Giorgio Ambrosoli, incaricato della liquidazione dell'istituto bancario fondato da Michele Sindona, scopre inquietanti legami tra ciminalità organizzata e potere politico e finanziario. Espandi ▽
Giorgio Ambrosoli, incaricato della liquidazione dell'istituto bancario fondato da Michele Sindona, scopre inquietanti legami tra ciminalità organizzata e potere politico e finanziario. Nonostante le minacce, prosegue sulla sua strada fino all'11 luglio 1979, quando viene assassinato da un killer. Pregevole nelle intenzioni, la ricostruzione dei drammatici fatti realmente accaduti non sempre raggiunge un perfetto equilibrio. Recensione ❯
Alla conclusione di un anno scolastico, durante gli scrutini, un gruppo di docenti ripensa agli eventi accaduti durante l'anno appena trascorso. Espandi ▽
Tratto dai libri di Domenico Starnone, già divenuti spettacolo teatrale con il titolo Sottobanco, il film di Luchetti si divide in tre parti. 1) È l'ultimo giorno di scuola in un istituto superiore della periferia romana. Bisogna completare le interrogazioni perché al pomeriggio 2) si deve tenere lo scrutinio. Ma il ricordo della gita a Verona 3) torna a più riprese. Luchetti realizza un ritratto della scuola italiana sempre in attesa di riforma visto, finalmente, dalla parte degli insegnanti. Se il "bestiario" risente di un'eccessiva concentrazione di caratteri, alcuni dei quali sfiorano la macchietta, bisogna riconoscere al regista un'attenzione ai veri problemi della scuola. Mancanza di incentivazioni, pressappochismo, buona volontà non supportata da una struttura adeguata portano gli allievi come il fantomatico Cardini (che sa fare bene la "mosca") a rimanere intrappolati, nonostante tutto, in una realtà aliena e alienante. Si ride e si sorride con l'amaro in bocca grazie anche a un cast perfettamente omogeneo e a dei ragazzi "veri" che vorrebbero una scuola ideale senza neanche un'aula per le lezioni. Recensione ❯
Il romanzo di Antonio Tabucchi (che ha collaborato alla stesura dei dialoghi) ha costituito la base del lavoro di Faenza. Le difficoltà da superare er... Espandi ▽
Il romanzo di Antonio Tabucchi (che ha collaborato alla stesura dei dialoghi) ha costituito la base del lavoro di Faenza. Le difficoltà da superare erano molte. Bisognava innanzitutto tenere conto della particolare struttura del testo letterario (con il ritorno della frase "sostiene Pereira" che segna la narrazione rinviandola a un'ipotetica dichiarazione che non esclude il verbale di polizia) e bisognava trovare il protagonista "giusto". Per "sostenere" il ruolo del redattore della pagina culturale del "Lisboa" nel Portogallo che si avviava quasi insensibilmente al lungo periodo buio della dittatura salazarista, era necessario un attore dall'acuta sensibilità. Recensione ❯
Pino Cacucci ispira, dopo Puerto Escondido, un altro film. Peccato che di calcio, politica e luoghi più o meno esotici ci avesse già parlato Sa... Espandi ▽
Un uomo d'affari americano ha un rapporto con una giapponese proprio la notte in cui costei viene uccisa. L'americano ha però visto l'assassino e pert... Espandi ▽
Raimi costruisce un film ipercitazionista (Sergio Leone è il più saccheggiato) con il pretesto della presenza di Sharon Stone. L'idea del torneo tra p... Espandi ▽
Tratta da un romanzo di Beryl Bainbridge, una storia di teatro, sentimenti, nevrosi e omosessualità sullo sfondo di una martoriata Inghilterra dell'im... Espandi ▽
Lambert deve confrontarsi con dei pazzi omicidi che lo inseguono dal deserto fino nel cuore della metropoli. L'azione non manca ma è l'emozione a lati... Espandi ▽
Un giovane avvocato conduce in tribunale una battaglia per difendere non solo il proprio cliente, detenuto ad Alcatraz e accusato di omicidio, ma anche la dignità umana, negata in una delle prigioni più disumane d'America. Espandi ▽
Nel 1938, per un furto di 5 dollari, un giovane (Bacon) finisce nel carcere di Alcatraz, governato da un sadico direttore (Oldman) che lo sottopone a sevizie. Tre anni dopo uccide il detenuto che gli ha fatto da spia e va sotto processo per omicidio, trovando un giovane avvocato (Slater) che mette sotto accusa l'ideologia penale di Alcatraz. Recensione ❯
Burnet è tutto famiglia e lavoro. Lowrey è ricco ed è un playboy incontenibile. Fanno i poliziotti e lavorano in coppia. Per sgominare una banda di trafficanti di eroina. Espandi ▽
Burnet è tutto famiglia e lavoro. Lowrey è ricco ed è un playboy incontenibile. Fanno i poliziotti e lavorano in coppia. Per sgominare una banda di trafficanti di eroina dovranno scambiarsi i ruoli che sono loro abituali nella vita. Recensione ❯
Joao di Dio, interpretato dallo stesso regista, è un anziano gelataio erotomane. Passa la vita a corteggiare e a sedurre soprattutto le ragazzine. Qua... Espandi ▽
Film-inchiesta che dà ampio risalto alla figura di Giuseppe Pelosi, assassino di Pier Paolo Pasolini. Più che un ricordo del regista e scrittore, un'a... Espandi ▽
Film-inchiesta che dà ampio risalto alla figura di Giuseppe Pelosi, assassino di Pier Paolo Pasolini. Più che un ricordo del regista e scrittore, un'analisi della pista alternativa sul caso Pasolini: non si sarebbe trattato di un delitto passionale tra omosessuali, bensì dell'ultimo atto di un complotto ordito dal potere per eliminare un personaggio scomodo, voce critica nei confronti del governo. Ma anche nel film la questione rimane, ovviamente, irrisolta. Recensione ❯
Un generale russo supernazionalista ed esaltato si impadronisce di diciotto missili a testata nucleare e minaccia di lanciarli sull'America e sul Giappone. Espandi ▽
Un generale russo supernazionalista ed esaltato si impadronisce di diciotto missili a testata nucleare e minaccia di lanciarli sull'America e sul Giappone. Il governo russo allerta il mondo e gli Usa inviano il sottomarino Alabama. Lo comanda Hunter (Hackman) e il secondo è Ramsey (Washington). Il comandante è un militare tutto d'un pezzo, con una voglia malcelata di fare la guerra, l'altro è un tecnico più ragionevole, e antimilitarista. Arriva un messaggio ambiguo che si interrompe. Recensione ❯