Bones and All

Film 2022 | Drammatico, Horror, 130 min.

Regia di Luca Guadagnino. Un film Da vedere 2022 con Timothée Chalamet, Chloë Sevigny, Michael Stuhlbarg, Mark Rylance, Taylor Russell. Cast completo Genere Drammatico, Horror, - Italia, USA, 2022, durata 130 minuti. Uscita cinema mercoledì 23 novembre 2022 distribuito da Vision Distribution. - MYmonetro 3,49 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Bones and All tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento domenica 4 settembre 2022

Il primo film che Guadagnino gira in America, un teen d'autore, tratto dal libro di Camille DeAngelis. Il film è stato premiato al Festival di Venezia,

Consigliato sì!
3,49/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,47
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Il cinema di Guadagnino si espone in una forma matura, mai così lucida. E la violenza incontra l'amore assoluto.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 2 settembre 2022
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 2 settembre 2022

Verso la metà degli anni 80, Maren vive con il padre in Virginia ed è un'adolescente come tante. La sua vera natura costringe però il padre ad abbandonarla e a lasciarla al suo destino. Rimasta sola, Maren parte alla ricerca della madre che non ha mai conosciuto e lungo il tragitto conosce persone come lei, vagabondi ed emarginati nella società americana dell'era Reagan, tra cui Lee, di poco più grande, sbandato e affascinante, con il quale Maren prosegue il suo viaggio. Stato dopo stato, dal Maryland al Nebraska, incontro dopo incontro, Maren e Lee trovano la propria strada, incerti e spaventati di fronte all'irrompere del desiderio che li guida.

Primo film in terra americana per Luca Guadagnino, che attraversa le grandi pianure del Midwest per seguire la dolce deriva di due dropout divisi fra la necessità di accettare la propria natura e la paura di combatterla.

Lo dice il padre di Maren, nella registrazione audio che lascia alla figlia prima di abbandonarla, qual è lo spirito di Luca Guadagnino verso i protagonisti del suo ultimo film, tratto da un romanzo di Camille DeAngelis adattato da David Kajganich: «Non mi sono mai chiesto cosa fossi, ma chi sei!». We Are Who We Are, siamo chi siamo, era del resto il titolo della precedente serie del regista italiano, basata su un altro incontro di due figure "a parte", incerte della propria natura, né maschio né femmina, sia maschio sia femmina, così come i giovani Maren e Lee di Bones and All (interpretati da Taylor Russell e Timothée Chalamet), appartengono a una specie animalesca eppure umanissima, per come è mossa da un desiderio reale e metaforico di sfamarsi.

Nel corpo centrale degli Stati Uniti, negli anni non casuali - come sottolineano le voci di notiziari televisivi e radiofonici - del reaganismo e della cura Giuliani di New York, da un lato, e dalla diffusione dell'Aids, dall'altro, che chiamava le nuove generazioni a controllare, o forse più ancora reprimere i propri istinti, Guadagnino unisce i due temi centrali della sua opera - l'accettazione di sé, della propria unicità, e la necessità di confrontare il proprio desiderio con quello dell'altro - con l'immaginario di una nazione e della sua epoca.

Grazie allo splendido lavoro del direttore della fotografia Arseni Khachaturan, che gira in pellicola e tiene bassi i toni della luce e dei colori, e a un perfetto controllo della messinscena da parte di Guadagnino, soprattutto nella prima parte il film coglie con un montaggio ellittico e lirico la solitudine e l'inquietudine di Maren. La lenta scoperta del suo desiderio più intimo, la sua fame e la sua inevitabilità; poi l'incontro con una comunità di suoi simili e in particolare con Lee, con il quale si sposta di luogo in luogo restano quasi invisibile agli occhi degli altri.

