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Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
mercoledì 29 marzo 2017

Catherine Deneuve

Oui, Je suis Catherine Deneuve

Nome: Catherine Dorleac
73 anni, 22 Ottobre 1943 (Bilancia), Parigi (Francia)
occhiello
Non resta altro alle famiglie delle vittime… Nomi di strade…
dal film Persepolis (2007) Catherine Deneuve è Tadji Satrapi, la madre di Marjane (voce nella versione originale)
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Catherine Deneuve
Cesar 2016
Nomination miglior attrice per il film A testa alta di Emmanuelle Bercot

Cesar 2015
Nomination miglior attrice per il film Tre cuori di Benoît Jacquot

Cesar 2014
Nomination miglior attrice per il film Elle s'en va di Emmanuelle Bercot

Cesar 2011
Nomination miglior attrice per il film Potiche - La bella statuina di François Ozon

Festival di Venezia 1998
Premio coppa volpi migliore interpretazione femminile per il film Place Vendôme di Nicole Garcia

Premio Oscar 1992
Nomination miglior attrice per il film Indocina di Régis Wargnier

David di Donatello 1981
Premio miglior attrice straniera per il film L'ultimo metrò di François Truffaut

David di Donatello 1981
Nomination miglior attrice straniera per il film L'ultimo metrò di François Truffaut



Le confessioni di Catherine Deneuve: intervista al 'giudice che non giudica' del film A testa alta di Emmanuelle Bercot. Dal 19 novembre al cinema.
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"Non posso comportarmi sempre come un poliziotto!"

martedì 17 novembre 2015 - a cura della redazione cinemanews

L'attrice pluripremiata Catherine Deneuve è il giudice Florence, una dei protagonisti di A testa alta di Emmanuelle Bercot, film d'apertura del Festival di Cannes 2015. Il film racconta la storia di Malony, abbandonato dalla madre all'età di sei anni, che entra ed esce continuamente dal tribunale dei minori. Attorno a questo giovane allo sbando si forma una famiglia adottiva: Florence, un giudice minorile vicino alla pensione, e Yann, un assistente sociale a sua volta reduce da un'infanzia molto difficile.
Insieme seguono il percorso del ragazzo e tentano testardamente di salvarlo. Poi Malony viene mandato in una struttura correttiva più restrittiva, dove incontra Tess, una ragazza molto speciale che gli dimostrerà che ci sono motivi per continuare a sperare.

   

Il film sarà il 4 maggio in streaming su MYMOVIESLIVE e il 7 maggio in dvd e bluray.

Tre cuori, geometria del triangolo

venerdì 1 maggio 2015 - Marzia Gandolfi cinemanews

Tre cuori, geometria del triangolo Storia d'amore intensa e crudele, Tre cuori nasce dal caso, quello che non lascia scampo ai protagonisti, ma sembra uscito da un racconto della letteratura francese del XIX secolo. Una novella inedita di Maupassant che François Truffaut avrebbe certamente adattato per lo schermo. Un uomo innamorato follemente di una donna mancherà l'appuntamento con lei e finirà per sposare, senza saperlo, la sorella. E proprio a Truffaut, il film di Benoît Jacquot rende visibilmente omaggio, attraverso la voce off, che commenta i soprassalti sentimentali dei protagonisti, e la musica lirica di Bruno Coulais, prossima a quella di Georges Delerue. E ancora l'atmosfera funebre, la dissolvenza in nero come segno di interpunzione e il tema della 'sorellanza', cuore de Le due inglesi e vincolo affettivo condiviso con le sorelle più celebri del cinema francese del suo tempo (Françoise Dorléac e Catherine Deneuve). Continua »

   

La pellicola è tratta da una commedia teatrale.

