Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9539 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un film col fascino del passato riletto attraverso lo sguardo lucido di un regista eclettico e sorprendente. Drammatico, Gran Bretagna, Belgio, Francia2007. Durata 118 Minuti.
Ascesa e caduta di una scrittrice inglese del primo Novecento. Espandi ▽
Angel è una ragazza orfana con la passione della scrittura che vive con la madre che gestisce un negozio di drogheria nella Londra operaia.
Un giorno Angel riesce a trovare un editore e da quel momento per lei tutto cambia. Diventa così ricca da potersi permettere di comprare la dimora dei suoi sogni.
Tutto sembra procedere per il meglio finché non si innamora, ricambiata, di un pittore che vede il mondo esattamente al contrario: grigio e spento. Recensione ❯
Una sceneggiatura solida che rende omaggio alla commedia all'italiana, intrattiene e fa sorridere. Commedia, Italia2016. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia con gli elementi tipici del film di truffa, con riferimenti alla casta politica e ai suoi scandali. Espandi ▽
Antonio Russo è un piccolo imprenditore napoletano la cui azienda è fallita perché ha perso una gara d'appalto truccata. Per poter pagare il master alla figlia negli Stati Uniti, lui e la moglie Daniela trovano lavoro come camerieri presso Simone Santoro, un faccendiere romano che vive in un villone con la fidanzata Lori e alimenta un giro di corruzione che ha per interlocutore primario un onorevole pugliese ammanicato con la criminalità organizzata. Quando l'onorevole finisce in manette Simone si vede costretto a recuperare in fretta e furia i fondi che ha nascosto in Svizzera. Recensione ❯
America anni Trenta: Tom Joad esce di prigione e trova tutti in una miseria nera, e dovrà trovare la forza per reagire. Espandi ▽
America anni Trenta: Tom Joad esce di prigione - aveva ucciso un uomo in una rissa - e trova tutti in una miseria nera. La grande depressione ha coinvolto tutto il paese. Non c'è lavoro, non c'è nemmeno cibo, persino la terra è diventata arida, dove prima non lo era. Con tutta la sua famiglia, decide di partire verso l'ovest, dove, si dice, c'è lavoro e ci sono terre fertili. Caricato un vecchio camion di tutto ciò che possiede, la famiglia comincia il viaggio. Lungo la strada incontra scioperi, bidonvilles, violenza e sistematica, crudele mancanza di lavoro. Muoiono i nonni, i Joad vengono accolti in un villaggio, lavorano sì, ma con paghe da fame. Recensione ❯
Un film spettacolare che a 70 anni dalla prima apparizione del Re dei Mostri dimostra come siamo ancora sull'orlo della catastrofe. Azione, Avventura, Drammatico - Giappone2023. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'impressionante capitolo del fenomeno globale Godzilla dedicato al Re dei Mostri e prodotto dall'iconica Casa di produzione TOHO. Espandi ▽
La Toho riparte con un film intimo e spettacolare, politico e di intrattenimento, per mostrarci un Giappone del passato come specchio del futuro. Per celebrare il settantennale della saga ha deciso di tornare dritto nella caverna primordiale del mito, quel Godzilla del 1954 sul quale tutto si fonda, per un aggiornamento che scava nelle pulsioni che stanno dietro a quella visione. Rispetto ai remake/reboot che si sono ammassati nei decenni, Godzilla Minus One infatti non vuole solo portare avanti una storia e ripropore un'affinatura in CGI, ma