Ormai una garanzia nel mondo dell'horror contemporaneo italiano, Paolo Strippoli si sta dimostrando, titolo dopo titolo, un autore con la a maiuscola, in grado di competere con i grandi del genere (e del cinema).
Dall'8 ottobre sarà in sala il nuovo film L'estranea, in anteprima tra qualche giorno in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
Classe 1993, Strippoli nasce a Corato, Bari, e si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dopo essersi laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo all'Università La Sapienza e aver partecipato ad alcuni seminari, quali "Interpretazione e scrittura in Brecht" con Rolando Macrini e "Semiotica del Cinema" con Anton Giulio Mancino.
Prima di poter firmare un proprio lungometraggio Strippoli lavora come assistente alla regia, tra il 2016 e il 2017, sui film La tenerezza di Gianni Amelio, Io sono tempesta (guarda la video recensione) di Daniele Luchetti e Troppa Grazia (guarda la video recensione) di Gianni Zanasi.
Prima di questo impegno si dedica comunque al mondo del cinema dando vita a dei cortometraggi, quali In un mondo violento del 2013, del quale è anche produttore.