ant-Man

Ant-Man

* * * - -
(mymonetro: 3,32)
Un film di Peyton Reed. Con Paul Rudd, Michael Douglas, Evangeline Lilly, Corey Stoll, Bobby Cannavale.
continua»

Genere Fantascienza, - USA, Gran Bretagna 2015. Uscita 12/08/2015.
The Reach - Caccia all'uomo

The Reach - Caccia all'uomo

* * - - -
(mymonetro: 2,25)
Un film di Jean-Baptiste Léonetti. Con Michael Douglas, Jeremy Irvine, Hanna Mangan Lawrence, Ronny Cox, Martin Palmer.
continua»

Genere Thriller, - USA 2014. Uscita 15/07/2015.
Filmografia di Michael Douglas »

martedì 4 maggio 2021 - In occasione del trailer celebrativo lanciato ieri, ecco i titoli più attesi della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel, da Black Widow a Fantastic Four.

Marvel Studios, tutti i prossimi film in uscita

Andrea Fornasiero cinemanews

Marvel Studios, tutti i prossimi film in uscita Ieri, in un trailer di enorme successo dedicato a celebrare la storia dell'Universo Marvel Cinematografico, ma pure ad annunciarne il futuro, la Disney ha reso note le date di uscite di ben 10 film, svelando inoltre il titolo di alcuni tra loro. 
 

Il mondo può cambiare ed evolversi, ma c’è una cosa che non cambierà mai: siamo tutti parte di una grande famiglia.
Dal trailer dedicato all'Universo Marvel Cinematografico
BLACK WIDOW - Luglio 2021
Rinviato più e più volte, finalmente arriva il prequel dedicato al passato della Vedova Nera, al suo rapporto con gli altri super-agenti russi e con il centro di addestramento della Stanza Rossa. Nel cast, oltre a Scarlett Johansson forse per l'ultima volta in un Marvel Movie, incontrermo David Harbour nei panni di Red Guardian e Florence Pugh in quelli dell'erede di Natasha, Yelena Belova (che rivedremo presto nella serie di Hawkeye). Tra gli altri vedremo poi Rachel Weisz, William Hurt, Ray Winstone e O-T Fagbenle. Villain: il letale Taskmaster.

SHANG-CHI E LA LEGGENDA DEI DIECI ANELLI - Settembre 2021
Primo film di supereroi occidentali con un protagonista asiatico, Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli si riallaccia addirittura al primo Iron Man, in cui era nominata la sinistra organizzazione dei “dieci anelli”, capeggiata dal Mandarino. Il personaggio fu citato, ma solo per scherzo, in Iron Man 3 e ora farà finalmente il suo ingresso in scena, completamente reinventato rispetto alla sua controparte a fumetti dal sapore razzista. Lo interpreta il grande Tony Leung, ma il protagonista è suo figlio ribelle Shang-Chi che ha il volto di Simu Liu. Inoltre partecipano Awkwafina, Michelle Yeoh e Fala Chen, e chissà chi interpreterà il villain mascherato Death Dealer. Il film ha l'ambizione di ampliare verso Oriente la mitologia Marvel e di certo i suoi personaggi torneranno in altre pellicole o serie ancora da annunciare. 

ETERNALS - Novembre 2021
Se lo slittamento di Shang-Chi è geografico, quello di Eternals è storico, visto che i suoi protagonisti sono immortali che camminano sulla Terra dall'alba dei tempi. Dovevano arrivare subito dopo Black Widow, ma poi l'ordine di uscita è stato rivoluzionato. Capitanato da Chloé Zhao fresca di Oscar, Eternals reinventa all'insegna della rappresentazione delle minoranze i personaggi di Jack Kirby, tra i più misconosciuti del Marvel Universe. Sarà il primo film di supereroi con una coppia gay, ma pure con un personaggio coreano, uno pakistano e una non udente. Girato diversamente dagli altri Marvel Movies, su molti set reali e con una macchina da presa libera di muoversi a 360 gradi, potrebbe segnare una rivoluzione estetica rispetto allo standard luminoso e patinato dello Studio. Il pubblico comunque avrà la garanzia di un cast ricchissimo, con star come Angelina Jolie e Salma Hayek e con gli attori de Il trono di Spade Richard Madden e Kit Harington. Secondo Kevin Feige, però, la vera protagonista sarà Gemma Chan nei panni di Sersi.

SPIDER-MAN - NO WAY HOME - Dicembre 2021
Se il film precedente aveva giocato con il concetto di multiverso per poi smentirlo, questa volta sembra che invece si farà sul serio. Sono già annunciate le partecipazioni di attori visti in altre versioni cinematografiche di Spider-Man, su tutti Jamie Foxx nei panni di Electro e Alfred Molina in quelli del Doctor Octopus, ma non sono esclusi altri illustri cameo. Questa volta il mentore di Peter Parker è lo stregone supremo: il Doctor Strange interpretato da Benedict Cumberbatch, che non a caso rivedremo subito dopo in...

