Mio fratello, mia sorella

Film 2021 | Commedia

Regia di Roberto Capucci (II). Un film con Caterina Murino, Alessandro Preziosi, Claudia Pandolfi, Ludovica Martino. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2021, - MYmonetro 2,60 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 14 settembre 2021

Una sorella e un fratello si ritrovano a vivere insieme dopo la morte del madre.

Consigliato nì!
2,60/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,20
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
Un film che invita il pubblico ad abbracciare la goffa irruenza dei suo protagonisti, prendendoli tutti a cuore.
Recensione di Paola Casella
sabato 2 ottobre 2021
Recensione di Paola Casella
sabato 2 ottobre 2021

Nìkola e Tesla sono fratello e sorella ma non si vedono da vent'anni. Alla morte del padre Giulio, docente di fisica astronomica, si ritrovano prima in chiesa per il funerale, poi dal notaio per aprire il testamento. Sorpresa: il padre ha lasciato la casa di famiglia ad entrambi, nonostante vi abiti solo Tesla insieme ai figli Carolina e Sebastiano, un adolescente schizofrenico. Nel testamento Giulio ha offerto loro due alternative: vendere la casa e dividersi il ricavato, o viverci insieme per un anno e decidere poi che cosa farne. Tesla non può vendere subito e accetta obtorto collo che Nìkola si trasferisca con lei, anche perché Carolina ha colto la palla al balzo per andare a vivere fuori casa. La convivenza non sarà delle più facili, ma porterà alla rivelazione di parecchi segreti di famiglia, e forse ad una crescita collettiva.

Fin dal titolo, questo film scritto (con Paola Mammini) e diretto da Roberto Capucci si confronta con il rapporto complicato fra un fratello e una sorella, non molto frequentato dal cinema italiano (e internazionale) e invece ricco di possibilità narrative perché in gioco, oltre alle consuete dinamiche famigliari, c'è la differenza di genere.

La scelta degli interpreti è qui fondamentale, perché Capucci si è affidato a due attori sanguigni come Alessandro Preziosi e Claudia Pandolfi, e perché Preziosi ha una indiscutibile fisicità da maschio alfa mentre Pandolfi, che sa essere estremamente femminile in senso tradizionale, sa all'occorrenza comunicare il rifiuto della delicatezza muliebre e della sensualità più ovvia.

Nìkola e Tesla incarnano un'anima divisa in due, come suggerisce anche il loro nome, che unito omaggia una delle personalità più interessanti della storia della scienza. La vita di Tesla ruota intorno a Sebastiano e la donna è stanca della continua fatica e del costante sacrificio che richiede la cura di un malato mentale, tantopiù che riversa sul figlio tutte le sue ansie personali, soffocandolo con la sua cura incessante: a discapito di Carolina che non la chiama mamma perché non vede in lei alcun accudimento nei suoi confronti. Ed è interessante che questi fratelli con "un nome diviso in due" si ritrovino a confrontarsi con la schizofrenia di un ragazzo che sembra aver assorbito la loro dualità conflittuale.

Mio fratello, mia sorella affronta anche il tema dell'assunzione delle responsabilità, non solo dei ruoli assegnati e dei compiti legati a quei ruoli, ma anche delle proprie scelte di vita. Giulio si rivela un Crono che ha fagocitato l'individualità dei suoi figli, Nìkola non riesce a trattenersi in famiglia, Tesla non sa occuparsi di sé e Carolina non ha il coraggio di coronare i suoi sogni. In mezzo a loro Sebastiano "sente le voci" (forse anche quelle del "non detto" famigliare) e si innamora di Emma, sua partner musicale: perché il ragazzo è "il più bravo violoncellista del conservatorio" ed Emma una eccellente pianista - come Nìkola, che ha abbandonato il piano per alzarsi in un volo "da gallina" con il kite surf.

Capucci gestisce molto bene la direzione degli attori, tutti in grande forma, soprattutto Preziosi e Pandolfi, anche se la rivelazione è Francesco Cavallo (già visto ne La scuola cattolica) nel ruolo difficile di Sebastiano.

Meno fluida e credibile è la sceneggiatura, che spesso ritiene necessario spiegare e sottolineare ciò che è già chiarissimo, quando un lavoro in sottrazione gioverebbe molto alla delicatezza dell'insieme. Ci sono anche molti dettagli che sottraggono verità alla narrazione, dalle schermate Internet ingigantite "a favore di spettatore" alla comparsa di una boutique itinerante senza apparente autorizzazione, dalla specifica sulla durata della malattia di Sebastiano ad un pollo servito crudo in una scena iniziale.

