57ª edizione del Festival di Cannes, il programma dei 25 film. Cannes. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Ignacio ed Enrique hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della (omo)sessualità. Si ritroveranno insieme con il pretesto di discutere di un soggetto cinematografico. Espandi ▽
Due ragazzi, Ignacio ed Enrique, scoprono l'amore, il cinema e la paura in una scuola religiosa all'inizio degli anni '60. Padre Manolo, direttore dell'Istituto e insegnante di Lettere, è testimone e attore di queste prime scoperte. I tre personaggi si rincontreranno altre due volte, alla fine degli anni '70 e nel 1980. Questo secondo incontro segnerà la vita e la morte di uno dei due." Recensione ❯
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L'incubo allucinatorio di un mondo torbido e violento, in un cinema d'autore che si conficca nell'anima. Drammatico, Corea del sud2003. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dalla Corea un film teso, duro e visionario che è piaciuto molto a Tarantino, che lo ha premiato a Cannes 2004, dove era presidente. Forse perché, come dice Chan-wook, questo è il film che Tarantino sognava di fare. Espandi ▽
Probabilmente destinata come ogni altra ad incanalarsi presto nella canonizzazione e nell'isterilimento, la cinematografia sudcoreana vive però nei primi anni del nuovo millennio un periodo di fulgore che non è dato trascurare. A futura memoria resterà di sicuro Old boy, gioiello nero vincitore di premi un po' ovunque. È la storia di Dae-su, imprigionato per 15 anni senza sapere perché, e della sua implacabile vendetta una volta libero. Non dovrà cercare lontano, perché il suo persecutore non ha ancora chiuso la partita. L'appena conosciuta e subito amata Mi-do lo accompagnerà alla ricerca della rivincita e, più ancora, del motivo della sua prigionia. Recensione ❯
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Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro, gli altri lo considereranno un raffinato esercizio di 'barocco' animato. Animazione, Giappone2004. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con cyborg e dolls (robot privi di qualsiasi elemento di umanità). Espandi ▽
Nel 2032 le differenze tra esseri umani e cyborg sono quasi scomparse. Gli umani non ricordano più le loro origini e convivono con cyborg e dolls.
Batou è un cyborg le cui uniche tracce di umanità risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.
Durante l'indagine che Batou dovrà compiere su una nuova specie di creature, i gynoid, si ritroverà a porsi domande sul senso profondo della sua esistenza. Recensione ❯
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Tre ragazzi tedeschi decidono, in pieno clima no-global, di "educare" i ricchi borghesi del loro Paese. Espandi ▽
Tre ragazzi tedeschi decidono, in pieno clima non global, di 'educare' i ricchi borghesi del loro Paese. Entrano nelle loro ville e non sottraggono nulla. Si limitano a spostare arredi e a lasciare segni del loro passaggio. Finché un giorno si trovano 'costretti' a un sequestro di persona. Mentre agiscono però Jule si innamora dei due compagni di lotta rischiando di provocare ulteriori tensioni. A mezza via tra Jules e Jim e The Dreamers ma senza la mano d'autore del primo e la provocazione sessuale del secondo, questo film teutonico segna il ritorno della Germania a Cannes ma mostra tutte le debolezze di un film che vorrebbe descrivere una gioventù dall'ideologia confusa ed è confuso a sua volta sulla strada da prendere finendo con l'imboccare spesso quella della verbosità predicatoria. Recensione ❯
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Geoffrey Rush offre al personaggio di Sellers una notevole abilità mimetica, nobilitando così un genere che, per definizione, ha l'indiscutibile tara di guardare dal buco della serratura. Biografico, USA, Gran Bretagna2004. Durata 129 Minuti.