DOCTOR STRANGE IN THE MULTIVERSE OF MADNESS - Marzo 2022
Ancora alle prese con il multiverso, come sembra sarà già nel film appena precedente, il Doctor Strange dovrà vedersela di certo anche con Wanda, reduce dal tragico epilogo di WandaVision, munita di un tenebroso libro magico e determinata a riavere i suoi figli. Alla regia torna un mito del cinema di supereroi, Sam Raimi, che avrà anche il compito di riprendere i personaggi interpretati da Benedict Wong, Chiwetel Ejiofor e Rachel McAdams e pure di introdurre una supereroina fieramente latina come America Chavez, cui presta il volto l'attrice di origini messicane Xochitl Gomez. 

THOR: LOVE AND THUNDER - Maggio 2022
Nessun personaggio Marvel ha avuto una vita al cinema tanto complicata quanto Thor nei suoi film da protagonista, ma con il precedente Thor: Ragnarok sembra aver finalmente trovato la giusta ricetta. Confermato quindi il dissacrante regista neozelandese Taika Waititi, che riporta in scena anche Natalie Portman nei panni di Jane Foster, la quale pare destinata ad acquisire a sua volta i poteri di Thor. Inoltre rivedremo la Valchiria interpretata da Tessa Thompson e pure tutta la banda dei Guardiani della Galassia, e poi Jaimie Alexander nel ruolo di Sif e Jeff Goldblum nei panni del folle Gran Maestro. Il villain principale però sarà nelle sicure mani di Christian Bale, che interpreterà Gorr il macellaio di dèi.

BLACK PANTHER - WAKANDA FOREVER - Luglio 2022
Massimo riserbo su questo film di cui solo ieri è stato rivelato il titolo. L'unica cosa certa è che T'Challa non sarà interpretato da un nuovo attore e che il film affronterà quindi la tragedia della sua scomparsa. Probabilmente il titolo si riferisce alla reazione a cui sarà chiamato tutto il Wakanda per far perseverare la propria società quasi utopica. Alla regia ancora Ryan Coogler e nel cast rivedremo di certo Lupita Nyong'o, Danai Gurira, Martin Freeman, Letitia Wright e Daniel Kaluuya appena insignito dall'Oscar per Judas and the Black Messiah. Impossibile dire chi saranno gli antagonisti, ma di certo la storia del Wakanda non finisce qui: è già stata annunciata una serie dedicata alla fittizia nazione africana.

THE MARVELS - Novembre 2022
Carol Danvers (Brie Larson) non sarà unica protagonista del sequel di Captain Marvel (guarda la video recensione), perché al suo fianco ci saranno altre due supereroine: Miss Marvel (Iman Vellani) – precedentemente introdotta in una omonima serie Tv – e l'amica Monica Rambeau (Teyonah Parris), vista recentemente in WandaVision e che nel fumetto è stata per un certo periodo chiamata proprio Capitan Marvel. A parte le protagoniste, si conosce del film solo il nome dell'attrice Zawe Ashton, che interpreterà la misteriosa villain.

ANT-MAN AND THE WASP: QUANTUMANIA - Febbraio 2023
È dal primo Ant-Man che le vicende dell'eroe girano intorno all'universo quantico, dove era rimasta intrappolata per anni Janet Van Dyne e sembra che ora, finalmente, questo mondo sarà affrontato di petto. Alla regia ritroviamo Peyton Reed e nel cast Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer e Kathryn Newton nel ruolo della figlia di Scott, Cassie. Soprattutto però sembra che in questo film che farà il suo esordio il più temibile nemico degli Avengers a fumetti: Kang il conquistatore, signore dei viaggi nel tempo interpretato dal Jonathan Majors, appena visto in Lovecraft Country. Di certo l'uso della dimensione quantica per i salti temporali degli Avengers, intenti a riprendere le gemme dell'infinito, non è passato inosservato agli occhi di Kang!

GUARDIANS OF THE GALAXY: VOL. 3 - Maggio 2023
Qui siamo in una terra incognita, da cui non sono trapelate informazioni. Non sappiamo per certo nemmeno se il cast di protagonisti farà integralmente il proprio ritorno, in compenso è noto che sarà ancora James Gunn a dirigere il film – oltre a uno special Tv natalizio dedicato a questi eroi. Visto il finale del capitolo precedente, possiamo però supporre che rivedremo Elizabeth Debicki nei panni Ayesha. La sacerdotessa dorata infatti non aveva esaurito il suo ruolo e anzi sembrava aver iniziato l'esperimento per dare vita all'essere perfetto: Adam Warlock, che nei fumetti però ha anche una sorta di doppio malvagio, il temibile Magus.

FANTASTIC FOUR
Infine il trailer dedicato a celebrare i Marvel Movies si è chiuso su un logo simile a quello degli Avengers, ma con la forma di un 4 anziché di una A e dal colore blu che caratterizza da sempre I Fantastici Quattro. Il loro film del resto era già stato annunciato, però ancora nulla è noto del cast e nemmeno dei villain... Sappiamo solo che il regista sarà Jon Watts. Ma possono davvero esistere I Fantastici Quattro senza la più grande e storica nemesi degli eroi Marvel? Ancora più atteso del quartetto è infatti il loro antagonista: il Dottor Destino.  
   

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