Ma l'impegno registico e attoriale compensano queste lacune, e la sceneggiatura ha almeno una svolta inattesa nella storia, che fa venire voglia di rivedere il film dall'inizio per apprezzarne di più un paio di passaggi. Mio fratello, mia sorella è un film para compartir, che invita gli spettatori a mettersi al fianco di questa famiglia problematica e scombinata e abbracciarne la goffa irruenza, prendendo a cuore tutti i personaggi, soprattutto quello più indifeso.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 21 novembre 2021
ganesh

Due stelle perchè Claudia Pandolfi è proprio brava, l'idea portante non è male e anche Preziosi fa il suo, per il resto anche una è abbastanza, più che altro per la sceneggiatura tagliata con l'accetta e un certa libertà non realistica negli avvenimenti; la figlia che, così d'improvviso va via di casa e non si spiega nemmeno se resta a vivere [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 gennaio 2022
Laurafr66

Visto ieri sera con la speranza di trovarmi di fronte a un buon film italiano, una commedia seria ma coinvolgente su tematiche familiari che in altri film italiani ho visto sviluppate bene ed in maniera conivolgente. Nulla di tutto ciò. Trama veramente inconcepibile, fine allucinante (togliamo di mezzo il problema così tutti quanti potranno fare una vita più serena?), prestazioni [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 ottobre 2021
Maddalena

Due fratelli, un padre morto; due fratelli un padre fuggito e assente. Da qui si parte per un viaggio alla ricerca dei tanti se perduti. Poteva essere ma non è. il tema trattato sbrigativamente, la malattia, le difficoltà tutto apparecchiato su un bel vassoio ma non c'è poi il pranzo. gli attori bravi, Preziosi fa il bello e dannato per poi rivelarsi fragile e vergognoso; [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 25 ottobre 2021
Flavia Arcangeli
Cinemonitor.it

Il nuovo film di Roberto Capucci "Mio fratello, mia sorella" è disponibile su Netflix dall'8 ottobre. Racconta una storia ricca di conflitti: quello tra fratelli, tra genitori e figli, oltre che quello tra due generazioni diverse che, inevitabilmente, si scontrano. I personaggi rappresentati si agitano spesso in preda a sfoghi isterici e sono costretti a compiere un viaggio verso il perdono di sé stessi, [...] Vai alla recensione »

martedì 19 ottobre 2021
Rocco Moccagatta
Film TV

Nik(ola) e Tesla sono il fratello e la sorella del titolo e stanno agli antipodi, anche se sono uniti dai loro nomi, perché così ha voluto il padre professorone di fisica, che, non pago della discutibile scelta onomastica, gioca loro l'estrema beffa nelle sue volontà testamentarie, costringendoli a convivere per almeno un anno nella medesima casa. Lui (Preziosi, modello McConaughey di una volta) è [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 ottobre 2021
Riccardo Baiocco
Sentieri Selvaggi

Mio fratello, mia sorella, nuovo film originale Netflix diretto dal regista di Ovunque tu sarai Roberto Capucci, comincia con un funerale, quello dell'astrofisico professor Costa. Eppure, è questa l'occasione della rinascita della sua famiglia, più disunita che mai. Sua figlia Tesla, professoressa di liceo alcolizzata e sempre sull'orlo di una crisi di nervi, è stata da tempo abbandonata da suo marito, [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 ottobre 2021
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Nìkola e Tesla, fratello e sorella, dopo vent' anni, si rincontrano al funerale del padre Giulio. Tra i due non corre buon sangue e sorprende che il genitore abbia lasciato ad entrambi la casa dove ora abita la donna con i suoi due figli, uno dei quali malato di schizofrenia. O vendono subito, ma Tesla non può, o devono convivere insieme per un anno.

lunedì 4 ottobre 2021
Valerio Sammarco
La Rivista del Cinematografo

Le solite parole di circostanza. L'emozione che costringe al silenzio. Poi così, dal nulla, ecco irrompere nel bel mezzo del funerale il figliol prodigo, sparito nel nulla 20 anni prima. Abbigliamento à la Drugo Lebowski e tavola da kitesurf al seguito, Nik (Alessandro Preziosi) sarà l'elemento detonante nell'esistenza della sorella Tesla (Claudia Pandolfi), ansiosa e maniaca del controllo, rimasta [...] Vai alla recensione »

NEWS
NETFLIX
lunedì 4 ottobre 2021
Paola Casella

Roberto Capucci invita il pubblico ad abbracciare la goffa irruenza dei personaggi della sua storia. Dall'8 ottobre su Netflix. Vai all'articolo »

NETFLIX
giovedì 16 settembre 2021
 

Regia di Roberto Capucci (II). Un film con Caterina Murino, Alessandro Preziosi, Claudia Pandolfi, Ludovica Martino, Stella Egitto. Su Netflix dall'8 ottobre.  Guarda il trailer »

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