Potiche, il nuovo film di François Ozon in concorso

sabato 4 settembre 2010 - Gabriele Niola cinemanews

Potiche, il nuovo film di François Ozon in concorso P otiche, ovvero "bella statuina", Catherine Deneuve dice di non esserlo mai stata, o quasi: "In alcuni momenti ho avuto l'impressione di essere usata per il mio aspetto più che per me stessa, ma mai a livello di Potiche, lei non si muove, non parla, sta dove la si mette e fa star bene quelli che sono con lei". Il film affonda molto nella situazione degli anni '70 rischiando di essere fuori dal tempo ma trovando un'insperata contemporaneità: "Ciò che ho molto amato nell'opera teatrale è come i rapporti siano descritti in profondità" racconta Ozon "Le donne della generazione di mia madre si identificavano molto e la Deneuve lo rende benissimo, specie nelle cruciali scene iniziali che nell'opera teatrale erano molto più leggere mentre io ho voluto più gravi".
La situazione delle donne dunque non è cambiata? "Trovo sia migliorata anche se lentamente" dice Catherine Deneuve "Eppure in tantissimi luoghi le donne sono discrimnate non fanno carriera o non vengono pagate come gli uomini a parità di lavoro". Mentre quella politica? "Sicuramente si, è mutata, ed è il cuore di tutto" dice Ozon "È il motivo percui ho voluto mantenere l'ambientazione degli anni '70. Oggi quel tipo di divisione e di poca comunicazione tra comunisti e borghesia non c'è più ed era un motore comico fortissimo".

In patria, l'attrice è in tutto e per tutto considerata alla stregua di una sovrana.

5x1: Catherine Deneuve, regina di Francia

mercoledì 3 dicembre 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Catherine Deneuve, regina di Francia Lo sciovinismo francese sopravvaluta sempre i prodotti di casa a scapito da quanto arriva dal di fuori dei confini della patria. Uno degli effetti, è stato il culto della personalità di una attrice, bellissima e brava ma che nel fiore della sua carriera ha probabilmente raccolto meno di quanto avrebbe potuto, travolta da "amori ed altre catastrofi". Catherine Deneuve ha tutto per appartenere ad una stirpe reale, compresa una certa dose di puzza sotto al naso tutta francese: figlia dell'attore Maurice Teynac (nato Dorléac) e di Renée Deneuve, ha debuttato adolescente mentre anche la sorella Françoise Dorléac era un'attrice famosa, prima di perdere la vita in un incidente d'auto. Allo stesso modo la vita di Catherine è stata agitata, trasportata tra grandi amori come quello per Roger Vadim ed il nostro Marcello Mastroianni. Mentre sta per arrivare nelle sale Racconto di Natale con il quale ha sfiorato a Venezia 2008 uno dei tanti premi della sua carriera, è il momento di un bilancio di una carriera tanto importante.

Dio esiste e vive a Bruxelles

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Jaco Van Dormael. Con Pili Groyne, Benoît Poelvoorde, Catherine Deneuve, François Damiens, Yolande Moreau.
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Genere Commedia, - Lussemburgo, Francia, Belgio 2015. Uscita 26/11/2015.

A testa alta

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,98)
Un film di Emmanuelle Bercot. Con Catherine Deneuve, Rod Paradot, Benoît Magimel, Sara Forestier, Diane Rouxel.
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Genere Drammatico, - Francia 2015. Uscita 19/11/2015.

Tre cuori

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,61)
Un film di Benoît Jacquot. Con Benoît Poelvoorde, Charlotte Gainsbourg, Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, André Marcon.
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Genere Drammatico, - Francia 2014. Uscita 06/11/2014.

Piccole crepe, grossi guai

* * * - -
(mymonetro: 3,46)
Un film di Pierre Salvadori. Con Catherine Deneuve, Gustave Kervern, Féodor Atkine, Pio Marmaï, Michèle Moretti.
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Genere Commedia, - Francia 2014. Uscita 16/10/2014.