far sentire che le urgenze degli anni '50 del Novecento non sono poi così distanti da quelle dei '20 del XXI° secolo. Non c'è bisogno di lanciare un'occhiata all'Orologio del Giorno del Giudizio per capire come l'umanità tutta sia sull'orlo di un qualcosa di potenzialmente catastrofico. Così vedere di nuovo sullo schermo un Giappone piagato dalle rovine e dalle responsabilità della Seconda Guerra Mondiale, pedina inerme delle strategie USA/URSS di quegli anni, sintonizza ancora una volta la figura di Godzilla sulle peggiori pulsioni dell'uomo, come una sorta di profetica apparizione che sancisce l'inizio della fine dei tempi. Recensione ❯
Un film straniante e coinvolgente, ipnotico e alternativo. Un cult di Jarmusch. Drammatico, USA1999. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ghost Dog è un killer afroamericano che vive seguendo le regole di un antico codice samurai e lavora come sicario a servizio di Louie, un mafioso che anni prima lo salvò dall'aggressione di un gruppo di fanatici. Espandi ▽
Al servizio di un clan mafioso, il killer professionista Ghost Dog vive isolato in una baracca in cima a un edificio e comunica con il mondo solo attraverso piccioni viaggiatori. Ispirandosi ai valori dell'Hagakure, il trattato del XVIII secolo sull'etica dei samurai, Ghost Dog - che quando non è in missione vive nascosto nel suo quartiere intrattenendo rapporti solo con una bambina e un gelataio caraibico - ha un profondo rispetto per il suo signore ed è pronto a obbedire a ogni suo comando e a dare la vita per lui. Quando però i suoi mandanti decidono di eliminarlo, come si porrà rispetto alla sua morale? Accetterà fino in fondo il suo destino o si ribellerà?
Torna al cinema, in versione restaurata digitale, uno dei film più celebri di Jim Jarmusch, cult degli anni '90 che riflette in maniera cupa e al tempo stesso grottesca sulla morte in un mondo dominato dall'assurdo e dall'incomunicabilità.
Il cinema di Jarmusch parla un'altra lingua, con parole e immagini che portano il minimalista realista su un piano espressivo alternativo, straniante eppure coinvolgente, quasi ipnotico, come in questo film dimostrano le splendide dissolvenze incrociate, la black music di RZA, che mescola jazz, reggae, hip hop, o la fotografia del grande Robbie Muller, variopinta e impura. Recensione ❯
Animazione a rotta di collo per tutte le età, con sorprendenti tocchi di surreale. Animazione, Commedia, Fantasy - USA2025. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'adattamento cinematografico del fenomeno letterario di Dav Pilkey, bestseller del New York Times, che combatte contro i crimini dei cani: Dog Man. Espandi ▽
Un agente di polizia fa coppia con il cane Greg ed è costantemente all'inseguimento del malvagio gatto Gino. Insieme sono la coppia perfetta. Dopo un incidente terribile, l'unica salvezza per i due è una fusione delle parti del corpo sopravvissute. Ne nasce Dog Man, il super-poliziotto implacabile. Ogni volta che Dog Man cattura Gino, però, questi riesce a scappare dalla prigione. E la faccenda si aggrava quando questi resuscita il malvagio Flippy, pesce dai poteri psicocinetici assetato di vendetta.
In linea con la tradizione Dreamworks, Dog Man ha il merito di respirare un'aria di libertà creativa e narrativa, in cui gli sceneggiatori non sembrano vivere nel terrore di scontentare qualche minoranza (come è ormai tipico in casa Disney) o di finire fuori target.
