Il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. Drammatico, Italia1962. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due occasionali amici passano insieme una giornata di vacanza destinata a finire in tragedia. Espandi ▽
Il giorno di Ferragosto due occasionali amici, uno studente universitario un po' timido e un quarantenne immaturo, passano assieme la giornata spostandosi con l'auto. Le ore passano veloci in un susseguirsi di episodi tragicomici, fino all'epilogo inatteso e drammatico: la morte dello studente causata dall'incoscienza dell'altro. Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. Recensione ❯
Il conflitto tra magia e tecnologia moderna ispirò a Fritz Lang uno dei più importanti film di ogni epoca. Antesignano del cinema di fantascienza, rappresenta uno dei capolavori del cinema espressionista. Espandi ▽
Metropolis, la megalopoli del futuro, è divisa in due parti. Nella città di sopra vivono i ricchi che godono di tutti gli agi. In quella inferiore gli operai, sfruttati come schiavi. Maria, che si occupa dei bambini di questi ultimi, li conduce un giorno a vedere un giardino della città di sopra. Qui incontra per la prima volta Freder, figlio del padrone assoluto di Metropolis, Frederer. Turbato dalla sua bellezza il giovane la va a cercare e scopre la dura vita degli operai. Maria mette tutte le sue forze nel tentativo di realizzare una mediazione tra quelle che definisce "le braccia e il cervello" ma lo scienziato Rotwang la rapisce e dona le sue sembianze a un robot che istigherà gli operai alla ribellione. Recensione ❯
Storia di mafia vista in un'ottica diversa e originale, analizzata in chiave grottesca. Drammatico, USA1990. Durata 146 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia di mafia vista in un'ottica diversa e originale: tutto è analizzato in chiave grottesca e il protagonista non è un pezzo grosso della malavita. Espandi ▽
La maggior parte delle pellicole dedicate al richiamo edonistico alla malavita indugiano su figure criminali presentandone un percorso che ha del programmatico: l'ascesa e il successivo declino, vittime della loro stessa ambizione. Ma Scorsese dimostra un talento raro costruendo un film esplicitamente immorale. Lo script distilla ricordi in una finzione grottesca che vira a volte nel documentario. È il regista giusto per questo materiale, figlio di Little Italy, cresciuto in un ghetto siciliano a Manhattan e forgiato quindi da un background di un certo tipo.
Quei bravi ragazzi è un capolavoro di composizione visiva, sorretto da sceneggiatura degna di lode (scritta dallo stesso regista e da N. Pileggi, autore del romanzo da cui il film è tratto) e dall'interpretazione di attori al massimo della loro forma.
La regia trasuda le esperienze cinematografiche accumulate fino a quel momento. Nel racconto c'è tutto ciò che serve al cineasta, il desiderio di appartenenza e la paura dell'esclusione, la sottile frontiera tra il mondo normale e l'universo dei mostri. Perfezionato è il metodo di assemblaggio della colonna sonora. Troviamo in questo film tutti i pilastri del pantheon di Martin Scorsese, in un caleidoscopio musicale che va dai gruppi vocali degli anni 50 ai Rolling Stones, da Mina fino al punk di Sid Vicious. Recensione ❯
Dal maestro Dino Risi, uno sberleffo all'Italia del boom con Gassman e Tognazzi in stato di grazia. Commedia, Italia1963. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una salace panoramica sulla società contemporanea con le sue contraddizioni, i personaggi che fanno epoca, certe situazioni tipiche del nostro tempo. Espandi ▽
Una salace panoramica sulla società contemporanea con le sue contraddizioni, i personaggi che fanno epoca, certe situazioni tipiche del nostro tempo. Non manca qualche spunto amaro o pungente fornito con abilità e perizia sia dai protagonisti dei venti episodi che dal regista. Recensione ❯
Film di Hitchcock, calibrato e perfetto come un cronometro, tratto da un romanzo di David Dodge. Commedia, USA1955. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
John è un famoso ladro di gioielli, ritiratosi dalla "professione" dopo essere stato scarcerato durante la guerra e aver partecipato alla Resistenza in Francia. Espandi ▽
John è un famoso ladro di gioielli, ritiratosi dalla "professione" dopo essere stato scarcerato durante la guerra e aver partecipato alla Resistenza in Francia. Sulla Costa Azzurra, dove ora vive, si verificano dei furti eseguiti secondo la sua tecnica d'un tempo. Sospettato, tra gli altri, da un'affascinante connazionale, rischia di essere ucciso e, alla fine, riesce a scoprire il nuovo "gatto". Recensione ❯
Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. Espandi ▽
Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. La vicenda si snoda attorno a due famiglie amiche che il conflitto rende nemiche. Il capofamiglia nordista, Stoneman, è il promotore della legge che, dopo la guerra, renderà liberi gli schiavi, mentre il figlio maggiore dei Cameron, sudisti, collaborerà alla nascita del Ku Klux Klan. Nonostante la discutibile posizione assunta da Griffith nei confronti della popolazione nera americana, Nascita di una nazione incontrò un grande successo grazie ad uno stile attento alla psicologia dei personaggi e ad un uso maturo del linguaggio cinematografico (campi totali, dettagli, montaggio alternato). Recensione ❯
Nolan riesce a far prendere allo spettatore le parti dell'uno e dell'altro trasportandolo in un'altra epoca, nell'illusione più spettacolare, sulla scena e tra i giochi di prestigi, in un viaggio verso l'ignoto. Azione, USA, Gran Bretagna2006. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dal regista di Memento, un nuovo film con Scarlett Johansonn, Michael Caine e uno straordinario David Bowie. Espandi ▽
Due giovani maghi apprendisti, Robert Angier e Alfred Borden, vengono istruiti e seguiti da Cutter, un ingegnere illusionista ed ex mago.
