Il film parte meglio di come poi arrivi. Un po’ anche per il tributo al talento un po’ invadente del protagonista. Espandi ▽
L'agente Dormer (Pacino) del dipartimento di Los Angeles viene chiamato in un paese dell'Alaska per indagare sulla morte di una ragazza. Lo accompagna un collega. Collabora con lui la giovane poliziotta locale Ellie, che considera Dormer una vera leggenda. Rincorrendo nella nebbia l' assassino, Dormer uccide incidentalmente il collega e non è nella condizione, per una certa indagine avviata dal suo dipartimento, di assumersi quella responsabilità. Dà la colpa all'assassino, che però ha visto tutto e ritiene di avere in pugno il poliziotto. I due sarebbero dunque legati dalla complicità. Si incontrano, sono costretti a proteggersi a vicenda. Recensione ❯
Una bella prova di attori e non attori, sotto la guida coraggiosa di Emmanuel Carrère. Drammatico, Francia2021. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una scrittrice "infiltrata" per mesi tra le donne delle pulizie del ferryboat che attraversa la Manica, donne costrette spesso a lavorare in condizioni disumane e al di fuori di ogni regola. Espandi ▽
Lo scrittore e regista Emmanuel Carrère ha tratto la sceneggiatura di Between Two Worlds dal racconto autobiografico “Il Quai de Ouistreham” scritto dalla giornalista Florence Aubenas, e invece di trarne un documentario l’ha trasformato in un’opera di finzione che affronta temi di grande attualità: la disoccupazione, la crisi economica, l’assenza di servizi sociali adeguati, il precariato, lo sfruttamento nei luoghi di lavoro. Laddove in letteratura Carrère si muove con agilità pirotecnica, dietro la cinepresa è ancora un paperotto che affronta l’acqua con coraggio ma anche qualche espediente letterario di troppo. Tuttavia il suo coraggio va premiato e trova dalla sua parte la protagonista Juliette Binoche, fondamentale fin dai primi approcci con Aubenas nel portare il progetto sul grande schermo, e un cast di non attori fra cui spicca la formidabile interprete del personaggio di Christelle. Recensione ❯
Un film dal decollo difficile che si espande, di episodio in episodio, come un pallone aerostatico che ci porta in volo su quel luogo geografico che grazie a Reitz è divenuto un luogo dell'anima europea. Drammatico, Germania2004. Durata 680 Minuti.
Heimat 3 racconta come i tedeschi dell'Est e dell'Ovest
si sono rimessi in cammino insieme con i loro sogni, le
loro speranze e i nuovi valori, alla ricerca di una vita
serena. Espandi ▽
La storia comincia il 9 novembre 1989. La sera in cui il Muro cade, due musicisti,
il direttore Hermann Simon e la cantante Clarissa Lichtblau, ex amanti, si
incontrano in un albergo di Berlino Ovest. Contagiati dall'euforia dei tedeschi,
partono per lo Hunsrück. Attratti da una romantica casa in legno che dà sulla
valle del Reno, decidono che d'ora in poi sarà il centro delle loro inquiete vite.
La famiglia di Hermann, giovani operai dell'ex Germania dell'Est e amici,
nei mesi successivi alla caduta del comunismo, scoprono un mondo di nuove
opportunità e cercano di realizzare i loro piani. Recensione ❯
Emma Thompson brilla in una commedia sulla sex positivity dai ritmi serrati e dall'animo tenero e divertente. Commedia, Gran Bretagna2022. Durata 97 Minuti.