Asterix e Obelix al servizio di sua Maestà

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,69)
Un film di Laurent Tirard. Con Gérard Depardieu, Edouard Baer, Guillaume Gallienne, Vincent Lacoste, Valérie Lemercier.
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Genere Commedia, - Francia, Italia, Spagna, Ungheria 2012. Uscita 10/01/2013.
Filmografia di Catherine Deneuve »

martedì 7 marzo 2017 - Il film di Alessandro Aronadio torna dal Festival della Commedia con due premi e l'apprezzamento di John Landis. Dal 25 maggio al cinema.

Orecchie, dalla Mostra del Cinema al grande successo di Montecarlo

Ilaria Ravarino cinemanews

Orecchie, dalla Mostra del Cinema al grande successo di Montecarlo "Io ancora non ci posso credere. Landis, John Landis, rideva alle mie minchiate". È passato un giorno da quando il padre dei Blues Brothers, ospite insieme alla moglie Deborah Landis del Montecarlo Film Festival de la Comédie, ha visto la commedia Orecchie. E il suo regista, il palermitano Alessandro Aronadio, non riesce a smettere di pensarci: "Era seduto dietro di me, lo sentivo ridere. Ho fatto ridere Landis...". È la magia dei festival definiti, spesso erroneamente, "minori". Se nell'oceano della Mostra del Cinema di Venezia un film come Orecchie di Aronadio (anche film d'apertura della Sala Web su MYMOVIESLIVE) si era come smarrito, travolto dallo tsunami di titoli in rassegna, nelle acque più calme del festival di Montecarlo lo stesso film qualche mese dopo ha preso il largo. È qui infatti, nella cornice pop della Dubai della Costa Azzurra, che Orecchie si è guadagnato il Premio del Pubblico, il riconoscimento al miglior attore Daniele Parisi e l'apprezzamento di un regista-mito come Landis. Unico film italiano in concorso, in un'edizione che ha visto il trionfo di Il cittadino illustre di Gastón Duprat e Mariano Cohn (Miglior Film) e Swiss Army Man Dan Kwan e Daniel Scheinert (Miglior Regia), Orecchie - vale la pena ricordarlo: un film in bianco e nero dal carattere evidentemente sperimentale - ha conquistato il pubblico monegasco vincendo l'Audience Award. Una piacevole nota anarchica in un festival che da 14 edizioni si nutre provocatoriamente di contrasti, capace di riunire sotto allo stesso ombrello le veline di "Striscia la notizia" e John Landis, Simona Ventura e Peter Bogdanovich, gli eccessi leopardati del Twiga di Briatore e la Bucarest proletaria di Two Lottery Tickets di Paul Negoescu (Special Jury Prize).

mercoledì 15 febbraio 2017 - L'attrice è a Berlino per presentare Sage femme, film di Martin Provost dove interpreta una settantenne trasgressiva, giocatrice ed alcolizzata.

Catherine Deneuve: 'felice di aver ispirato La La Land'

a cura della redazione cinemanews

Catherine Deneuve: 'felice di aver ispirato La La Land' Uno straordinario 'duetto' al femminile tra due grandi attrici, come Catherine Deneuve (nel ruolo di Beatrice) e Catherine Frot (in quello di Clare), è la cosa che più colpisce del film franco-belga fuori-concorso, Sage femme, di Martin Provost passato alla 67esima edizione del Festival Di Berlino (sarà distribuito in Italia dalla Bim). La Frot interpreta Claire, madre single cinquantenne con figlio adulto che si dedica da anni al suo lavoro di levatrice (nel film tante sequenze di bambini appena venuti alla luce). Deneuve è invece una donna di settanta anni, trasgressiva, giocatrice ed alcolizzata, con una colpa grave: è stata l'amante del padre di Claire, proprio la donna che ha fatto abbandonare la casa all'uomo, ex campione di nuoto. Di La La Land, il musical di Damien Chazelle, pluri candidato agli Oscar ed ispirato a lei, Deneuve dice: "sono orgogliosa di aver ispirato un giovane regista come Chazelle, un omaggio agli anni '50 davvero ben fatto. L'ho trovato meraviglioso".

   

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