Durante un numero in cui una donna viene legata e messa in una cassa di vetro piena d'acqua, qualcosa va storto e Angier incolperà l'amico dell'accaduto, tentando di vendicarsi.
Inizia così un crudele gioco tra i due uomini su chi sia il migliore, una rivalità destinata a trasformarsi in ossessione. Recensione ❯
Il film lanciò il cabarettista romano Carlo Verdone che vi interpreta ben cinque personaggi: un bulletto, un prete, un hippy di mezza età, un professore e un tipo asfissiante. Espandi ▽
Nella notte tra il 14 e il 15 agosto a Roma. Un bulletto sta per partire con la sua "sprint" in compagnia di un amico per la Polonia, in cerca di facili congressi carnali. Un capellone in tunica bianca distribuisce volantini dei Bambini di Dio ed è catturato dal padre, esuberante comunista, che lo trascina in un consiglio di famiglia. Un timido giovanotto mammone in partenza per Ladispoli è agganciato da una bella spagnola. Recensione ❯
Eisenstein riesce a far parlare i suoi personaggi, nonostante il film sia stato girato muto, con l'uso di immagini simboliche. Espandi ▽
Tratto dal libro di John Reed, con soggetto e sceneggiatura di Ejzenstejn e di Grigori Aleksandrov, musiche di Dimitri Shostakovic, fotografia di Eduard Tissè, Ottobre è uno dei grandi capolavori della storia del cinema. Sergej Ejzenstejn, che aveva già realizzato Sciopero e La corazzata Potemkin , scelse i protagonisti nelle piazze e nelle fabbriche dell'allora Leningrado: tra questi l'attore-operaio V. Nikandrov nella parte di Lenin, e N. Popov in quella di Kerenskij. Ottobre non può essere considerato come un film di semplice propaganda, è invece un potente film sperimentale, con il 'montaggio produttivo' sfruttato al meglio per esprimere l'ironia, la satira e il sarcasmo. Recensione ❯
Disperato, mai eccessivo, scritto con una semplicità che è raffinato risultato, un quadrifoglio autentico in un prato artificiale di copioni redatti in serie. Drammatico, Italia2006. Durata 85 Minuti.
Fabio, un giovane educatore, lavora in un penitenziario. Qui ritrova il padre che lo ha lasciato quando era ancora un bambino. Espandi ▽
Fabio lavora in carcere come educatore. Ogni giorno affronta i volti segnati e gli scatti d'ira dei detenuti che vanno a colloquio da lui e s'impegna per far loro trovare la strada giusta, che conduca a un permesso o a uno sconto di pena.
Un giorno, un collega gli affida il caso di un tizio che è appena stato trasferito da un altro penitenziario: Luigi Sparti, assassino, dietro le sbarre da venti anni.
