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Le onde del destino |
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Un film di Lars von Trier.
Con Katrin Cartlidge, Stellan Skarsgård, Emily Watson, Jean-Marc Barr, Udo Kier
Titolo originale Breaking the Waves.
Drammatico,
durata 158 min.
- Danimarca 1996.
MYMONETRO
Le onde del destino
valutazione media:
3,73
su
37
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Bess è una ragazza emotiva e sentimentale, Jan un operaio esuberante e sensuale. Si sposano. Lei vive solo per lui. Quando l'uomo si allontana, Bess c...
![]() Vibrante storia di una follia pura, opera prima di una trilogia al femminile |
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Giancarlo Zappoli
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Film in un prologo, 8 capitoli e un epilogo. Bess ha deciso di sposare Jan, tecnico su una piattaforma petrolifera, nonostante il parere contrario degli anziani della comunità che non apprezzano l'ingresso di un 'estraneo'. Bess, che ha un dialogo interiore con Dio, ama Jan con tutta se stessa, corpo e anima. Un giorno lui rimane vittima di un incidente sul lavoro che lo immobilizza per sempre su un letto. Chiede allora a Bess di rifarsi una vita perché la comunità non le consentirà mai di divorziare: deve fare l'amore con un uomo e poi descrivere a Jan quanto accaduto. A lui sembrerà di rivivere sensazioni che non può più provare. Bess inizialmente oppone resistenza ma poi decide di cedere. Per amore.
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cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Golden Globes 0 2 |
Festival di Cannes 1 0 |
Lo scandalo dell'amore
domenica 24 giugno 2001
di Clericici
L'amore è follia! Certo, Trier calca i toni, è a tratti brutale... ma non è forse così anche la realtà? La storia di Bess, mi permetto di dire, ha una tinta squisitamente -paradossalemnte- cristologica. Quando l'amore è folle è scandaloso e di fronte allo scandalo dobbiamo tutti confessare la nostra incapacità di comprensione, dobbiamo ammettere di essere disarmati. Forse è questo il motivo per cui il film disturba parecchi: non vogliamo accettare lo scandalo dell'amore! Bess è una donna che ama continua » |
Santa bess
venerdì 28 settembre 2001
di Pinous
Opera d'intensa drammaticità del danese Lars Von Trier, un film che lascia il segno in ogni spettatore, nel bene o nel male, essendo accolto come capolovoro oppure come fastidioso, irritante. La storia vede protagonista Bess, una ragazza di estrema delicatezza, psichicamente instabile, che gli abitanti della piccola comunità in cui vive considerano stupida.Tanto fragile è la sua personalità, così profondo, viscerale, disperato è l'amore di costei verso il marito Ian, che rimane completamente paralizzato continua » |
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Critici cinici
di dario
Io i critici non li capisco. Perchè i melodrammi eccessivi di Douglas Sirk vanno bene mentre quelli di Lars von Trier no? Tra Farinotti, Mereghetti and Co. è un'impresa trovare un critico che parli bene dei film di von Trier. Un'ipotesi ce l'ho. Hanno tutti paura che vengano mostrati i sentimenti veri. Mostrare l'amore assoluto e totale al cinema viene giudicato volgare ed eccessivo. Ma non lo sanno che la vita vera è fatta di sentimenti? Vacci a capire! continua » |
Von trier un bluff ?
mercoledì 30 maggio 2001
di rambo
In un paesino scozzese, la religiosissima Watson trova l' amore della propria vita in Jan (Skarsgaard). Quando lui resta paralizzato per un incidente di lavoro, la donna dà fuori di matto e comincia a degradarsi in ogni modo, sperando in un miracolo che salvi il marito. Delirante, eccessivo, sgradevole melodramma dove tutto è fastidiosamente sopra le righe (dalla recitazione degli attori alle situazuioni esasperate, dalla durata del film alle riprese costantemente a spalla chissà poi perché). Belli continua » |
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Jan: "Perché non avete le campane in chiesa?" Reverendo: "Non abbiamo bisogno di campane nella nostra chiesa per adorare Dio..." |
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INTERVISTE | Susanne Bier sbarca a Hollywood e con le sue star "sconosciute" supera il manifesto Dogma.Dietro al dolore e davanti alla vita
mercoledì 4 giugno 2008 - Marzia Gandolfi
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di Marco Lodoli Diario
Scusatemi se, per ragionare intorno a Le onde del destino, richiamo alla memoria un avvenimento della mia vita, ma mi sembra talmente in sintonia con questo film da non potere fare a meno di raccontarlo. Dunque, quattro o cinque anni fa una mia alunna ebbe una gravissima emorragia cerebrale. La portarono in ospedale che era spacciata, ricordo ancora una frase dei medici: «Ha il cervello completamente allagato dal sangue». Dopo una settimana, in classe, mi lasciai andare a un commento di cui ancora oggi provo vergogna, dissi qualcosa tipo speriamo che Milena muoia in pace, sarebbe orrendo se rimanesse menomata per sempre. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
A volte i premi risultano ben dati: Le onde del destino di Lars von Trier, uno dei film più belli e importanti dell'anno, ha ricevuto il gran premio della giuria all'ultimo festival di Cannes mentre la sua protagonista, la straordinaria debuttante Emily Watson, ha appena avuto il premio Felix destinato alla migliore attrice europea. Il melodramma erotico che mescola passione e dogmatismo religioso, morale e sessualità, amore e sacrificio, prostituzione e miracolo, racconta d'una ragazza semplice e labile, abitante su un'isola del Nord in una piccola comunità bigotta dove la religione legata alla tradizione calvinista ha caratteri di rigore punitivo. » |
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di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Vincere la morte solo la fede e la fantasia possono permetterci di sostenere un pensiero così temerario. Fede e fantasia, combinate in miscela esplosiva, sono gli ingredienti principali del film del danese Lars von Trier Le onde del destino, Gran Premio della giuria al Festival di Cannes. A vincere la morte - non la sua, ma quella della persona che ama sopra ogni cosa al mondo - è Bess (la bravissima Emily Watson), giovane scozzese appena sposata con Jan, un forestiero che lavora sulle piattaforme petrolifere. » |
di Paolo Boschi Scanner
Le onde del destino narra la storia della giovane Bess, ingenua e fervida credente di una bigotta comunità insulare scozzese all’inizio degli anni Settanta. La ragazza si sposa con un operaio e per un breve periodo riesce ad essere felice, pur soffrendo per le continue assenze del marito, che lavora in una piattaforma petrolifera marina. Dopo un incidente l’uomo torna paralizzato (ed impotente), e la esorta a farsi un amante: prima riluttante, la ragazza inizia a concedersi ad una turbe di sconosciuti, degradandosi sempre più, convinta che soltanto così potrà salvare l’amato marito. » |
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