La compresenza di un lato mélo e uno più canonicamente poliziesco-supereroico è gestita con sapiente equilibrio, con sorprendenti tocchi di surreale. La morale edificante e educativa sulla paternità e sull'importanza dell'amicizia chiude su una nota di ottimismo un piacevole prodotto di intrattenimento, che non chiude gli occhi di fronte alle molte storture del mondo. Recensione ❯
Una commedia drammatica, un thriller comico, un polar insolito in bilico tra verità e menzogna. Commedia, Drammatico - Francia2018. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una donna scopre che il marito defunto aveva una doppia vita: era un poliziotto che aveva legami molto stretti con la cirminalità locale. Espandi ▽
Yvonne è la giovane vedova, del capitano Santi, un poliziotto eroico, morto in missione e riconosciuto eroe locale. La donna però scopre che il marito non era il poliziotto coraggioso e integro che lei credeva, ma un vero corrotto. Determinata a riparare i torti del marito, Yvonne incrocerà la strada di Antoine, un uomo incarcerato ingiustamente da Santi. L’incontro inatteso e folle sconvolgerà le loro vite. Violento, comico, poetico e commovente, il film di Pierre Salvadori supera i confini dei generi e ci immerge nella frenesia di una storia appassionante, ricca di battute e inattese gag. Una corsa a perdifiato dove i ruoli si scambiano e le identità si reinventano, che è in fondo la battaglia quotidiana dell’animo umano, assetato di emozioni e alla ricerca di un po’ d’amore. Recensione ❯
Franco Maresco racconta il ventennio berlusconiano partendo dalla Sicilia, regione che ha sempre premiato l'ex cavaliere con ottimi risultati. Espandi ▽
Franco Maresco, il regista palermitano di "Cinico Tv" e di alcuni straordinari film, da Lo zio di Brooklyn a Il ritorno di Cagliostro, dopo la separazione dal socio Daniele Ciprì, ha deciso di raccontare la storia d'amorose corrispondenze tra Silvio Berlusconi e la Sicilia. Un viaggio "in solitaria" tra costume e politica, musica di piazza e cultura mafiosa, finanza e televisioni private.
Maresco non ha in mente un film di denuncia, né a tesi. Non sarebbe nelle sue corde. Ha in mente un'inchiesta sui generis che vuole andare alle radici di un fenomeno culturale e di costume apparentemente solo siciliano, in verità intimamente italiano. Un progetto difficile, insomma, che si allunga nel tempo: le riprese iniziano quando Berlusconi è al potere ed arrivano (senza finire) sulle code della sua parabola politica, sconfinando nella tanto veloce quanto sospetta "rimozione collettiva nazionale". Recensione ❯
Ultra violenza ultra raffinata nel nuovo film del sudcoreano Kim Jee Woon. All'insegna della vendetta. Espandi ▽
Protagonista di una nuova storia di vendetta proveniente dall'oriente è Sunwoo, manager di un albergo di Seoul e braccio destro di Kang,capo della mafia locale. Kang chiede a Sunwoo di sorvegliare la sua compagna per scoprire se lo tradisce, ma questi si innamora della ragazza e, pur scoprendola con l'amante, tace la cosa a Kang. Quando la verità viene a galla la vendetta sarà inevitabile. Recensione ❯
Harry Powell, pastore protestante, uccide alcune vedove per denaro. Uccide anche Willa Harper, ma i suoi due figlioletti gli danno filo da torcere. Espandi ▽
Harry Powell, in prigione per un furto d'auto, viene a sapere dal suo compagno di cella, che è stato condannato a morte, dell'esistenza del bottino della sua ultima rapina. Il denaro è stato nascosto da qualche parte presso la sua abitazione. Una volta uscito dal carcere Powell, che non smette mai di esibire la propria professione di pastore protestante, raggiunge Willa, la vedova dell'uomo, la sposa e cerca di scoprire dove si trovano i soldi. Il segreto però è custodito dai due figli piccoli. Powell inizia a perseguitarli ed avendo già ucciso delle donne per impossessarsi dei loro averi, pensa di liberarsi della donna per avere maggiore possibilità di intimorire i bambini. Recensione ❯
La celebrazione del lavoro di un dream team che raggiunse con caparbietà un traguardo storico, irripetibile, quasi surreale. Documentario, USA2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il resoconto della celebre missione sulla spazio del 1969. Espandi ▽