Un'insegnante in pensione, vedova, si rivolge a un'agenzia di gigolò e sceglie di incontrare Leo Grande. Tra i due nascerà un rapporto di fiducia che porterà Nancy a riscoprire se stessa. Espandi ▽
Commedia brillante a sfondo sessuale che non disdegna un livello più profondo di analisi psicologica attorno ai temi di identità e sviluppo di sé, Good luck to you, Leo Grande diverte e coinvolge grazie ai dialoghi vivaci e serrati, magistralmente condotti da una Emma Thompson in grande spolvero che si ritaglia un ruolo memorabile. Spesso si parla di prove d’attore “coraggiose”, e in particolare quella di Thompson non può non considerarsi tale, per quanto il termine sia trito. Nel mettersi letteralmente a nudo davanti a uno specchio, l’attrice si fa carico del peso di conversazioni scomode non solo sulla sessualità, ma sul corpo delle donne, in particolare di una certa età, e di come e quanto esso possa mostrarsi. La regista Sophie Hyde asseconda il tutto con una visione fresca e contemporanea della “sex positivity”, e una messa in scena pulita ed essenziale che lascia ampio spazio all’esercizio teatrale tra i due protagonisti. Recensione ❯
Un ottimo Matt Damon in un film intimo, maturo e adulto come a Hollywood non se ne vedeva da tempo. Drammatico, USA2021. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un dramma familiare che dall'Oklahoma porta a Marsiglia, seguendo un padre che cerca di provare l'innocenza della figlia condannata per omicidio. Espandi ▽
Matt Damon perfettamente in parte e bravissimo protagonista di un dramma che dall’America profonda arriva al sud della Francia, facendo scontrare con delicatezza lingue, mondi e culture. Bill Baker arriva a Marsiglia come a suo tempo Jason Bourne – il corpo di Matt Damon è solo più appesantito e stanco. A differenza dell’agente segreto senza identità, la sua americanità è evidente, iscritta nell’abbigliamento, nel portamento, nella lingua mormorata e secca. È uno straniero che nella città francese più eterogenea e mista fa visita alla figlia in quella terra di nessuno che è un carcere: Stillwater racconta per questo il tentativo di uomo fallito – ha lavori saltuari, la moglie si è suicidata, la figlia ancor prima di venire accusata per l'omicidio della fidanzata l’aveva allontanato – di trovare un posto nella propria stessa vita, nella nuova famiglia che crea, nel rapporto rinnovato con le persone che ama. È un film sull’appartenenza, sull’accettazione del proprio destino e del proprio mondo: non poco, in tempi in cui il cinema americano ha smarrito le proprie radici melodrammatiche. Recensione ❯
La vita di Charlie Parker, il sassofonista jazz più famoso, inventore del be-bop assieme a Dizzy Gillespie. Espandi ▽
La vita di Charlie Parker, il sassofonista jazz più famoso, inventore del be-bop assieme a Dizzy Gillespie. Parker morì a 35 anni nel 1955, divorato dall'alcol e dalla droga. Clint Eastwood stupisce tutti con la regia di questo film notevole per sensibilità, vigore, puntigliosa ricostruzione (anche musicale). Recensione ❯
Il matrimonio combinato di Youtie e Guiying sembra portare inevitabilmente alla somma di due solitudini. Ma da questo incontro, tenero e pudico, prenderà forma giorno dopo giorno un legame solido e prezioso... Espandi ▽
Nella poverissima provincia del Gansu, nel nord-ovest della Cina quasi al confine con la Mongolia, Guiying e Youtie hanno ormai una certa età e le rispettive famiglie non sanno cosa farsene di due anime tanto solitarie se non cercare di unirle in matrimonio. Tra le dune del deserto, la coppia e il loro asinello si stabiliscono in una di quelle casupole che il governo sta cercando di demolire. I due, però, sono pieni di risorse e si mettono al lavoro per costruire una casa e una vita contadina degne di questo nome. Recensione ❯
L'influenza de Il mago di Oz su Lynch: un'analisi critica che incuriosisce, una collezione di suggestioni messa al servizio della ricerca. Documentario, USA2022. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Alexandre O. Philippe indaga i legami tra Il mago di Oz (1943) di Victor Fleming e l'universo
inquietante e fiabesco di David Lynch. Espandi ▽
Tra gli autori di cinema più amati dal pubblico e studiati dalle accademie, David Lynch ha ammantato la sua opera, già pervasa di un forte senso di inquietudine, del mistero più fitto. Con un movimento contrario, il regista Alexandre O. Philippe ripassa la filmografia lynchiana come lo si potrebbe fare solo in una sala di montaggio, per dimostrare il suo stretto e duraturo debito di ispirazione con un classico statunitense del 1939, altrettanto ricco di significati e livelli di lettura: Il Mago di Oz di Victor Fleming.
