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Vernon Dobtcheff

Vernon Dobtcheff è un attore francese, è nato il 14 agosto 1934 a Nîmes (Francia). Vernon Dobtcheff ha oggi 88 anni ed è del segno zodiacale Leone.

La più grande comparsa del mondo

A cura di Fabio Secchi Frau

Sospeso fra un cinema europeo romantico e unico, e quello hollywoodiano, è forse uno degli attori con la carriera più inattuabile che si sia mai vista. Spirito sarcasticamente disposto anche ad apparire in piccole, per non dire minuscole, parti. Vernon Dobtcheff è un attore da conoscere e amare. Intenso come un'opera d'arte.
Caratterista francese di origine russa, comincia a lavorare come attore all'interno del piccolo schermo, apparendo nel telefilm Thorndyke (1964), nel ruolo del coroner.
Il suo esordio cinematografico avviene invece nel 1965, quando recita nel film di Ken Annakin Quei temerari sulle macchine volanti (1965), accanto ad Alberto Sordi e Jean-Pierre Cassel. Particolarmente apprezzato in Inghilterra, recita in Darling (1965), con Dirk Bogarde e Julie Christie, tornando al piccolo schermo l'anno successivo nel ruolo di Pushkin nel telefilm Agente speciale (1966-1969).
Nel 1967, sarà affianco a Elizabeth Taylor e Richard Burton ne La bisbetica domata, poi ritroverà Burton in Anna dei mille giorni (1969). Agli inizi degli Anni Settanta sarà diretto da Blake Edwards in Operazione Crepes Suzette (1970) con Julie Andrews, poi successivamente sarà sul set di Maria Stuarda Regina di Scozia(1971) con Vanessa Redgrave, con la quale avrà una lunga e sorprendente amicizia. Tornato in patria, lavora con Jean Paul Belmondo ne Gli sposi dell'anno secondo(1971), poi si sposta in Italia, dove Pier Paolo Pasolini lo dirige ne I racconti di Canterbury (1972).
Alterna continuamente la sua carriera televisiva a quella cinematografica. Passa dai primi serial per la tv inglese a pellicole come: Giordano Bruno (1973) con Charlotte Rampling, Soffici letti, dure battaglie (1974) con Peter Sellers, il film tv Cartesio (1974) di Roberto Rossellini (che poi lo vorrà anche per Il messia del 1975) fino a Contratto marsigliese (1974) con Michael Caine e James Mason. Molto attivo, non si ferma un attimo, e lavora con i più grandi divi di Hollywood, seppure spesso impiegato per parti quasi invisibili come quella dell'impiegato in Assassinio sull'Orient Express (1974), giallo che gli permetterà di lavorare accanto a Ingrid Bergman, Sean Connery, Anthony Perkins e l'amica Redgrave. Accanto al nostro Vittorio Gassman in Profumo di donna (1974) di Dino Risi, si fa dirigere da Joseph Losey in Galileo (1975), passando al fianco dei connazionali Philippe Noiret in Giochi di fuoco (1975) e Catherine Deneuve ne Il mio uomo è un selvaggio (1975) e La bandera - Marcia o muori(1977), dove recitano anche Gene Hackman e Max von Sydow.
Dopo Joseph Andrews (1977) con Peter Finch, recita nelle miniserie televisive Olocausto (1978) e Le brigate del Tigre (1974-1978). Terminati questi impegni, si presta per il film drammatico L'amante proibita (1978) con Michel Piccoli, per la spy story CIA contro KGB (1978) con Dennis Hopper e per il film storico Masada (1981) con Peter O'Toole, senza dimenticare il film di Ettore Scola Il mondo nuovo (1982), dove ha l'occasione di lavorare accanto al nostro Marcello Mastroianni e ad Harvey Keitel. Scola lo richiamerà, sempre affiancandolo a Mastroianni, in Splendor (1988).
Nella seconda metà degli Anni Ottanta, lo ritroviamo in Caravaggio (1986) di Derek Jarman (che lo imporrà anche in The Garden, 1990) e lo stesso anno ne Il nome della rosa (1986), accanto a Connery. Ma non solo film europei, dato che sovente si sposta anche in America dove viene diretto da grandi autori dello Star System come Steven Spielberg nel ruolo di Butler in Indiana Jones e l'ultima crociata (1989), ancora accanto a Connery e con Harrison Ford e l'ahinoi defunto River Phoenix. Negli Anni Novanta, la sua filmografia si arricchisce di titoli magistrali e vari come: Amleto (1990) con Mel Gibson e Glenn Close, M. Butterfly (1993) di David Cronenberg, Jefferson in Paris e Surviving Picasso (1996) di James Ivory che gli permettono di lavorare con Nick Nolte, Anthony Hopkins e l'allora nascente star Gwyneth Paltrow. Dopo il ruolo di Carlo Luchesi nel telefilm Highlander (1993-1996), è con John Malkovich ne L'orco (1996) e con l'amica Redgrave in Déjà vu (1997). Recita persino acanto a un veterano come Christopher Lee in Jinnah (1998) e con una novità come Antonio Banderas in The Body (2001).
Con l'arrivo del nuovo millennio lo si ritroverà soprattutto in una rinata carriera televisiva, dove affolla i palinsesti con partecipazioni a telefilm come Largo Winch (2001) e Relic Hunter (2001), ma non smette mai di essere presente anche nel grande schermo, magari accanto a Terence Stamp ne Revelation (2001) o a Chartlon Heston in The Order (2001), alla Redgrave in Merci Docteur Rey (2002) e in uno dei suoi film più belli Before Sunset - Prima del tramonto (2004).

Ultimi film

Azione, (Francia - 2005), 128 min.
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