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Un giorno di ordinaria follia
Un film di Joel Schumacher.
Con Barbara Hershey, Robert Duvall, Michael Douglas, Tuesday Weld, Raymond J. Barry.
continua»
Titolo originale Falling down.
Drammatico,
durata 115 min.
- USA 1993.
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Los Angeles, estate 1992, caldo torrido. Bill rimane bloccato con l'auto in un ingorgo, scende, la chiude e “va a casa” con una passeggiata di quaranta chilometri che si trasforma in un'odissea violenta. A quella di Bill fa da riscontro la vicenda parallela di un poliziotto al suo ultimo giorno di servizio. È lui che intuisce l'itinerario di sangue e violenza che Bill traccia attraverso la città. Sarà lui a fermarlo. Tirato come un cavo ad alta tensione, attraversato da lampi di umorismo sull'assurdità della vita metropolitana, sapientemente giocato sui binari delle due azioni parallele, il film ha una prima parte quasi perfetta e un finale rassicurante con qualche caduta nella parte centrale. |
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Tollerante di nome, xenofoba di fatto
lunedì 28 aprile 2008
di Gianmaria S
Un impiegato della classe media americana, con camicia e cravatta (particolare su cui il film isisterà molto) viene colto da raptus omicida e non solo, in mezzo all'afoso traffico di Los Angeles. Si scopriranno durante il film, tutte le disavventure di quest'uomo che sembrano poter dare un'ombra di giustificazione per tutta la violenza che ha scatenato. L'idea è molto interessante, un uomo qualsiasi che gira armato di diversi tipi d'arma per Los Angeles e che cerca, non riuscendo a trattenere la continua » |
Duefacce
mercoledì 7 maggio 2008
di fabiusss
Sarebbe potuto essere un capolavoro se solo Schumacher si fosse arrischiato a penetrare nell'analisi della contorta psiche umana. Psiche che riflessa in parallelo attraverso i 2 protagonisti (il cattivo Michael Duglas e il buon poliziotto Robert Duvall) mette in evidenza le debolezze dell'uomo. Un uomo, infatti. Entrambi rappresentano la doppia faccia razionale/istintiva dell'uomo. Razionale che portato all'esasperazione significa succube della società e istintiva, anch'essa elevata all'eccesso, continua » |
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Cadere giù, punto di non ritorno
domenica 3 maggio 2009
di giusepped88
Un impiegato in giacca e cravatta aspetta in macchina in una strada molto intasata che il traffico inizi a scorrere un po'. Fuori fa caldo e si comincia a perdere la pazienza, una scena che si ripete spesso anche in Italia quando si va al lavoro in una grande città oppure quando si va in vacanza in massa. Il nostro impiegato allora cosa decide? Va a casa a piedi. Fin qui sembrerebbe tutto normale, ma mano a mano che andiamo avanti nel film scopriamo che non è così, il protagonista imbocca un continua » |
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| William Foster | |
| ''Se nessuno si metterà sulla mia strada,nessuno si farà male'' | |
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| William Foster | |
| Nei denti la valigetta, nei denti! | |
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| William Foster | |
| Impara a sparare stronzo! | |
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Altre frasi celebri del film Un giorno di ordinaria follia
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DVD | Un giorno di ordinaria folliaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 23 giugno 2009
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Questa non è la città degli angeli
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Presentazione del film "Un giorno di ordinaria follia" (falling down) di Joel Schumacher. nella Los Angeles più spietata, solitudine e disperazione stringono Michael Douglas in una morsa che non gli lascerà scampo. Accanto a lui Robert Duvall nel ruolo del poliziotto "Un giorno di ordinaria follia" diretto da Joel Schumacher e interpretato da Michael Douglas, Robert Duvall, Barbara Hershey, è uno dei film americani che con maggior intensità e proprietà hanno descritto Los Angeles. Tutti i mali e tutto il fascino "malato" della megalopoli sul Pacifico sono condensati in questo disperato e per molti aspetti lancinante film del regista di "Linea mortale". » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
E se fosse come una di quelle strisce in cui (al campeggio, in cucina, in automobile) a Paperino tutto va storto, ne capitano di tutti i colori, incontra solo disastri o disfunzioni, e allora attacca a strepitare inviperito, esasperato, isterico, petulante? Qualcosa di inautentico, di artificioso, di meccanico rende poco convincente e a volte parodistico Falling Down (Un giorno di ordinaria follia) di Joel Schumacher, così come rendeva scarsamente credibili tanti altri precedenti film (Grand Canyon di Kasdan, per dire) analogamente dedicati alla neobarbarie metropolitana: sono film spesso nati non da esperienza diretta ma dai ritagli di giornale, e poiché anche la visione giornalistica della realtà è alterata, il risultato finisce per essere una doppia mistificazione. » |
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La rabbia di Douglas non contagia Cannes
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Presentato in concorso "Un giorno di ordinaria follia", di Joel Schumacher il film sulla violenza improvvisa di un uomo qualunque (da ieri anche nei cinema italiani). Interpreti Michael Douglas, Barbara Hershey, Robert Duvall. "Fischi e risatine in sala poi scoppia la polemica": reazioni del pubblico e commenti di regista e interprete. CANNES. Ci sono delle giornate in cui uno è arrabbiato per motivi suoi, sicché appena la più piccola cosa va per storto ci accendiamo come fiammiferi ed esplodiamo in maniera esagerata. » |
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