A sostegno di un'idea e di un testo di riferimento comune, il film può dispiegare così, nell'arco di oltre 100 minuti, un considerevole numero di immagini e suggestioni. E grazie allo split screen, la tecnica che moltiplica lo schermo in più parti, anche lo spettatore meno informato può apprendere con chiarezza i rimandi visivi e tematici.
Incorniciato in un'ambientazione teatrale mimetica di quell'immaginario, in un'ossessione cinefila al quadrato, se da una parte Lynch/Oz dà per scontata la conoscenza profonda dell'autore di Missoula e di un titolo fortemente allegorico come Il mago di Oz, dall'altra senz'altro incuriosisce a scoprirli o riscoprirli. Si pone, più che uno studio, come una collezione di suggestioni messa a servizio della ricerca. Recensione ❯
Sottovalutato film di Tarantino, Jackie Brown riavvolge il tempo generando nuove linee temporali, ri-sequenze che scorrono su una colonna sonora black lungo le strade urbane del crack. Thriller, USA1997. Durata 155 Minuti.
Una hostess di volo si mette nei guai ma non è la sola a doverne pagare le conseguenze. Attorno a lei, delinquenti di vario genere cercano di mettere mano su un cospicuo bottino. Espandi ▽
La bella Jackie Brown contrabbanda denaro negli Stati Uniti per conto del trafficante d'armi Ordell Robbie. Viene però incastrata e fatta arrestare da un agente del Servizio che controlla l'importazione di armi e alcool e un poliziotto di Los Angeles. Per uscire dal carcere dovrà collaborare con loro e tradire Ordell, che intanto medita di uscire dal business. Recensione ❯
Kevin Costner torna al western, dopo esser già stato premiato con l'Oscar per Balla coi lupi. Terra di confine racconta la frontiera dell'Ovest, sulle cui pianure tanti uomini segnati cercarono il loro destino. Espandi ▽
Boss, Charley, Mose e Button sono quattro cowboy che conducono le mandrie per le praterie americane. La loro vita è basata su un antico codice di amicizia e onore, ai margini dell'ondata civilizzatrice che sta cambiando per sempre le tradizioni del West. Paladini delle giuste cause, i quattro cercano in ogni modo di evitare la violenza ma una città di frontiera governata dalla paura e dalla tirannide cambierà le loro vite costringendoli all'azione. Recensione ❯
Il signore e la signora Dursley, di Privet Drive numero 4 erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali e grazie tante Espandi ▽
Harry Potter vive con gli zii e il cuginetto sin dalla più tenera età dopo la morte dei suoi genitori. I parenti non lo amano per nulla. Harry sta ormai per compiere undici anni e viene guardato male anche per alcune sue capacità 'magiche'. Che sono effettive perché Harry è figlio di maghi e comincia a ricevere lettere, regolarmente sequestrate, portate da gufi. Dovrà giungere il gigantesco Hagrid a recapitargliene personalmente una perché possa apprendere di essere stato ammesso a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Recensione ❯
Una superproduzione che riunisce oltre vent'anni di storie e dimostra che Avengers: Endgame non era un unicum irripetibile. Azione, USA2021. Durata 148 Minuti.