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Un buon bio-pic, con tutti i limiti che3 questo genere ha, su un grande attore. Espandi ▽
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Questo film, come tutti i biopic, tende a scavare proprio negli aspetti nascosti del personaggio offrendoci così il ritratto di un uomo frustrato dalla presenza incombente di una madre incapace di accettare che il figlio si separi da lei. Il film segue le tappe della carriera dell'attore prendendo le mosse dal suo passaggio dai successi radiofonici ai primi rifiuti da parte del mondo del cinema. Lo fa inanellando una colonna sonora di pregio e una serie di episodi che vanno dall'aneddoto al gossip. Recensione ❯
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Che dire di un documentario sui tentativi di colonizzazione americana del mercato vinicolo che dura piu' di due ore e mezza? Che e' preferibile il vino 'tagliato'. Espandi ▽
Che dire di un documentario che si occupa della cultura del vino e lo fa mettendo in rilievo che ancora una volta il capitale americano tenta di colonizzare anche questo aspetto del vivere europeo scatenando conflitti commerciali? Che sta compiendo una buona azione. Solo che lo fa per due ore e mezza e il regista è convinto di dover realizzare un docu-dogma. Quindi camera a mano, zoomate, inquadrature traballanti e così via. Allora sorge il sospetto che le buone intenzioni debbano affidarsi anche a un corso sulla comunicazione e i suoi obiettivi. Perché gli operatori del settore queste cose le sanno già e stanno sull'uno o sull'altro fronte. Recensione ❯
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Kusturica racconta la possibilità dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos più totale. Grottesco, Jugoslavia, Francia2004. Durata 155 Minuti.
Il nuovo Kusturica resta fedele a se stesso ma con una marcia in più: ha imparato a sperare senza vergognarsene. Bravo! Espandi ▽
Bosnia 1992. Luka, ingegnere arrivato da Belgrado in un paesino di montagna con moglie soprano un po' nevrotica e figlio abile calciatore, vede la sua vita mutare rapidamente. Lui e' li' per costruire un tratto di linea ferroviaria ma la guerra scoppia, la moglie se ne va, il figlio viene fatto prigioniero e lui e' richiamato nell'esercito. Per di piu', quando gli viene affidata una giovane prigioniera musulmana se ne innamora.
Kusturica e' tornato con tutto il suo bagaglio ipertrofico di immagini, uomini e soprattutto animali. Ma, e questa e' la novita', gli serve nella prima ora della sua nuova opera per tenerlo lontano dal centro del suo narrare: la possibilita' dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos piu' totale. Recensione ❯
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Apologia dell'antieroe per un film con una storia e dei personaggi irresistibili. Animazione, USA2004. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Shrek e soci colpiscono ancora con l'ironia e il divertimento intelligente. Campione d'incassi in tutto il mondo, la seconda avventura dell'orco verde esce ora in dvd e vhs. Espandi ▽
Shrek e la principessa Fiona sono tornati dal viaggio di nozze e tutto potrebbe andare bene se non si dovesse andare nel Paese Lontano Lontano a trovare i genitori di lei che certamente non si aspettano una figlia tanto trasformata. A questo va aggiunto un principe azzurro irritato per essere stato superato. Di solito i sequel tradiscono la stanchezza ideativa. Non succede a questo film che sprizza energia ed ironia da tutti i pori e si avvale nella versione originale delle voci. tra gli altri, di Eddie Murphy, Cameron Diaz, Antonio Banderas e, udite udite, Julie Andrews. Recensione ❯
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Una ragazza ossessionata dalla religione e dal sesso che vuole 'redimere' un medico che 'ama' le donne. La Martel al suo secondo film delude. Espandi ▽
Lucrecia Martel aveva favorevolmente impressionato il pubblico della Berlinale con il suo primo film "La Cienaga". Torna ora a raccontare un ambiente culturale analogo con alla supervisione quale produttore esecutivo di Pedro Almodovar. Ne nasce cosi' un film 'alla Almodovar' ma purtroppo senza la tensione di cui la Martel sa rendere le pieghe piu' nascoste e senza l'ironia del maestro. Si racconta cosi' di una ragazza che vive una religiosita' sessuofoba, pertanto ancor piu' carica di pulsioni sessuali, che intende redimere un medico che presta molta attenzione al sesso femminile. Ma il film non decolla mai anche se sembrerebbe desideroso di farlo. Recensione ❯
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Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Espandi ▽
