Zamora

Film 2023 | Drammatico, +13 100 min.

Regia di Neri Marcorè. Un film Da vedere 2023 con Alberto Paradossi, Neri Marcorè, Marta Gastini, Anna Ferraioli Ravel, Walter Leonardi. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2023, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 4 aprile 2024 distribuito da 01 Distribution. Oggi tra i film al cinema in 152 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,45 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 27 marzo 2024

Un ragioniere di provincia arrivato a Milano deve fingersi abile portiere. Tratto dal romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone. In Italia al Box Office Zamora ha incassato 434 mila euro .

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,93
PUBBLICO 3,93
CONSIGLIATO SÌ
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Divertente e produttivo di riflessioni, l'esordio da regista di Neri Marcorè non perde mai di vista la giusta misura.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 19 marzo 2024
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 19 marzo 2024

Anni '60. Walter Vismara è il contabile di una piccola fabbrica di provincia. Trasferitosi per necessità a Milano si trova a lavorare in un'azienda il cui proprietario è fissato con il calcio e tiene tantissimo al fatto che i suoi dipendenti disputino ogni anno una partita. A una delle due squadre che dovranno affrontarsi manca però il portiere e Walter, per assecondare i voleri del boss, finge di esserlo. Dovrà però cercare di trovare una soluzione prima dell'incontro.

Neri Marcoré debutta dietro la macchina da presa con originalità e, al contempo, con una nota personale anche se il film si ispira al romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone scomparso nel 2023.

Perché Walter è quel Neri introverso e un po' spaesato che lasciò Porto Sant'Elpidio per andare a studiare a Bologna divenendo progressivamente l'attore che tutti conoscono. Qualcuno cioè che scopre aspetti della vita sociale da cui si era tenuto lontano ed è costretto a crescere, magari anche contro voglia.

Partendo però da un appellativo attribuitogli per dileggio: Zamora. Ricardo Zamora Martinez è stato un portiere il cui nome è rimasto nella storia del calcio come quello dei migliori in questo ruolo. Walter, un po' come il protagonista di Impiegati di Pupi Avati, arriva nella grande città sapendo molte cose in teoria (risponde a tutte le domande di Mike Bongiorno) ma difettando nel rapporto con la realtà.

Marcoré si rispecchia in Walter ma, per ragioni anagrafiche, si cuce addosso il personaggio dell'ex portiere Cavazzoni. Costui, uscito dal mondo del professionismo in seguito ad uno scandalo, più che vivere si lascia vivere trovando però una ragione di riscatto nell'allenare segretamente Walter cercando di prepararlo nel modo più adeguato possibile all'incontro che lo attende. Due personalità che affrontano i propri disagi finendo con il divenire l'uno il sostegno dell'altro. Una volta tanto anche il versante romantico viene trattato con la dovuta misura e deprivato dei luoghi comuni che spesso il cinema ci propone (e propina).

Un apprezzamento ulteriore merita di essere sottolineato: Marcoré è un attore di vaglia e lo si vede non solo nella sua interpretazione (e sarebbe scontato). Lo si può apprezzare nella selezione di un cast in cui non c'è un interprete che non sia adeguato al ruolo affidatogli. A partire da Alberto Paradossi, che diventa un Walter a cui vengono richieste variazioni di atteggiamento successive, fino ai caratteristi (si veda in particolare l'arbitro) per non dire all'ultima comparsa. Irresistibile poi il confronto tra un Giovanni e un Giacomo rivali in ambito calcistico in un film che sa essere divertente e produttivo di riflessioni senza mai perdere di vista la giusta misura.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 18 aprile 2024
Fistandalius

Un film che si lascia guardare con piacere, ben interpretati tutti i personaggi, regia attenta. Gli intermezzi comici sono ben strutturati senza essere volgari. Veramente una serata piacevole. 