Maren, Lee e quelli come loro (tra qui un inquietante vagabondo interpretato da Mark Rylance e due pericolosi redneck a cui Michael Stuhlbarg e il regista David Gordon Green danno diverse sfumature di follia e paura) sono altro rispetto alla società, si riconoscono con l'olfatto, condividono un segreto che definisce le loro identità, e sono per questo chiamati ad accettare fino in fondo - bones and all, fino all'osso - ciò che realmente sono. Maren, Lee e quelli come loro, ancora, buoni o cattivi, soli o con qualcuno al proprio fianco, non possono fare a meno di commettere crimini, di sporcarsi di sangue, di amare, mangiare, uccidere: ma prima di tutto devono scegliere di essere individui, uomini, donne, amanti, figlie, figli, madri, padri, e combattere l'inevitabilità della propria solitudine (inutile sottolineare le ripercussioni di un simile tema nella società di oggi...).

Nei momenti più cupi del film, Guadagnino riesce a rendere fisico l'istinto autodistruttivo e fagocitante dei personaggi, opposto alla ricerca dell'incontro con l'altro. Nell'incontro di Maren con la madre (una splendida Chloé Sevigny, che in poche scene racchiude nel suo corpo mutilato la potenza di un amore distruttivo), la liberazione di una figlia dal fantasma di chi l'ha messa al mondo e l'ha condannata, avviene in una sconvolgente cornice horror. Così come nel finale inevitabilmente carico di sangue - che arriva dopo una lunga e poco controllata parentesi romantica e on the road, con le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross che indugiano in toni malinconici - la violenza incontra l'amore assoluto, la totalità dell'essere la pienezza della carne, fino a cancellare ogni traccia.

Come cantavano i Radiohead: «I will eat you all alive / there'll be no more lies». Ecco dove porta il cinema di Luca Guadagnino, qui esposto in una forma matura, fin troppo ragionata, mai così lucida e per questo, forse, troppo trattenuta, senza la magia o la commozione dei suoi lavori migliori.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
Un teen d'autore, tratto dal libro di Camille DeAngelis.
Overview di Andrea Fornasiero
domenica 30 maggio 2021

Maren è una ragazza con un problema: quando si affeziona a qualcuno finisce per mangiarlo! In viaggio alla ricerca del padre si imbatte in un ragazzo che a sua volta sta attraversando l'America della Presidenza Reagan. Dal romanzo omonimo della statunitense Camille DeAngelis, ecco il primo film girato in terra americana da Luca Guadagnino, che ritrova qui la star del suo maggior successo: Timothée Chalamet. La ragazza ha il volto di Taylor Russell, protagonista della saga di Escape Room, inoltre arricchiscono il cast Mark Rylance, André Holland, il regista David Gordon Green e alcuni altri ritorni dalle opere precedenti di Guadagnino: Francesca Scorsese, Chloë Sevigny e Michael Stuhlbarg.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 20 settembre 2022
Giovanni Spagnoletti
Close-up

Primo dei due registi italiani in Concorso a Venezia ad essere andati negli States a girare le loro opere con attori americani (l'altro Andrea Pallaoro di Monica), Bones and All - ispirato all'omonimo libro della scrittrice statunitense Camille DeAngelis Fino all'osso (Panini Books, 2015) - ha ricevuta alla prima pubblica veneziana, venerdì sera 2, un accoglienza contrastata tra fischi e applausi. Vai alla recensione »

venerdì 9 settembre 2022
Stephanie Zacharek
Time

Dimenticate le ansie dei vegani, degli intolleranti al lattosio o di chi è sempre all'erta su glutine: nessuno più di un cannibale deve preoccuparsi della provenienza e degli ingredienti" del suo prossimo pasto. E a parte questo, anche avere una relazione con qualcuno presenta non poche difficoltà. Forse solo un altro cannibale può capire a fondo problemi e pulsioni.

sabato 3 settembre 2022
Andrea Martini
Quotidiano Nazionale

Amare è mangiare e non solo con gli occhi. Quando rivolgendosi alla persona amata si dice "ti mangerei" si fa metaforico riferimento a un antico bisogno di consumare esseri umani, divenuto con la civiltà un tabù. Immaginiamo che oggigiorno qualcuno torni a essere vittima di questo irrefrenabile desiderio. È ciò che avviene in "Fino all'osso" (Bones and All) in cui Luca Guadagnino, avvalendosi del romanzo [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Alessandra Levantesi
La Stampa