Dopo che la sua identità viene rivelata, Spider-Man chiede aiuto al Dottor Strange, ma l'incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo liberando i più potenti nemici mai affrontati. Espandi ▽
Dopo due capitoli relativamente contenuti nelle ambizioni, il finale di questa prima trilogia dello Spider-Man con Holland segue il format da superproduzione di Avengers: Endgame e ne esce a testa alta. Per i fan, questo terzo film di Jon Watts sarà la catarsi di una vita, di storie viste ormai più di vent'anni fa e delle lunghe attese tra un capitolo e l'altro. Come già ampiamente svelato nei trailer, il multiverso introdotto in Spider-Man: No Way Home è infatti l'occasione per pescare personaggi dalle incarnazioni precedente dell'eroe. Solo figure cinematografiche che si reincarnano, di reboot in reboot, possono eguagliare questo livello di super-narrazione, dove si ricongiungono fili che hanno accompagnato il pubblico per interi decenni. Spider-Man: Now Way Home dimostra quindi che Avengers: Endgame non era un unicum irripetibile e che questo tipo di narrazione è qui per restare. Recensione ❯
Dopo anni di assenza, Bertolucci torna ai suoi temi preferiti con efficacia, restando al livello dei suoi giovani protagonisti. Drammatico, Italia2012. Durata 97 Minuti.
Liberamente tratto da un romanzo breve di Niccolò Ammaniti. Espandi ▽
Il film racconta la storia di Lorenzo, un adolescente solitario e problematico nei rapporti con la famiglia e con il mondo che lo circonda, che sceglie di passare la settimana bianca nascosto nella cantina di casa. E di Olivia, la sua sorellastra, che piomba con il proprio bagaglio di problemi nella vita del fratello, rovinando i suoi accurati piani di fuga dalla quotidianità che lo opprime. Lorenzo pianifica ogni dettaglio e fa credere ai suoi genitori di essere partito per la montagna con i compagni di scuola. Invece fa della cantina il suo rifugio e si prepara ad assaporare un'intera settimana in perfetta solitudine, lasciando fuori il mondo e le sue regole. L'arrivo della sorella, ribelle, fragile ma vitale, sconvolgerà non solo questi piani ma lo stesso microcosmo del giovane protagonista. Recensione ❯
Un film da vedere che stuzzica e gioca con l'intelletto dello spettatore. Thriller, Francia, Germania2019. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un mistero dietro la scomparsa di una donna. Espandi ▽
Lozère, sud della Francia. Una donna sparisce misteriosamente durante una bufera di neve. La polizia trova la sua macchina sul ciglio di una strada e comincia ad indagare sui possibili colpevoli. Tra i sospetti ci sono Alice, assistante sociale, suo marito e il suo amante. Vivono tutti e tre lontani dal resto dal mondo. Poco prima, a Sète, una cameriera si era innamorata della vittima e ha cercato in tutti i modi di far funzionare il loro amore proibito. Infine, un ragazzo dell'Abidjan che tenta di uscire dalla miseria si ritroverà, anch'esso, coinvolto in questo caso. Le loro vicende si intrecciano e il puzzle è difficile da ricomporre. Tutti nascondono un grave segreto... ma chi ha ucciso Evelyne Ducat?
Il film è segmentato in cinque capitoli, ognuno dedicato ad un personaggio diverso. Questa tecnica narrativa permette di sviluppare accuratamente ogni soggetto rendendo i loro squilibri personali comprensibili e addirittura seducenti. Infatti, i protagonisti hanno tratti molto distinti tra di loro e questa varietà di caratteristiche rende la narrazione ancora più fluida e interessante.
È un'opera che stuzzica e che gioca con l'intelletto dello spettatore, il quale sarà intrattenuto per due ore alla sola condizione di portare pazienza. Si tratta del film più realistico di Dominik Moll (e forse il più riuscito), grazie al particolare interesse per gli abitanti di queste aree desolate o caotiche, come il capitolo che si svolge in Costa d'Avorio. Recensione ❯