giovedì 11 aprile 2024
athos

Neri Marcorè confeziona un film che si guarda sorridendo. Ottima la ricostruzione del mondo anni 60, con un bel colore stile ricordo. Si ride per qualche battuta e si parteggia per il ragionier Vismara alle prese con gli intoppi della nuova vita in città. Tra ometti imbranati e riluttanti e giovani donne evolute spicca il tifo sfegatato del Cavalier Tosetto.

mercoledì 10 aprile 2024
giuliano

Film molto gradevole,curiosa la storia del protagonista e qualche risata grazie alla doppia coppia di comici (Ale e Franz - Giovanni e Giacomo).Nella sceneggiatura spicca l'atteggiamento dei personaggi femminili nell'affrontare le vicissitudini,decisamente un passo avanti rispetto a quelli maschili.Nel complesso un buon film ben interpretato dai protagonisti.

sabato 13 aprile 2024
Caesar63

Secondo me c'è un anacronismo: il film è ambientato negli anni 60 (1966/67) Il Rischiatutto invece e' iniziato nel 1970 

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 16 aprile 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Buona la prima per Neri Marcorè regista, da un romanzo di Roberto Perrone e il film è dedicato alla sua memoria. Anni Sessanta. Il timido contabile Walter (Alberto Paradossi) da Vigevano deve trasferirsi a Milano. Sul lavoro è impeccabile ma in azienda sembra che il calcio conti perfino più del fatturato, guai a mancare alla partitella del giovedì. A Walter il calcio non piace, manco sa chi sia Sandro [...] Vai alla recensione »

domenica 7 aprile 2024
Fabio Canessa
Il Tirreno

Una bella sorpresa per il cinema italiano: Neri Marcorè si rivela un regista maturo, confezionando un'operina gentile, ben scritta, ben girata e ancor meglio interpretata. Grazie all'ottima fotografia e a una scelta musicale di forte carica evocativa, con pochi tocchi ricrea l'atmosfera degli anni Sessanta e del cinema dell'epoca, raccontando la storia di un giovane contabile che da Vigevano si trasferisce [...] Vai alla recensione »

sabato 6 aprile 2024
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Nostalgia degli anni '60. La provincia lombarda, la Milano in lontananza che non era ancora quella da bere ma già cavalcava il boom economico e che attirava (e un po' impauriva) chi voleva tentare di entrare nel grande gioco. E poi c'era il calcio: Inter, Milan e qui non serve aggiungere altro, è la storia di questo sport. Walter Vismara (un sorprendente Alberto Paradossi, sfaccettato e cangiante) [...] Vai alla recensione »

sabato 6 aprile 2024
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Neri Marcorè esordisce in regia, conducendoci con mano salda nella Milano anni '60, ricostruita con affettuoso recupero dell'atmosfera d'epoca, ma senza l'assillo della puntualità filologica. Liberamente tratto dal romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone, «Zamora» è piacevolmente vintage, lieve nel tocco e profondo nei sentimenti. Ne è protagonista il giovane Walter Vismara, capo contabile [...] Vai alla recensione »

sabato 6 aprile 2024
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Italia, anni Sessanta. Walter Vismara è un trentenne di Vigevano la cui vita monotona va in crisi quando la piccola azienda per cui lavora è costretta a chiudere con conseguente trasferimento a Milano. Nella città meneghina si imbatterà nell'imprenditore Tosetto che, spinto dalla sua passione sfrenata per il pallone, organizza ogni settimana una partita aziendale tra scapoli e ammogliati (echi di Fantozzi [...] Vai alla recensione »

sabato 6 aprile 2024
Filippo Marazzini
La Gazzetta di Parma

Se quando vi costringono a guardare una partita di calcio, voi vedete solo ventidue persone che sudano cercando di spedire una palla dentro a una rete, ecco, «Zamora» (che segna l'ingresso nel campo della regia di Neri Marcorè), fa al caso vostro. Sì, perché vi immedesimerete nel giovane ragioniere Walter Vismara che da Vigevano approda nella Milano arrembante degli anni Sessanta e ha la disgrazia [...] Vai alla recensione »