Se antropofagia definisce la pratica di cibarsi di carne umana, è anche vero che nel linguaggio comune usiamo il termine cannibalismo in senso metaforico. Per esempio, si può cannibalizzare un prodotto; e forse, comportando un reciproco desiderio di appropriazione, ogni rapporto amoroso può essere considerato «cannibalesco». In Un couple - sullo sfondo bretone di scogliere e di un idillico, selvatico [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Francesco Alò
Il Messaggero

Maren (Taylor Russell) è una giovane cannibale. Lo scheletrico Lee (Timothée Chalamet) pure. Entrambi, la prima volta, hanno mangiato la babysitter. Vagheranno per l'America degli Anni 80 tra spaventosi colleghi e un passato traumatico (la mamma di Maren è in manicomio dopo aver mangiato le sue braccia). Più si amano, meno divorano gli altri. Un oscuro viandante che ha conservato i capelli delle sue [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Cristina Piccino
Il Manifesto

Ieri sono arrivati sul Lido i primi titoli in concorso che danno un senso all'affanno frustrante della prenotazione dei biglietti, alle sveglie troppo presto al mattino, a tutto quanto i nuovi sistemi festivalieri «virtuali» imposti dalla pandemia hanno eliminato in termini di improvvisazione e composizione del proprio personalissimo palinsesto: Une Couple di Frederick Wiseman e Bones and All di Luca [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Giovani cannibali "on the road" attraverso gli States, in cerca di amore e di una impossibile (?) normalità. Sebbene faccia presto trapelare l'anomalia - rompendo già nelle prime sequenze l'apparente ordinarietà di un contesto americano anni 80 - il nuovo film di Luca Guadagnino rimane straniante fino alla fine. Al centro di «Bones and All» (Ossa e tutto) - tratto da un inquietante romanzo della californian [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Balzo poderoso in avanti del Concorso, con almeno due film meritevoli. Il primo film italiano in gara, che italiano poi non è, porta la firma di Luca Guadagnino, che esplora l'horror dopo il remake di "Suspiria" con una storia on the road in America, dove due adolescenti vivono la loro diversità di cannibali. "Bones and all" è un morso significativo che lascia il segno.

sabato 3 settembre 2022
Davide Di Giorgio
Duels.it

Per arrivare Fino all'osso c'è un percorso di sangue e carne che il nuovo film di Luca Guadagnino compie affondando i denti nell'America degli anni Ottanta. Quella in cui si muove Maren, ragazza abbandonata dal padre dopo l'ennesima crisi che ha riportato alla luce il suo debole per il cannibalismo. La scoperta del mondo "di fuori" in cui si ritrova catapultata, porta così la diciottenne protagonista [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Alberto Libera
Cineforum

Bones and All sembra vivere in una sorta di limbo: da una parte il solido pragmatismo americano (con la protagonista, la diciottenne antropofaga Maren, che simbolicamente percorre il territorio dalle punte estreme della costa Est al Midwest), dall'altra l'inclinazione marcatamente europea all'astrazione e all'intellettualizzazione. Alla base c'è il romanzo Fino all'osso di Camille DeAngelis, che [...] Vai alla recensione »

sabato 3 settembre 2022
Alberto Crespi
La Repubblica

Sarebbe facile liquidare Bones and all, di Luca Guadagnino, come "un film di cannibali". È molto di più, ed è forse il miglior film assieme a Chiamami con il tuo nome e di questo regista cinefilo, raffinato e forse poco animato da chi ha, del cinema, un'idea ancora novecentesca. Bones and all significa "fino all'osso", nel senso di spolpare fino in fondo un pranzo prelibato.