Quello che né il collega né il carcerato sanno è che Sparti (Giorgio Colangeli) è il padre di Fabio (Giorgio Pasotti), sparito da decenni nel nulla per scontare la pena. Recensione ❯
Una pietra miliare nel genere, che si distingue per grazia e leggerezza. Da vedere e rivedere. Avventura, USA1978. Durata 143 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Superman, mandato sulla Terra ancora in fasce dal pianeta Krypton, viene allevato da una coppia di contadini. Divenuto adulto, si fa assumere a New Yo... Espandi ▽
La fine del pianeta Krypton si avvicina e, anche se Jor-El ottiene la condanna di Zod e dei suoi compagni, non può fare nulla per scongiurarla. Ha trovato però il modo di salvare suo figlio, inviandolo sulla terra all'interno di una astronave-culla, che custodisce anche enorme sapere e i miracoli tecnologici di Krypton. Sulla Terra, l'orfano alieno viene adottato da Jonathan e Martha Kent, che lo crescono secondo i più sani valori della provincia americana anni Cinquanta, ma alla morte del padre Clark indaga la propria origine e trova il lascito di Jor-El. Viaggia così fino al Polo Nord, dove crea la Fortezza della Solitudine e riceve la rivelazione del suo genitore alieno: egli l'ha inviato sulla Terra perché sia una luce capace di guidare l'umanità.
Fin dalle sue origini a fumetti per mano di due autori ebrei, Siegel e Shuster, Superman è sempre stato una figura messianica, ma il film di Richard Donner ha il pregio di veicolare questo aspetto con grazia e leggerezza.
Il film rimane un modello di sintesi che si spera James Gunn prenda in seria considerazione. Che il regista responsabile dei prossimi DC Movies sappia o meno farne tesoro, l'opera di Donner resta comunque come una pietra miliare nel genere, da vedere e rivedere. Recensione ❯
La nascita di una squadra di football all'interno di un carcere. Espandi ▽
Sean Porter lavora come assistente sociale in un carcere di San Francisco che trabocca di giovani membri delle gang che si sono macchiati di crimini efferati. Per dare un senso alla loro (e alla propria) vita, convince il direttore dell'istituto a creare una squadra di football che possa giocare il campionato giovanile: tra mille difficoltà e incertezze, non ultima quella di far accettare il concetto di "team" a gente che fuori dalle mura del carcere era solita spararsi addosso, Porter compie il miracolo. Recensione ❯
Un film cult sorretto da un ottimo montaggio e da spettacolari creazioni meccaniche. Poliziesco, USA1987. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una poliziotto è catturato da una banda di gangster cui dava la caccia, torturato e ucciso. Ma qualcosa di lui rimane viva. Espandi ▽
La società OCP progetta un sofisticato robot corazzato per aiutare la polizia nella lotta contro la violenza che terrorizza la città di Detroit. Il prototipo si rivela un disastro, ma un esemplare perfezionato, RoboCop, dà risultati eccellenti: RoboCop, cyborg invincibile, nasce dal trapianto del corpo mutilato dell'agente Murphy, ucciso durante uno scontro con dei rapinatori di banca, in un sofisticatissimo corpo meccanico. Nei piani di Jones, dirigente della società e in combutta egli stesso con la criminalità organizzata, il nuovo tutore dell'ordine dovrà garantire gli interessi della OCP, assicurando da un lato ingenti guadagni e dall'altro una disinvolta libertà d'azione, ma una volta sceso in campo il super-poliziotto si rivela inflessibile nella guerra contro ogni forma di criminalità al punto da creare problemi alla stessa OCP che lo ha realizzato. Recensione ❯
In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Espandi ▽
Ogni tanto il cinema si assume il compito di ricordarci che ci sono genocidi per cui i "difensori della liberta e della democrazia" si indignano e dispiegano le loro forze ed altri in cui lasciano fare voltandosi dall'altra parte. Perche'? Ognuno puo' trovare da se' la risposta. Il fatto pero' resta. Incontrovertibile.In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Questa co-produzione anglo/italo/sudafricana (tra gli interpreti il nostro Citran, Nick Nolte e un non accreditato Jean Reno) ce lo ricorda con le forme proprie del cinema spettacolare. Recensione ❯
Siamo nel Principato di Monaco dopo la prima guerra mondiale e un nobiluomo approfitta dell'ingenuità di una giovane americana. Non sarà l'unico a sedurla... Espandi ▽
Le losche trame di tre sedicenti aristocratici russi in esilio dopo la prima guerra mondiale: il conte Sergius Karamzin (Erich von Stroheim), insieme a due cugine, Olga (Maude George) e Vera (Mae Bush), affitta una villa a Montecarlo - la Villa Amorosa - e stringe amicizia con il diplomatico americano Andrew J. Hughes. Il conte, approfittando degli impegni di Hughes, ne corteggia la moglie e contemporaneamente seduce anche la figlia minorata del falsario Ventucci. La polizia finisce però per scoprire i tre truffatori: le due principesse vengono arrestate, mentre il conte viene ucciso dal falsario che in seguito ne getta il cadavere in una fogna. Recensione ❯