sabato 6 aprile 2024
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

La bella Italia degli anni Sessanta, tanto fotogenica. Con la fabbrichetta a Vigevano: Guarnizioni Tosetto. Il contabile ha il grembiule e la macchina calcolatrice (non abbiamo visto se indossava anche le "mezzemaniche", specie di manicotti per non sciupare il vestito buono). La ditta chiude, e il nostro viene raccomandato per un posto a Milano. Tante auto nel parcheggio, segretaria che intimidisce, [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 aprile 2024
Michele Anselmi
Close-up

Un "bravo" a Neri Marcorè, non fosse altro perché nel suo primo film da regista, Zamora, fa parlare i suoi personaggi senza la musica sotto, come invece sempre accade nel cinema italiano, purtroppo. Certo non sta solo qui il pregio di questo piccolo film tra nostalgico e tenero, epperò non sdolcinato, tratto dal romanzo omonimo dello scomparso giornalista sportivo Roberto Perrone.

venerdì 5 aprile 2024
Marina Pavido
Asbury Movies

Il comico e attore Neri Marcorè è ormai da diversi anni a questa parte uno dei beniamini del pubblico italiano (cinematografico e televisivo). E, come spesso capita a numerosi artisti, si arriva spesso a un punto in cui si vuol far fare alla propria (brillante) carriera una sorta di "salto di qualità". O, comunque, ci si vuol cimentare con nuove sfide, nuove esperienze.

venerdì 5 aprile 2024
Michele Gottardi
Il Mattino di Padova

Che bella sorpresa, l'esordio di Neri Marcorè, con "Zamora". Un film elegante e pop a un tempo, che fa della misura la cifra stilistica e narrativa del film al pari della natura attoriale del suo regista. Nel delineare la storia del ragionier Walter Vismara, classico esempio di frustrato di provincia (viene da Vigevano) che arriva nella grande metropoli come impiegato contabile, Marcorè sintetizza [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 aprile 2024
Raffaele Meale
Quinlan

Nella settimana in cui l'annuncio delle nomination per l'assegnazione dei David di Donatello certifica come l'industria brami a spingere sempre più attori di rilievo della cinematografia patria ad assurgere al ruolo compiuto di "autori" (dei cinque esordi che concorrono alla ricezione del premio si trovano ben quattro interpreti - Paola Cortellesi, Giuseppe Fiorello, Micaela Ramazzotti, Michele Riondino [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 aprile 2024
Lorenzo Martini
Ciak

Neri Marcorè lo ha definito "il mio film più bello", aggiungendo "anche perché è l'unico che abbia mai diretto", ma il suo Zamora è davvero un esordio alla regia interessante per un attore poliedrico e intelligente come lui. Grazie anche a un cast che lo vede al fianco del protagonista Alberto Paradossi (il Bobo Craxi dell'Hammamet di Gianni Amelio), circondato da Marta Gastini, Anna Ferraioli Ravel, [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 aprile 2024
Nicola Falcinella
La Provincia di Como

C'era un tempo in cui a un ragazzo che correva veloce si chiedeva "ma sei Mennea?", uno che andava forte in bici era chiamato Gimondi e uno bravo nel tennis Panatta. Qualche anno più indietro un portiere poteva essere ancora soprannominato Zamora, dal mitico Ricardo, calciatore spagnolo degli anni '20 e '30 che rivoluzionò il ruolo e oggi è ricordato solo dai cultori.

venerdì 5 aprile 2024
Valerio Caprara
Il Mattino

Piccolo non vuol dire scarno e tenero non vuol dire dolciastro. A differenza di qualche recente commedia ridanciano-retorica, "Zamora" è una pregevole opera prima che ambienta un racconto sul riscatto e l'amicizia in una città e un'epoca cruciali per la letteratura, la musica e il cinema dei nostri anni Sessanta. Un ulteriore merito di Neri Marcorè, attore, cantante e imitatore all'esordio da regista, [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 aprile 2024
Alessio Baronci
Sentieri Selvaggi