venerdì 2 settembre 2022
Federico Chiacchiari
Sentieri Selvaggi

Cieli infiniti nell'America rurale degli anni Ottanta e, sotto di loro, i corpi di due post-adolescenti, Maren e Lee. Immaginate quel magnifico film che era Near Dark, di Katherine Bigelow, con l'emozione calda di uno sguardo di Bernardo Bertolucci dentro un paesaggio raccontato da Sam Shepard... No, non è né un mix né un remix, e se ci sta qualcosa di più lontano dall'estetica postmoderna e dalle [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 settembre 2022
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Bones and All, dal romanzo di Camille DeAngelis, è il nuovo film di Luca Guadagnino, in Concorso a Venezia 79. Interpretato da Taylor Russell e Timothée Chalamet, protagonisti, e Mark Rylance, sembra sintetizzare i due film precedenti del regista, Call Me by Your Name (2017) e Suspiria (2018): il sentimento dell'uno, l'horror dell'altro, seguendo on the road la liaison di due giovani cannibali, Maren [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 settembre 2022
Alvise Mainardi
NonSoloCinema

A quattro anni dal remake di Suspiria e a uno solo dal documentario su Salvatore Ferragamo, Guadagnino ritorna a presentare un suo film alla kermesse veneziana, dove è ormai di casa, e lo fa nuovamente in concorso. Questa volta partecipa con un film fuori da una normale classificazione (iscrivibile in almeno quattro generi) ma comunque molto vicino a quella abbiamo imparato a riconoscere come la sua [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 settembre 2022
Raffaele Meale
Quinlan

"Non dire una preghiera per me adesso" gorgheggia Simon Le Bon un attimo prima che la dentatura di Maren si serri sull'indice della sua compagna di classe del liceo, durante un pigiama party; "Cammina in silenzio, non andartene in silenzio" gli fa eco più tardi in Bones and All Ian Curtis, quando oramai il viaggio è iniziato, e non c'è modo né di fermarlo né di capire davvero in quale direzione si [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 settembre 2022
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Luca Guadagnino è un habitué della Mostra, sempre in concorso, talvolta con film che forse non avrebbero meritato quella collocazione. Questo nuovo sì, invece (secondo me). Si chiama "Bones and All", cioè "fino all'osso", benché la traduzione migliore, con cinico retrogusto, sia "pasto completo". Almeno dal punto di vista di un cannibale che vive ed opera negli Stati Uniti.

NEWS
TRAILER
venerdì 30 settembre 2022
 

Regia di Luca Guadagnino. Un film con Timothée Chalamet, Chloë Sevigny, Michael Stuhlbarg, Mark Rylance, Taylor Russell. Da mercoledì 23 novembre al cinema. Guarda il trailer »

PREMI
sabato 10 settembre 2022
 

È il regista palermitano con il suo Bones and All l'unico italiano in Selezione Ufficiale a portare a casa un riconoscimento. Vai all'articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
venerdì 2 settembre 2022
Roberto Manassero

Il primo film del regista girato in America, dove la violenza incontra l'amore assoluto. In Concorso. Vai all'articolo »

TRAILER
giovedì 11 agosto 2022
 

In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il dramma è interpretato da Timothée Chalamet. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

MOSTRA DI VENEZIA
martedì 26 luglio 2022
Paola Casella

Tanti film italiani in concorso anche dal cast internazionale. Vai all’articolo »

NEWS
lunedì 28 giugno 2021
 

Il film racconta la storia di un primo amore, quello che porta Maren, una giovane donna che impara a sopravvivere ai margini della società, e Lee, un reietto vagabondo dall'animo combattivo, a unirsi e intraprendere un'odissea di centinaia di chilometri [...]

NEWS
domenica 30 maggio 2021
 

Il film racconta la storia di un primo amore, quello che porta Maren, una giovane donna che impara a sopravvivere ai margini della società, e Lee, un reietto vagabondo dall'animo combattivo, a unirsi e intraprendere un'odissea di centinaia di chilometri [...]

winner
leone d'argento per la regia
Festival di Venezia
2022
winner
premio marcello mastroianni
Festival di Venezia
2022
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati