L'attrice è diretta da Svevo Moltrasio nel film Smart Working. Da domani al cinema.
di Veronica Ranocchi
Con una formazione bilingue e uno studio specifico in recitazione cinematografica, Sara Lazzaro è adesso una delle attrici con maggiore spazio su piccolo e grande schermo.
Classe 1984, Sara Lazzaro nasce a Rovolon da padre italiano e madre americana e proprio per questo trascorre l'infanzia tra Padova e Carmel in California.
Dopo la laurea in arti visive e dello spettacolo presso lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) si trasferisce a Londra, dove si laurea al Drama Centre con un master in performance (con una specializzazione in recitazione cinematografica).
Da domani sarà al cinema accanto a Maccio Capatonda nel film di Svevo Moltrasio Smart Working.
Sebbene il suo debutto ufficiale sullo schermo avvenga nel 2009, Sara Lazzaro è già impegnata nel mondo dello spettacolo dall'inizio del 2000, con il teatro. Il primo spettacolo al quale prende parte è "Sogno di una notte di mezza estate" di Luigi Carretta del 2001, al quale ne seguono altri: "The Fiancee" di Karina Arutyunyan (2004), "Un canto di Natale" di Gigi Dall'Aglio (2005), "Virus Pestis" di Gabbris Ferraris (2005), "La Nuit De Valognes" di Alessio Pizzech (2006), "Minuti" di A.M. Boada Ajala (2006), "Where is the Beast" di Tim Stark (2006), "The Bootmaker's Daughter" di Thomas Guthrie (2008), "Carnival - The Show" di Anthony Wilkinson (2008), "Useless Mouths" di Robert Gillespie (2008).
Quello per il teatro è un grande amore, mai abbandonato dall'attrice che continua ad alternarlo agli impegni sui vari set.