La vicenda di quel 20 luglio 1969, riproposta dal film documentario di Todd Douglas, è come se rivivesse due volte, al di là dell'enorme importanza storica di quell'impronta sul terreno della luna, - che è forse una delle immagini regine di tutto il novecento - gli americani offrirono al mondo una narrazione di tecnica che sembrava impossibile, 50 anni fa. Adesso arriva il 4K per un'ulteriore magia. Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins ritornano, giovani e attivi, a raccontare quel miracolo. Tutelati dall'enorme lavoro della produzione e della regia. L'uomo sulla luna, in quell'anno, era qualcosa che si stava organizzando da tempo, ma che apparve come un salto impossibile della tecnica e del progresso. Recensione ❯
Stéphane vive una vita tranquilla come chef ma quando decide di conoscere Soo, una misteriosa donna coreana di cui si è innamorato su Instagram, intraprenderà un avventuroso viaggio pieno di scoperte. Espandi ▽
Stéphane, uno chef di successo circondato dall'affetto dei figli e dal supporto della ex moglie, ha tutte le ragioni per sentirsi realizzato. Eppure l'unica cosa che lo fa sentire vivo è Soo, una giovane donna coreana che ha conosciuto su Instagram. Parlano di arte e di ciliegi in fiore e sembrano capirsi l'un l'altra nonostante la lingua, la distanza e le barriere culturali. In uno slancio emotivo, Stéphane decide di partire per Seoul per conoscere Soo. Nonostante la promessa della donna di incontrarlo all'aeroporto, Soo non si presenta. Stéphane inizia così a vagare per l'aeroporto e per la città, dove la ricerca di Soo lo porterà a riscoprire se stesso. Riusciranno finalmente a conoscersi? Recensione ❯
Il costruttore edile Eduardo Nottola vede compromesso il suo prestigio a causa del crollo di un suo palazzo nella Napoli degli anni Sessanta. Espandi ▽
Napoli, primi Anni Sessanta. Crolla un palazzo a causa di un cantiere limitrofo di proprietà di un certo Nottola, speculatore edilizio appoggiato dalla maggioranza che guida l'amministrazione della città. Viene aperta una commissione d'inchiesta dalla quale emerge che le pratiche per la concessione sono state corrette dal punto di vista formale. Nottola è però diventato 'scomodo' e non è possibile garantirgli il posto da assessore che egli pretende in seguito alle ormai imminenti elezioni. Recensione ❯
A Dallas, c'è qualcuno però che cerca di capire le donne, che le ama realmente, forse troppo. È il dottor T, ginecologo, fedele a una moglie infantile. Espandi ▽
Il dottor T è uno stimato e ricco ginecologo che vive felice alternando le visite alle sue pazienti, con battute di caccia e partite di golf con gli amici: circondato, letteralmente, di donne, è convinto di avere la chiave per conoscerle nel profondo, ma un evento imprevedibile cambierà lo stato delle cose e metterà T di fronte a una realtà ben diversa da quella che ha sempre vissuto. Recensione ❯
Un viaggio nella magica dimensione della prima infanzia raccontata attraverso lo sguardo innocente, poetico e profondamente attento di una bambina di tre anni. Espandi ▽
In principio era il nulla. E Dio vide che questo era un bene: il nulla lo appagava totalmente e Dio non sentiva il bisogno di muoversi né di comunicare.
Dio, altrimenti detto "il tubo", per il modo in cui cibo e liquidi attraversano il suo corpo senza impedimenti, altri non è che la piccola, piccolissima Amélie, nei giorni della sua prima infanzia in Giappone. La sua vera nascita, intesa come l'uscita dallo stadio vegetale e da un'invidiabile stato di atarassia, avviene alla benemerita età di due anni e mezzo, nel 1970, grazie all'assaggio di un pezzetto di cioccolato bianco belga, portato nel paese del Sol Levante dalla nonna materna.
La piccola Amélie è la trasposizione fedele di quei ricordi colorati e sformati dalle iperbole, dalle metafore e dai paradossi che caratterizzano lo stile e la verve dei libri di Amélie Nothomb. Dedicato al tempo della prima infanzia, è da una prospettiva adulta che questo racconto esistenziale e irriverente, venato di profonda nostalgia, si fa apprezzare al suo meglio. Recensione ❯
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