L’attore inglese torna nelle sale nella commedia satirica Rosebush Pruning. Dall'8 luglio al cinema.
di Francesca Pellegrini
Zigomi vertiginosi, sguardo impertinente e una chat WhatsApp sorprendentemente attiva con Daniel Day-Lewis. Prima della fama a Hollywood (e delle nozze italiane con Dua Lipa), Callum Turner era un volto familiare della tv britannica.
Cresciuto da una madre single in un quartiere popolare di Chelsea, a Londra, l'attore ha sempre coltivato due grandi passioni: il calcio e il cinema. Ha inseguito la prima giocando a livello semi-professionistico, mentre la seconda gli è stata trasmessa dalla madre, che lavorava nei club come proprietaria e promotrice. Callum ha raccontato di aver visto Qualcuno volò sul nido del cuculo almeno una decina di volte. Dopo aver lasciato la scuola per dedicarsi al pallone, ha intrapreso con successo la carriera di modello che lo ha portato fino al Giappone. La svolta arriva a 20 anni: respinto da una scuola di recitazione, invece di arrendersi ha scelto di prendere lezioni private, muovendo i primi passi verso quella che sarebbe diventata la sua carriera da attore. Il suo sogno nel cassetto? Lavorare con uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo: Martin Scorsese, Paul Thomas Anderson o Christopher Nolan. Un vero e proprio triumvirato sacro.
L’attore inglese torna nelle sale nella commedia satirica Rosebush Pruning. Dall'8 luglio al cinema.