Zano convince la sua compagna Naima a seguirlo in un viaggio a ritroso che dalla Francia in cui vivono li riporti in Algeria, luogo di origine delle loro famiglie. Accompagnati da un sacco a pelo e dalla musica che amano i due attraversano la Spagna e, dopo alcune deviazioni, Algeri. Qui ritroveranno le loro radici e scopriranno un nuovo aspetto delle loro personalita' che prima non conoscevano. Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Questa volta trona ad avvalersi del protagonista maschile di "Gadjo dilo. Recensione ❯
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Hong Kong è sull'orlo della guerra civile. Il signor Chow, un giornalista e autore di romanzi, torna in città dopo essere stato a Singapore. È alla ricerca di Su Li-Zhen, un antico amore, e trova alloggio in un alberghetto. Espandi ▽
Il protagonista è uno scrittore autore di un misterioso romanzo in cui ci si reca al 2046 per trovare i ricordi perduti. Nessuno è mai tornato da questo luogo tranne lui. Per il quale il numero è la memoria di una stanza di hotel in cui ha vissuto situazioni di cui vuole cambiare il ricordo. Il regista cinese raffina all'eccesso il proprio sguardo disperdendo la tensione emotiva che aveva saputo offrirci in In the Mood for Love. L'azione finisce così per ripercorrere temi a lui cari come l'amore impossibile o la chiusra dei sentimenti in spazi angusti. Manca però il 'sentire forte' sommerso com'è dalla ricerca esasperata della perfezione stilistica che può essere anche un valore in sé ma non deve mai diventare l'unica ragione di un film. Recensione ❯
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Un grande compositore, Cole Porter e una colonna sonora che fa avanzare il film grazie ai numerosi interpreti molto noti che si sono prestati per l'operazione. Espandi ▽
Un grande compositore, Cole Porter e una colonna sonora che fa avanzare il film grazie ai numerosi interpreti molto noti che si sono prestati per l'operazione. Recensione ❯
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Un film patriottico che crede nel popolo americano pur non avendo alcuna fiducia in chi lo governa. Documentario, USA2004. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
"Sono il più patriottico degli Americani perché credo nei principi che hanno dato vita a questa nazione e mi do da fare perché vengano ristabiliti". Michael Moore Espandi ▽
Mentre la città di New York stava già festeggiando la signora Clinton, e nonostante la sbandierata preferenza di tre quarti degli americani per il programma democratico, il 9 novembre del 2016 veniva eletto presidente degli Stati Uniti d'America un uomo pubblicamente razzista, classista e misogino e privatamente ambiguo di nome Donald Trump. "Com'è potuto accadere?", si domanda Michael Moore, e già che c'è tesse qualche importante e tragico collegamento tra la nuova presidenza e le tragedie nazionali, dalle carneficine nelle scuole all'avvelenamento di massa della popolazione nera della città industriale di Flint, in Michigan, ad opera del suo stesso governatore e primo cittadino. Recensione ❯
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Presentato al festival di Cannes, arriva in sala il Kolossal di Petersen che inaugura una stagione all'insegna del peplum con grandi budget. L'Iliade raccontata "all'americana", con Brad Pitt nei panni (pochi) di Achille. Espandi ▽
La guerra di Troia la conosciamo (o crediamo di conoscerla) tutti. Perchè a scuola abbiamo amato (o subito) Omero. Perchè alcuni suoi protagonisti hanno nomi che valicano anche la barriera dell'incultura dei talk show televisivi o dei 'Grandi Fratelli'. I meno giovani poi hanno anche avuto la fortuna di nutrirsi di peplum e affini negli anni Sessanta e questo ha ampliato il loro immaginario in materia. Recensione ❯
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Il cinquantenne Titta Di Girolamo nasconde un segreto che emergerà grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel. Espandi ▽
Titta Di Girolamo ha cinquant'anni, vive da otto anni in un albergo di una cittadina del Canton Ticino lontano dalla famiglia, apparentemente facoltoso ma senza alcuna esibizione di ricchezza. È un uomo che nasconde un segreto che emergerà a poco a poco anche grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel. Il secondo film di Sorrentino merita tutte le attenuanti che vanno concesse all'opera seconda ma non convince. Se in L'uomo in più scorreva la vita, anche se quella circoscritta dell'ambiente calcistico, qui ci troviamo di fronte a un film così 'recitato' da suonare falso. Recensione ❯
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