Zamora pare uno strano spin-off di certo cinema di Olmi, quello della provincia operaia affascinata dal Boom, come ne Il posto. Lì c'era Domenico, timido giovanotto che viaggia verso la Milano degli anni '60 per partecipare ad un concorso di lavoro. Qui, invece, c'è Walter Vismara, ragazzotto abilissimo con i numeri ma un po' insicuro che si trasferisce per lavoro proprio a Milano.

giovedì 4 aprile 2024
Alessandra De Luca
Avvenire

Il trentenne ragionier Walter Vismara conduce una vita ordinata e senza sorprese lavorando in una fabbrichetta di Vigevano. Costretto da una serie di circostanze a trasferirsi in un'azienda nella dinamica Milano, il giovane è obbligato dal suo capo a frequentare ogni settimana il campo di calcio. Nel frattempo subisce l'ironia di un arrogante collega e si innamora della segretaria Ada.

giovedì 4 aprile 2024
Lidia Saller
Il Giornale

Anni '60. Il ragioniere Walter va a Milano per lavorare in un'azienda il cui proprietario è fissato con il calcio. Per non contrariarlo, il contabile finge di essere un portiere. Tratto da un libro di Roberto Perrone, il riuscito debutto, alla regia, di Neri Marcorè esalta anche la sua bravura come attore. Perfetta la scelta del cast, dove spicca Giovanni Storti.

giovedì 4 aprile 2024
Alberto Crespi
La Repubblica

Ricardo Zamora (1901-1978), spagnolo, è stato uno dei più grandi portieri della storia del calcio. È il soprannome che si ritrova inopinatamente affibbiato il contabile Walter Vismara quando millanta - senza aver mai visto un pallone - di saper giocare in porta. Siamo a Milano, nel 1965, in una "fabbrichetta" dove il giovane si è appena trasferito dalla natia Vigevano: l'arrivo nel la metropoli è già [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 aprile 2024
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Neri Marcorè esordisce alla regia per un personaggio in paradossale trappola, che non interpreta, ma che ha le doti di sensibilità e ironia della galleria di un'intera carriera. Questo ritorno agli anni '60 è un esplicito gioco di stereotipi, dal Rischiatutto alla stessa Milano fine Boom, per raccontare l'equivoco di un impiegato scambiato per l'atteso portiere della squadra aziendale.

martedì 2 aprile 2024
Adriano De Grandis
Film TV

Un tempo, quando i numeri sulle maglie dei giocatori erano fissi, l'1, il portiere, era ritenuto il più folle. Nella storia del calcio ci sono portieri mitici, eccelsa la scuola italiana. Ricardo Zamora, attivo negli anni 30 del secolo scorso, invece era spagnolo. Uno dei più grandi di sempre. Roberto Perrone è stato un apprezzato giornalista del "Corriere della Sera", scomparso prematuramente nel [...] Vai alla recensione »

domenica 17 marzo 2024
Davide Maria Zazzini
La Rivista del Cinematografo

Anni Sessanta. Il trentenne tuttologo Walter Vismara (Alberto Paradossi), ragioniere in provincia, causa crac aziendale è catapultato dalla quieta Vigevano alla rampante Milano nel pallone, dalla casa d'infanzia con mamma e papà a quella della sorella separata. I ritmi in città e in azienda sono frenetici, ma l'impiego è gratificante e favorisce incontri galanti alla macchinetta del caffè.

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mercoledì 6 marzo 2024
 

Regia di Neri Marcorè. Un film con Alberto Paradossi, Neri Marcorè, Marta Gastini, Anna Ferraioli Ravel, Walter Leonardi. Da giovedì 4 aprile al cinema. Guarda il trailer »

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